Oggetto del Consiglio n. 239 del 27 aprile 1978 - Verbale

OGGETTO N. 239/78 - PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "PROVVEDIMENTI INTESI A FAVORIRE IL PERFEZIONAMENTO DEI FINANZIAMENTI ACCORDATI AI SENSI DEL CAPO III DELLA LEGGE REGIONALE 8 OTTOBRE 1973, N. 33 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI".

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla sottoriportata proposta di legge regionale concernente: "Provvedimenti intesi a favorire il perfezionamento dei finanziamenti accordati ai sensi del Capo III della legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33 e successive modificazioni", proposta di legge trasmessa in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 5 aprile 1978:

(Il testo della proposta di legge è riportato nell'oggetto n. 238/78)

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Il Consigliere FOURNIER fa presente che nel corso dell'incontro svoltosi tra i Consiglieri proponenti e l'Assessore è stato raggiunto un accordo sulla formulazione dell'articolo 2 concernente l'intervento fideiussorio della Regione.

Il Presidente DOLCHI, dopo avere constatato che nessun altro Consigliere regionale intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio all'esame e all'approvazione dei singoli articoli della proposta di legge.

Articolo 1

Si dà atto che l'articolo controindicato è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue).

Articolo 2

Si dà atto che all'articolo 2 è stato presentato il seguente emendamento sostitutivo, concordato tra l'Assessore all'Industria e Commercio ed i Consiglieri proponenti:

"La garanzia fideiussoria prevista dall'art. 1 della presente legge sarà rilasciata limitatamente all'eccedenza del 50% del valore della garanzia determinato da Perito appositamente designato di comune accordo dall'Amministrazione Regionale e dall'Istituto di Credito Mutuante e dovrà essere di importo non superiore a quello del finanziamento ammissibile dall'Istituto di Credito mutuante stesso.

Inoltre, l'importo della fideiussione non potrà eccedere la differenza tra il valore, determinato con la procedura di cui al primo comma, dei beni immobili dati in garanzia e l'importo del finanziamento ammissibile dall'Istituto di Credito mutuante, tenuto conto di eventuali preesistenti garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili dati in garanzia".

Si dà atto che l'emendamento sostitutivo all'articolo 2 è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).

Articoli 3, 4, 5 e 6

Si dà atto che gli articoli controindicati sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).

Articolo 7

Si dà atto che all'articolo 7 è stato presentato il seguente emendamento da parte dei Consiglieri proponenti:

Sostituire "1977" con "1978".

Si dà atto che l'emendamento e l'articolo 7 emendato sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).

Articolo 8

Si dà atto che all'articolo 8 è stato presentato da parte dei Consiglieri proponenti il seguente emendamento:

Al 2° rigo sostituire, dopo anno finanziario, "1977" con "1978".

Si dà atto che l'emendamento e l'articolo 8 emendato sono approvati ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).

Articolo 9

Si dà atto che l'articolo controindicato è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro).

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Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che i nove articoli della proposta di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione della sottoriportata proposta di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Crétier, Fournier e Tamone, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: venticinque;

- Voti favorevoli: ventidue;

- Voti contrari: tre.

Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato la sottoriportata proposta di legge regionale concernente: "Provvedimenti intesi a favorire il perfezionamento dei finanziamenti accordati ai sensi del Capo III della legge regionale 8.10.1973, n. 33 e successive modificazioni".

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Proposta di legge regionale n. 336

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ....................... n. .............: "PROVVEDIMENTI INTESI A FAVORIRE IL PERFEZIONAMENTO DEI FINANZIAMENTI ACCORDATI AI SENSI DEL CAPO III DELLA LEGGE REGIONALE 8.10.1973, N. 33 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI".

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

(Finalità)

Allo scopo di favorire il perfezionamento delle operazioni di finanziamento previste dal Capo III della legge regionale 8.10.1973, n. 33 e successive modificazioni ed integrazioni, la Giunta regionale è autorizzata a concedere, con le modalità e i limiti previsti dagli articoli successivi, garanzia fideiussoria agli Istituti sovventori per debiti contratti dalle ditte mutuatarie in dipendenza dei finanziamenti di cui si tratta.

Art. 2

(Limiti)

La garanzia fideiussoria prevista dall'art. 1 della presente legge sarà rilasciata limitatamente all'eccedenza del 50% del valore della garanzia determinato da Perito appositamente designato di comune accordo dall'Amministrazione Regionale e dall'Istituto di Credito Mutuante e dovrà essere di importo non superiore a quello del finanziamento ammissibile dall'Istituto di Credito mutuante stesso.

Inoltre, l'importo della fideiussione non potrà eccedere la differenza tra il valore, determinato con la procedura di cui al primo comma, dei beni immobili dati in garanzia e l'importo del finanziamento ammissibile dall'Istituto di Credito mutuante, tenuto conto di eventuali preesistenti garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili dati in garanzia.

Art. 3

(Caratteristiche della fideiussione)

La garanzia fideiussoria ha carattere sussidiario secondo quanto disposto dall'articolo 1944 del Codice Civile - 2° comma - ai fini della preventiva escussione del debitore principale.

La garanzia fideiussoria, inoltre, viene ridotta in misura proporzionale alla durata del finanziamento accordato, secondo il piano di ammortamento del finanziamento medesimo.

Art. 4

(Modalità)

La concessione della garanzia fideiussoria e la forma della stessa saranno approvate dalla Giunta regionale su proposta del Presidente della Giunta regionale.

Art. 5

(Importo)

L'ammontare complessivo delle fideiussioni concesse, ivi compresi gli interessi, le spese, imposte e oneri accessori, non potrà superare il 50% del totale dei finanziamenti concessi e fino alla concorrenza massima di Lire 3 miliardi annui.

Art. 6

(Modalità)

Il Presidente della Giunta regionale, e, in caso di assenza e impedimento, l'Assessore alle Finanze, sono autorizzati a sottoscrivere gli atti necessari per la concessione, a nome e per conto della Regione, della garanzia fideiussoria prevista dalla presente legge, secondo le condizioni e le modalità da concordarsi con gli Istituti di credito e da approvarsi con deliberazione della Giunta regionale, nonché a provvedere agli atti conservativi dei diritti della Regione e al recupero delle somme eventualmente risultanti a credito della Regione.

Art. 7

(Norma finanziaria)

Ai sensi della legge regionale 1° aprile 1975 n. 7, gli eventuali maggiori oneri derivanti dalla concessione della garanzia fideiussoria prevista dalla presente legge valutati in annue lire 30.000.000 faranno carico al Cap. 2610 del bilancio in corso e sul corrispondente capitolo dei bilanci di previsione per gli anni successivi.

La copertura degli oneri di cui al comma precedente è assicurata da una maggiore entrata di pari importo accertata sul cap. 105 della Parte Entrata del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978.

Art. 8

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE ENTRATA

Variazioni in aumento

Cap. 105

Provento delle quote fisse di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, di entrate erariali previste dalle lettere e), f) del 1° comma, del 2° comma dell'art. 3 e dell'art. 4 della legge 6 dicembre 1971, n. 1065

L. 30.000.000

PARTE SPESA

Variazioni in aumento

Cap. 2610

Oneri derivanti dalle garanzie prestate dalla Regione in dipendenza delle disposizioni legislative (legge regionale 1° aprile 1975, n. 7)

L. 30.000.000

Art. 9

(Entrata in vigore)

La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del 3° comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale per la Regione Autonoma della Valle d'Aosta promulgato con legge costituzionale 26.2.1948, n. 4 ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

La presente legge sarà inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei regolamenti della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

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Letto, approvato e sottoscritto

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Giulio Dolchi)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO

(Giuseppe Borbey)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Costantino Pramotton)

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