Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3196 del 9 gennaio 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 3196/XII - Interrogazione: "Attivazione nella regione di distributori di gas metano per autotrazione".

Interrogazione

Ricordato che, con i recenti incentivi statali e regionali per la rottamazione di veicoli a motore inquinanti e la loro sostituzione con veicoli a norma Euro 4 o, ancor meglio, a metano, a GPL e ibridi, numerosi residenti nella nostra Regione hanno acquistato autovetture e mezzi commerciali ad alimentazione mista benzina/metano;

Tenuto conto che ad oggi in Valle d'Aosta non esiste ancora alcun distributore di metano e tale mancanza è un oggettivo ostacolo non solo al soddisfacimento delle utenze private, ma anche a quelle degli operatori professionali, in particolare del trasporto di passeggeri;

Evidenziato come il metano sia un combustibile fossile tra i meno inquinanti e che pertanto la sua maggiore adozione nell'alimentazione degli autoveicoli è un elemento importante per il miglioramento della qualità dell'aria nella nostra Regione oltre che un notevole risparmio rispetto agli altri carburanti;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per conoscere:

1) quando saranno attivati dei distributori di gas metano per autotrazione;

2) dove saranno collocate tali infrastrutture distributive;

3) i motivi che hanno portato a questo ritardo e le cause che ancora ne ostacolano la realizzazione.

F.to: Sandri - Fontana Carmela

Presidente - La parola all'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, La Torre.

La Torre (FA) - Cercherò di essere sintetico e di rispondere in modo compiuto alle sue domande. "Quando saranno attivati dei distributori di gas metano per autotrazione" e "dove saranno collocate tali infrastrutture", come lei sa, ci stiamo attivando, abbiamo ribadito in più di un'occasione che crediamo nell'utilizzo del gas metano per autotrazione. È evidente che questo deriva dal fatto di un intervento da parte del settore privato, la Regione non può varare una sua compagnia di distributori. In tal senso abbiamo contattato, sollecitando l'"ENI", la Divisione "Gas & Power" affinché intervenissero presso le realtà dei distributori in Valle per le trasformazioni del caso e poter fornire in tempi brevissimi questo servizio ai cittadini. In tal senso, per darle una documentazione, le fornisco l'analisi e il piano di sviluppo di metano per autotrazione della nostra Regione formulato dall'"ENI" e addirittura all'interno di questo piano troverà l'analisi di una serie di distributori, con le proposte operative. È evidente che questi distributori appartengono a dei marchi, tali marchi sono stati sollecitati dall'"ENI" di agire e poter trasformare in tempi brevi le loro strutture. Abbiamo sollecitato anche in funzione della sua interpellanza per avere ulteriori notizie, ci hanno confermato che stanno operando in tal senso. Condivido con lei la necessità in tempi brevissimi di avere sul mercato libero distribuzione di metano per autotrazione. Le lascio la documentazione affinché ne prenda visione, dopo ci potremo riconfrontare perché condivido la necessità di agire in tempi stretti.

Presidente - La parola al Consigliere Sandri.

Sandri (PD) - Ringrazio l'Assessore, però poteva spendersi un po' di più. Cosa vi sia nel piano, vi può essere di tutto di più, oppure niente, diventa difficile valutare... se intanto me lo fa avere "brevi manu", mentre sto parlando gli do un'occhiata per cercare di capire, perché questo è un tema rilevante. Soprattutto diciamo che la Valle d'Aosta ha avuto una necessità condivisa da tutto il Consiglio: quella di incentivare l'acquisto di veicoli a metano, abbiamo visto che la "SVAP" si è dotata di veicoli per il trasporto pubblico delle persone che vanno a metano, quindi ci si aspettava un impegno forte da questo punto di vista. Dal piano di sviluppo che mi ha fornito vedo che è fattibile in località autoporto n. 22 a Pollein un distributore di metano, vedo che nell'area di Saint-Vincent, Châtillon in autostrada... ma a questo punto i Valdostani si troveranno a pagarsi l'autostrada per andare a prendere il metano. Ce ne dovrebbe essere uno a Saint-Christophe e uno a Quart, mi sembra di vedere qui e altre indicazioni. Tuttavia mi sembra che siano ancora delle indicazioni generiche, nel senso che, a parte quella della "Tamoil" che è vicino al "Carrefour", tutto il resto mi sembra...

(interruzione del Consigliere Bortot, fuori microfono)

... il Consigliere Bortot dice che in quella vicino al "Carrefour" non c'è mai il gas, forse non c'è ancora...

(nuova interruzione del Consigliere Bortot, fuori microfono)

... ma quello è il GPL, è un'altra questione, Consigliere Bortot, qui stiamo parlando di metano.

Credo che un impegno più forte si dovrebbe mettere, perché di Valdostani che hanno comprato l'auto a metano - soprattutto grazie ai prodotti "Fiat" che vanno bene: sia la "Panda", sia la grande "Punto" e la vecchia "Punto" - ve ne sono tanti, e si trovano a Gressoney, a Courmayeur, a Rhêmes-Saint-Georges, a Saint-Rhémy-en-Bosses (dove c'è sempre di tutto e di più). Credo allora che occorra un maggiore impegno ad attivare non solo sulla rete autostradale, perché i Valdostani troveranno nel prossimo futuro per 1 anno o 2 solo un punto al "Carrefour" di vendita del gas, che rischia anche di modificare gli indirizzi della grande distribuzione perché così si dà un vantaggio al "Carrefour" rispetto al "Gros Cidac". La città di Aosta non ha un distributore, il distributore doveva essere predisposto nell'"area Cogne", ci vorrà un anno o più, ma la gente ha comprato l'auto, ha avuto un incentivo per andare a metano, che inquina molto meno di tutto il resto. Vedremo nelle prossime settimane quando, finite queste belle nevicate, tornerà ad esserci inquinamento ad Aosta, che le polveri sottili e altri inquinanti arriveranno sopra i livelli di soglia... ma non possiamo attuare questo perché mancano i distributori. Non metto in dubbio che non vi sia stato impegno in materia e questo piano di sviluppo del metano per autotrazione in Valle è un dato positivo, ma credo si possa fare di più. Sollecito l'Assessore a darsi un ulteriore "engagement" su tale tema, per cercare di dare più risposte ai Valdostani e più conformi sul territorio, in modo che chi abita fuori dalla città di Aosta possa utilizzare questo tipo di servizio.