Oggetto del Consiglio n. 3040 del 17 ottobre 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 3040/XII - Interrogazione: "Cessione di beni immobili al Comune di Valtournenche da parte della CVA S.p.a".
Interrogazione
Vista la notizia, apparsa recentemente sulla stampa valdostana, secondo la quale la C.V.A. ha firmato un accordo preliminare con l'Amministrazione comunale di Valtournenche per la cessione di due aree "ricreative" di circa 10.000 mq. di estensione al Comune medesimo;
Considerato che, dalle notizie citate, si desume che la cessione avvenga a titolo gratuito da parte della C.V.A., presunta intestataria dei lotti in questione; e che l'ex area ricreativa verrebbe riconvertita in parte in parcheggio e parte in zona di attività sportive;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
l'Assessore competente per conoscere:
1) se le notizie sopra riportate rispondano al vero e, in particolare, se la proprietà dei terreni di cui si tratta risulti intestata alla C.V.A. piuttosto che alla Regione Valle d'Aosta;
2) se nello statuto della Compagnia Valdostana delle Acque sia previsto che, nel caso in cui i terreni richiamati sopra siano di proprietà regionale, il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione della società abbiano il potere di donare beni immobili, anche se appartenenti alla Regione e non alla società in parola;
3) a quali fini risponde la donazione in parola, sia per quanto riguarda la scelta del beneficiario, sia per la decisione di cedere delle aree già servite da strutture ricreative, presumibilmente utilizzabili dai dipendenti del gruppo CVA e dai loro familiari.
F.to: Bortot
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - L'ho detto fuori microfono: il digitale è talmente fuori che il Consiglio sta investendo con le trasmissioni sul digitale terrestre! Volevo sottolinearle questo aspetto, collega Squarzino, forse nel disorientamento sta girando a vuoto, perché se fosse come dice lei, mi stupirei che il nostro organismo centrale vada su un sistema così obsoleto!
Parliamo di "CVA", altro argomento che sta molto a cuore al gruppo "Arcobaleno", che se non ha un'interpellanza o un'interrogazione al Consiglio su "CVA" credo abbia dei turbamenti, entra in una situazione di astinenza da "CVA"... astinenza da acqua! In questa astinenza, collega Bortot, non so dove abbia preso questi dati, perché mi sembrano un po' stravaganti. Mi chiede se le notizie sopra riportate rispondano al vero e, in particolare, se la proprietà dei terreni di cui si tratta risulti intestata alla "CVA" piuttosto che alla Regione Valle d'Aosta; è così, cioè la proprietà dei terreni di quegli immobili è in capo a "CVA" e non alla Regione.
Le rispondo quindi per cortesia a tutto il resto, perché tutto l'impianto della sua interrogazione cade miseramente, poiché i terreni sono di "CVA"; nella seconda domanda lei mi chiede se nello statuto della Compagnia Valdostana... e introduce il solito "refrain"... "CVA" potrebbe cedere dei terreni della Regione; ovviamente questa è una bestialità, come fa una società partecipata a cedere dei terreni che non sono suoi? ... Tanto che cede effettivamente degli immobili che sono di proprietà di "CVA". E poi continua nell'ambito di queste sue informazioni, non so dire... come e dove prese... a quali fini risponde la donazione in parola... ma che donazione? Non parliamo di una donazione, parliamo di una vendita, anzi posso darle qualche elemento in più, in modo da consentire come ad altri suoi colleghi un orientamento.
Noi parliamo di terreni che da sempre avevano un costo, nel senso che il Comune di Valtournenche aveva già stipulato con ENEL una convenzione, che era poi proseguita in capo a "CVA", che consentiva all'Amministrazione di utilizzare a fini ricreativi le aree circostanti il bacino di Ussin, con l'impegno di curarne la manutenzione. Questo succedeva nel passato, nulla di nuovo! Restavano fuori dalla convenzione le aree ex campeggio sito a valle della centrale di Maen e il campetto di calcio posto a monte della centrale. L'area ex campeggio sulla quale insistono 3 fabbricati non viene più utilizzata da "CVA" e viene saltuariamente data in concessione per essere usata come area ricreativa. L'area ex campo di calcio è stata utilizzata come area di cantiere e attualmente data in concessione per deposito materiale. A seguito di specifica richiesta da parte dell'Amministrazione comunale si è stipulata una convenzione con la quale: "CVA si impegna a cedere al Comune l'area ex campeggio, circa 7.000 metri quadrati, e l'area ex campo di calcio circa 3.000 metri quadrati". Il Comune di Valtournenche si impegna ad adottare le operazioni e gli atti amministrativi per consentire a "CVA" un recupero ai fini abitativi di volumi insistenti sull'area ex campeggio, per circa 2.900 metri cubi, e inoltre a consentire a "CVA" di utilizzare l'area ex campo di calcio come area di cantiere e in caso di interventi di manutenzione straordinaria ai propri impianti.
Nella convenzione si demanda ad un'apposita perizia, che valuti l'importo e il corrispettivo. Pertanto, mi perdoni... come prima... non voglio giudicare le interpellanze, ma... totalmente fuori strada!
Presidente - La parola al Consigliere Bortot.
Bortot (Arc-VA) - Quello che voglio mettere in discussione di fronte al Consiglio sono i comportamenti di "CVA", non la legittimità se può fare o non fare, c'è una piccola sottigliezza sul fatto che "CVA" possa fare o non fare, ma... a quali dimensioni e... quali grandezze? Qui aliena, giustamente, un terreno ad un ente pubblico che lo ha sempre utilizzato... di per sé non fa una grinza! Quando "CVA" compra una centrale idroelettrica a Morgex, di per sé non fa una grinza; quando "CVA" cede diritti sulle acque per impianti di innevamento artificiale, non fa una grinza; quando "CVA" riduce i costi della bolletta della DEVAL, non fa una grinza!
Voglio solo chiedere al Consiglio: ma fa una grinza che "CVA" assuma tutte queste decisioni anche strategiche, e noi stiamo a guardare, essendo gli azionisti dell'azienda? Questo è il concetto, Assessore...
Marguerettaz (fuori microfono) - ... gli azionisti di "CVA" non fanno gli amministratori...
Bortot (Arc-VA) - ... un momento, gli azionisti di "CVA"... chi sono? Noi! E noi, in quanto azionisti, non abbiamo mandati, indicazioni strategiche da dare a "CVA"?
Marguerettaz (fuori microfono) - ... se lei avesse delle azioni "FIAT", cosa va a fare?
Bortot (Arc-VA) - Vado alle assemblee della "FIAT" e gli dico: "guardate che state facendo, sulla "500", ad esempio, auto che hanno strombazzato a piene mani, un'operazione obsoleta perché la "500" è nata vecchia! Sto dicendo che, come azionisti a "CVA", dovremmo dire: benissimo tutti questi tipi di operazioni... ma non avevamo niente da dire sulla riduzione dei costi della bolletta? Penso di sì, che si doveva fare una discussione se è meglio che... non dico Bortot in quanto Consigliere, che non ha mai avuto un reddito così alto, una persona normale che le si riduca un po' la bolletta o se tutta la somma di queste riduzioni - e i discorsi li abbiamo già fatti con "Stella Alpina" - non era meglio investirla e i risparmi, gli utili della "CVA" in settori strategici, che ho appena finito per l'ennesima volta, di cercare di far capire all'Assessore La Torre, perché penso che le cose siano collegate! Vedo che il Presidente se la ride, meno male, va benissimo... sta ridendo dell'Assessore Marguerettaz, se non rideva di me...
Insisto sul fatto che l'operazione della "CVA" dobbiamo... non perché chi la dirige chissà quale spauracchio è, ma è un'azienda di importanza strategica per il Consiglio e per la Regione, quindi sulle operazioni di "CVA", su dove vengono messi gli utili, sulle necessità di investire in settori strategici non possiamo lasciar fare a questa azienda "quello che vuole", fra virgolette, senza che il Consiglio ci ficchi il naso, dia indicazioni e indirizzi!
Assessore, parliamo 2 lingue diverse... ritorneremo la prossima volta su "CVA", sarà un accanimento economico non terapeutico, interverremo ancora sull'operazione "CVA", finché a questo Consiglio entrerà nella zucca che se vogliamo creare sviluppo, ricerca, occupazione in settori strategici, non possiamo permettere solo a "CVA" di fare queste operazioni di "lifting", perché qualcuno deve farsi non si sa bene cosa... lo sappiamo tutti... senza parlare di come utilizzare in senso strategico i soldi di "CVA" che sono investiti in polizze! E faccio il pari con l'interrogazione del collega Venturella, di 5 minuti fa.
Vorrei che il Consiglio prestasse attenzione a come tutte queste problematiche si legano fra di loro.
