Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3039 del 17 ottobre 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 3039/XII - Interrogazione: "Eventuale situazione di criticità nella diffusione del digitale terrestre".

Interrogazione

Ricordato che nella notte dal 15 al 16 aprile è iniziata la sperimentazione per quanto riguarda il passaggio al digitale terrestre di due emittenti nazionali, limitatamente al territorio di Aoste e di altri 16 Comuni limitrofi;

Verificato che ci sono molte difficoltà d'uso da parte di utenti, specie i più anziani, e che con l'introduzione del digitale alcuni canali televisivi, cui prima si accedeva con l'analogico, non sono più visibili;

Atteso che in questi mesi sicuramente la "Task Force Regione Valle d'Aosta" ha provveduto ad assistere i clienti e a monitorare la sperimentazione;

Ritenuto opportuno avere informazioni al riguardo;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) quale è stato il lavoro di monitoraggio della sperimentazione attuato dalla Task Force della Valle d'Aosta;

2) se sono state evidenziate criticità, quali e quali eventuali correttivi sono stati approntati.

F.to: Squarzino Secondina

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Nell'interrogazione, facendo riferimento al 15 e 16 aprile, si pongono una serie di domande relative al monitoraggio e alle criticità.

A seguito dello "switch off" di RAI 2 e RETE 4, avvenuto il 16 aprile, la Regione ha operato, di concerto con il Ministero delle comunicazioni e l'Associazione dei broadcaster nazionali, al fine di monitorare l'andamento del passaggio e seguire costantemente le fasi successive allo stesso. In tal senso sono stati registrati i dati provenienti da 2 distinti sistemi di rilevazione: il numero verde, che risponde al numero 800022000, e il sito Web che fa riferimento all'indirizzo: www.regione.vda.it. Si desidera anzitutto evidenziare come i 2 sistemi di relazione operino su "target" di utenza differenti: il numero verde è utile per ogni fascia di popolazione e risulta accessibile in modo diretto, facile e immediato anche ad utenti anziani e meno in linea con le nuove tecnologie, sia per capacità che per attrezzature disponibili; gli operatori del numero verde sono inoltre preparati per rispondere alle domande, sia in lingua italiana che in lingua francese. Il sito Web e la relativa casella di posta elettronica sono invece raggiungibili tramite l'indirizzo del sito regionale e, per un lungo periodo di tempo, la "Home Page" del sito stesso ha riportato in evidenza un "banner" di collegamento all'area tematica del digitale terrestre. Si desidera a tal proposito sottolineare che la zona informativa è particolarmente ricca di notizie, quali ad esempio l'elenco dei rivenditori autorizzati presso i quali è possibile acquistare i "decoder", con il contributo ministeriale di 70 euro - farò poi un inciso su questo argomento, visto che oggi è comparso un "certo" articolo - e collegamenti ai siti ove è possibile ottenere ulteriori informazioni sul tema. Come è noto, l'accesso al "Web" è possibile da utenti che sono riconducibili a "target" con caratteristiche più selezionate di quelle esposte precedentemente. Si tratta infatti di popolazione più attiva con capacità culturale e tecnologica, disponibilità "hardware" e "software" adeguata, oltre che nella necessaria connettività.

Si ritiene quindi che, proprio grazie alla sinergia e alla sovrapposizione dei 2 canali di monitoraggio, si possano avere dei dati oggettivi in grado di fornire elementi utili alla valutazione generale sul digitale terrestre in Val d'Aosta. Come dicevo, questi sono sistemi di monitoraggio concordati con il Ministero. I risultati di questa azione di controllo evidenziano quindi un'assenza di criticità proveniente dalle telefonate giunte al numero verde per quanto attiene all'uso del digitale terrestre, perché lei, collega Squarzino, ha sicuramente colto, non ho motivo per dubitare... ma poi bisogna sempre misurarle queste cose, bisogna riuscire a utilizzare un sistema. Questi sono dati oggettivi e hanno una certa attendibilità.

Le chiamate pervenute al "Call center" sono state, dall'inizio aprile al 15 ottobre, 1.311, di cui 1.006 nel mese di aprile e, a decrescere, 8 chiamate nei primi 15 giorni di ottobre. Tutta questa criticità di cui lei parla è misurata in questi termini, non vuol dire che è assente, c'è, ma modesta, così come vedremo il sito "Web". Dal punto di vista delle richieste, queste sono riferite ad alcuni problemi di ricezione, a qualche indicazione sulla copertura futura del segnale digitale terrestre in Val d'Aosta, e alle richieste di aiuto per la risintonizzazione dei "decoder". Il "Web" non si scosta da tale osservazione; le richieste pervenute sono state 49 in totale da aprile ad ottobre, e le domande riguardanti la copertura attuale e futura sono state 20, quelle tecniche 12, segnalazioni e suggerimenti 5, domande generali sul digitale terrestre, "decoder" e contributi 5, offerta francofona 4, "WI-FI" e "WI-MAX" 2. Il numero di domande pervenute da aprile è stato di 29; 3 a giugno, 1 a luglio, 6 ad agosto, via via e ottobre, fino ad oggi, 1. Come si può rilevare, entrambi i canali di contatto evidenziano dati tranquillizzanti, soprattutto se riferiti alla popolazione di Aosta e dei 16 Comuni coinvolti, che rappresentano una quantità più che significativa della popolazione residente in Valle. A tutto ciò - quindi il monitoraggio oltre a questi strumenti concordati con il Ministero - si aggiunge il fatto che anche la sede RAI di Aosta, sensibile al tema e coinvolta da sempre quando vi sono stati dei problemi significativi di ricezione in analogico, non ha ricevuto particolari segnalazioni tali da poter destare preoccupazione o necessità di intervento.

Detto ciò, è volontà di questo Assessorato mantenere alto e vigile il controllo sulle eventuali problematiche che si dovessero manifestare in merito al digitale terrestre, attivando - nel caso se ne rilevasse la necessità effettiva - altri metodi di rilevazione e contatto. Ricordo alla collega Squarzino che in allora fu fatto un accordo anche con tutto il mondo del volontariato, che dette una mano per lo "switch off", dando tutta una serie di informazioni, e qui ringrazio il centro del volontariato.

Ne approfitto per dare delle prospettive e quindi per dire che la Giunta, in data 3 agosto, ha costituito un gruppo di lavoro che è costituito dal Dipartimento, quindi dalla Regione con il Dipartimento dei servizi informativi, Dipartimento territorio e ambiente, il Co.re.com., le Comunità montane, il Ministero delle comunicazioni, la Fondazione Bordoni e l'Associazione DGTVi e RAI, per fare un piano attuativo che, partendo dalla situazione attuale, definirà le azioni necessarie per il completamento della digitalizzazione della Regione, attraverso un'ottimizzazione dell'uso delle infrastrutture, del territorio e nuovo piano di utilizzo delle frequenze. Questo è fondamentale perché ad oggi questa copertura è alquanto deficitaria, quindi la televisione libera è veramente nelle valli laterali un problema. Alcuni problemi sono emersi per i pagamenti dei contributi agli esercenti, mi sono già fatto parte diligente nel comunicare al Ministero questi ritardi, perché ovviamente anche gli operatori commerciali hanno necessità di avere dei tempi certi sugli incassi. Per quanto attiene il discorso del finanziamento, l'ho già detto prima parlando dell'interrogazione del Consigliere Bortot, c'è una sensibilità e sul bilancio 2008 ci saranno importanti novità sull'investimento della rete di telecomunicazioni.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Intanto prendo atto che ci si è resi conto che sarebbero necessari altri metodi di rilevazione, perché bisogna vedere cosa si voleva andare a sperimentare. Anch'io, come altri, abbiamo provato a volte a telefonare al numero verde o alla RAI, di fronte a risposte che rimandavano i problemi ad altre questioni, ad esempio, un problema di ricezione era solo un problema di antenna, un problema di questo... noi non possiamo farci niente, lo fa una volta, due volte. La stessa cosa per il numero verde, si pongono problemi, danno risposte generiche, è chiaro che dopo uno non fa più neanche lo sforzo di accedere a queste fonti informative; quindi credo che sarebbe utile capire quali sono le eventuali criticità, perché se è vero quello che lei dice continuamente, che siamo presi come esempio in tutta Italia come avvio della sperimentazione digitale, allora vediamo quali sono le criticità, in modo che gli altri non debbano ripetere le nostre criticità! Credo sarebbe stato utile verificare come viene utilizzata, cioè non basta dire che abbiamo comperato tanti "decoder"; intanto non tutti gli utenti di Aosta e dei 16 Comuni limitrofi hanno acquistato il "decoder", lei aveva detto più volte - e il Consiglio stesso aveva detto - che non si sarebbe passati alla fase dello "switch off" se prima non si avesse avuto la certezza che tutti gli utenti potevano accedere... questo non c'è! Allora... capire se effettivamente questi che non hanno comperato i "decoder" perché non guardano mai la televisione, sono persone a cui non interessa più oppure come mai.

Seconda cosa: vedere quelli che usano il sistema digitale se sono più o meno soddisfatti, perché lei ha detto, qui, "non bisogna dire che con il nuovo sistema si sono spente 2 televisioni, RAI 2 e RETE 4, ma bisogna dire che RAI 2 e RETE 4 sono state accese in digitale". Certo, lei può dire questo, ma la persona che è a casa e che vuole vedere RAI 2 e RETE 4, se non ha il digitale non vede niente! Non solo, sarebbe interessante verificare le criticità - è vero, questi dati io non li ho scritti, avrei dovuto fare l'elenco -, verificare come mai LA 7 non si vede con il digitale... perché? Ci sono dei motivi? Allora... capire quali sono le criticità! Ancora sarebbe interessante capire come queste persone anziane riescono a gestire questi doppi telecomandi, perché lei sicuramente conosce moltissimi anziani e avrà visto che tutti sono bravissimi quelli della Coumba Freida... quelli che conosco di Aosta non lo sono altrettanto...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... ha ragione, non posso fare il paragone per questo. Allora lei non ha esperienza diretta; faccia fare delle verifiche su questo!

Ancora, i servizi: chiedo a tutti quelli che hanno occasione o in casa propria o in casa altrui di accedere ai servizi dell'Amministrazione regionale nel digitale terrestre lo facciano. Io sono inorridita, perché la cosa più bella è il portrait fotografico della Giunta, questa è la nostra Giunta, tutta bella così, prima cosa si vedono... i vari Assessori, poi... ci sono le notizie! Le informazioni che vengono veicolate attraverso il digitale, sono di una banalità assurda! Per esempio, la "Saison culturelle" non figura per niente...

(nuova interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... sì, ma chi dà le informazioni? Questa "task force" cosa ci sta a fare? Scusi, ma il consorzio come fa a inventarsi le cose? Ci deve essere qualcuno che dà le indicazioni e che controlla, e se non fa le cose bene bisogna intervenire, ma diamine!

Ancora: non ho sentito una parola - qui sarebbe interessante verificare - sul tipo di "decoder" che è stato fatto comprare, perché su "Il Sole 24Ore" di lunedì scorso, in cui si esaminano i progetti del digitale terrestre si dice che ci sono tanti problemi e un problema in più... adesso dov'è? Lo avevo trovato prima... concludo... "Le tipologie di "decoder" che finora sono state utilizzate sono ormai obsolete, - leggo - per cui bisogna ricomprarle di nuovo se ci si vuole adattare alle nuove tecnologie". Credo che sarebbe cosa buona e utile che chi ha tanto sostenuto questa transizione al digitale, si interessasse, anche perché le cose che ha detto e i progetti che qui ha presentato vadano a buon porto e non semplicemente raccontare 2 o 3 elementi che possono far vedere come cosa bellissima un'operazione che avrebbe dovuto essere seguita con maggiore serietà!