Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2808 del 20 giugno 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2808/XII - Localizzazione degli uffici della Società INVA. (Interrogazione)

Interrogazione

Appreso che dovrebbero essere trasferiti in un prossimo futuro gli uffici della Società INVA dall'attuale sede di Reg. Borgnalle alla Torre delle Comunicazioni nel Comune di Brissogne in loc. Autoporto;

Constatato che è da soli quattro anni che la società INVA ha acquistato la sede in Reg. Borgnalle e che presumibilmente il trasferimento ad altra sede non di proprietà, provocherà un aumento ingiustificato dei costi di gestione;

Appreso inoltre che l'attuale sede INVA dovrebbe essere data in affitto alla Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Presidente della Regione per sapere:

1) se risponde al vero il fatto che la società INVA S.p.A. è destinata ad essere trasferita nella Torre direzionale di cui alle premesse;

2) quanti e quali costi la società stessa dovrà sostenere per questo trasferimento;

3) se risponde al vero il fatto che l'attuale sede INVA dovrebbe essere occupata dagli uffici della Chambre.

F.to: Venturella - Bortot

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Nell'interrogazione gli interroganti mi interrogano sulla situazione che riguarda la Torre delle comunicazioni nel Comune di Brissogne, località Autoporto, per sapere "se risponde a vero il fatto che la società INVA è destinata ad essere trasferita nella Torre direzionale di cui alle premesse"... "quali e quanti costi la società dovrà sostenere per questo trasferimento"... "se risponde al vero il fatto che l'attuale sede INVA dovrebbe essere occupata dagli uffici della Chambre"... Se risponde al vero... questo sembra quasi un interrogatorio da tribunale, quasi "a domanda, risponde"!

Credo che lei ponga un quesito legittimo e corretto e non ho alcuna difficoltà nel dirle che la società "INVA" sta esaminando, su istanza della Regione, nell'ambito dei propri piani industriali e di sviluppo, l'eventuale insediamento nella Torre delle comunicazioni, edificio realizzato dalla società "Autoporto". Tale richiesta risponde alla logica di fornire all'azienda un'opportunità in considerazione dell'importanza che la società ha assunto in questi anni sul territorio regionale, come organizzazione "in house" degli enti pubblici soci. L'opportunità deriva dalla particolarità dell'edificio, dagli spazi a disposizione e dall'eventuale collocazione in tali sedi di centri di elaborazione oggi presenti in sedi diverse dagli enti pubblici, senza spesso le necessarie condizioni di sicurezza e adeguatezza che tali centri necessitano.

Vedrà che durante la discussione del piano triennale dell'informatica abbiamo dedicato degli appositi capitoli sulla logica dei "data center" e sulla logica della sicurezza per quanto attiene la disposizione dell'"hardware" sia sicurezza in senso lato. A fronte di tale richiesta, "INVA", unitamente alla società "Autoporto" e con il coordinamento di "Finaosta", ha avviato una fase di approfondimento tecnico-logistico ed economico, che è ancora in corso, che al termine deve consentire una valutazione generale sulla percorribilità di tale ipotesi e sulla sostenibilità economica. Tale analisi è in corso di completamento e, ad oggi, nessuna decisione in merito è stata assunta, in quanto non sono ancora disponibili informazioni particolareggiate per una valutazione complessiva dell'operazione.

La seconda domanda non può avere una risposta, perché non essendoci il documento finale, i costi e la quantità e la tipologia dei costi non sono definiti.

Per quanto attiene la terza, anche questa è un'eventualità, perché se dovesse concretizzarsi quello che lei ha previsto, da un lato ci sarebbe un'occupazione, dall'altro ci sarebbe una disponibilità di locali che dovrebbero essere rimessi in circolo. Ricordo che quei locali sono dei locali che "INVA" ha acquisito in "leasing", quindi è in corso un canone di locazione finanziaria e ha una determinata importanza. Se dovesse esserci un trasferimento, credo che la cosa più corretta sia quella di individuare un utilizzo che permetta di mettere a profitto anche l'arredo e l'impiantistica di quegli uffici, senza immaginare traslochi di mobili e impianti, quindi avere, in una logica di servizio, uno spazio perfettamente attrezzato e idoneo che può essere occupato. La Camera di commercio è una delle possibilità; come sapete per questa struttura dobbiamo individuare una sede, quindi non ho problemi, qualora le cose possano definirsi, a darne comunicazione o in sede di una nuova interpellanza o nella commissione competente.

Président - La parole au Conseiller Secrétaire Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Come sempre, ascolto con molta attenzione e piacere l'Assessore Marguerettaz, perché anche se il contenuto di ciò che dice per il 99,9% non corrisponde a ciò che intendo su molti temi, è però una risposta sempre istituzionalmente corretta nei miei riguardi... non del gruppo... cosa che invece non posso affermare capitare per il Vicepresidente della Regione, ma tant'è...

Venendo al contenuto della risposta, quello che ci fa riflettere è il fatto che, se non vi è stata smentita, credo che si possa dire che è da soli 4 anni che "INVA" ha acquistato in "leasing" quella sede. Quattro anni non è un tempo così grande per cui una sede, in un colpo solo, diventi inadatta, tecnologicamente inospitale, ma dopo 4 anni anche per non sprecare risorse finanziarie, se quella sede è stata concepita e realizzata, se è stata arredata con criterio, credo non possa essere abbandonata; invece no, si pensa di cambiare sede a "INVA"!

L'Assessore ha detto che non si sa ancora bene quali costi sosterrà la società; fra l'altro, Assessore, non le ho fatto alcun riferimento né agli arredi, né alla documentazione, invece lei ha sentito la necessità di parlare di arredi, di tecnologie, quasi che fosse una sorta di giustificazione non richiesta - "excusatio non petita" -...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... la ringrazio per questo, ha capito perché parlavo del 99,9% di cose su cui non concordiamo, io ho una certa prospettiva e lei ne ha un'altra.

A parte le battute e il clima di sincera e onesta stima reciproca, però non ci tornano i conti: sede quasi nuova acquistata in "leasing", si decide che forse per dare importanza "INVA" debba trasferirsi. La "Chambre" potrà andare o non potrà andare, e l'efficienza, l'efficacia, l'economicità? Non si sa, tutto è nel limbo...

(nuova interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... è vero, è tutto in corso, però speriamo che le analisi... se vi saranno dei problemi dal punto di vista degli arredi, dei quali non ho fatto cenno, ma lei si è preoccupato di parlarne in questo Consiglio, se vi sono problemi dal punto di vista economico, allora la scelta dovrà essere di conseguenza. Saremo attenti agli sviluppi della faccenda.