Oggetto del Consiglio n. 84 del 15 marzo 1977 - Verbale

OGGETTO N. 84/77 - PROBLEMI RIGUARDANTI IL RILASCIO DI ULTERIORI LICENZE EDILIZIE E PERMESSI DI ABITABILITÀ NELLA ZONA DI PILA. (Ritiro di mozione)

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Manganoni, Chincheré e Tonino, concernente l'oggetto: "Problemi riguardanti il rilascio di ulteriori licenze edilizie e permessi di abitabilità nella zona di Pila", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 e 15 febbraio 1977:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio Regionale

SEDE

I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente

MOZIONE

Le acque della rete fognaria dell'ALPILA vengono depurate attraverso un impianto di depurazione della portata non superiore a 2.500 posti letto.

Considerato:

1) che la garanzia della completa depurazione non è assoluta e le cui acque, destinate all'irrigazione, potrebbero causare inquinamenti sia alle culture che alle sorgenti a valle e già captate per alimentare gli acquedotti dei villaggi di Gressan;

2) che le licenze edilizie già rilasciate sia alla Società ALPILA che a Pos e Perché superano le capacità dell'impianto di depurazione;

allo scopo di evitare possibili inquinamenti il Consiglio regionale

DELIBERA

di impegnare la Giunta regionale di fare applicare ai propri uffici competenti, con assoluto rigore, le norme pregiudiziali al rilascio di qualsiasi ulteriori licenze edilizie nonché dei permessi di abitabilità.

Aosta, 26 gennaio 1977

F.ti: Manganoni, Chincheré, Tonino

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Il Consigliere MANGANONI illustra brevemente la mozione.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO fa osservare che la mozione non può essere accolta poiché la materia relativa al rilascio delle licenze edilizie e dei permessi di abitabilità esula dalla competenza della Regione rientrando nella sfera degli organi comunali,

Sottolinea, peraltro, la gravità del problema, assai sentito dall'esecutivo regionale che, suo tramite, ha già preso gli opportuni contatti con gli amministratori comunali di Gressan e con gli operatori della zona di Pila per coordinare la realizzazione delle infrastrutture soprattutto per quanto riguarda la costruzione del depuratore delle acque luride.

Il Consigliere MANGANONI, constatato che la zona di Pila è soggetta a vincolo paesaggistico per cui le domande di licenza edilizia devono essere sottoposte al preventivo parere dei competenti uffici regionali, ribadisce che in tale sede si dovrebbe porre un limite al rilascio delle licenze stesse. Precisa comunque che la mozione deve essere intesa come un invito all'esecutivo regionale di richiamare l'attenzione del Sindaco del Comune di Gressan sulla gravità del problema.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO ribadisce, anche a nome della Giunta, il proprio interessamento alla questione assicurando il proprio intervento nei confronti dell'Amministrazione comunale che, d'altro canto, è già stata sollecitata a predisporre una verifica in ordine al numero dei posti letto ed alle capacità di smaltimento del depuratore della zona di Pila.

Il Consigliere MANGANONI, in considerazione delle affermazioni dell'Assessore, propone il seguente emendamento sostitutivo della parte dispositiva della mozione:

"DELIBERA di delegare la Giunta a sollecitare il Sindaco alla verifica urbanistica in base ai posti letto ed all'impianto di depurazione".

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO ritiene che, nonostante l'emendamento proposto, la mozione non possa ugualmente essere accolta a causa di alcune affermazioni inesatte contenute nelle premesse del documento stesso.

Propone pertanto di formulare, in accordo con i proponenti la mozione, un ordine del giorno sostitutivo della mozione stessa.

Il Consigliere CHANU, dopo aver sottolineato la gravità e la vitale importanza del problema sollevato dalla mozione, ritiene tuttavia assai poco felice la formulazione della mozione stessa, per cui aderisce alla proposta di approvare un ordine del giorno concordato fra le varie forze presenti in Consiglio.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, propone, allo scopo di consentire la stesura dell'ordine del giorno, di rinviare alla seduta pomeridiana l'approvazione dell'ordine del giorno stesso

Il Consiglio prende atto concordando.

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