Oggetto del Consiglio n. 83 del 15 marzo 1977 - Verbale
OGGETTO N. 83/77 - INSERIMENTO DELLA "PIANA DI AOSTA" NELLA QUARTA COMUNITÀ MONTANA. (Approvazione di mozione)
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Chincheré e Dolchi concernente l'oggetto: "Inserimento della "Piana di Aosta" nella quarta Comunità Montana", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 22 dicembre 1976:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio regionale
SEDE
I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. Ill.ma che venga inserita fra gli argomenti in discussione nella prossima adunanza del Consiglio regionale la seguente
MOZIONE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta,
valutato non più rinviabile un processo di programmazione regionale che veda e promuova la partecipazione di tutti gli Enti locali operanti nella nostra Regione;
considerato che la programmazione democratica non può prescindere dall'affidamento di funzioni delegate anche alle Comunità Montane che sono "organo intermedio di decentramento amministrativo, organizzativo ed operativo, nonché minima unità territoriale di programmazione socio-economica e di pianificazione territoriale - art. 3 legge regionale 5 aprile 1973, n. 13";
ricordato che la legge regionale sulle Comunità Montane esclude la "piana" di Aosta dalla quarta Comunità Montana rendendo difficile un operare corretto della Comunità stessa;
visto che le leggi vigenti consentono ad un territorio circondato da Comuni considerati "montani" l'inserimento nella Comunità Montana del territorio stesso;
DELIBERA
di impegnare la Giunta a presentare entro il 31.1.1977, alle competenti Commissioni consiliari, una iniziativa legislativa che, mantenendo fermi i parametri di finanziamento delle Comunità Montane, consenta l'inserimento della "piana" di Aosta nella quarta Comunità Montana. Dovrà restare altresì immutata la rappresentanza paritetica dei vari Comuni nel Consiglio di Comunità.
F.ti: Franco Chincheré, Giulio Dolchi
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Il Consigliere DOLCHI, a nome dei proponenti, onde evitare ulteriori rinvii nell'approvazione della mozione, che già è iscritta da diverso tempo all'ordine del giorno del Consiglio, propone di modificarne il testo in modo da richiedere alla Giunta regionale il semplice impegno di studiare, con le amministrazioni interessate, la possibilità di inserire il Comune di Aosta nella quarta Comunità Montana.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE si dichiara favorevole all'approvazione della mozione emendata come da proposta del Consigliere Dolchi e, su richiesta del Consigliere Lanivi, espone sinteticamente al Consiglio il quadro della situazione in relazione all'inserimento della città di Aosta nella quarta Comunità Montana. Non nasconde che, per l'attuazione di tale progetto, dovranno essere superate diverse difficoltà, prime fra tutte quelle di ordine finanziario connesse al riparto di fondi tra le sette Comunità della Regione, riparto che, essendo basato sul parametro della popolazione, subirebbe notevoli variazioni, a causa dell'elevato numero dei cittadini aostani, in sfavore delle restanti Comunità.
Il Vice Presidente CHABOD annuncia che il Consigliere Dolchi ha presentato il seguente emendamento sostitutivo della parte dispositiva della mozione:
"DELIBERA
di impegnare la Giunta a studiare con il Comune di Aosta, la quarta Comunità Montana e le altre una soluzione legislativa confacente all'inserimento della Piana di Aosta fra i territori compresi nelle Comunità".
Quindi, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da emendamento proposto dal Consigliere Dolchi.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro), ha approvato la sottoriportata mozione:
"Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
valutato non più rinviabile un processo di programmazione regionale che veda e promuova la partecipazione di tutti gli Enti locali operanti nella nostra Regione;
considerato che la programmazione democratica non può prescindere dall'affidamento di funzioni delegate anche alle Comunità Montane che sono "organo intermedio di decentramento amministrativo, organizzativo ed operativo, nonché minima unità territoriale di programmazione socio-economica e di pianificazione territoriale - art. 3 legge regionale 5 aprile 1973, n. 13";
ricordato che la legge regionale sulle Comunità Montane esclude la "piana" di Aosta dalla quarta Comunità Montana rendendo difficile un operare corretto della Comunità stessa;
visto che le leggi vigenti consentono ad un territorio circondato da Comuni considerati "montani" l'inserimento nella Comunità Montana del territorio stesso;
DELIBERA
di impegnare la Giunta a studiare, con il Comune di Aosta, la quarta Comunità Montana e le altre, una soluzione legislativa confacente all'inserimento della "piana" dì Aosta tra i territori compresi nelle Comunità".
Il Consiglio prende atto.
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