Oggetto del Consiglio n. 180 del 29 marzo 1978 - Verbale
OGGETTO N. 180/78 - BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ANNO 1978. PROSECUZIONE DELL'ESAME DELLA PARTE SPESA.
Il Presidente DOLCHI invita il Consiglio a proseguire la discussione sui singoli stanziamenti di previsione del bilancio della parte spesa.
Si dà atto che il Consiglio procede all'esame dei singoli capitoli dei vari titoli, capi e categorie degli stati di previsione del bilancio della parte spesa, su lettura fatta dal Consigliere Segretario Mappelli Angelo dal capitolo 275 al capitole 3445 e dal capitolo 4410 alla fine e dal Consigliere Borbey Giuseppe dal capitolo 3460 al capitolo 4221, fornendo il Presidente della Giunta e gli Assessori competenti per materia i necessari chiarimenti ai vari Consiglieri interpellanti.
PARTE SPESA
ASSESSORATO FINANZE
TITOLO I - Spese correnti
Sezione I - Amministrazione generale
Categoria II - Personale
Capitolo 420: "Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della Segreteria Generale e della Segreteria particolare e Ufficio Stampa della Presidenza della Giunta".
Il Consigliere FOURNIER chiede perché al capitolo 420 si registri un aumento dell'89% che egli ritiene esagerato.
Il Consigliere MONAMI sostiene che vi è una sperequazione tra la percentuale degli aumenti per il personale della Presidenza della Giunta e quelli relativi al resto del personale.
Il Consigliere CHANU protesta per l'assenza dell'Assessore alle Finanze Ramera.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE, in assenza dell'Assessore alle Finanze, dichiara di poter rispondere alle affermazioni.
Fa presente che, per quanto riguarda il capitolo 420, occorre tener conto del fatto che alla Presidenza della Giunta sono stati recentemente attribuiti alcuni nuovi servizi che, in precedenza, dipendevano da alcuni Assessorati, la qual cosa spiega gli aumenti verificatisi nella previsione della spesa per il personale della Presidenza della Giunta.
Il Consigliere FOURNIER prende atto delle delucidazioni fornite dal Presidente della Giunta e sostiene che conseguentemente dovrebbe verificarsi una diminuzione nelle previsioni di spesa dei capitoli di alcuni Assessorati.
Il Consigliere CHANU, dopo aver ribadito la propria deplorazione per l'assenza dell'Assessore alle Finanze, osserva che, per quanto gli consta, le persone interessate agli aumenti previsti dal capitolo 420 dovrebbero essere 12 e che ognuna di esse comporterebbe quindi per l'Amministrazione regionale una spesa di 32 milioni annui.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria II - Personale
Capitolo 1790: "Stipendi, paghe, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della funivia Buisson-Chamois"
Su richiesta del Consigliere Lustrissy, il Presidente della Giunta ANDRIONE comunica che l'aumento considerevole per gli stipendi del personale della funivia Buisson-Chamois è dovuto all'assunzione di una nuova unità di servizio e all'aumento degli stipendi conseguente all'accordo raggiunto con i sindacati per un nuovo contratto di lavoro dei dipendenti addetti alla gestione della funivia.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria V - Trasferimenti
Capitolo 1890: "Contributo al Consorzio Autonomo del Porto di Genova per spese di gestione (legge 2 aprile 1885, n. 3095 e D.M. 31 ottobre 1941)".
Il Consigliere LUSTRISSY chiede come mai non viene citata la disposizione legislativa con la quale si fissano le modalità di ripartizione degli oneri.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE ritiene non indispensabile la citazione delle disposizioni di legge vigenti.
TITOLO II - Spese in conto capitale.
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria III - Trasferimenti
Capitole 2475: "Spese, sovvenzioni e contributi per iniziative, lavori e attrezzature alla stazione turistica e termale di Saint-Vincent".
Il Presidente DOLCHI comunica che al capitolo 2475 va tolta la parola iniziale "spese" inserita per un errore materiale.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione VI - Oneri non ripartibili
Categoria VI - Somme non attribuibili
Capitolo 2730: "Spese per finanziamenti sui fondi regionali di rotazione istituiti per lo sviluppo di iniziative economiche in Valle d'Aosta (legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33, 11 agosto 1975, n. 41 e 5 luglio 1976, n. 23)".
Il Consigliere LANIVI chiede i motivi della mancata presentazione di una relazione sulla gestione dei fondi di rotazione, contrariamente a quanto previsto dalla legge istitutiva.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE precisa che la relazione richiesta dal Consigliere Lanivi sarà presentata in sede di esame dei conti consuntivi.
Il Consigliere LANIVI fa presente che non intendeva sollevare un problema di contabilità, ma un problema politico.
Sostiene infatti che i fondi di rotazione sono stati istituiti per dotare la Regione di uno strumento di controllo e di guida dell'economia regionale, mentre invece da strumento di programmazione sono stati trasformati in strumento di assistenza.
Il Consigliere BORBEY, riguardo al problema dei fondi di rotazione per il finanziamento dell'attività alberghiera e collaterale, sostiene la necessità di aumentarne la dotazione per far fronte alle sempre crescenti esigenze della categoria.
Il Consigliere MONAMI ritiene che l'aumento di dotazione dei fondi di rotazione consentirebbe un aumento degli stanziamenti per investimenti, obiettivo che il P.C.I. giudica prioritario.
Chiede al Consigliere Borbey con quale tecnica ritiene si possa realizzare concretamente un rimpinguamento dei fondi di rotazione.
Il Consigliere BORBEY fa presente che il Consiglio potrebbe approvare un apposito disegno di legge per una anticipazione di somme a favore degli Istituti bancari che gestiscono i fondi di rotazione.
Il Consigliere FOURNIER sostiene che non è la legge istitutiva dei fondi di rotazione che è carente, ma lo sono le modalità di erogazione dei fondi ed i sistemi di controllo sulla gestione.
Ritiene che non sia intenzione della Giunta proporre degli stanziamenti integrativi a favore dei fondi stessi.
Rappresenta l'opportunità che tutti i rientri di capitoli derivanti dagli ammortamenti dei mutui vengano ridestinati ai fondi di rotazione, anziché essere introitati dall'Amministrazione regionale.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che la dotazione dei fondi di rotazione è insufficiente perché i prestiti sono previsti a lunga scadenza e le rimesse sono nettamente insufficienti per rifinanziare il fondo.
Il Consigliere BONDAZ osserva che se da un punto di vista teorico la legge istitutiva dei fondi di rotazione aveva una indubbia validità, nella applicazione pratica si sono avute delle carenze.
Dopo aver dichiarato di concordare con la proposta del Consigliere Borbey, sostiene l'opportunità di un intervento per eliminare le difficoltà poste dagli Istituti bancari per l'accesso al credito da parte dei privati, mentre tali crediti vengono facilmente concessi a imprese industriali che sono in grado di fornire maggiori garanzie.
Il Consigliere FOURNIER non concorda del tutto con l'affermazione del Consigliere Bondaz.
Sostiene infatti che per assumere un mutuo occorre anzitutto fornire alle banche una garanzia.
Fa presente che il Gruppo dei Democratici Popolari ha presentato una proposta di legge tendente ad agevolare la prestazione di garanzie.
ASSESSORATO DELL'AGRICOLTURA E FORESTE.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria II - Personale
Capitolo 3000: "Stipendi, retribuzioni ed altri assegni al personale addetto al servizio affidato dall'A.I.M.A. per la corresponsione di premi alla nascita dei vitelli durante la campagna di commercializzazione 1977-78 (art. 1 regolamento C.E.E. n. 871/77 del 20 aprile 1977).
Su richiesta del Consigliere Lustrissy, l'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica quali sono stati i fondi erogati dalla Regione, per conto dell'A.I.M.A., per il premio ai vitelli.
Il Consigliere LUSTRISSY fa osservare che il personale addetto alla distribuzione dei fondi in questione, incide per il 40% sulle spese di questo capitolo di bilancio.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria II - Personale
Capitolo 3055: "Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dei servizi forestali".
Il Consigliere LUSTRISSY chiede di conoscere la quantità di personale già alle dipendenze del Consorzio Pesca e del Comitato Caccia, inquadrato nei ruoli regionali.
Fa osservare che, in conseguenza del trasferimento del personale, si sarebbe dovuta verificare una diminuzione delle spese, per contributi a favore del Consorzio Pesca e del Comitato Caccia.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica in risposta che la Regione ha assorbito circa 30 unità di personale.
Fa presente che la diminuzione di spesa, giustamente richiesta dal Consigliere Lustrissy, dovrà essere approvata con apposita legge regionale per l'abrogazione dei capitoli di spesa.
Il Consigliere LUSTRISSY caldeggia l'opportunità di modificare la legge istitutiva del contributo al Comitato Caccia.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che, essendo la legge di bilancio una legge formale, permane l'obbligo di riportare in essa le somme previste dalle leggi sostanziali esistenti.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV -Azione e intervento in campo economico
Categoria IV - Acquisto di beni e di servizi
Capitolo 3155: "Spese per il servizio istruttorio affidato dall'A.I.M.A. per la corresponsione di premi alla nascita dei vitelli durante la campagna di commercializzazione 1977-78 (art.1 regolamento C.E.E. n. 871/77 del 20 aprile 1977).
Il Consigliere LUSTRISSY chiede all'Assessore all'Agricoltura e Foreste se la spesa prevista dal capitolo in questione sarà rimborsata dall'A.I.M.A. oppure verrà sottratta ai contributi che l'A.I.M.A. assegna alla Regione.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica in risposta che la spesa prevista nel capitolo 3155 non incide assolutamente sui contributi erogati ai singoli allevatori.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria IV - Acquisto di beni e di servizi
Capitolo 3300: "Spese di vestiario, equipaggiamento, corredo e armamento del personale forestale (artt. 42 e 43 legge regionale 11 novembre 1977, n. 66)".
Su richiesta del Consigliere Chincheré, l'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica che le guardie del Corpo forestale, essendo considerate guardie di P.S., sono armate, ma fanno prove di tiro unicamente durante i sei mesi di corso a Città Ducale.
Concorda sulla necessità di tenere periodicamente dei corsi di tiro.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria V - Trasferimenti
Capitolo 3445: "Contributi al Comitato regionale per la Caccia (art. 25 legge regionale 23 maggio 1973, n. 28 modificato dall'art. 4 della legge regionale 10 dicembre 1974, n. 47)
Capitolo 3535: "Contributi al Comitato regionale per la Caccia sui fondi assegnati dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste per le spese per il servizio della Caccia (legge 2 agosto 1967, n. 799).
Il Consigliere MANGANONI condanna la caccia e le spese che vengono effettuate in suo favore.
Il Consigliere LUSTRISSY sostiene la necessità di esaminare se le quote associative dei cacciatori siano sufficienti, da sole, a coprire le spese di ordinaria amministrazione del Comitato Caccia.
Ritiene che, in tal caso, la legge potrebbe essere modificata destinando il contributo regionale previsto a favore del Comitato Caccia ad indennizzi a favore degli agricoltori che dall'attività venatoria subiscono dei danni.
Il Consigliere CHINCHERE' chiede chiarimenti all'Assessore all'Agricoltura e Foreste in merito alle voci secondo le quali il Comitato Caccia, pur avendo già ricevuto il contributo regionale previsto e pure avendo altri introiti, presenti una situazione finanziaria gravemente deficitaria.
Concorda con la richiesta del Consigliere Lustrissy di stralciare il capitolo 3535.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica in risposta che, pur essendo il personale pagato dalla Regione, il Comitato Caccia conserva una passività di circa 100 milioni e che, effettivamente, esso ha avanzato la richiesta di un ulteriore contributo al quale la Giunta è contraria, ritenendo che il Comitato Caccia, viste le entrate dei tesseramenti, dovrebbe riuscire ad autogestirsi.
Quanto alla proposta di stralcio del capitolo 3535, fa presente che per il momento non è possibile realizzarla, e che un'eventuale abrogazione del capitolo in questione sarà possibile solo in occasione della discussione in Consiglio della legge quadro sulla caccia.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che il contributo di cui al capitolo 3535 della parte spesa è attribuito dallo Stato alla Regione, in quanto essa ha assunto le funzioni attribuite normalmente alle Province.
Afferma che la dizione del capitolo è vaga, in modo da permettere al Comitato Caccia l'utilizzazione ritenuta migliore.
Ribadisce l'intenzione della Giunta di abrogare il capitolo 3445 perché reputa non più necessario il contributo della Regione al Comitato Caccia.
Il Consigliere LUSTRISSY propone il seguente emendamento:
PROPOSTA DI MODIFICA AL CAP. 3535 DELLA SPESA - NUOVA FORMULAZIONE:
Spese sul contributo assegnato dal Ministero all'Agricoltura e Foreste nelle spese per il servizio della caccia (legge 2.8.67 n. 799) e degli indennizzi agli agricoltori per gli eventuali danni causati dall'esercizio della caccia.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria V - Trasferimenti
Capitolo 3430: "Contributi al Consorzio regionale Pesca per la difesa del patrimonio ittico (legge regionale 11 agosto 1976, n. 34)".
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica in risposta al Consigliere Borbey, che lamentava l'esiguità del contributo al Consorzio Pesca, che la diminuzione di 20 milioni al capitolo 3430 è dovuta all'inquadramento dei guardiapesca nel Corpo forestale.
Ritiene che 10 milioni siano più che sufficienti per finanziare l'attività del Consorzio Pesca, tanto più che tale cifra è stata concordata con il Presidente del Consorzio stesso.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria V - Trasferimenti
Capitolo 3565: "Contributi per la istituzione e la gestione delle Comunità Montane previste dalla legge 3 dicembre 1971 n. 1102 (legge regionale 5 aprile 1973, n. 13)".
Il Consigliere LANIVI fa notare come lo stanziamento previsto per il 1978 a favore delle Comunità Montane non abbia subito aumenti dal momento dell'approvazione della legge regionale sulle Comunità Montane.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica in risposta che nel bilancio dello Stato non figura alcun contributo a favore delle Comunità montane della Valle d'Aosta ed è per questo che il contributo regionale è rimasto quello previsto dalla legge istitutiva.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione IV -Azione e intervento in campo economico
Categoria III - Trasferimenti
Capitolo 3970: "Provvidenze nel settore del miglioramento fondiario (legge regionale 3 agosto 1972, n. 19)".
Il Consigliere MANGANONI stigmatizza il fatto che, al di là delle affermazioni verbali, non si faccia in concreto nulla per favorire l'agricoltura valdostana.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione V - Azione e intervento nel campo delle abitazioni
Categoria III - Trasferimenti
Capitolo 4410: "Contributi per la costruzione e sistemazione di fabbricati rurali ed annesse abitazioni e ricostruzioni di fabbricati danneggiati da calamità naturali e incendi".
Il Consigliere BONDAZ chiede di conoscere i motivi per cui lo stanziamento del capitolo in questione è stato ridotto.
Il Consigliere BORBEY chiede se nel capitolo 4410 siano previsti anche i contributi per la sistemazione degli alpeggi.
Sostiene che la riduzione di 40 milioni dello stanziamento di questo capitolo, dato il continuo aumento dei costi è, a suo avviso, assurda.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ comunica in risposta che la somma prevista in bilancio tiene conto delle richieste esistenti, ma che essa è suscettibile di aumento qualora, nel corso dell'anno, venissero presentate ed accettate delle nuove domande.
ASSESSORATO DELL'INDUSTRIA E COMMERCIO
TITOLO I - Spese correnti
Sezione II - Istruzione e cultura
Categoria IV - Acquisto di beni e servizi
Capitolo 4525: "Spese per corsi professionali e visite di istruzione"
Capitolo 4526: "Spese per l'attuazione di progetti speciali di formazione professionale, attuati con i contributi della CEE sul fondo sociale europeo, ai sensi della decisione del Consiglio 71/66 CEE del 1 febbraio 1971, e del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, ai sensi del secondo comma, articolo unico, della legge 8 novembre 1973, n. 736".
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI comunica in risposta al Consigliere Lanivi che l'aumento di 70 milioni nello stanziamento del capitolo 4525 è dovuto semplicemente all'aumento del numero dei corsi.
Il Consigliere POLLICINI chiede se rispondono a verità le accuse lanciate dall'I.M.V.A. di Verrès nei confronti dell'Amministrazione regionale relative a presunti ritardi di pagamento in relazione al programma di formazione professionale, in parte finanziato dalla CEE.
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI comunica in risposta che al capitolo 4580 è prevista una variazione in aumento di 190 milioni proprio per venire incontro alle richieste dell'I.M.V.A. e delle altre industrie che hanno organizzato dei progetti di formazione professionale.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione II - Istruzione e cultura
Categoria IV - Acquisto di beni e di servizi
Capitolo 4835: "Spese per la concessione di contributi di esercizio alle aziende concessionarie di autoservizi di linea per viaggiatori (leggi regionali 6 agosto 1974, n. 27, 23 giugno 1975, n. 25, 5 novembre 1975, n. 45 e n. 46).
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI precisa, su richiesta del Consigliere Fournier che non si sono ancora trovate delle soluzioni al problema dei trasporti, sia perché la regionalizzazione non potrebbe da sola risolvere tutti i problemi, sia perché esistono dei conflitti di competenza fra l'Assessorato dell'Industria e Commercio e quello del Turismo.
Fa presente che l'ingente ammontare della spesa è causato dal contributo chilometrico che viene corrisposto alle imprese private, in analogia a quanto avviene nelle altre Regioni. Precisa peraltro che tale spesa è in parte finanziata in base ad un ristorno da parte dello Stato.
Il Consigliere POLLICINI lamenta il fatto che, benché una deliberazione del Consiglio, in data 15 maggio 1975, avesse impegnato la Giunta ad elaborare ed a presentare un progetto di legge generale sui trasporti pubblici, non è stato fatto nulla di concreto per risolvere l'annoso problema dei trasporti.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria III - Trasferimenti
Capitolo 4890: "Contributi, concorso in spese per mutui, sussidi e interventi per iniziative e manifestazioni economiche e per lo sviluppo delle attività economiche".
Il Consigliere POLLICINI chiede chiarimenti circa la variazione in diminuzione di 700 milioni che si registra nello stanziamento del capitolo in esame.
Il Consigliere FOURNIER chiede assicurazioni in merito agli interventi dell'Assessorato dell'Industria e Commercio a favore della Confidi.
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI comunica in risposta che la diminuzione nello stanziamento del capitolo 4890 è solo formale in quanto le stesse somme sono state previste in altre voci di spesa.
Precisa inoltre che nell'allegato F è previsto uno stanziamento di lire 270 milioni, da destinare a finanziamenti a favore delle Confidi.
ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria I - Beni e opere immobiliari a carico della Regione
Capitolo 5555: "Spese per studi progettazione e per compensi a tecnici estranei all'Amministrazione per perizie, direzione e contabilizzazione di lavori a carico della Regione".
Il Consigliere LUSTRISSY chiede chiarimenti all'Assessore in merito all'aumento della spesa prevista nel capitolo in esame, ed alla sua utilizzazione e desidera conoscere se si intendano come lavori a carico della Regione solo le opere eseguite direttamente od anche quelle eseguite comunque da altri Enti con contributi della Regione.
Il Consigliere POLLICINI chiede quali sono i motivi per cui lo stanziamento del capitolo 5555 è raddoppiato rispetto al passato perché, pur sapendo che in tale capitolo rientrano le retribuzioni degli assistenti ai lavori, non ritiene che il numero degli assistenti stessi sia raddoppiato.
Il Consigliere MONAMI prospetta l'istituzione di un nuovo capitolo di spese per il pagamento delle retribuzioni agli assistenti.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE comunica in risposta al Consigliere Pollicini che lo stanziamento del capitolo in questione aveva già subito in passato delle variazioni in aumento.
Fa presente che circa 300 milioni sono destinati al pagamento di parcelle arretrate. Ricorda al Consigliere Monami che, per l'istituzione di un nuovo capitolo di bilancio, occorre un apposito provvedimento legislativo.
Precisa inoltre che gli assistenti dipendenti dal suo Assessorato controllano esclusivamente opere appaltate dalla Regione.
Il Consigliere LUSTRISSY chiede informazioni sul numero degli assistenti in servizio.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE si riserva di far pervenire risposta al Consigliere Lustrissy.
ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
TITOLO I - Spese correnti
Sezione II - Istruzione e cultura
Categoria III - Personale scolastico
Capitolo 6555: "Spese per l'organizzazione e lo svolgimento di corsi serali e professionali".
L'Assessore alla Pubblica Istruzione M. Ida VIGLINO comunica in risposta al Consigliere Lanivi, il quale aveva lamentato una mancanza di coordinamento tra l'Assessorato alla P.I. e gli altri Assessorati in merito alla gestione dei corsi di cui al capitolo 6555 che si cerca di ovviare a questo inconveniente, per riservare lo stanziamento in questione esclusivamente a corsi professionali per giovani lavoratori o studenti.
Fa presente che un primo passo in questo senso è stato l'attribuzione alle competenze dell'Assessorato all'Industria e Commercio, in materia di organizzazione di corsi di taglio e cucito.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione II - Istruzione e cultura.
Categoria IV - Acquisto di beni e servizi
Capitolo 6765: "Spese per il funzionamento di organi collegiali della scuola materna, elementare, secondaria (D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416 e leggi regionali 5 novembre 1976, n. 47 e 21 giugno 1977 n. 45)."
Il Consigliere LANIVI fa rilevare come il meccanismo per l'elezione degli organi collegiali in Valle d'Aosta è, a suo avviso, troppo complesso e necessita di una revisione che, beninteso, dovrà essere apportata dal Consiglio che verrà eletto con le prossime elezioni regionali.
ASSESSORATO DELLA SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE
TITOLO I - Spese correnti
Sezione III - Azione e intervento in campo sociale
Categoria II - Personale
Capitolo 7615: "Stipendi, retribuzioni ed altri assegni al personale addetto ai servizi del Centro di medicina preventiva (D.P.R. 11 febbraio 1961, n. 249)."
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ comunica in risposta al Consigliere Pollicini che l'aumento della spesa prevista dal capitolo 7615 è dovuta all'aumento di personale.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione III - Azione e intervento in campo sociale
Categoria V -Trasferimenti
Capitolo 8155: "Spese sui fondi assegnati dal Ministero della Sanità per contributi ai Comuni quale concorso nelle spese di gestione, funzionamento e manutenzione degli asili-nido di cui alle leggi 6 dicembre 1971, n. 1044 e 29 novembre 1977, n. 891".
Il Consigliere CHINCHERE', nel ricordare che la Regione conserva a residui passivi la somma di lire 230 milioni derivanti da finanziamenti statali per l'erogazione di contributi per la costruzione di asili-nido, precisa che le disposizioni legislative statali in materia limitano ad un massimo di 40 milioni, per ogni singolo intervento, l'ammontare dei contributi erogabili.
Alla luce di queste considerazioni e del fatto che non è ancora noto l'ammontare dei prossimi finanziamenti statali, chiede quali iniziative intenda assumere la Giunta regionale per l'utilizzazione dei fondi in questione, tenuto presente che, al momento attuale, un contributo di lire 40 milioni è assolutamente insufficiente per finanziare la costruzione di un asilo-nido.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ comunica, in risposta che lo Stato ha avanzato la proposta di ripartire fra le Regioni la somma di circa 100 miliardi di lire da destinarsi alla costruzione di asili-nido.
Fa però presente che le Regioni non hanno ancora raggiunto un accordo sul come suddividere questa somma.
Informa il Consiglio che si terrà quanto prima a Roma una riunione per cercare di addivenire ad un accordo in tal senso.
Il Consigliere LANIVI chiede qual è la posizione della Giunta circa i criteri di suddivisione del fondo cui ha fatto cenno l'Assessore.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ dichiara di propendere per l'attribuzione di una quota parte ad ogni Regione perché, adottando tale criterio, la Valle d'Aosta avrebbe la possibilità di ottenere una percentuale maggiore di finanziamento.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione III - Azione e intervento in campo sociale
Categoria II - Beni mobili, macchine ed attrezzature a carico della Regione.
Il Consigliere QUEY chiede di conoscere i motivi per cui in questa categoria non figura un impegno di spesa per la realizzazione di un poliambulatorio nella bassa Valle, come da recente deliberazione del Consiglio.
L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ comunica in risposta che la Regione dispone di 250 milioni per iniziare l'opera e fa presente che sarà il Consiglio a dover scegliere la localizzazione e il terreno ove costruire il poliambulatorio, dato che le due Comunità montane interessate non hanno ancora operato alcuna scelta.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione III - Azione e intervento in campo sociale
Categoria II - Beni mobili, macchine ed attrezzature a carico della Regione.
Capitolo 8705: "Spese per l'attrezzatura e l'arredamento dell'Ospedale Geriatrico regionale (legge regionale 11 novembre 1968, n. 14)".
Il Consigliere POLLICINI, richiamandosi alle dichiarazioni programmatiche del Presidente della Giunta in data 6 dicembre 1975, in cui, tra l'altro, era indicato come impegno prioritario il completamento dell'ospedale di Beauregard, chiede chiarimenti circa gli intendimenti della Giunta e sulle iniziative che essa intende adottare per portare a compimento questo Ospedale.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE dichiara di rimanere dell'opinione che il problema ospedaliero sia prioritario.
Fa presente che non si sono effettuati interventi a Beauregard, non per mancanza di volontà, ma per mancanza di fondi perché tutti i finanziamenti previsti dal fondo ospedaliero nazionale sono stati utilizzati per l'ultimazione della nuova ala dell'Ospedale regionale.
Fa presente altresì che, al di là dei contrasti causati dalle diverse impostazioni relative all'utilizzo delle strutture di Beauregard, rimane il problema di fondo della mancanza di un adeguato finanziamento, dato che nemmeno tutte le somme stanziate sono state versate alla Regione ed essa è stata costretta ad anticipare fondi propri.
Il Consigliere POLLICINI si dichiara insoddisfatto della risposta ricevuta, in quanto al momento delle dichiarazioni programmatiche del dicembre 1975, il Presidente della Giunta, essendo in carica da più di 10 mesi, avrebbe dovuto essere a conoscenza delle implicazioni finanziarie connesse al completamento della nuova ala dell'Ospedale regionale.
Il Consigliere CHANU si augura che, permanendo l'attuale stato di cose, non si renda necessario ricorrere a interventi di restauro sulle strutture di Beauregard.
Il Presidente DOLCHI, data l'ora tarda, al termine dell'esame dello stato di previsione della spesa dell'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale, propone di sospendere i lavori dell'assemblea e di rinviarli a domani, alle ore 16,30.
Il Consigliere MANGANONI propone di continuare la discussione.
Il Presidente DOLCHI invita il Consiglio a procedere alla votazione sulla sua proposta di sospensione dei lavori e di rinvio dei medesimi alla seduta pomeridiana di domani.
Si dà atto che il Consiglio, con voti favorevoli venticinque e voti contrari tre (Consiglieri presenti: trenta, votanti: ventotto, astenutisi dalla votazione i Consiglieri Andrione e Tamone), approva la proposta del Presidente Dolchi.
Il Consiglio prende atto.
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Si dà atto che l'adunanza è sospesa alle ore venti e minuti quindici e riprenderà domani alle ore sedici e trenta.
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Letto, approvato e sottoscritto
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Giulio Dolchi)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(Angelo Mappelli)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Costantino Pramotton)
