Oggetto del Consiglio n. 181 del 30 marzo 1978 - Verbale
OGGETTO N. 181/78 - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA PER L'ANNO FINANZIARIO 1978".
Il Presidente DOLCHI invita il Consiglio a continuare la discussione del bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1978, come da progetto predisposto dalla Giunta e da approvare con legge regionale in relazione agli atti trasmessi in copia ai Consiglieri in allegato all'ordine del giorno dell'adunanza del 28, 29 e 30 marzo 1978:
(OMISSIS: seguono gli allegati già trasmessi ai Consiglieri: relazione al bilancio e progetto di bilancio)
Invita quindi il Consiglio a proseguire l'esame dei singoli stanziamenti di previsione del bilancio della parte spesa, su lettura fatta dal Consigliere Tamone Leonardo, dal capitolo 8875 al cap. 9260, dal Consigliere Borbey Giuseppe dal capitolo 9325 al capitolo 9445 e. dal Consigliere Segretario Mappelli Angelo dal capitolo 9500 fino al termine.
Si dà atto che vengono richiesti chiarimenti o formulate osservazioni sui seguenti stanziamenti, fornendo il Presidente della Giunta ed i singoli Assessori i necessari chiarimenti ai vari Consiglieri:
ASSESSORATO DEL TURISMO, ANTICHITÀ E BELLE ARTI
TITOLO I - Spese correnti
Sezione I - Amministrazione generale
Categoria IV - Acquisto di beni e servizi
Capitolo 8875: "Contributi per interventi di salvaguardia e manutenzione di edifici di interesse storico e artistico".
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD propone di completare la rubrica del capitolo con l'aggiunta, dopo la parola "edifici", delle parole "e oggetti".
TITOLO I - Spese correnti
Sezione I - Amministrazione generale
Categoria V - Trasferimenti
Capitolo 9185: "Spese per propaganda turistica, azioni promozionali e per partecipazioni a mostre e fiere"
Il Consigliere BONDAZ propone di stornare 50 milioni dal capitolo 9185 a favore del capitolo 9920.
Il Consigliere CHINCHERE', pur riconoscendo che un minimo di attività promozionale sia necessaria, ritiene eccessiva la spesa prevista per tale scopo.
Chiede in base a quali obiettivi sono state riconfermate le previsioni dell'anno precedente, solo leggermente ridotte.
Il Consigliere CLUSAZ dichiara di concordare con la proposta del Consigliere Bondaz.
Le Conseiller BANCOD s'associe lui aussi à la proposition du Conseiller Bondaz.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD comunica in risposta che per incrementare lo stanziamento del capitolo 9920 è già stata prevista nell'allegato F) la somma di lire 100 milioni.
Fa presente inoltre di ritenere improponibile una riduzione dello stanziamento del capitolo 9185, la cui previsione appare già appena sufficiente, data l'importanza che il turismo assume per l'economia valdostana.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE sostiene che, proprio perché si sta attraversando un periodo di crisi, occorra effettuare investimenti nei settori economicamente produttivi.
Comunica che la proposta di storno di 50 milioni dal capitolo 9185 al capitolo 9920 non può essere attuata direttamente perché lo stanziamento del capitolo 9920 è stabilito da una legge sostanziale. Afferma comunque di ritenere necessario lo stanziamento previsto al capitolo 9185, in quanto il turismo è una delle attività economiche principali della Regione ed è pertanto indispensabile l'organizzazione di campagne promozionali in tale settore.
Il Consigliere BONDAZ non crede nella impossibilità di aumentare lo stanziamento del capitolo 9920 senza l'approvazione di una legge sostanziale.
Precisa, pur considerando necessarie le spese effettuate per le attività promozionali a favore del turismo, di ritenere opportuno l'aumento dello stanziamento del capitolo 9920 pera attenuare gli effetti dell'aumento dei costi di costruzione e per consentire la realizzazione dei tetti in lose, tipici della Valle d'Aosta, che sono talvolta imposti dai vigenti piani urbanistici.
Rivolge un appello all'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti perché nell'interesse della collettività valdostana, accolga la sua proposta.
Il Consigliere MONAMI afferma che un'attività promozionale, per essere veramente valida, deve essere fatta in modo intelligente, utilizzando tutti i mezzi messi a disposizione dalla tecnica moderna, cosa che finora, a suo avviso, non si è realizzata.
Prende spunto dall'intervento del Presidente della Giunta, che ha parlato di investimenti, per chiedere come mai non sia stata inserita in bilancio una cifra da destinare a tale scopo.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD si dice dispiaciuto di non poter accogliere la proposta del Consigliere Bondaz, perché non ritiene opportuna una ulteriore diminuzione di 50 milioni nelle spese per azioni promozionali in favore del turismo.
Si impegna comunque a risolvere i problemi prospettati in sede di predisposizione del disegno di legge concernente l'aumento della spesa per l'applicazione della legge 26.6.1972, n. 12.
Il Consigliere BONDAZ, su richiesta del Presidente Dolchi, dichiara di non intendere formalizzare l'emendamento e si augura che prima della fine della legislatura si giunga all'approvazione del disegno di legge menzionato dall'Assessore Chabod.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria IV - Acquisto di beni e di servizi
Capitolo 9200: "Spese per iniziative culturali, turistiche e sportive".
Il Consigliere MANGANONI dichiara di non approvare la variazione in aumento di 30 milioni dello stanziamento del capitolo in questione che, tra l'altro, serve per erogare contributi a favore di iniziative discutibili, quali il Rallye automobilistico della Valle d'Aosta.
Capitolo 9245: "Spese per la gestione e manutenzione di aree verdi".
Il Consigliere MONAMI chiede quale efficacia potrà avere l'aumento di un milione della spesa per la salvaguardia delle zone verdi.
Il Consigliere MANGANONI fa presente che tale somma è destinata alle varie associazioni ecologiche per procurarsi una sede.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD comunica che l'aumento avrebbe dovuto essere superiore, ma ciò non è stato possibile per carenza di fondi.
Il Consigliere MONAMI si dichiara insoddisfatto della risposta fornitagli dall'Assessore e ribadisce che è, a suo avviso, ridicolo incrementare di un milione uno stanziamento di 40 milioni.
TITOLO I - Spese correnti
Sezione I - Amministrazione generale
Categoria V - Trasferimenti
Capitolo 9370: "Interventi per attività sportive (leggi regionali 26 agosto 1974 n. 35, 4 agosto 1975 n. 33, 5 luglio 1976 n. 21, 3 gennaio 1977, n. 7 e 18 luglio 1977 n. 51)".
Il Consigliere CHINCHERE' dichiara di avere alcuni rilievi da formulare circa l'utilizzazione dello stanziamento di detto capitolo.
Ricorda infatti che, in base alla legge regionale 26 agosto 1974 n. 35 e alle successive integrazioni e modificazioni, sono ammesse a fruire del contributo le società che svolgono attività esclusivamente dilettantistica, ma non ritiene che l'Unione sportiva Aosta-calcio, alla quale pure è stato concesso un contributo di 105 milioni, rientri in questa categoria.
Sostiene che per concedere un contributo all'U.S. Aosta-calcio si sarebbe dovuto creare uno stanziamento apposito e non avvalersi dei fondi del capitolo 9370.
Il Consigliere MANGANONI stigmatizza l'aumento di 70 milioni della spesa per gli interventi per attività sportive, fra le quali viene fatta rientrare anche, a suo dire contro logica, la caccia.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che l'aumento di 70 milioni nello stanziamento del capitolo in questione è dovuto all'applicazione della legge 5 luglio 1976, n. 21, legge sostanziale, per cui la previsione di spesa in essa contenuta deve essere obbligatoriamente iscritta in bilancio.
Elenca quindi i diversi contributi concessi all'U.S. Aosta-calcio, facendo presente che l'Assemblea sportiva, di cui la legge regionale 26 agosto 1974 n. 35 prevede la consultazione, si è dimostrata contraria ai pareri emersi nel corso del dibattito consiliare, ma che la Giunta, alla quale spetta la decisione finale, non ha tenuto conto del parere dell'Assemblea stessa.
Il Consigliere LANIVI vuole ricordare che il Consiglio ha approvato due provvedimenti: uno per la concessione di un contributo straordinario di 50 milioni di lire per il campionato 1977-78, nel corso del quale l'Aosta è stata promossa in serie D, venendo quindi ad essere esclusa dai finanziamenti previsti dalla legge n.35 riservati alle società dilettantistiche; il secondo è il provvedimento legislativo che ha comportato la variazione in aumento di 70 milioni dello stanziamento del capitolo 9370 che però non stabiliva alcun criterio di ripartizione dei fondi tra l'U.S. Aosta-calcio e le Federazioni e società sportive, ripartizione che è stata poi decisa dalla Giunta, senza tener conto delle indicazioni dell'Assemblea sportiva.
Il Consigliere CHINCHERE' richiama l'attenzione del Consiglio sul fatto che l'U.S. Aosta-calcio nel 1977 ha ricevuto finanziamenti per 105 milioni, fruendo anche della ripartizione dei fondi previsti dalla legge regionale 26 agosto 1974 n. 35 e, non essendo una società dilettantistica, ha goduto di fatto di una situazione di privilegio.
Il Consigliere BORBEY vuole ricordare, ad evitare polemiche, che i finanziamenti a favore dell'U.S. Aosta-calcio sono stati erogati dalla Giunta sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio stesso, in occasione del dibattito per l'approvazione del disegno di legge recante l'aumento dello stanziamento per interventi a favore dello sport.
Il Consigliere BENZO fa presente che l'Assemblea sportiva riteneva che i 70 milioni in aumento al capitolo 9370 dovessero essere riservati ad attività sportive dilettantistiche, mentre di tale somma, 50 milioni sono stati destinati all'U.S. Aosta-calcio.
Afferma che per il futuro il Consiglio dovrà perlomeno ottemperare alle norme che si è dato ed effettuare una politica sportiva nell'interesse dei giovani valdostani, tenendo conto che lo sport interessa migliaia di cittadini e che molte società dilettantistiche sono in difficoltà finanziarie.
Il Consigliere LANIVI sottolinea l'importanza del settore sportivo nel quale gli interventi dell'amministrazione regionale, a suo parere, sono stati sinora carenti.
Afferma la necessità che la Regione fissi in questo campo degli obiettivi d'azione chiari e precisi.
Il Consigliere BONDAZ si compiace del fatto che finalmente ci si sia decisi a fornire all'U.S. Aosta-calcio i mezzi finanziari per potenziarsi in modo da essere in grado di rappresentare degnamente i colori della Valle d'Aosta e costituire quindi anche un veicolo pubblicitario.
Afferma che si devono aiutare anche le società dilettantistiche, ma questo non deve avvenire a scapito dell'U.S. Aosta-calcio.
Ritiene infatti che lo sport professionistico e quello dilettantistico costituiscano due aspetti di un unico problema che non possono, a suo dire, essere risolti separatamente.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria III - Trasferimenti
Capitolo 9835: "Contributi e sussidi a Enti e privati per l'incremento e la conservazione del patrimonio alpinistico (leggi regionali 10 gennaio 1961 n. 2 e 9 maggio 1963 n. 11)".
Il Consigliere LUSTRISSY, premettendo di concordare sulla variazione in aumento dello stanziamento del capitolo in questione, chiede all'Assessore competente se nel settore siano già stati predisposti dei programmi di intervento.
Il Consigliere BORBEY si compiace della variazione in aumento ed approfitta dell'occasione per raccomandare all'Assessore la prosecuzione dei lavori di costruzione del rifugio Spataro.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD comunica in risposta che le domande volte a fruire dei contributi e dei sussidi per costruzione e sistemazione di rifugi alpini saranno tutte prese in considerazione, tenuto conto del programma d'intervento che dovrà essere concretizzato dal Consiglio regionale.
TITOLO II - Spese in conto capitale
Sezione IV - Azione e intervento in campo economico
Categoria III - Trasferimenti
Capitolo 9895: "Contributi per la costruzione e sistemazione di piste sciistiche (legge regionale 16 maggio 1977, n. 36)"
Le Conseiller BANCOD demande si les dépenses pour les pistes de luge rentrent, elles aussi, dans ce chapitre.
Il Consigliere LANIVI dichiara che la Regione deve decidere se è opportuno aumentare il numero delle piste di slittino o non convenga piuttosto migliorare quelle già esistenti.
Per quanto riguarda la loro gestione, occorre, a suo avviso, esaminare l'opportunità o meno di ripetere l'attuale intervento a totale carico della Regione, quale si attua per la pista di "Combasse", o vada studiato un nuovo sistema anche per evitare un'eccessiva sperequazione rispetto alle piste gestite direttamente dai piccoli Sci club.
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD comunica in risposta di aver indetto un incontro con il delegato zonale dello slittino ed i Presidenti degli Sci club interessati alla gestione delle piste di slittino, per cercare una soluzione del problema. Ritiene che, ove le piste di slittino possiedano delle strutture valide, la gestione debba essere assunta dalla Regione.
Il Presidente DOLCHI, al termine dell'esame degli stanziamenti dell'Assessorato del Turismo, Antichità e Belle Arti, ricorda che, nell'adunanza di ieri, è stata presentata, da parte del Consigliere Lustrissy la seguente nuova formulazione:
"Spese sul contributo assegnato dal Ministero all'Agricoltura e Foreste nelle spese per il servizio della caccia (legge 2.8.67 n. 799) e degli indennizzi agli agricoltori per gli eventuali danni causati dall'esercizio della caccia".
Invita quindi il Consiglio a procedere alla votazione.
Si dà atto che la proposta è approvata con voti favorevoli ventidue (Consiglieri presenti: ventitré; votanti e favorevoli: ventidue; astenutosi il Consigliere Siggia Giovanna).
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola in sede di esame degli allegati al bilancio, invita quindi il Consiglio a votare, per alzata di mano, per l'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge in esame e dei relativi allegati.
Articolo 1
Si dà atto che l'articolo 1 è approvato con voti favorevoli diciotto e voti contrari undici (Consiglieri presenti e votanti: ventinove).
Articolo 2
Si dà atto che l'articolo 2 è approvato con voti favorevoli diciotto e voti contrari dodici (Consiglieri presenti e votanti: trenta).
Articoli 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10
Si dà atto che gli articoli da 3 a 10 sono approvati mediante separate votazioni, con voti favorevoli diciotto e voti contrari tredici (Consiglieri presenti e votanti: trentuno).
Articolo 11
Si dà atto che l'articolo 11 è approvato con voti favorevoli diciotto e voti contrari dodici (Consiglieri presenti e votanti: trenta).
Articoli 12, 13, 14, 15, 16 e 17
Si dà atto che gli articoli da 12 a 17 sono approvati mediante separate votazioni, con voti favorevoli diciotto e voti contrari tredici (Consiglieri presenti e votanti: trentuno).
Articoli 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27 e Allegati A, B, C, D, E, F, G
Si dà atto che gli articoli da 18 a 27 e gli allegati da A a G sono approvati mediante separate votazioni, con voti favorevoli diciotto e voti contrari tredici (Consiglieri presenti e votanti: trentuno).
Allegati H e I
Si dà atto che gli allegati H e I sono approvati, mediante separate votazioni, con voti favorevoli diciotto e voti contrari tredici (Consiglieri presenti e votanti: trentuno).
Il Presidente DOLCHI invita i Consiglieri a fare eventuali dichiarazioni di voto.
Il Consigliere MANGANONI annuncia il proprio voto contrario motivato dalla cattiva ripartizione della spesa e dagli insufficienti stanziamenti per i Lavori Pubblici e l'Agricoltura.
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI, annuncia il voto favorevole del Gruppo consiliare socialista, auspicando che, secondo l'impegno assunto dall'Assessore alle Finanze Ramera, i prossimi bilanci della Regione siano programmatici e pluriennali.
Il Consigliere MONAMI conferma, dato che la replica dell'Assessore alle Finanze non ha portato nuovi elementi, il giudizio negativo già espresso dal Gruppo consiliare comunista, ma riconferma, a causa della particolare situazione nazionale, la validità dell'intesa politico programmatica sottoscritta lo scorso mese di settembre tra il P.C.I. e le forze di maggioranza.
Infatti, riconosce che qualcosa di positivo è stato fatto e che, per l'approvazione di alcuni provvedimenti, si è seguito un nuovo metodo caratterizzato dal confronto fra le forze politiche, cosa che però non si verificata per il bilancio.
Fa presente all'Assessore alle Finanze che il P.C.I. aveva avanzato, a tempo debito, alla sottocommissione appositamente costituita per l'esame del bilancio, concrete proposte che non sono state tenute in considerazione.
Dichiara quindi di non accogliere l'invito del Consigliere Clusaz a manifestare l'adesione del P.C.I. all'intesa programmatica con un voto favorevole al bilancio.
Ribadisce infatti che l'intesa non ha comportato un mutamento di maggioranza e che, all'interno della maggioranza, va ricercata la solidarietà necessaria all'approvazione del bilancio.
Dà atto al Presidente della Giunta e all'Assessore alle Finanze che il bilancio di previsione per il 1978 non è stato gonfiato per fini elettoralistici.
Conclude riconfermando l'adesione del Gruppo comunista all'intesa e alla politica del confronto.
Il Consigliere TAMONE sostiene che l'affermazione del Consigliere Monami, secondo la quale il bilancio per il 1978 non è un bilancio elettoralistico, costituisce, a suo avviso, il miglior complimento ad una Giunta che si appresta ad affrontare le elezioni regionali.
Confuta quindi alcune delle critiche rivolte al bilancio di previsione per il 1978 sostenendo che:
- la rigidità di bilancio è una conseguenza del sempre maggior numero di servizi che la Regione gestisce e tenderà ad aumentare se si continuerà ad investire in beni e servizi;
- l'aumento delle spese per il personale non è stato del 52%, perché già nel corso del 1977 sono state apportate delle variazioni in aumento per circa 2 miliardi al bilancio di previsione, per cui l'aumento reale, contenuto nel 25-30%, è dovuto all'aumento del personale;
- i residui passivi, in rapporto alla consistenza del bilancio, sono diminuiti rispetto agli anni precedenti.
Dichiara poi di ritenere che sia meglio soprassedere per il momento alla richiesta allo Stato di concessione di contributi straordinari ai sensi del secondo comma dell'art. 12 dello Statuto speciale.
Quindi, dopo aver osservato che il Gruppo dell'Union Valdôtaine riteneva che l'intesa potesse coagulare attorno al progetto di bilancio tutte le forze politiche firmatarie dell'intesa di settembre, afferma che, anche se ciò non è stato possibile, l'intesa ha dato i suoi frutti in altri campi, quale, ad esempio, la questione sanitaria.
Dichiara di ritenere comunque che la politica dell'intesa vada proseguita. Conclude annunciando il voto favorevole del Gruppo U.V..
Il Consigliere LANIVI fa presente che i Democratici Popolari non nutrono alcuna volontà distruttiva né nei confronti della Giunta, né delle altre forze politiche, perché ritengono che ogni forza politica possa con le sue caratteristiche fornire un valido contributo al superamento dei problemi della nostra Regione.
Ed in questo senso i D.P., pur non pretendendo di indicare tutti gli obiettivi, ritengono di poter fornire il loro contributo.
Critica l'operata dell'Amministrazione regionale che, a suo dire, effettua degli interventi di tipo assistenziale, ma, non è in grado di controllare lo sviluppo, né di rispondere alle esigenze profonde della popolazione valdostana.
Sostiene che è necessario cambiare il modo di far politica, superando la logica della spartizione del potere fra i singoli Assessorati che, a suo avviso, è insufficiente, come dimostra il bilancio, perché non riferita ad obiettivi centrali.
Annuncia quindi, per queste ragioni, il voto contrario del Gruppo consiliare dei Democratici Popolari.
Il Consigliere BORDON, premesso che la discussione sul bilancio si svolge ogni anno secondo gli stessi schemi, vuole ribadire che l'intesa politico programmatica dello scorso settembre è stata posta in essere per risolvere i problemi concreti, pur senza modificare la collocazione politica delle forze firmatarie.
Afferma di credere ai cambiamenti operati dal P.C.I. sul tema del pluralismo e della libertà, ma garantisce che, se così non fosse, la D.C. si ergerebbe sempre a garante di questi valori imprescindibili.
Quindi, dopo aver respinto l'accusa di lottizzazione del potere rivolta all'attuale Giunta, afferma che il bilancio, come è concepito attualmente, è suscettibile di miglioramenti, ma non ritiene opportuno che l'attuale Consiglio, giunto ormai alla fine della legislatura, provveda a modificarne i criteri di predisposizione.
Conclude annunciando il voto favorevole del Gruppo consiliare democristiano all'approvazione del bilancio.
Il Consigliere PEDRINI, nel dirsi lieto del voto contrario del Gruppo comunista, ritenendo che tale Partito non debba far parte della maggioranza, annuncia, quale rappresentante del P.L.I., il proprio voto favorevole all'approvazione del bilancio.
Quindi, dopo aver espresso un giudizio negativo sull'intesa politico-programmatica dello scorso mese di settembre, alla quale aveva egli stesso aderito, pur non condividendone l'impostazione, dichiara di ritenere opportuna una richiesta, ai sensi del secondo comma dell'art. 12 dello Statuto, di contributi straordinari dello Stato, anche in considerazione della mancata attuazione della zona franca in Valle d'Aosta.
Conclude rivolto ai Democratici Popolari, sostenendo che, con la critica di lottizzazione del potere rivolta dal Consigliere Lanivi all'attuale esecutivo, essi hanno troppo facilmente dimenticato il recente passato in cui il loro movimento, per anni, ha detenuto il monopolio del potere.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che ventisette articoli e gli allegati A, B, C, D, E, F, G, H e I del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.
Il Presidente DOLCHI, procedutosi ad una prima votazione finale, a scrutinio segreto ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Fournier, accerta la nullità della votazione e la dichiara nulla.
Procedutosi alla seconda votazione finale, a scrutinio segreto ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Fournier, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
Consiglieri presenti e votanti: trentadue
Voti favorevoli: diciannove
Voti contrari: tredici.
II Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Approvazione del bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1978".
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Disegno di legge regionale n. 367
Legge regionale ...... n. ....: APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA PER L'ANNO FINANZIARIO 1978.
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
È approvato, in conformità al progetto votato dal Consiglio regionale nell'adunanza del 30 marzo 1978 (provvedimento n. 181), nei singoli stanziamenti e nel suo complesso, il bilancio di previsione della Regione Autonoma della Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1978 che prevede, nel complesso ed in pareggio, l'ammontare di lire centododicimiliardiottocentoventiseimilioni per i capitoli dello stato di previsione della ENTRATA (Allegato A) e l'ammontare di lire centododicimiliardiottocento-ventiseimilioni per i capitoli dello stato di previsione della SPESA (Allegato B), secondo le risultanze, riassuntive e finali del prospetto riepilogativo del bilancio (Allegato C).
Art. 2
Sono autorizzati, per quanto di competenza della Regione, per l'anno finanziario 1978, a' sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1065, l'accertamento e la riscossione, secondo le leggi, in vigore, delle entrate per tributi e quote di tributi previsti nello stato di previsione dell'ENTRATA del bilancio e di spettanza della Regione e degli Enti ed Uffici soppressi, i cui servizi sono stati trasferiti all'Amministrazione Regionale a' sensi di legge.
Art. 3
L'approvazione, l'impegno e l'erogazione delle spese non a calcolo e delle spese per la gestione dei servizi regionali saranno deliberati, a' sensi di legge e di regolamento, dalla Giunta Regionale nei limiti complessivi di spesa annua degli appositi stanziamenti del bilancio.
Art. 4
I prelievi di somme dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine (capitolo 2145) e la iscrizione delle somme stesse ai competenti capitoli di spesa recanti stanziamenti insufficienti saranno approvati con provvedimenti della Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore alle Finanze.
È all'uopo approvato il seguente elenco allegato D annesso alla presente legge:
Elenco allegato D: Spese obbligatorie e di ordine iscritte nello stato di previsione della SPESA del bilancio per l'anno finanziario 1978, ad integrazione delle quali à autorizzato il prelievo di somme dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine con provvedimenti della Giunta Regionale.
Art. 5
I prelevamenti dal fondo di riserva per le spese impreviste (capitolo 2160) e la loro iscrizione ai vari capitoli del bilancio saranno approvati con provvedimenti della Giunta da convalidare con legge regionale.
I prelevamenti di somme dal fondo per la riassegnazione in bilancio dei residui passivi, di spese in conto capitale, perenti agli effetti amministrativi (capitolo 2776) reclamati dai creditori e la loro reiscrizione ai capitoli della competenza, corrispondenti a quelli di provenienza dei residui stessi, saranno effettuati con provvedimenti della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alle Finanze.
Art. 6
Sono autorizzate, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 2175 della parte SPESA del bilancio, le spese per complessive lire quattromiliardiseicentotredicimilioni di cui all'Allegato E annesso alla presente legge e, sul capitolo 2745 della parte SPESA del bilancio, le spese per complessive lire tremiliardiottocentosessanta-duemilionicinquecentomila di cui all'Allegato F annesso alla presene legge; i prelievi di somme da tali capitoli di spesa saranno autorizzati con provvedimenti legislativi regionali.
Art. 7
L'Assessore regionale alle Finanze è autorizzato ad ordinare, con ordini di pagamento scritti e motivati ed entro i limiti di spesa degli appositi stanziamenti del bilancio, il pagamento delle spese concernenti i salari spettanti al personale giornaliero, agli operai e manovali provvisori addetti ai cantieri di lavoro gestiti dalla Regione o addetti a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, di stabili e di monumenti, delle spese per assegni e salari al personale a paga oraria o giornaliera addetto ai vari servizi regionali e ai cantieri scuola di rimboschimento, nonché il pagamento delle spese, anche non ricorrenti, preventivamente deliberate dal Consiglio o dalla Giunta con la espressa autorizzazione alla liquidazione mediante emissione di ordini di pagamento.
Art. 8
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 2685 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire diecimilioni per la concessione dei contributi previsti dall'art. 8 della legge 1 giugno 1971, n. 291, spesa da approvare e liquidare con deliberazione della Giunta Regionale.
Art. 9
Sono autorizzate, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 3430 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire diecimilioni per le finalità previste dalla legge regionale 11 agosto 1976, n. 34, concernente provvedimenti in materia di pesca e, sul capitolo 3535, la spesa di lire ventimilioni per le finalità previste dalla legge regionale 23 maggio 1973, n. 28, modificata con legge regionale 10 dicembre 1974, n. 47, concernente interventi per la protezione della selvaggina e per l'esercizio della caccia, spese da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 10
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 3880 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire ottocentomilioni per la concessione di sussidi e per interventi regionali nelle spese per la costruzione ed il riattamento di strade poderali e vicinali, secondo le norme e modalità stabilite con legge regionale 14 agosto 1962, n. 17, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 11
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 3925 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire trecentosessantamilioni per le finalità previste dai provvedimenti consiliari n. 50 in data 7 aprile 1955, n. 167 in data 18 dicembre 1959, n. 115 in data 13 luglio 1962 e n. 192 in data 30 dicembre 1966, concernenti provvidenze intese a favorire lo sviluppo dell'attrezzatura agricola locale, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 12
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 3955 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire unmiliardocentosettantamilioni per la concessione di contributi e sussidi, per la costruzione, la sistemazione e la riparazione di canali di irrigazione e di opere e di impianti irrigui, secondo le norme e modalità stabilite con i provvedimenti consiliari n. 45 in data 7 aprile 1955 e n. 114 in data 15 giugno 1963, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 13
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 4000 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire settecentoventimilioni e sul capitolo 4060 la spesa di lire novecentomilioni per provvedimenti concernenti rimboschimenti, sistemazione di terreni franosi, viabilità montana, arginature e correzioni torrenti, paravalanghe e per l'esecuzione di opere pubbliche nei comprensori di bonifica montana, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 14
È autorizzata, per 1'anno finanziario 1978, sul capitolo 4015 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire novemilioni per le finalità previste dalla legge regionale 28 settembre 1951, n. 3, concernente provvedimenti per promuovere la silvicoltura, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 15
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sui capitoli 4103, 4112, 4118, 4121 e 4137 della parte SPESA del bilancio, la complessiva spesa di lire centoquarantaquattromilioniduecentocinquantamila, ripartita come dai singoli stanziamenti dei citati capitoli di bilancio, per le finalità previste dai rispettivi richiamati articoli delle leggi statali 2 giugno 1961, n. 454, 23 maggio 1964, n. 404, 27 ottobre 1966, n. 910, sull'attuazione dei Piani quinquennali di sviluppo dell'agricoltura e della zootecnia, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 16
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sui capitoli 4180, 4182, 4183, 4184, 4186, 4190, 4192, 4193, 4194 e 4196 della parte SPESA del bilancio, la complessiva spesa di lire trecentododicimilioniottocentosettantasettemila? ripartita come dai singoli stanziamenti dei citati capitoli di bilancio, per l'attuazione delle direttive del Consiglio delle Comunità Europee nn. 72/159 CEE; 72/160 CEE e 72/161 CEE del 7 aprile 1972, per la riforma dell'agricoltura ai sensi della legge 9 maggio 1975, n. 153, e della legge regionale 29 dicembre 1975, n. 55, spesa da approvare e liquidare con provvedimenti della Giunta Regionale.
Art. 17
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 4410 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire trecentosessantamilioni per sussidi ad opere di miglioramento fondiario e per le finalità previste dai provvedimenti consiliari n. 47 in data 7 aprile 1955, n. 115 in data 15 giugno 1963 e successive modificazioni concernenti provvedimenti a favore dell'edilizia rurale, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 18
Sono autorizzate, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 4765 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire sessantatremilioni e sul capitolo 4890 la spesa di lire duecentomilioni per contributi da concedere per le finalità previste dalle leggi vigenti e dai provvedimenti consiliari n. 72 in data 29 maggio 1957 e n. 155 in data 24 giugno 1967, concernenti interventi a favore delle piccole e medie industrie e delle imprese commerciali.
Art. 19
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 4820 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire cinquantamilioni per le finalità previste dalla legge regionale 9 maggio 1963, n. 12, concernente l'istituzione dell'Ente Valdostano per l'Artigianato Tipico, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 20
Sono autorizzate, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 5075 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire settecentomilioni, sul capitolo 5120 la spesa di lire cinquantamilioni, sul capitolo 5585 la spesa di lire novecentomilioni, sul capitolo 5600 la spesa di lire centocinquantamilioni e sul capitolo 5615 la spesa di lire centomilioni per la manutenzione delle strade regionali, comunali e consorziali, per la costruzione, il ripristino e la manutenzione straordinaria di opere stradali di interesse regionale, nonché di opere danneggiate da frane, alluvioni e da altre calamità e per la loro prevenzione, spese da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 21
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 7830 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire quarantacinquemilioni per la vaccinazione obbligatoria del bestiame ai fini profilattici e per il funzionamento del posto di controllo sanitario di. Pont-Saint-Martin, spesa da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 22
Sono autorizzate, per l'anno finanziario 1978, la spesa di lire cinquantacinquemilionisettecentoquarantacinquemila sul capitolo 8095 della parte. SPESA del bilancio e la spesa di lire settantamilioni sul capitolo 8110 concernenti, rispettivamente, il contributo annuo ordinario dovuto al Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta e contributi straordinari da concedere per spese di assistenza di tubercolitici poveri, spese da approvare e da liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale a' sensi delle leggi vigenti e del provvedimento consiliare n. 170 in data 18 dicembre 1959 e successive modificazioni.
Art. 23
Sono autorizzate, per l'anno finanziario 1978, sui capitoli 8390 e 8405 della parte SPESA del bilancio, rispettivamente, la spesa di lire trecentocinquantamilioni per spese e contributi concernenti l'assistenza ed il ricovero di minori e di malati poveri in Istituti ed in luoghi di cura e la spesa di lire duecentocinquantamilioni per assistenza climatica all'infanzia, spese da approvare e liquidare con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 24
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sui capitolo 9835 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire duecentotrentacinquemilioni per le finalità previste dalle leggi regionali 10 gennaio 1961, n. 2 e 9 maggio 1963, n. 11, recanti provvidenze per l'incremento dei patrimonio alpinistico (rifugi, ed altre opere alpine), spesa da approvare e liquidare secondo le modalità ed i criteri previsti dalle precitate leggi regionali.
Art. 25
È autorizzata, per l'anno finanziario 1978, sul capitolo 9780 della parte SPESA del bilancio, la spesa di lire diciottomilioni per impianti attrezzature per l'aeroporto regionale di Aosta e per la relativa stazione climatologica, spesa da approvare e liquida re con deliberazioni della Giunta Regionale.
Art. 26
È approvato il seguente riepilogo da cui risulta il complesso delle entrate e delle spese del bilancio di previsione della Regione Autonoma. Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1978, come da Allegati A, B e C annessi alla presente legge:
Riepilogo delle Entrate e Spese
ENTRATE
|
Avanzo di Amministrazione |
|
700.000.000 |
|
Titolo I - Entrate Tributarie |
60.492.578.000 |
|
|
Titolo II - Entrate Extra Tributarie |
47.623.422.000 |
|
|
TOTALE Titolo I e II |
108.116.000.000 |
108.116.000.000 |
|
Titolo III - Alienazione e ammortamento di beni patrimoniali e rimborso di crediti |
|
1.010.000.000 |
|
Titolo IV - Accensione di prestiti |
|
3.000.000.000 |
|
TOTALE complessivo delle Entrate |
|
112.826.000.000 |
SPESE
|
|
TITOLO I Spese correnti |
TITOLO II Spese in conto capitale |
TOTALE |
|
Presidenza Consiglio Regionale |
708.200.000 |
6.900.000 |
715.100.000 |
|
ASSESSORATI: |
|
|
|
|
FINANZE |
42.934.782.775 |
7.969.397.725 |
50.904.180.500 |
|
AGRICOLTURA E FORESTE |
2.993.000.000 |
7.532.100.835 |
10.525.100.835 |
|
INDUSTRIA E COMMERCIO |
2.306.600.000 |
323.000.000 |
2.629.600.000 |
|
LAVORI PUBBLICI |
1.831.500.000 |
12.462.224.000 |
14.293.724.000 |
|
PUBBLICA ISTRUZIONE |
20.810.100.000 |
340.000.000 |
21.150.100.000 |
|
SANITÀ E ASSISTENZA |
6.379.885.000 |
304.000.000 |
6.683.885.000 |
|
TURISMO, ANTICHITÀ E BELLE ARTI |
3.016.100.000 |
2.268.000.000 |
5.284.100.000 |
|
TOTALE PER TITOLI |
80.980.167.775 |
31.205.622.560 |
112.185.790.335 |
|
TITOLO III - RIMBORSO DI PRESTITI |
|
640.209.665 |
|
|
TOTALE COMPLESSIVO DELLE SPESE |
|
|
112.826.000.000 |
RIASSUNTO GENERALE
|
ENTRATE |
L. 112.826.000.000 |
|
SPESE |
L. 112.826.000.000 |
Art. 27
La presente legge è dichiarata urgente a' sensi dei terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma della Valle d'Aosta.
Aosta,
OMISSIS: Segue testo degli allegati sottoelencati:
Allegato A: Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 1978
Allegato B: Stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 1978
Allegata C: Prospetto riassuntivo delle entrate e delle spese del bilancio della Regione per l'anno finanziario 1978
Allegato D: Spese obbligatorie e di ordine iscritte nella stato di previsione della spesa per l'anno finanziario 1978, ad integrazione delle quali è autorizzato il prelievo di somme dal fondo di riserva per le spese obbligatorie e di ordine, con provvedimenti della Giunta regionale
Allegato E: Elenco dimostrativo della destinazione del fondo speciale per oneri (spese correnti) derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento
Allegata F: Elenco dimostrativo della destinazione del fondo speciale per oneri (spese in conto capitale) derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento
Allegato G: Dimostrazione dell'avanzo di amministrazione applicato al bilancio preventivo per l'anno finanziario 1978
Allegato H: Prospetto dimostrativo delle spese in conto capitale cui destinato l'avanzo di amministrazione iscritto nel bilancio preventivo per l'anno finanziario 1978
Allegato I: Elenco delle garanzie fideiussorie prestate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta in forza di disposizioni legislative)
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