Oggetto del Consiglio n. 178 del 28 marzo 1978 - Verbale

OGGETTO N. 178/78 - INIZIO DELLA DISCUSSIONE GENERALE SUL BILANCIO.

L'Assessore alle Finanze, RAMERA, illustra brevemente le caratteristiche del documento finanziario presentato all'approvazione del Consiglio, facendo un ampio excursus sulla situazione politica ed economica del Paese, contraddistinta da gravi episodi di terrorismo culminati nel tragico attentato di Via Fani che ha determinato il rapimento dell'Onorevole Aldo Moro e l'eccidio della sua scorta.

Fa presente che la stesura del bilancio è stata perfezionata in questi momenti tragici per le sorti delle nostre Istituzioni.

Fa presente ancora che in questi primi mesi di attività alla guida del Dicastero delle Finanze ha avviato una stretta collaborazione con il Governo centrale, finalizzata a modificare in senso più favorevole alla Regione l'articolo 8 della Legge di riparto fiscale, e per una positiva soluzione del problema della tassazione dei proventi derivanti dall'esercizio della Casa da gioco di Saint-Vincent.

Conclude evidenziando gli aspetti di solidità soprattutto per quanto concerne la certezza delle entrate del Bilancio di previsione e la robustezza degli interventi programmati sul territorio.

Il Consigliere MANGANONI, nell'esprimere rammarico per l'esiguità di fondi per le opere pubbliche e per l'agricoltura, cui fa da contorno una infinità di stanziamenti a pioggia dispersivi e pertanto inefficaci, critica poi i troppi alti costi della politica e in modo particolare le indennità dei Consiglieri regionali che ritiene scandalosamente alte.

Il Consigliere CHANU svolge una serrata critica dei contenuti del bilancio, pur riconoscendo la drammaticità del contesto politico e economico evidenziato dall'Assessore alle Finanze nella sua relazione.

A suo giudizio il bilancio appare come la fedele trasposizione grafica delle carenze politiche che hanno caratterizzato l'attuale Giunta e la maggioranza che la sostiene in questo quadriennio di attività.

Critica poi l'assenza di indirizzi politici nella relazione, essendosi l'Assessore limitato ad una ragionieristica esposizione della situazione finanziaria della Valle.

Un bilancio senza idee guida, senza una razionale indicazione delle linee di sviluppo socio-economico, come comunicato al momento della nascita dell'attuale Esecutivo quattro anni or sono.

Conclude sottolineando che siamo in presenza di un documento privo di respiro politico, assolutamente inadeguato rispetto alle necessità della Valle e annuncia il voto contrario del Gruppo dei Democratici Popolari.

Il Consigliere BONDAZ, dopo essersi soffermato sulla delicata situazione nazionale caratterizzata da episodi di recrudescenza del terrorismo concretizzatosi con il rapimento dell'Onorevole Moro e dell'assassinio degli agenti della scorta, esprime preoccupazione per la tenuta delle istituzioni democratiche e repubblicane.

Analizzando il documento finanziario ne valuta positivamente i contenuti e manifesta apprezzamento per la prudenzialità della previsione delle entrate e per i criteri rigorosi di gestione della spesa.

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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore diciotto e minuti quarantasette e che riprenderà domani alle ore nove e minuti trenta.

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Letto, approvato e sottoscritto.

IL VICE PRESIDENTE

(Giorgio Chanu)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO

(Angelo Mappelli)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Costantino Pramotton)