Oggetto del Consiglio n. 2692 del 9 maggio 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2692/XII - Intenzioni circa la realizzazione di un impianto funiviario Punta Indren/Dente di Bors. (Interpellanza)
Interpellanza
Preso atto delle dichiarazioni del Presidente della Regione, rilasciate ad un settimanale locale, dalle quali si evincerebbe la volontà da parte dell'Amministrazione regionale di autorizzare il completamento del collegamento funiviario con Alagna attraverso la realizzazione della funivia Punta Indren - Dente di Bors;
Evidenziato che tali dichiarazioni risultano di una gravità inaudita anche per il fatto che, a tutt'oggi, non risulta depositato alcun progetto di collegamento funiviario e che nella Valutazione di Impatto Ambientale non pare esistere la procedura dello "stand-by";
Considerato che il progetto riguarda un settore di alta quota, il cui territorio è tutelato a seguito dell'approvazione dell'elenco dei siti proposti dall'Unione Europea come siti di importanza comunitaria per la costituzione della rete ecologica europea, denominata natura 2000, ai sensi della Direttiva 92/43 CEE;
Constatato che la realizzazione di un qualsiasi progetto insistente su un SIC non deve pregiudicare l'integrità del sito e che l'opera stessa deve essere ritenuta indispensabile per realizzare specifici obiettivi imperativi di rilevante interesse pubblico anche di natura sociale od economica;
Considerato, inoltre, che il territorio su cui si vorrebbe costruire la funivia è anche Zona di Protezione Speciale (ZPS) perché riconosciuta come area di particolare interesse per gli elevati limiti altitudinali raggiunti dalle fanerogame (sono state segnalate oltre 60 entità floristiche, tra specie e varietà) e che nella delibera di approvazione viene indicato come uno dei fattori di vulnerabilità la progettazione di ulteriori infrastrutturazioni;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
Il Presidente della Regione per sapere:
1. quali sono i motivi che hanno spinto il Presidente della Regione a considerare "cosa fatta" la costruzione della funivia Punta Indren-Dente di Bors;
2. se esistono accordi tra l'Amministrazione regionale e la Monterosa S.p.a. per "concludere l'iter per la costruzione del troncone di funivia Punta Indren-Dente di Bors" senza presentare il progetto agli uffici regionali competenti.
F.to: Venturella
Presidente - La parola al Consigliere Venturella.
Venturella (Arc-VA) - Quando si leggono i giornali, soprattutto quelli locali e all'interno di articoli che riguardano dei progetti, delle intenzioni, si notano delle dichiarazioni che parrebbero essere dichiarazioni riportate alla lettera, di fronte a queste dichiarazioni, un Consigliere dovrebbe subito, se vi fosse la possibilità, presentare un'interrogazione, il "question time", quello che in Parlamento è utilizzato abbastanza bene, perché non pone tutti i problemi di termini di presentazione. Abbiamo letto su un settimanale locale le dichiarazioni del Presidente Caveri rispetto a un progetto dell'Amministrazione comunale di Macugnaga sul tunnel sotto il Monte Rosa e ci siamo subito preoccupati, perché cosa riporta...
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
... mi pare sia "La Vallée Notizie". Lei è in posizione quasi da vero attore, sembra Carmelo Bene e ha lo sguardo verso il sol dell'avvenire...
Dichiarazioni del Presidente Caveri. "Il Presidente Caveri..." - riporta l'articolista - "... rispetto a questa ipotesi del tunnel sotto il Rosa, si è dimostrato freddino...", ma cosa sembra affermare il Presidente? Dice: "già in passato Macugnaga aveva avanzato un progetto simile e all'epoca incontrai le autorità vallesane che rinviarono l'iniziativa al mittente, consigliando Macugnaga di rifare prima i loro impianti del tutto obsoleti..." e qui arriva la notizia che a noi - che abbiamo presentato delle osservazioni già ad aprile 2006 alla famosa funivia della Cresta Rossa - ci ha fatto sobbalzare, perché cosa afferma? "Bisogna prima pensare a finire..." - dice - "... il collegamento con Alagna, proprio in questi giorni si sta concludendo l'iter della Monterosa S.p.a. per la costruzione del troncone di funivia Punta Indren-Dente di Bors". Infatti cosa dice a commento l'articolista? Dice che questo riferimento ai progetti presentati al VIA messi in "stand-by" è anche riportato su un altro settimanale locale non del Presidente Caveri, ma dell'Amministratore delegato delle "Funivie Monterosa S.p.a.", che dice: "il secondo tronco per ora è in stand-by". Cosa dice quindi l'articolo di metà aprile di questo settimanale? Dice: "la realizzazione del secondo tronco della funivia messa in "stand-by" nel maggio 2006 per il protrarsi dell'istruttoria del Comitato tecnico regionale per l'ambiente per il VIA, la zona è stata dichiarata sito di interesse comunitario e quindi in dirittura di arrivo". Riferimento alle dichiarazioni del Presidente Caveri, sul fatto che il secondo tronco è in dirittura di arrivo.
Lei avrà apprezzato il fatto che abbiamo interpellato il Presidente della Regione, ossia, basandoci su una dichiarazione, abbiamo chiesto quali sono i motivi che hanno spinto il Presidente della Regione a considerare cosa fatta la costruzione della funivia Punta Indren-Dente di Bors. Ricordo al Consiglio che il progetto originale presentato nel gennaio 2006 della "Monterosa S.p.a." prevedeva 2 tronchi: il primo tronco è Passo Salati-Punta Indren, il secondo tronco Punta Indren-Dente di Bors, ebbene il secondo tronco non era stato presentato. Non so quale sia il termine tecnico, ma era stato ritirato, per cui ho anche telefonato all'Assessorato - tra l'altro, sul sito dell'Assessorato vi è l'elenco dei progetti presentati nel 2006-2007, ho visto il riferimento al primo tronco, ma il secondo tronco non l'ho visto - e ho chiesto al responsabile se "Monterosa S.p.a." aveva presentato la VIA per il secondo tronco e ho avuto risposta negativa. Ci siamo quindi preoccupati e vogliamo sapere: "quali sono i motivi che hanno spinto il Presidente della Regione a considerare "cosa fatta" la costruzione della funivia" e "se esistono accordi tra l'Amministrazione regionale e la Monterosa S.p.a. per "concludere l'iter per la costruzione del troncone di funivia Punta Indren-Dente di Bors" senza presentare il progetto agli uffici regionali competenti". È una richiesta fatta sulla base delle dichiarazioni virgolettate del Presidente Caveri, rimaniamo in attesa della gentile risposta.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - Le consiglierei di presentare l'interpellanza a Oriana Pecchio de "La Vallée Notizie", perché è lei l'esegeta delle mie parole, io mi assumo sempre di fronte ai giornalisti le mie responsabilità perché, appartenendo alla categoria, non posso fare che come San Sebastiano, quindi le frecce me le prendo io e non la Dott.ssa Pecchio. Quando la Dott.ssa Pecchio mi ha telefonato, vi deve essere stato un equivoco, perché mi riferivo a Passo Salati-Punta Indren, ossia mi riferivo all'impianto che in queste ore è stato chiuso con un accordo assai faticoso, su cui abbiamo lavorato in molti, riguardante l'accordo con la "Monterosa 2000". Perché fino a quando la "Monterosa 2000" non avesse deciso di smantellare la vecchia funivia dell'Indren, non avremmo potuto concessionare la Passo Salati-Punta Indren. Oggi non vi è nessuna intenzione di proseguire, vi era un problema con gli amici di Alagna Valsesia che riguardava la possibilità di sfruttare la pista "La Balma", che loro considerano essere particolarmente strategica e devo dire che è sfruttabile aggiungendo all'arrivo di Punta Indren - su questo esistono 2 ipotesi tecniche come potrebbe spiegare l'Assessore Pastoret - o una piccola manovra, o un piccolo "skilift", quelli di Alagna Valsesia preferirebbero avere un piccolo "skilift", questo piccolissimo allungamento (60-80 metri) consente di raggiungere le piste "La Balma", pertanto è vero che il secondo impianto teoricamente era stato presentato, ma è dormiente.
Per quel che mi riguarda, ritengo che per l'attuale soddisfacimento degli impianti di risalita sia più che sufficiente realizzare fino a Punta Indren con questo piccolo addendo della manovia dello "skilift". Mi dispiace quindi di aver fatto incorrere la collega Pecchio in un errore, quello che consideravo Passo Salati-Punta Indren lei lo ha scambiato per il proseguimento, ossia Punta Indren verso il Bors, ma non è questa la circostanza. Ci tengo a dire che la realizzazione Passo Salati-Punta Indren è un'opera molto importante, abbiamo molto pazientemente con le autorità della Valsesia raggiunto un'intesa complessiva che consentirà di avere un completamento intelligente dei collegamenti reciproci e devo dire che questo è qualcosa di concreto. Rispetto all'ipotesi di Macugnaga, ho incontrato il Sindaco e gli Amministratori di quel luogo, ma la realizzazione che loro ipotizzano verso Zermatt è un sistema i cui costi oscillano attorno ai 330 milioni di euro. Ho fatto loro tanti auguri, ma mi sembra che con i "chiari di luna" attuali è meglio che ci limitiamo a consolidare l'esistente. In effetti, Passo Salati-Punta Indren consolida un'offerta e va a chiudere un vecchio accordo fra la nostra Regione e il Piemonte.
Presidente - La parola al Consigliere Venturella.
Venturella (Arc-VA) - In un desueto linguaggio militare, quando si incrociava una sentinella, vi era questo scambio di battute: "sentinella all'erta", "sempre all'erta sto". Qualsiasi suo "battito d'ali" che sia riportato sugli organi di stampa, sul suo forum ora chiuso quindi è sempre attentamente valutato, perché lei non rappresenta naturalmente solo sé stesso, ma rappresenta la Regione Valle d'Aosta. In questo caso abbiamo ritenuto indifferibile chiedere conto, siamo un po' più tranquilli, ma non rilassati rispetto a questa ipotesi che lei ha sostenuto, ossia che il progetto è dormiente. Speriamo che il sonno di questo progetto dormiente del secondo tronco sia un sonno eterno, perché la prosecuzione creerebbe dei gravi problemi di salvaguardia di un sito di importanza comunitaria, in quanto il secondo troncone andrebbe a riguardare un settore di alta quota, un sito di importanza comunitario, deliberato dall'UE e per noi... con una deliberazione di Giunta approvata... è diventato un "SIC" e zona di protezione speciale. Crediamo che tale zona - che ha una sua storia e che dovrà avere un suo futuro come piano di gestione, che deve garantire l'integrità ambientale del sito stesso - debba essere tutelata. Il fatto che in alcuni settori di questa Regione, sia politici che imprenditoriali, si risponda ai cambiamenti climatici pensando di costruire sempre più impianti e sempre più in alto, potenziando impianti di innevamento artificiale nonostante i seri problemi di emergenza idrica che si stanno ormai palesando con tutta la loro pericolosità per l'economia agricola e per l'approvvigionamento idrico delle popolazioni, presentando progetti che pensano a sfruttare ora le parti medie dei siti glaciali e poi si andrà fino alle punte, ci fa dire che apprendiamo con soddisfazione che lei non aveva affatto parlato di Punta Indren-Dente di Bors, ma aveva parlato di Passo dei Salati-Punta Indren. Siamo soddisfatti della sua risposta, ma non rilassati.
