Oggetto del Consiglio n. 2625 del 5 aprile 2007 - Verbale

OGGETTO N. 2625/XII - INDIRIZZI STRATEGICI PREVISTI DALL'ARTICOLO 4 DELLA L.R. 10/2004.

Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 31 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Comunica che, nei termini previsti dall'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati:

- n. 3 emendamenti dal Consigliere SANDRI;

- n. 4 emendamenti dai Consiglieri BORTOT, Secondina SQUARZINO e VENTURELLA;

- n. 2 emendamenti dal Consigliere Teresa CHARLES e dall'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro LA TORRE.

Illustra l'Assessore LA TORRE.

Intervengono i Consiglieri BORTOT, TIBALDI, RINI, SANDRI (che chiede il rinvio alla Commissione consiliare competente), PRADUROUX e l'Assessore LA TORRE.

Chiusa la discussione generale, replica l'Assessore LA TORRE.

Nel corso dell'esame degli emendamenti intervengono i Consiglieri Teresa CHARLES, SANDRI, BORTOT, l'Assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione e Partecipazioni regionali MARGUERETTAZ ed i Consiglieri FRASSY e Marco VIÉRIN.

IL CONSIGLIO

Richiamata la legge regionale 18 giugno 2004, n. 10, e successive modificazioni, recante "Interventi per il patrimonio immobiliare regionale destinato ad attività produttive e commerciali", con la quale la Giunta regionale è stata autorizzata ad effettuare conferimenti di beni facenti parte del patrimonio immobiliare regionale destinato ad attività produttive e commerciali ad una società di capitali, a totale capitale regionale, esistente o ad una società per azioni da costituire mediante apposito mandato a Finaosta s.p.a.;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 3045, in data 13 ottobre 2006, con la quale la Giunta regionale ha approvato, ai sensi della l.r. 10/2004, il conferimento di un primo e di un secondo lotto di beni facenti parte del patrimonio immobiliare regionale alla società Vallée d'Aoste Structure s. a r.l., di cui la Regione è socia al 100% per il tramite di Finaosta s.p.a., in gestione speciale;

Considerato che, ai sensi dell'articolo 4 della l.r. 10/2004, il Consiglio regionale approva, su proposta della Giunta regionale, gli indirizzi strategici e gli eventuali programmi di dismissione dei beni della società che la Regione intende presentare nell'assemblea della società per il tramite del rappresentante di Finaosta s.p.a.;

Considerato che, pertanto, la Giunta regionale, sensibile all'esigenza di assicurare trasparenza e parità di trattamento nel comportamento verso i conduttori degli immobili a destinazione produttiva ed allo scopo di tutelare le proprie aspettative di efficacia nella gestione dei beni conferiti, intende proporre al Consiglio regionale di approvare un'indicazione di indirizzi strategici, cui improntare l'organizzazione e l'esecuzione dell'attività imprenditoriale di Vallée d'Aoste Structure s. a r.l., che la Regione rivolgerà al Consiglio di amministrazione di Vallée d'Aoste Structure s. a r.l. per il tramite del rappresentante di Finaosta s.p.a.;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1766, in data 15 giugno 2006, concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2006/2008 con decorrenza 16 giugno 2006, e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Direttore della Direzione assistenza imprese, ricerca, qualità e formazione professionale nell'ambito dell'Assessorato attività produttive e politiche del lavoro, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla presente deliberazione;

Visto il parere delle Commissioni consiliari permanenti II e IV;

Nel nuovo testo predisposto dalle Commissioni stesse;

Approvati gli emendamenti del Consigliere Teresa CHARLES e dell'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro LA TORRE, respinti o ritirati tutti gli altri emendamenti;

Con voti favorevoli: ventitre e voti contrari: tre (presenti: ventinove; votanti: ventisei; astenuti: tre, i Consiglieri FIOU, FRASSY e TIBALDI);

delibera

di approvare, ai sensi dell'articolo 4 della l.r. 10/2004, la presente indicazione di indirizzi strategici, cui improntare l'organizzazione e l'esecuzione dell'attività imprenditoriale, che la Regione, al fine di assicurare trasparenza e parità di trattamento nel comportamento verso i conduttori dei beni immobili a destinazione produttiva ed allo scopo di tutelare le proprie aspettative di efficacia nella gestione dei beni conferiti, rivolgerà al Consiglio di amministrazione di Vallée d'Aoste Structure s. a r.l. per il tramite del rappresentante di Finaosta s.p.a.:

Scopi ed obiettivi.

Vallée d'Aoste Structure s. a r.l. organizzerà e svolgerà la propria attività in modo da:

- valorizzare i beni immobili conferiti salvaguardandone la destinazione produttiva;

- accrescere l'efficienza nella gestione dei beni immobili e, di conseguenza:

- creare occasioni per il consolidamento e lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali ospitate negli immobili;

- favorire le condizioni per ricadute positive in termini occupazionali e sul tessuto produttivo locale;

- utilizzare, per la locazione dei beni immobili, procedure conformi alla normativa vigente, tra cui l'articolo 10, comma 4, della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, e successive modificazioni;

- assicurare trasparenza e parità di trattamento nel comportamento nei confronti dei conduttori, fatta eccezione per i beni utilizzati dall'Amministrazione regionale per lo svolgimento delle sue attività;

- applicare locazioni e affitti competitivi e concorrenziali con le realtà produttive limitrofe e omogenee.

Indirizzi strategici.

Spetta al Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, approvare annualmente gli indirizzi strategici generali di politica industriale.

Sono approvati dal Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale:

- i programmi di dismissione dei beni immobili, esclusi quelli di cui all'allegato A che costituisce parte integrante della presente deliberazione, per i quali la Società Struttura Valle d'Aosta S.r.l. - Vallée d'Aoste Structure s. a r.l. è autorizzata all'alienazione mediante gara o altra modalità di alienazione possibile, preceduta da trattativa privata con i soggetti occupanti l'immobile a titolo di comodato o di locazione e con i soggetti che esercitano attività produttiva industriale ed artigianale titolari di un diritto di superficie gravante sui beni medesimi, previa perizia di stima asseverata, da effettuarsi a cura della Società cedente;

- le acquisizioni dei beni immobili;

- ogni variazione della destinazione dei beni immobili.

Sono preventivamente autorizzati dalla Giunta regionale, su proposta delle strutture regionali competenti:

- la locazione o l'affitto dei beni immobili, previa valutazione, da parte della Finaosta s.p.a., del progetto imprenditoriale presentato dai richiedenti, assicurando parità di trattamento nel comportamento verso i conduttori;

- il godimento a titolo gratuito dei beni immobili, esclusivamente a favore dell'amministrazione regionale, per lo svolgimento delle sue attività istituzionali;

- il diniego di rinnovo della locazione dei beni immobili alla scadenza dei contratti, ai sensi dell'articolo 29 della legge 27 luglio 1978, n. 392.

L'Assessorato competente in materia di attività produttive è autorizzato a dare indicazioni per la valorizzazione dei beni immobili.

Ogni anno, entro 20 giorni dall'approvazione del bilancio societario, Vallée d'Aoste Structure s. a r.l. presenta alla Giunta regionale, per il tramite delle strutture regionali competenti:

- una relazione contenente i risultati economici della gestione del patrimonio conferito da cui dovranno emergere, distintamente per ciascun bene immobile, i costi per la gestione e la manutenzione, i ricavi delle locazioni, l'andamento occupazionale delle imprese conduttrici sulla base dei dati forniti dai conduttori, i principali eventi avvenuti nell'esercizio, le eventuali azioni legali avviate;

- una relazione concernente i principali interventi di manutenzione da eseguire sugli immobili nell'esercizio successivo e la strategia da seguire per gli immobili non locati;

- una relazione in merito all'attuazione dei programmi di dismissione dei beni.

Indirizzi operativi.

Vallée d'Aoste Structure s. a r.l., operando in condizioni di trasparenza, efficienza ed equità di trattamento e orientando la propria attività alla massima collaborazione con le strutture regionali:

- subentra alla Regione negli obblighi verso i conduttori ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge regionale 18 giugno 2004, n. 10;

- provvede, per gli interventi contrattualmente previsti eseguiti dai conduttori e posti a suo carico, alla valutazione della congruità dei loro costi applicando le medesime metodologie utilizzate dalla Regione, come meglio definite nei contratti;

- provvede alla stipula delle polizze assicurative dei beni immobili conferiti previste dai contratti a carico della Regione.

Vallée d'Aoste Structure s. a r.l. darà immediata comunicazione alla Regione delle azioni legali, previste dagli articoli 1453 e seguenti del Codice civile, avviate nei confronti dei conduttori e delle modifiche ai contratti pattuite con i conduttori.

Alla Regione sarà sempre consentita la libera visita dei beni immobili.

Vallée d'Aoste Structure s. a r.l. concluderà i procedimenti in atto relativamente ai beni immobili oggetto di conferimento coerentemente con l'impostazione data dall'amministrazione regionale.

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