Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2580 del 21 marzo 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2580/XII - Piani di interventi per società di impianti a fune. (Interpellanza)

Interpellanza

Richiamata la Delibera di Giunta n. 1049 del 13 aprile 2006 con la quale la Finaosta veniva autorizzata ad erogare un contributo in conto capitale a fondo perso di 3.250.000.000,00 € per realizzare una seggiovia biposto ad ammorsamento fisso in sostituzione delle due attuali sciovie parallele denominate "Palasinaz 1" e "Palazinaz 2"e per ampliare e sostituire l'impianto di innevamento programmato in località Estoul, nel comune di Brusson;

Constatato che con la deliberazione di Giunta n. 4271 del 16 dicembre 2005 venivano modificate e quindi riapprovate le nuove graduatorie 2005 per agevolare la riqualificazione e il potenziamento degli impianti funiviari e le strutture ad essi funzionalmente connesse;

Ricordato il contenuto normativo della legge regionale 18 giugno 2004 n. 8 "Interventi regionali per lo sviluppo di impianti funiviari e di connesse strutture di servizio"che obbliga i soggetti concessionari degli impianti a fune a presentare le domande di concessione dei contributi e quindi sottostare ad una precisa e articolata istruttoria svolta da una commissione consultiva;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

il Presidente della Regione e l'Assessore competente per sapere:

1) quali sono stati i motivi che hanno indotto la Giunta regionale a non tener conto della graduatoria approvata nel dicembre 2005 e quindi ad erogare un contributo a fondo perso pari al 100 % della spesa ammissibile alla società Sitib S.p.A.;

2) attraverso quale meccanismo o procedura la Giunta regionale stabilisce il criterio di priorità delle opere inserite in graduatoria.

F.to: Venturella

Presidente - La parola al Consigliere Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Questa interpellanza ha come base la lettura di tre o quattro documenti ufficiali.

Il primo è la legge regionale n. 8 del 18 giugno 2004 che norma gli interventi regionali per lo sviluppo degli impianti funiviari e connesse strutture di servizio. Questa legge dice che tutte le società di funivie, enti locali... devono presentare le domande di finanziamento ai sensi di legge e queste domande sono incanalate in procedure amministrative molto precise. Vi è una commissione fatta da esperti, perché se una commissione consultiva è fatta dal dirigente della struttura regionale di primo livello in materia di trasporti, un rappresentante della "Finaosta", un rappresentante dell'Associazione valdostana impianti a fune, è tutta gente che di funivie e impianti a fune ne mastica dal mattino alla sera.

Questa commissione stila una graduatoria e leggendo le deliberazioni di Giunta viene fuori che per una particolare società di funivie questa graduatoria non è stata considerata.

Riferendomi agli altri documenti ufficiali, io ho tre deliberazioni di Giunta, ma quelle più importanti sono due. La prima è del 16 dicembre 2005: dice che, dato che ci sono stati dei cambiamenti, gli impianti a fune hanno fatto per loro conto i lavori, prende questa graduatoria, e questa deliberazione di Giunta, attraverso questa commissione costituita in base alla legge regionale sul finanziamento degli impianti a fune, decide di approvare questa nuova graduatoria.

La seconda deliberazione è del mese di aprile 2006, qualche giorno dopo le elezioni politiche del 2006, e dice: per questo impianto a fune molto particolare - che nella graduatoria che derivava dal lavoro della commissione era in buona compagnia, ma in fondo alla graduatoria - questa legge non la consideriamo; per quanto riguarda la graduatoria ci mettiamo un po' di bianchetto sugli occhi e questo impianto a fune decidiamo di finanziarlo con un provvedimento particolare.

Come lo finanziamo? Non con la legge regionale n. 8/2004, ma con una apposita autorizzazione a "Finaosta" e diciamo: a questa società di impianti che nella graduatoria della legge regionale era ultima, estrapoliamo questo dato e diciamo che lo finanziamo attraverso un "contributo in conto capitale nella misura del 100%".

Ora, facciamo conto che la commissione di cui alla legge regionale n. 8 si sia sbagliata e abbia stilato questa graduatoria, non pensando che questo impianto funiviario era di particolare interesse e rilevanza, perché per puro caso era situato nel paese che dava i natali a uno dei candidati per il parlamento italiano; ma teniamo anche conto che c'é la legge regionale n. 8 che assegna al massimo l'80% dei contributi. Cosa capita in definitiva? La Regione con questa legge delibera di dare da un minimo di 15, 10, 5% fino a un massimo dell'80 %. Questo vuol dire che il restante 20% della somma impegnata deve essere messo dagli azionisti della società. Quindi questa deliberazione che autorizzava la Finaosta a dare un contributo diretto del 100%, risulta molto originale, perché non solo fa sì che con un salto di classifica questa società passi al primo posto, ma dà il contributo completo al 100%.

Ora noi chiediamo alcune cose. Dato che ci siamo letti attentamente la legge n. 8, chiediamo quali sono i motivi dell'avanzamento repentino di questa società di trasporto funiviario e come viene stabilita la priorità di finanziamento, perché nella deliberazione di Giunta dell'aprile 2006, ci sono delle differenze rispetto a quanto indica la legge regionale, per cui la commissione decide i contributi. Cito dall'articolo 7: "predispone la graduatoria provvisoria sulla base delle domande presentate, sulla base dei criteri di priorità". Allora vogliamo sapere cosa significa priorità dal punto di vista pratico.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Pastoret.

Pastoret (UV) - Si je devais suivre votre logique, je devrais vous faire la liste de tous ceux qui sont nés quelque part dans notre région. Vous vous bornez à regarder un particulier et vous ne regardez pas l'ensemble des choses, donc moi je ne prétends pas de vous mettre d'accord avec moi. Je prétends quand même de vous rappeler quelques petits aspects.

Tout d'abord vous avez parlé de l'approbation du classement et des financements accordés en 2004 aux termes de la loi régionale n° 8/2004 et de l'approbation des classements et des financements relatifs à 2005, octroyés à des concessionnaires de services de transport public, afin d'encourager la requalification et l'essor des installations à câble et des structures de services y afférentes. C'est la délibération que le Gouvernement régional a approuvée en relation avec les demandes qui lui sont parvenues et avec les ressources budgétaires régionales pour les années 2005-2006.

Le financement d'une partie des requêtes présentées par les différentes sociétés de transport par câble conformément à la loi régionale n°8/2004, afin de qualifier à nouveau les domaines skiables de la Région, en relation avec le crédit financier qui était disponible au chapitre en question, une bonne partie des demandes a été financée, alors que d'autres, dont celles présentées par la société "Sitib Spa", n'ont fait l'objet d'aucune subvention, faute de fonds supplémentaires, même si elle était potentiellement finançable. En effet ces initiatives apparaissaient au tableau G1 et G4 de la délibération susdite parmi celles qui sont éligibles.

La "Sitib" de Brusson, mais également la société de remontée mécanique de Cogne, que vous avez oubliée dans la même délibération, et celle de Gressoney, que vous n'avez pas cité, pas dans la même délibération mais avec une procédure pareille, avaient des situations difficiles et risquaient d'être mises hors du marché du ski. Voilà pourquoi le Gouvernement a décidé de soutenir de par un financement a gestion spéciale "Finaosta" la réalisation du télésiège de Palasinaz, l'enneigement de Cogne et de Gressoney.

Il s'agit là d'une mesure qui dans le passé avait déjà été adoptée maintes fois pour différents domaines skiables. Je ne suis pas venu ici avec une liste, parce que moi j'avais le soupçon que le nom Brusson ça vous mettait le rouge aux yeux, mais moi j'ai quelque mémoire de l'activité de l'administration et je vais vous citer seulement quelques-uns des exemples qui ont été financés 100%, sans pour cela mettre à côté des noms des localités le prénom de ceux qui y sont nés ou le rôle politique qu'ils exercent.

Nous avons financé dans le passé avec la même procédure Torgnon, Crevacol, Champorcher, Gressoney, Cogne et d'autres, mais je pourrais vous faire une liste parce que presque toutes les sociétés (surtout les petites et moyennes) qui ont eu des problèmes, ne pouvaient pas recouvrir le 20%, des investissements parce qu'elles avaient des dépenses de caractère stratégique pour remettre en fonction leur domaine. Elles ont joui de cette possibilité d'accéder aux financements in "gestione speciale Finaosta".

Quant aux mesures qui avaient déjà été prises, la situation de Brusson était telle que, sans cette intervention, la situation du domaine aurait été fortement compromise, ne pouvant pas la société accéder aux financements de la loi n° 8/2004, étant épuisés les fonds disponibles pour couvrir 20%. Ne pouvant pas mettre à disposition 20%, ne pouvant pas accéder à un crédit bancaire, jusqu'au moment où elle ne mette pas en place ses questions financières, elle ne pouvait pas au cours de cette année réaliser ce télésiège et la remontée mécanique de Palasinaz aurait travaillé peut-être seulement avec un skilift baby. De plus, l'intervention prévoyait d'éliminer deux téléski pour réaliser un télésiège.

Voilà la raison pour laquelle moi j'ai cru bon, au-delà de la date de la délibération, qu'il était nécessaire faire ce type d'intervention. Cela ne signifie pas que les bilans de la société "Sitib" seront meilleurs que ceux de la société Champorcher, à laquelle on avait réalisé avec les mêmes critères la télécabine qui monte du départ jusqu'en haut. Voilà pourquoi c'est un cas exceptionnel, c'est un des six cas que je connais, mais je pense qu'il y en a eu au moins le double au cours des dernières dix années.

Presidente - La parola al Consigliere Venturella.

Venturella (Arc-VA) - La dimostrazione è chiara, ma chi l'ha fatta la legge regionale n. 8/2004, se avete bisogno dopo neanche due anni di derogare!

Non avete stabilito che ad esempio le piccole stazioni possono avere la priorità assoluta su questo? No, dovete creare una deliberazione di Giunta ad hoc per quell'impianto. Allora vuol dire che questa è la denuncia che la legge regionale è inadeguata, perché non risponde alle esigenze!

Allora invece di fare "omnibus" in cui chiedete di modificare la legge regionale n. 11, lo strumento dell'intesa senza il consenso dei comuni, decidete di aumentare la durata e di ampliare l'eliski... invece di fare queste proposte, se vi rendete conto che ci sono leggi regionali che non funzionano, fatelo! Mettete in "omnibus" delle norme che vanno a modificare, una volta evidenziate le criticità, queste leggi.

Per quanto riguarda tutte queste iniziative che lei ha elencato, erano quelle mi pare (G1 e G4) considerate inidonee, ma allora cosa vuol dire? Noi ci basiamo non sul fatto che "si pensa..." ma su dei dati di fatto; vi era una graduatoria, non l'avete rispettata, perché? Certamente l'immagine che date all'esterno è che ci sono alcune stazioni di "serie A", altre di "serie B", altre ancora in promozione continua. L'impressione è questa, suffragata poi da questi dati. Se c'è la possibilità di finanziare al 100% attraverso un'autorizzazione speciale di "Finaosta", è possibile metterla nella legge? Non si sa, perché qua il massimo è l'80%. Cambiate la legge, altrimenti l'iniziativa è come quella che finanziava un aeroclub, di cui il Presidente era lo stesso... uguale! Sempre lui, che a volte ritorna.

Sulla base di quello che lei ci ha risposto, ci riteniamo altamente insoddisfatti.