Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2577 del 21 marzo 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2577/XII - Affidamento ad una società di capitali della gestione di beni di proprietà regionale. (Interrogazione)

Interrogazione

Vista la legge regionale n. 10/2004 con la quale la Regione intende affidare ad una società di capitali beni facenti parte del patrimonio immobiliare regionale destinato ad attività produttive e commerciali;

Ricordate le motivazioni richiamate nel corso delle audizioni consiliari dallo stesso Assessore al Bilancio, secondo cui occorreva affidare ad un'unica struttura il lavoro esercitato attualmente da strutture regionali facenti capo a tre diversi assessorati, struttura che - come ricordato nel corsi delle audizioni in commissione - dovrà attrezzarsi per gestire questo patrimonio immobiliare, ricorrendo ad assunzioni di personale;

Viste le DDGG n. 3045/2006 e n. 3597/2006, con cui vengono conferiti alla Società Vallée d'Aoste Structure S.r.l. beni immobili destinati ad attività produttive e commerciali, individuando di fatto questa Società come la società immobiliare della Regione;

Preso atto della bozza di deliberazione consiliare con la quale vengono definiti gli indirizzi strategici da indicare alla Società immobiliare della Regione, come richiesto dalla legge regionale di cui sopra;

Visti gli emendamenti a tale deliberazione proposti dalla Giunta, con la quale si sottrae al Consiglio la decisione di decidere sulla dismissione o meno di una serie di immobili;

i sottoscritti Consiglieri regionale

Interrogano

gli Assessori competenti per sapere:

1) se è stato calcolato il costo per l'Amministrazione regionale derivante dalla gestione del suo patrimonio immobiliare: quante persone sono a ciò dedicate, quante ore lavorative, quale il costo complessivo per l'amministrazione;

2) se la Società immobiliare della Regione, Vallée d'Aoste Structure, ha calcolato quanto le costerà in termini di personale, locali e attrezzature, l'assunzione della gestione del patrimonio immobiliare della Regione;

3) se l'attribuzione a Vallée d'Aoste Structure della gestione del Patrimonio immobiliare della Regione sarà accompagnata da una diminuzione di personale dell'Amministrazione regionale o comunque da un risparmio di risorse pubbliche;

4) con quali criteri sono stati scelti i beni immobili da dismettere subito, senza passare attraverso il vaglio dei criteri che il Consiglio regionale dovrà darsi nel momento in cui si pronuncerà sul Piano di dismissione.

F.to: Squarzino Secondina - Bortot

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Nell'interrogazione vengono fatte alcune considerazioni e si pongono alcuni quesiti. Uno di questi chiede se è stato calcolato il costo per l'Amministrazione regionale, derivante dalla gestione del suo patrimonio immobiliare: quante persone sono a ciò dedicate, quante ore lavorative, quale il costo complessivo per l'Amministrazione. Questa è una domanda molto articolata. Cercherò di rispondere, nella consapevolezza che sono delle risposte parziali e quindi mi riservo di ulteriormente approfondire, soprattutto per quanto attiene servizi e dipartimenti che non sono del mio Assessorato.

La precedente gestione del patrimonio immobiliare conferito a "Vallée d'Aoste Structure", interessava più strutture dell'Amministrazione regionale, in considerazione della suddivisione delle competenze. Più precisamente le strutture coinvolte erano: direzione assistenza alle imprese, ricerca, qualità e formazione professionale, direzione opere edili, servizio patrimonio immobiliare, servizio contratti immobiliari e attività economali, servizio credito assicurazione e previdenza integrativa.

Non ho citato il dipartimento legale, che tratta le situazioni che sono degenerate.

Oltre le strutture regionali, si segnala anche l'attività svolta dalla società "Finaosta" su incarico dell'Amministrazione regionale, a supporto della direzione assistenza alle imprese, ricerche, qualità e formazione professionale.

Per quanto riguarda nello specifico, il servizio contratti immobiliari e attività economali, l'attività di gestione ordinaria di tale patrimonio riguardava le operazioni legate alla stipula e alla successiva gestione delle locazioni industriali, l'impegno lavorativo richiesto era di circa 300 ore lavorative annue, 100 ore di personale appartenente alla categoria "D", 200 ore di personale appartenente alla categoria "C2". Si ritengono marginali gli altri costi ordinari, ad eccezione delle spese relative al pagamento delle imposte di registro, che ammontavano complessivamente a circa 75.000 euro, di cui il 50% è sostenuto dal conduttore, come previsto dalla normativa vigente.

Si sottolinea inoltre che l'imposta di registro è stata pagata, in linea generale, per la intera durata del contratto, ossia per anni 6. In sintesi, volendo fare un'approssimazione di larga massima, l'imposta di registro ha determinato un costo annuo per l'amministrazione di circa 5.800 euro.

Per quanto riguarda il costo del personale dedicato agli immobili conferiti a "Vallée d'Aoste Structure", si può stimare che gli immobili finora conferiti hanno assorbito il personale dell'ufficio tecnico, dipendente dal servizio del patrimonio immobiliare di questo Assessorato, per circa il 10% della intera attività di istituto: circa 650-800 ore lavorative annue. Si ricorda che l'organico attuale è di cinque "C2" e un "D". L'attività di competenza è quindi consistita principalmente nella gestione del patrimonio per quanto attiene alla tutela della proprietà, alla predisposizione di pareri tecnici per lavori da eseguire, e alla redazione di perizie tecnico valutative in caso di locazioni, costituzione di diritti reali o vendite.

Quanto ai costi diretti, si precisa di avere unicamente provveduto ad anticipare, per obblighi contrattuali nei confronti del Comune, le spese per la fornitura dell'acqua potabile presso il capannone "CIOS" di Arnad. Peraltro in questo caso esiste un contenzioso con la società locataria, che include anche il recupero di dette somme.

Per quanto attiene le altre strutture, non sono al momento nella condizione di darle i dati che ha chiesto, ma sono nella condizione di proseguire anche successivamente alla data odierna nella richiesta e nella valutazione di quanto.

Per quanto attiene alla seconda domanda - se la società immobiliare della Regione "Vallée d'Aoste Structure" ha calcolato quanto le costerà in termini di personale, locali e attrezzature l'assunzione della gestione del patrimonio immobiliare della Regione - la società "Vallée d'Aoste Structure", a seguito dei conferimenti immobiliari ricevuti dalla Regione, ha in primo luogo riorganizzato dall'autunno scorso la propria struttura operativa su cinque funzioni di base, utilizzando le proprie risorse interne: amministrazione procedure e acquisti, sviluppo, progetti interni, gestione tecnica immobili e gestione pépinière.

In secondo luogo, ha dato corso a una significativa terziarizzazione di alcuni servizi - assistenza legale e consulenze tecniche sullo stato di rispondenza alle norme degli edifici - in modo da dover rinforzare gli organici di funzione con un primo minimale assetto: inserimento di due persone in amministrazione e di un geometra ispettore nella funzione gestione tecnica immobile, di cui due provenienti da "Centro Sviluppo" in liquidazione.

Con tale assetto la società intende affrontare un primo periodo di verifica gestionale del patrimonio conferito, per pervenire entro la fine del corrente anno ad un assetto organico definitivo che al momento viene previsto in ulteriori tre risorse da inserire nelle funzioni gestione tecnica, sviluppo, progetti e ufficio acquisti.

La forza attiva al mese di giugno 2006 era di 10 unità, la forza attuale è di 14 unità, l'organico previsto, ma in via di verifica, è di complessivi 17 dipendenti.

La terza domanda chiede se l'attribuzione a "Vallée d'Aoste Structure" della gestione del patrimonio immobiliare della Regione sarà accompagnata da una diminuzione di personale dell'Amministrazione regionale o comunque da un risparmio di risorse pubbliche. Per quanto riguarda questa domanda, si può affermare che il conferimento a " Vallée d'Aoste Structure " ha consentito di recuperare del tempo lavorativo dei dipendenti dell'ufficio contratti immobiliari e dei dipendenti dell'ufficio tecnico del patrimonio immobiliare. Il tempo così recuperato ha consentito di aumentare l'efficacia della struttura per una migliore gestione del restante patrimonio immobiliare della Regione e far fronte all'arretrato presente. Quindi non è prevista nessuna diminuzione, ma rispetto a questo pensiamo di migliorare un servizio sia in termini di arretrato che in termini di qualità.

Con la quarta domanda mi si chiede quali sono stati i criteri per dimettere, senza passare attraverso il vaglio dei criteri del Consiglio regionale, che dovrà darsi al momento in cui si pronuncerà sul piano di dismissioni.

Il patrimonio industriale conferito non è un patrimonio immobiliare dismesso, ma è un patrimonio immobiliare conferito e, come ho avuto modo di chiarire nel precedente Consiglio, questi immobili da un lato sono usciti dalla sfera della proprietà della Regione per entrare in quella della società "Vallée d'Aoste Structure", ma abbiamo avuto in cambio le azioni di "Vallée d'Aoste Structure". Rispetto a questo tema, quindi facendo un ragionamento in senso lato, i beni industriali conferiti non sono usciti attualmente dalla sfera pubblica, ma restano in tale ambito come gli altri beni che abbiamo indirettamente, tipo le centrali che sono di proprietà di "CVA", così come gli immobili già presenti in " Vallée d'Aoste Structure " che abbiamo comprato dall'ex "ILVA".

Da questo punto di vista non abbiamo fatto nessun tipo di dismissione, anzi nella legge n. 10/2004 è stato introdotto il criterio che è più o meno analogo a quello delle dismissioni dei beni regionali, ovvero "Vallée d'Aoste Structure" potrà cedere a privati solo se preventivamente il Consiglio regionale darà delle indicazioni rispetto a queste dismissioni.

Tranquillizzo, quindi, la collega Squarzino in quanto la dismissione, cioè l'uscita dalla sfera pubblica, potrà avvenire solo previa valutazione del Consiglio regionale, così come nel rispetto della legge n. 10/2004.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Chiederò poi all'Assessore di farmi avere questi dati analitici, che riguardano soprattutto le prime due domande, e soprattutto chiederei un termine entro il quale dovrebbe farci avere i dati mancanti. Non so di quanto tempo l'Assessore ha bisogno: un mese, tre mesi, un anno... Le faccio presente che il suo collega La Torre ha già fatto avere questi elementi in commissione l'altro giorno. Li ha fatti pervenire in commissione direttamente, quindi l'Assessorato al commercio può anche non più interpellarlo, però credo che sia opportuno avere i dati in tempi non biblici.

Fra l'altro la nostra interrogazione era agli Assessori competenti, dando per scontato che i vari Assessorati che erano coinvolti in questo tipo di operazione avrebbero dovuto fornire questi dati...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...questo solo per sottolineare che non è indifferente avere i dati che abbiamo chiesto, e mi spiego.

Lei ci ha ricordato che "Vallée d'Aoste Structure" nel giugno 2006 aveva 10 dipendenti complessivamente, adesso ne ha già 14, quando sarà terminato il passaggio ne avrà in tutto 17...

(nuova interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

...più tre risorse che si occuperanno di questo problema. Sarebbe interessante capire se le varie risorse impegnate nei diversi assessorati della pubblica amministrazione assommavano complessivamente a tre risorse piene, oppure a quatto, cinque o a due, per capire se effettivamente è stato un vantaggio o uno svantaggio portare all'esterno questo tipo di gestione di immobili.

Non solo, credo che non sia sufficiente parlare soltanto delle tre risorse in più, perché lei ha parlato anche di esternalizzazione di altre competenze che svolgeva l'Ufficio legale regionale.

Perché sottolineiamo questo aspetto? Perché qui ci troviamo sempre di fronte ad operazioni che vengono fatte secondo alcune finalità, per rendere più efficiente l'amministrazione, e che si traducono poi in un aumento di personale pubblico che si occupa di quegli aspetti, senza che l'Amministrazione regionale veda diminuire in parte il numero dei suoi dipendenti. Lei dice che gli uffici possono svolgere in modo più efficace il proprio lavoro, ma queste sono parole perché allora dovrebbero esserci degli indici. Lei, invece, non mi sa dire quante sono le persone occupate in questi servizi: adesso mi dice che questi servizi, grazie al fatto che non svolgono più questo lavoro, sono più efficienti, ma quali criteri oggettivi usa per calcolare l'efficienza e per fare valutazioni? No, non ha nessun criterio oggettivo, altrimenti ce lo avrebbe detto. Ancora una volta le decisioni politiche vengono prese per non si sa bene quale motivo, ma questo con un costo complessivo dell'amministrazione.

Ancora un aspetto per l'ultima domanda. Forse non mi sono spiegata bene oppure lei non ha capito, perché nella domanda ponevamo il problema degli immobili che sono presentati come emendamenti all'atto che si andrà a discutere, cioè di fatto si affidano a "Vallée d'Aoste Structure" tutta una serie di immobili, sulle cui dismissioni sarà il Consiglio a decidere. Attenzione, però: esclusi quelli di un allegato. Qui abbiamo una serie di 13 immobili che appartengono alcuni addirittura al terzo lotto, quindi alcuni addirittura al lotto che è stato attribuito solo a novembre a "Vallée d'Aoste Structure". Ora, su questi immobili "Vallée d'Aoste Structure" può decidere quello che vuole, senza passare attraverso il Consiglio: questo è molto grave!

Voglio chiedere come, dove, chi ha fissato i criteri, le motivazioni per cui questi immobili sono da sottrarre alla decisione del Consiglio: secondo me questo è molto grave. Ci torneremo sopra.

Si dà atto che, dalle ore 16,25, presiede il Vicepresidente Fiou.