Oggetto del Consiglio n. 2573 del 21 marzo 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2573/XII - Lavori di ristrutturazione dello stabilimento industriale ex Giovanetto Marmi. (Interrogazione)
Interrogazione
Vista la Delibera di Giunta regionale n. 274 del 9 febbraio 2007, con la quale si approva, in linea tecnica il progetto definitivo dei "lavori di manutenzione straordinaria della copertura e sistemazione dell'area esterna dello stabilimento industriale ex Giovanetto Marmi" per un impegno di spesa di 386.295,92 €;
Atteso che nelle relazioni di perizia asseverata riguardanti il conferimento del 3° e 4° lotto di beni immobili regionali alla società "Vallée d'Aoste Structure S.r.l.", descritte in allegato alla DGR 3597 del 24.11.06, risulta inclusa l'intera area dell'ex Giovanetto Marmi, con un valore patrimoniale complessivo stimato in 935.000 euro;
Osservato che nella stessa delibera sopra citata si fa riferimento a contratti di locazione in essere con Ditte e a obblighi finanziari che l'Amministrazione regionale avrebbe assunto precedentemente;
Evidenziato il significativo peso finanziario impegnato dalla Giunta regionale in quest'area, anche in rapporto al valore patrimoniale della medesima;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) se e quali interventi o opere di ristrutturazione dell'immobile vi siano state in precedenza e in ogni caso a quale titolo si siano prodotte le attuali posizioni di debito verso la Ditta o le Ditte locatarie dei capannoni Giovanetto;
2) che cosa si intenda più precisamente per "lavori di manutenzione straordinaria" e su quali parti dell'immobile insistano (il tetto, l'intera struttura del fabbricato, la sola area esterna?);
3) quale sia il costo complessivo delle manutenzioni, sostenuto nell'area di cui trattasi, su quali porzioni di immobili sono state effettuate le manutenzioni e le quantità di superfici eventualmente interessate;
4) quale rilevanza e quali caratteristiche abbiano, a giudizio dell'Amministrazione, i rapporti con le Ditte attualmente locatarie, in quali settori esse operino.
F.to: Bortot
Presidente - La parola all'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, La Torre.
La Torre (FA) - Grazie, collega Bortot, per l'interrogazione, vediamo se riusciamo a dare le risposte.
Per quanto riguarda la prima domanda, il complesso "ex Giovanetto Marmi", così come individuato nell'interrogazione, è stato conferito a "Vallée d'Aoste Structure" sulla base di un valore peritale complessivo pari a 935mila euro. Se scomponiamo questo valore, il valore del capannone "Giovanetto Marmi" è di 465.000 euro, quindi il capannone "Giovanetto Marmi" è stato locato all'impresa "CIOS S.r.l." con contratto registrato in data 17 dicembre 2002 a un canone annuo di 11.878 euro, per la sua messa a norma ed adeguamento con deliberazione di Giunta n. 1566/2001 la Regione ha concesso un contributo di importo massimo pari a 208.648 euro, oltre a consentire all'impresa di dedurre dai canoni di locazione dovuti un importo massimo pari a 312.972 euro. I lavori di messa a norma ed adeguamento sono già stati eseguiti e, sulla base degli accertamenti effettuati da "Finaosta", risulta erogabile un contributo pari a 84.819 euro e l'impresa può dedurre dai canoni di locazione un importo pari a 127.229 euro; il contributo comunque non è stato ancora erogato. Il capannone "Giovanetto", il suo valore è di 415.000 euro, è stato locato all'impresa "Arnad Le Vieux", con contratto registrato l'11 gennaio 2005, ad un canone annuo pari a 22.207 euro. Per la sua messa a norma ed adeguamento con deliberazione di Giunta n. 4556/2004 la Regione ha concesso un contributo di importo massimo pari a 176.000 euro, oltre a consentire all'impresa di dedurre dai canoni di locazione dovuti un importo massimo pari a 264.000 euro. I lavori non sono stati ancora eseguiti. L'area di pertinenza, il valore è stato definito in euro 55.000, è stata locata all'impresa "Vuillermin Gualtiero", con contratto registrato in data 21 gennaio 2005, ad un canone annuo pari a 702 euro.
In risposta alla seconda domanda, l'intervento approvato con deliberazione n. 274/2007 riguarda il capannone "Giovanetto Marmi" e consiste nei seguenti lavori: bonifica della copertura del tetto in cemento armato di circa 2.150 metri, ripristino delle parti ammalorate delle strutture in cemento armato, realizzazione di un manto di copertura in lamiera recata, messa in opera di canali di raccolta e di tubi pluviali, realizzazione di una rete raccolta acque, realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di prima pioggia del piazzale, bonifica della cisterna del gasolio, realizzazione di una recinzione esterna. L'importo previsto per i lavori risulta pari a 246.826 euro, con un impegno di spesa complessivo presunto pari a 386.000 euro. L'intervento di rifacimento del tetto e bonifica della cisterna di gasolio è stato posto dal contratto di locazione a carico della Regione.
In risposta alla terza domanda, i lavori già realizzati dalla Amministrazione regionale nell'area ammontano a 35.000 euro, oltre all'IVA e hanno riguardato il rifacimento della pavimentazione e l'impermeabilizzazione dell'area esterna al capannone, per una superficie di circa 650 metri quadri.
Quarta domanda: "quale rilevanza e quali caratteristiche abbiano, a giudizio dell'Amministrazione, i rapporti con le Ditte attualmente locatarie, in quali settori esse operino", l'impresa "CIOS S.r.l." eseguiva la finitura dei particolari per autoveicoli in lega di magnesio prodotti dalla "Magnesium Products"; l'attività è cessata nel 2004 a causa delle diverse strategie operative della "Magnesium". Il capannone è attualmente vuoto e "Vallée d'Aoste Structure" sta valutando la possibilità di una risoluzione consensuale del contratto di locazione. L'impresa "Le Vieux" opera nella produzione di salumi e insaccati, l'impresa attualmente opera in altri locali, mentre il previsto insediamento nel capannone locato non è ancora stato effettuato. L'impresa "Vuillermin Gualtiero" opera nel campo della lavorazione delle pietre e dei marmi, le lavorazioni vengono effettuate nello stabilimento di Verrès, mentre l'area locata dotata di un carro ponte è utilizzata come deposito.
Si dà atto che dalle ore 12,37 riassume la Presidenza il Presidente Perron.
Presidente - La parola al Consigliere Bortot.
Bortot (Arc-VA) - Grazie, Assessore, della risposta esauriente però non capisco una cosa. Se sommiamo tutti i dati che lei ci ha dato, viene fuori che per manutenzione e interventi, riduzione di locazioni per attività insediate in quell'immobile, avremmo raso al suolo tutto e fatto tutto nuovo e a norma. Quello che è interessante... sarebbe adottare dei criteri rispetto agli immobili fatiscenti, perché lì ci sono degli immobili che sono ancora strutturati, non costruiti più tardi di una ventina di anni fa, mentre ci sono i capannoni a bordo strada che sarebbero da buttare giù e ricostruire con criteri multifunzionali e polifunzionali in funzione delle attività che si vanno ad installare. Conosco "Arnad Le Vieux" ed è un'azienda similare a "Bertolin", gli imprenditori sono anche di Arnad e rimarranno lì molto tempo, per quanto riguarda invece le altre attività, c'è un bell'andare e venire. Se fossero necessari altri tipi di investimenti per altri tipi di interventi, occorrerebbe capire cosa ci conviene fare, perché diventa una groviera piena di buchi che assorbe tanti soldi e poi alla fine avremo "tacconi su tacconi" sui cosiddetti "immobili o aree obsolete", che non interessano o comportano investimenti non da poco.
Con l'interrogazione si voleva capire se tramite la riduzione dei canoni di affitto... gli imprenditori in quegli immobili hanno avuto la riduzione del canone di affitto a fronte di investimenti effettuati... perché il rischio è che alla fine non pagano l'affitto e gli investimenti sugli immobili non li hanno fatti. Dalla sua risposta, questo non traspare molto, sarà ulteriormente da verificare.
L'ultima cosa è che su questo tipo di impostazione di insediamenti - lo abbiamo detto in Commissione e in aula - bisognerebbe ragionare se occorre "mettere mano" a delle strutture un po' obsolete, o se "metterci mano" una volta in modo definitivo, perché se facciamo il conto dei 935mila euro del valore degli immobili, perché l'area non è molto estesa, lo ha detto anche lei, rispetto a quello che abbiamo speso, non ci stiamo, ossia occorre che l'Assessore faccia, a seguito di richiesta di interventi e di insediamenti, riflessioni a medio e lungo termine e non di volta in volta...
