Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2542 del 7 marzo 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2542/XII - Espletamento delle pratiche concernenti il pagamento dei premi previsti dal piano di sviluppo rurale. (Interrogazione)

Interrogazione

Appreso che, per l'espletamento delle pratiche inerenti il pagamento agli agricoltori valdostani dei premi per l'annualità 2006 previsti dal Piano di Sviluppo rurale, la Regione si avvale dell'ausilio di un proprio funzionario distaccato presso l'AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura);

Interroga

l'Assessore delegato per sapere:

1) chi è il funzionario di cui in Premessa;

2) se si tratta di un incarico temporaneo o permanente;

3) qual è l'inquadramento contrattuale e qual è la spesa complessiva sopportata dall'Amministrazione regionale (compenso lordo, ospitalità presso la capitale, trasporti, eccetera);

4) se tali oneri rientrano nella somma recentemente trasferita dalla Regione all'AGEA per le "anticipazioni" in agricoltura.

F.to: Tibaldi

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - Alla base di tutto credo che ci sia un equivoco, in quanto devo richiamare una risposta relativa ad un'interrogazione sugli anticipi "AGEA" della scorsa seduta, dove cita un nostro funzionario che ha a che fare con "AGEA". In sede consiliare avevo parlato di referenti della Conferenza Stato-Regioni e di funzionari regionali in rapporto funzionale con "AGEA", forse questo termine è stato interpretato in maniera diversa da quella che era l'intenzione, comunque avevo inteso indicare il personale del Dipartimento che fra i compiti loro affidati ha quello di rapportarsi con le varie strutture statali o comunitarie.

Prima ho citato la Conferenza Stato-Regioni perché l'argomento anticipazioni ad "AGEA", dopo un approccio politico in sede di commissioni politiche agricole, è stato valutato in sede tecnica sempre dalla conferenza e poi portato all'attenzione di "AGEA". I tavoli tecnici della conferenza sono piuttosto numerosi in questo periodo, perché si tratta di dare applicazione, sia alla riforma della "PAC", sia all'avvio della nuova programmazione dello sviluppo rurale. Basti pensare alla sola implementazione della condizionalità, che riguarda entrambi i pilastri della "PAC" e che riguardano una ventina di argomenti, dai nitrati all'uso delle acque, alla direttiva "Habitat", al benessere animale, al pacchetto igiene...

Un accordo con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano, che ho già citato in altre occasioni e che ha permesso di lavorare in maniera congiunta per quel che riguarda il nostro apporto al programma strategico nazionale e la predisposizione di un organismo pagatore regionale che è stato appena approvato in Giunta, fa sì che i funzionari di queste strutture partecipino a turno a questi tavoli, scambiandosi informazioni e richieste di chiarimenti o di modifiche, ottenendo in tal modo non solo un'opportuna collaborazione su temi specifici, ma anche un risparmio di risorse umane. Cosa analoga succede per le riunioni o per le partecipazioni ai gruppi di lavoro presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. I rapporti con gli uffici della CE principalmente sviluppo rurale e concorrenza, all'interno della Direzione generale agricoltura, sono invece più diretti e meno delegabili ai rappresentanti di altre Regioni e sono tenuti di norma dal caposervizio delle politiche comunitarie o dai quadri su argomenti specifici. Naturalmente questo discorso vale anche per l'aspetto politico, perché molto spesso tra Assessori ci mettiamo d'accordo per partecipare alla Commissione politiche agricole rappresentandoci a vicenda, con la stessa finalità, quando è possibile.

Ancora più specifici e puntuali sono i rapporti con "AGEA", organismo pagatore, perché riguarda fatti puntuali anche a volte di aziende valdostane legate soprattutto alla gestione informatica del flusso delle informazioni. È dunque logico che sia il funzionario preposto al sistema informativo di gestione azienda agricola a tenere i contatti con i funzionari di "AGEA", così come è naturale che sia il funzionario che gestisce l'anagrafe del bestiame a tenere i contatti con l'Istituto zooprofilattico di Teramo, cui il Ministero della salute ha affidato la gestione della banca dati nazionale del bestiame. Chiarito che non si tratta di distacco o di incarico specifico, ma di una fra le tante funzioni svolte dal personale del Dipartimento che deve funzionalmente relazionarsi con le diverse articolazioni e strutture statali e comunitarie, passo a rispondere alle domande dell'nterrogazione.

Come risposta alla 1a domanda, è sufficiente ribadire che non esiste alcun funzionario distaccato presso l'"AGEA"; anche per il secondo quesito: "se si tratta di un incarico temporaneo o permanente", la risposta è negativa non esistendo il presupposto. In merito alla 3a domanda: "qual è l'inquadramento contrattuale e qual è la spesa complessiva sopportata dall'Amministrazione regionale (compenso lordo, ospitalità presso la capitale, trasporti, eccetera)", l'inquadramento del funzionario che tiene regolarmente i contatti con "AGEA" è stabilito dal contratto e non vi sono spese aggiuntive, salvo quelle normali di trasferta che si realizzano nell'arco della giornata. In merito al punto 4: "se tali oneri rientrano nella somma recentemente trasferita dalla Regione all'AGEA per le anticipazioni in agricoltura", è sufficiente ribadire - come contenuto nella legge e nella deliberazione applicativa - che si tratta esclusivamente di somme attribuite dal piano di sviluppo rurale ad aziende agricole valdostane e, a questo titolo, anticipate ad "AGEA".

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Lei, Assessore, dice che ho equivocato; in realtà non solo le mie orecchie hanno udito quello che lei disse 15 giorni fa, ovvero che c'era un funzionario distaccato presso "AGEA" che si occupava di tali questioni, perché sono abbastanza complesse, ma lo hanno sentito i miei colleghi e forse qualche collega di altri gruppi consiliari e soprattutto lo hanno sentito persone che me lo hanno riferito tramite il Web! Abbiamo un servizio che trasmette in diretta i nostri interventi su Internet e anche altre persone che hanno udito le sue parole, sono rimaste sconcertate... di qui l'iniziativa che abbiamo proposto.

Oggi apprendiamo che non è così, lei ha rettificato, di conseguenza non è vero che esiste un funzionario distaccato. Resta il fatto che la procedura come lei ha spiegato è alquanto farraginosa, i rapporti non sono facili da tenere con l'UE e con Roma. Lei dice che sono più puntuali con l'"AGEA", ci piacerebbe che anche l'"AGEA" fosse più puntuale nell'erogazione dei pagamenti, le rispondo con questa affermazione, perché ad oggi non mi risulta che alcun agricoltore abbia percepito dei soldi! Lei ci disse che si sarebbe proceduto in ordine alfabetico, 5 o 6 giorni, forse qualche giorno in più per chi avesse scelto la strada del bonifico bancario, ma ad oggi - e conosciamo qualche agricoltore anche noi... - non sono ancora arrivate le liquidazioni delle relative spettanze.

La questione è problematica, gli agricoltori sono sfiniti da questo "tira e molla" dei pagamenti, nonostante qualche annuncio ottimistico del Presidente del "Caseus Montanus" o del "Coopagrival", lei sa bene che le cose non stanno così. La Regione ha trasferito 7 milioni di euro e altri ne trasferirà, ma ad oggi l'indennità compensativa non è ancora...

(interruzione dell'Assessore Isabellon, fuori microfono)

... lei ci dice da venerdì scorso, fuori microfono, io le dico che le nostre informazioni sono di segno diverso! È un argomento che terremo aperto, perché il malcontento e il disagio sono diffusi presso questa categoria, che aspetta legittimamente i contributi del piano di sviluppo rurale del 2006, siamo nel 2007 e aspetta quelli del 2006. Sono somme di entità forse non rilevante, ma sono importanti per le singole aziende agricole che contano su questi sussidi, previsti peraltro dalla politica agricola comunitaria, e che permettono la sopravvivenza di molte aziende di montagna. Leggiamo titoli e cronache roboanti sugli stanziamenti del piano di sviluppo rurale per il sessennio 2007-2013, però ad oggi si attendono ancora le percezioni del 2006 e non vorremo che queste cronache roboanti fosse un elemento di persuasione o di illusione, che alla fine si traducono in delusioni.

Assessore, siamo usciti un po' dal tema dell'interrogazione ma rimaniamo nell'argomento principale: se la Regione ha anticipato questi soldi, è giusto che l'"AGEA" - e visto che i rapporti con l'"AGEA" ci sono e immagino le sollecitazioni siano già state fatte - proceda rapidamente alla liquidazione delle spettanze. Abbiamo appreso con soddisfazione dell'iniziativa della Giunta di istituire un organismo pagatore autonomo, a nostro avviso è tardivo, ma - come dice un noto adagio - meglio tardi che mai, vedremo le proposte in concreto quando la legge giungerà nelle commissioni competenti.