Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2535 del 7 marzo 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2535/XII - Bilancio della terza giornata nazionale per il risparmio energetico. (Interrogazione)

Interrogazione

Vista la Delibera di Giunta n. 225/2007 con cui la Giunta aderisce all'iniziativa "M'illumino di meno" - terza giornata nazionale per il Risparmio energetico - prevista per il 16 febbraio 2007;

Visto il programma dell'iniziativa che è stato deliberato;

Condividendo le azioni individuate e ritenendo che molte di queste non debbano limitarsi solo ad una giornata ma che debbano diventare prassi quotidiana;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta e gli stessi Componenti per sapere:

1) quali forme di comunicazione sono state adottate per informare tutti gli interessati delle iniziative proposte;

2) se è stata effettuata una prima verifica delle risultanze dell'iniziativa e quali risultati ha dato;

3) se si sono individuati strumenti, modalità e persone per monitorare il rispetto di tali indicazioni, e quali sono.

F.to: Squarzino Secondina - Bortot

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.

Caveri (UV) - Pour ce qui est de la première question qui concerne la forme de communication adoptée pour informer les personnes intéressées à l'initiative, sachez que - comme l'année passée - le 9 février 2007, la Direction de la communication institutionnelle et du protocole a envoyé une lettre au Secrétaire général de la Région, au Secrétaire général du Conseil, au Chef de Cabinet et, surtout, à tous les Coordinateurs de l'Administration régionale. La lettre, qui citait les 8 points du programme de l'initiative, invitait les destinataires à diffuser l'information et leur demandait, je cite: "Di portare a conoscenza dei propri dipendenti dell'iniziativa di cui sopra e di ottemperare per quanto di competenza". Par ailleurs, un communiqué de presse a été diffusé le 8 février 2007 et repris par les médias locaux.

Pour répondre à votre deuxième question, je vous rappelle que la Région autonome Vallée d'Aoste a, pour la deuxième fois, adhéré à "M'illumino di meno", initiative qui a été organisée par l'émission radiophonique "Caterpillar" et a fait l'objet d'un large consensus, mais - je le souligne - ce sont les organisateurs mêmes de l'émission qui se sont engagés à vérifier les résultats obtenus. Et ce, surtout en raison du fait qu'un certain nombre de structures ont contribué à la grande économie d'énergie réalisée, à savoir: à peu près 1.000 entreprises, 1.200 associations, 800 institutions, 5.000 particuliers, 200 restaurants et plus de 400 écoles. L'après-midi du 16 février, entre 18 heures et 20 heures, la consommation d'électricité en Italie a diminué de 1.700 mégawatt/heure, ce qui correspond à la consommation quotidienne de 280.000 familles ou à celle d'une ville comme Turin, ou encore d'une Région comme l'Ombrie.

Pour ce qui est de la troisième question, je peux vous préciser que les 15 et 16 février, les bureaux de la Direction de la communication institutionnelle et du protocole ont téléphoné aux Coordinateurs directement intéressés et, notamment, à ceux qui devaient faire couper l'illumination des châteaux et abaisser la température des installations de chauffage, et les bureaux de la Direction ont vérifié si ces 2 mesures avaient effectivement été mises en œuvre. L'idée d'adhérer à "M'illumino di meno" relève avant tout de la sensibilisation et d'une réflexion quant aux économies d'énergie possibles, mais celles-ci passent par de simples gestes quotidiens comme, par exemple, le fait d'emprunter moins souvent l'ascenseur ou de pratiquer le covoiturage... des gestes qui, évidemment, ne peuvent pas être contrôlés!

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Riteniamo lodevole questa iniziativa di contribuire a questa manifestazione perché è comunque un momento informativo ed educativo rispetto al risparmio energetico. Il nostro suggerimento, se vuole metterlo così, proprio per presentare l'aspetto positivo di una preoccupazione, quindi una proposta, è di questo tipo.

Credo che la questione del risparmio energetico, che passa anche nella pratica del quotidiano come lei ha sottolineato, debba essere assunta come uno dei punti importanti dell'azione di governo. Sono sicura che la Direzione della comunicazione istituzionale e del cerimoniale ha fatto in modo egregio il proprio lavoro, utilizzando gli strumenti adeguati di informazione, ma secondo noi il passaggio che va fatto - qui mi rivolgo non solo al Presidente, ma anche all'Assessore alle attività produttive - è un intervento che aiuti la popolazione a vedere come, nella pratica del quotidiano, si possa risparmiare e come la Regione stessa, i palazzi regionali stessi possono contribuire. Esperienza nostra comune, ogni volta che andiamo in sala commissioni a lavorare, è che la temperatura è decisamente superiore alle necessità di predisporre un ambiente confortevole al lavoro.

Credo che alcuni comportamenti che qui sono indicati, come spegnere durante la pausa pranzo, fotocopiatrici e stampanti, o inserire la funzione risparmio energia, spegnere la luce del computer durante la pausa pranzo... e, ancora, quello di abbassare il riscaldamento del Palazzo regionale...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

... forse non ha seguito la parte del mio intervento e non mi ha lasciato concludere la frase... tutte queste iniziative che adesso ho ricordato, possono essere iniziative che vanno attuate sempre come risparmio energetico.

Spero di vedere presto una deliberazione in cui ci siano le azioni che nella pratica quotidiana, nei palazzi regionali, nelle attività di chi opera nell'Amministrazione regionale indichi comportamenti e azioni da attuare. Comportamenti e azioni che non sono solo dei suggerimenti, ma indicano chiaramente anche gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Se è vero che c'è un risparmio, se si prendono alcune di queste misure, individuiamo la percentuale di risparmio che vogliamo raggiungere nell'arco di un anno, ma che sia chiaro l'obiettivo da raggiungere! Fra i vari punti c'è anche quello di evitare lo spreco della carta... allora qui, se questo è un obiettivo, bisognerebbe calcolare come un indice di raggiungimento di qualità questo obiettivo! La stessa cosa vale sui trasporti, qui non c'è l'Assessore Pastoret, ma se è vero che lo abbiamo scritto, qui, come uno dei punti auspicabili, cioè sensibilizzare i dipendenti regionali a condividere l'auto con colleghi e amici o ad un maggior utilizzo di mezzi pubblici, non è solo questione di auspicio, di "come saremmo contenti se...", ma dovrebbe essere un piano preciso in cui si dice quali obiettivi si intendono raggiungere nell'arco di un anno, di 2 anni, di 3 anni.