Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2515 del 21 febbraio 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2515/XII - Raccolta differenziata della carta negli uffici dell'Amministrazione regionale. (Interpellanza)

Interpellanza

Preso atto che rientra negli obiettivi del servizio pulizia presso gli uffici regionali procedere alla raccolta differenziata (carta, toner, oli esausti, ecc.);

Atteso che il Comune di Aosta sta potenziando il servizio raccolta rifiuti onde aumentare la percentuale complessiva di raccolta differenziata;

Ritenuto che anche l'Amministrazione regionale debba contribuire come utente virtuoso al raggiungimento di tali obiettivi di qualità;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

l'Assessore competente per sapere:

1) come avviene e ad opera di chi la raccolta differenziata della carta;

2) come avviene la raccolta differenziata dei rifiuti speciali, quali toner e oli esausti, ed in particolare se agli uffici (ivi compresa la stamperia) sono stati forniti gli appositi contenitori, quanti sono, dove sono collocati; e chi si occupa dello smaltimento degli oli esausti;

3) se è stata effettuata una valutazione degli obiettivi raggiunti dalla raccolta differenziata negli uffici dell'Amministrazione regionale, se sono emersi eventuali punti critici e se si intenda, e come, porvi mano per migliorarla.

F.to: Squarzino Secondina

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Non sto ad illustrarla, volevo solo verificare se c'è il numero legale.

Presidente - Prego il Consigliere Segretario di procedere all'appello.

Procedutosi all'appello nominale dei consiglieri da parte del Consigliere Segretario Maquignaz, il Presidente, constatato che sono presenti 26 consiglieri su 35, dichiara valida la seduta ed invita il Consiglio a continuare la trattazione dell'oggetto.

Président - A la présence de 26 conseillers nous pouvons procéder. Il n'y a pas d'illustration.

La parole à l'Assesseur au budget, aux finances, à la programmation et aux participations régionales, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Nell'interpellanza mi si chiede: "come avviene e ad opera di chi la raccolta differenziata della carta; come avviene la raccolta differenziata dei rifiuti speciali, quali toner e oli esausti, ed in particolare se agli uffici (ivi compresa la stamperia) sono stati forniti gli appositi contenitori, quanti sono, dove sono collocati; e chi si occupa dello smaltimento degli oli esausti" e "se è stata effettuata una valutazione degli obiettivi raggiunti dalla raccolta differenziata....". L'Amministrazione regionale ha svariate sedi dislocate in Aosta, come in altri Comuni e ogni Comune si organizza al proprio interno con la raccolta. Per il Comune di Aosta abbiamo la ditta "Quendoz", negli altri Comuni ci sono altre situazioni. Per questa operazione, che è un'operazione distinta comune per comune, come Amministrazione regionale abbiamo provveduto a posizionare dei raccoglitori in cartone per la raccolta della carta, questi contenitori sono disponibili presso il magazzino dell'Economato e sono stati distribuiti in tutti gli uffici; così come negli uffici con sede ad Aosta per ogni piano sono stati posizionati dei raccoglitori per la raccolta di "toner" e cartucce esauste, che vengono raccolte nel Comune di Aosta su richiesta del Servizio patrimonio immobiliare per ogni piano. Quando tali contenitori sono colmi, è sufficiente che un dipendente chiami il numero verde per la raccolta dei rifiuti e la ditta appaltatrice del servizio procede a ritirare il contenuto. Per le sedi al di fuori del Comune di Aosta, per esempio "INVA" sta predisponendo un accordo con ditte fornitrici di "toner" che si occuperanno del ritiro del materiale esausto e il Servizio patrimonio provvederà a trasmettere le opportune informazioni ai dipendenti delle pulizie. Si chiede per il centro stampa... i "toner" consumati dal centro stampa vengono ritirati direttamente dalla ditta che li fornisce.

In realtà - e anticipo la risposta alla terza domanda -, ho delle lettere che sono state mandate dal capo servizio agli uffici, ad alcune sedi, dove, nonostante le lettere, abbiamo avuto la ditta incaricata dal Comune che non ha raccolto per 2 volte i contenitori, perché all'interno c'erano carta e plastica nell'indifferenziato, quindi abbiamo inoltrato il 5 dicembre 2006 una lettera - di cui poi le darò copia, se vuole - ai 2 coordinatori dei 2 dipartimenti, dove invitavamo... ed evidenziavamo la situazione. Il caposervizio evidenziava e diceva: "guardate, è successo questo, l'impresa non ha raccolto". Anticipo un po' la terza domanda: la valutazione non è una valutazione positiva, si può fare di più. Abbiamo cercato, per quanto è in nostra facoltà, con circolari e informazioni, e soprattutto con il collocamento di appositi contenitori, di sensibilizzare questo tipo di differenziazione. Per numerose apparecchiature informatiche la sostituzione dell'inchiostro del "toner" avviene da parte dei tecnici dopo segnalazione del DSI, quindi abbiamo la fornitura di "toner" da parte della ditta. Cosa posso dirle quindi? La statistica vera e propria non l'abbiamo redatta, possiamo sempre farla. A livello empirico abbiamo riscontrato il non raggiungimento degli obiettivi in modo palese, perché se la ditta si rifiuta di recuperare l'indifferenziata perché vi è la presenza di carta e plastica che è possibile raccogliere in modo differenziato, è la prova che si può fare di più. Rispetto a questo tema, se dopo che avrà visionato la documentazione ci possono essere dei consigli... È chiaro che qui - introduco un ultimo elemento -, rispetto ad alcuni temi, forse ci sarebbe la necessità di avere una maggiore possibilità per incidere, mi spiego: una volta che abbiamo fatto gli appalti e abbiamo messo delle norme adeguate, vi è poi la necessità di fare delle attività di verifica e di controllo, ma tali attività vengono fatte solo se aumentiamo il numero di persone, perché, stante il carico di lavoro attuale, per fare questo lavoro avrei bisogno di avere più risorse; stante il blocco delle assunzioni, tale discorso non lo posso fare, dovrei ridurre degli altri contesti. Siamo quindi in una situazione paradossale del "cane che si morde la coda", perché avremo la necessità di fare meglio, ma per fare meglio dovremmo mettere più persone, per mettere più persone dovremmo sforare il Patto di stabilità, sforiamo il Patto di stabilità il Governo di Centro-Sinistra (ma lo stesso vale per il Centro-Destra, perché il Patto di stabilità non è di Destra, né di Sinistra) ci taglia i fondi. Sono disponibile a confrontarmi, la sensibilizzazione con circolari e informazioni... sembra che non esordisca i risultati voluti, questo però vale anche su altri argomenti... lo Statuto dei lavoratori, il fatto che tutta una serie di fasce deboli vengano tutelate... però anche lì dobbiamo avere del controllo, dovremmo mettere delle persone che vengono anche in orari diversi rispetto agli orari normali, che vengano a fare le verifiche alle 7,00 o alle 8,00 di sera, o alle 6.30 del mattino. Sono d'accordo con lei quando dice che questo è un argomento che deve essere seguito e sono in attesa dei suoi consigli.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Mi fa piacere verificare che l'Assessore questa volta, nella prima parte del suo intervento, ha detto qual è la situazione senza nascondere nulla, nel senso che anche lui si è reso conto - poi "carta canta", come si dice - che una serie di meccanismi e procedure che dovrebbero accompagnare tutto il percorso della raccolta differenziata a un certo punto si inceppano e non si capisce bene come operare.

Prima osservazione - questa un po' "a latere" -: credo sia importantissimo seguire e curare la raccolta differenziata e l'aumento, perché se per un attimo si fa un po' più attenzione, i volumi di raccolta differenziata aumentano tantissimo; nel 2005 abbiamo visto che solo per la città di Aosta la raccolta differenziata raddoppia solo per la carta, quindi occorre un minimo di attenzione e questo consente di raggiungere livelli qualitativi che sono oggi uno degli indici di civiltà e di società qualitativamente elevata. Cosa fare di fronte a questa situazione? Assessore, non può pensare che una Consigliera di opposizione che si deve occupare di tante cose sia in grado di dare suggerimenti a una "équipe" di esperti, o di professionisti, o funzionari presenti nel suo Assessorato! Credo che, da un lato, vi sia l'esigenza di una forte azione formativa e informativa; lei sa meglio di me che un'azienda riesce anche nelle azioni più piccole a raggiungere alti livello di qualità se il personale sente di partecipare a una "mission", se si sente partecipe di tale azienda e questo lo si ottiene anche con attività di formazione. Ritengo che la nostra Amministrazione regionale sia molto carente per quanto riguarda la formazione del personale: non parlo del piccolo corso che serve per avere una competenza, ma di una capacità di porsi in atteggiamento di dipendente pubblico e di chi svolge una funzione pubblica all'interno di una società. Dall'altro lato, Assessore, mi stupisco che si dimentichi le cose che dice poche settimane prima; quando abbiamo posto questo problema proprio sulle pulizie e sugli appalti, lei aveva detto: "è un problema che ci interessa tutti, per cui stiamo lavorando insieme, stiamo attivando un tavolo di lavoro fra l'altro con la sanità"...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... ma questo tavolo di lavoro che è avviato ha cominciato a produrre qualcosa? Sembra di no, altrimenti lei sarebbe venuto a dirmi: "è vero, il problema esiste, abbiamo avviato un tavolo di lavoro e questo ha iniziato a produrre tali linee di azioni"; questo non lo ha detto, vuol dire che il tavolo di lavoro è sulla carta, ma non ha iniziato ancora a lavorare... questo è un problema che non interessa tanto il governo... Quello che mi preoccupa non è solo per la carta, mi preoccupa soprattutto che questo tavolo di lavoro non sia stato messo in opera e non funzioni, perché ne va di mezzo anche tutta l'attenzione alla condizione dei lavoratori, quindi le cose sono collegate. Non credo lei voglia buttare nell'immondizia tutti i Governi precedenti e quello attuale rendendoli responsabili di tutto. Qui credo che un minimo di correttezza dovrebbe far riconoscere che, laddove la Giunta vuole veramente realizzare un progetto, trova il modo di reperire le risorse necessarie, che siano finanziarie, o che siano professionali, o che siano umane. Credo che tutta la Valle d'Aosta riderebbe se lei dicesse ad alta voce: "non possiamo fare nessuna attività di controllo rispetto a questa azione..." - che non è solo della carta, ma è un'azione di verifica e controllo del monitoraggio di come funziona l'insieme degli appalti e delle pulizie... - "... perché a causa del Patto di stabilità non possiamo assumere delle persone né a mezzo tempo, né a tempo parziale, in nessun modo". Questo non credo lo possa dire, capisce anche lei benissimo che ciò non corrisponde al vero, perché d'ora in avanti dovremmo non trovare neanche una decisione in cui la Giunta nelle sue diverse articolazioni assume delle persone o come esperti, o come consulenti, o in qualunque altro modo. Capisco che questo non è il problema fondamentale della Giunta, però lei non mi racconti delle storie! Se effettivamente la Giunta vuole intervenire su questo settore, le possibilità per farlo credo ce le abbia.

La ringrazio per la documentazione che è arrivata, ci sentiremo in una prossima volta. Sarebbe però interessante che lei riuscisse ad avere quei dati che sarebbero utili per fare una verifica del miglioramento qualitativo o un miglioramento dell'Amministrazione regionale rispetto a questo tema.

Si dà atto che dalle ore 16,44 presiede il Vicepresidente Lanièce.