Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2504 del 21 febbraio 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2504/XII - Tempistica dell'erogazione dei premi agli agricoltori per l'anno 2006 previsti dal Piano di sviluppo rurale. (Interrogazione)

Interrogazione

Premesso che:

- a fronte dell'indisponibilità finanziaria dell'AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) di erogare agli agricoltori valdostani i premi per l'annualità 2006 previsti dal Piano di Sviluppo rurale, la Regione ha stanziato 14,1 milioni di euro (DGR. 4098/2006) da trasferire alla medesima agenzia affinché potesse procedere alla liquidazione;

- il presidente di Coopagrival ha annunciato a più riprese - nei mesi scorsi - la conclusione positiva dell'iter e che AGEA avrebbe avviato l'erogazione delle somme agli agricoltori;

- a tali annunci, non smentiti dall'Assessorato, non sono ancora seguiti i fatti e che si sta diffondendo un comprensibile malcontento nel mondo rurale valdostano;

ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Presidente della Regione o l'Assessore delegato per sapere:

1) se il trasferimento di cui alla deliberazione citata in Premessa è avvenuto integralmente o solamente per una parte dell'importo stabilito;

2) se corrisponde al vero la notizia che il trasferimento parziale dei fondi costituirebbe la causa della mancata erogazione dei contributi agli agricoltori valdostani;

3) quali premi sono stati ad oggi liquidati e quanti sono i beneficiari rispetto alla totalità degli aventi diritto;

4) quanto dovranno ancora attendere gli agricoltori valdostani per ricevere le somme di loro spettanza.

F.to: Tibaldi - Lattanzi

Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.

Isabellon (UV) - Questo è un tema di attualità. Prima di rispondere in modo puntuale ai quesiti, è necessario fare il punto sulla vicenda richiamata dagli interroganti, anche a completezza e a chiarimento del preambolo. La questione infatti non riguarda la sola Valle d'Aosta, né è stata gestita per vie brevi da persone diverse dai referenti della Conferenza Stato-Regioni e dai funzionari regionali in rapporto funzionale con AGEA. Il primo dato è che l'Ufficio aziende agricole del Dipartimento agricoltura ha trasmesso ad AGEA entro i termini finanziari utili, quelli del 15 ottobre 2006, tutti gli elenchi dei beneficiari dopo la verifica dei dati, i necessari controlli in loco e la determinazione degli importi per oltre il 99% dei richiedenti. Tale risultato, oltre ad essere incontestabile segno di efficienza amministrativa, in quanto era determinante rispettare la tempistica, ha permesso di utilizzare appieno la dotazione finanziaria per il periodo 2000-2006. L'indisponibilità finanziaria di AGEA sul PSR 2000-2006, che non ha permesso che un'erogazione parziale degli elenchi trasmessi dalle Regioni a causa dell'esaurimento delle relative dotazioni, è stata recuperata mediante il meccanismo di trascinamento sui fondi FEASR, ossia sulla programmazione 2007-2013, dall'intesa del 31 ottobre in sede di Conferenza delle Regioni, in moneta per la Valle d'Aosta 6,9 milioni di euro sui 300 milioni di euro del totale per l'Italia per quel che riguarda i fondi comunitari, ai quali va aggiunta la quota statale che corrisponde al 50% per quel che riguarda le misure cofinanziate dell'indennità compensativa dell'agroambiente. I residui pagamenti per la programmazione appena terminata quindi potranno essere erogati solo dopo l'approvazione da parte della Commissione europea dei piani di sviluppo rurali, in quanto permette l'accesso al FEASR. Quando si è verificato questo problema e la soluzione sopra ricordata, risultava chiaro che i termini di approvazione dei nuovi piani di sviluppo rurale si sarebbero dilatati al primo semestre 2007 non essendo ancora disponibili né il regolamento di attuazione dello sviluppo rurale pubblicato il 23 dicembre 2006, né approvato il piano strategico nazionale, cosa che è avvenuta l'11 gennaio 2007 (farò poi avere tutta questa memoria). I pagamenti ai beneficiari quindi difficilmente avrebbero potuto essere erogati prima del giugno-luglio 2007 a piano di sviluppo approvato, ciò che avrebbe creato molti problemi alle aziende e una riduzione dell'efficacia delle misure del piano. Questo è quanto sta a giustificazione delle azioni che si sono intraprese.

Verificata l'impossibilità da parte del Ministero dell'economia di anticipare i 546 milioni di euro, fondi europei più Stato, necessari per liquidare gli elenchi di tutte le Regioni, la Commissione agricoltura ha deciso di verificare la possibilità di operare tramite anticipazioni regionali per quelle Regioni che fossero disposte ad erogazioni tramite AGEA. La Regione Valle d'Aosta si è immediatamente attivata per anticipare i fondi mancanti e vale la pena ricordare anche l'iter della procedura: la legge regionale n. 28/2006, variazioni al bilancio 2006 e a quello pluriennale 2006-2008, con l'iscrizione su apposito capitolo delle risorse da trasferire ad AGEA a titolo di anticipazione delle quote a carico dell'UE e dello Stato per il pagamento dei premi previsti dal PSR 2000-2006, annualità 2006, non ancora erogati dalla stessa agenzia; poi la deliberazione di Giunta n. 4098/2006, "Determinazioni in euro 14.100.000 dell'importo da trasferire ad AGEA e contestuale impegno dell'intero importo"; a seguire la deliberazione di Giunta n. 2/2007 con la creazione del capitolo di spesa sul bilancio 2007 e iscrizione residuo passivo, è un passaggio tecnico obbligato; poi la liquidazione del primo acconto di 7 milioni di euro in data 12 gennaio 2007 con mandato n. 1751 a favore dell'AGEA sul c/c 1300 presso la Tesoreria centrale dello Stato. Il 9 febbraio, su specifica disposizione di AGEA, in seguito alla definizione da parte di AGEA delle procedure inusuali di trasferimento di fondi, il Dipartimento agricoltura dava le necessarie disposizioni per l'utilizzazione dei primi 7 milioni di euro trasferiti: questa era una specifica richiesta vista la straordinarietà di tale tipo di procedura. La premessa era necessaria per poter rispondere correttamente alle domande poste dagli interroganti e in modo - si spera - esaustivo.

Prima domanda: "se il trasferimento di cui alla deliberazione citata in premessa è avvenuto integralmente o solamente per una parte dell'importo stabilito", evidentemente da quel che si è premesso è sufficiente rispondere che vi è stato un primo acconto di 7 milioni di euro il 12 gennaio.

Secondo quesito: "se corrisponde al vero la notizia che il trasferimento parziale dei fondi costituirebbe la causa della mancata erogazione dei contributi agli agricoltori valdostani", questo penso si riferisca alla tempistica, tale trasferimento solo parziale di fondi non ha costituito in alcun modo ostacolo per una pronta erogazione da parte di AGEA dei fondi, anche perché AGEA ha dovuto reimpostare le sue procedure per adattarle all'inusuale flusso finanziario, quindi la notizia di cui si chiede ragione non è veritiera.

Punto n. 3: "quali premi sono stati ad oggi liquidati e quanti sono i beneficiari rispetto alla totalità degli aventi diritto", con il primo trasferimento si è richiesto ad AGEA la liquidazione della restante parte non erogata ad ottobre - perché ad ottobre AGEA aveva già pagato con propria disponibilità circa 600 aziende, una piccola parte per ordine alfabetico -, in questo caso si è richiesto ad AGEA sulla base della necessità di fornire degli indirizzi per come procedere... dell'indennità compensativa, ossia di 7.024.074 euro, a 2.252 aziende, quindi la parte indennità compensativa. Sul conto di AGEA per precedenti trasferimenti della quota regionale secondo le procedure normali vi sono ancora 100mila euro per istruttorie in sospeso, quindi vi erano 24mila necessari... in questo modo si va a dare copertura all'erogazione di tutta la parte indennità compensativa, che è circa il 50% della necessità di pagamento, perché rimane l'indennità compensativa, i contributi ai giovani agricoltori... che incide in minima parte, comunque c'è anche quella parte.

Ultima domanda: "quanto dovranno ancora attendere gli agricoltori valdostani per ricevere le somme di loro spettanza", perché non hanno ancora percepito queste somme, in quanto è di stamani la verifica... abbiamo un funzionario a Roma presso AGEA che mi ha confermato mezz'ora fa che fra oggi e domani i decreti di pagamento saranno emessi da AGEA e i tempi di erogazione sono di 5-6 giorni per chi ha indicato il versamento su c/c bancario - qui c'erano 2 opzioni -, mentre alcuni giorni in più ci dovrebbero essere per chi ha scelto l'opzione dell'assegno bancario. Questa è la conferma che mi è stata data stamani: i decreti fra oggi e domani... sono in fase di emissione...

(interruzione del Consigliere Tibaldi, fuori microfono)

... per l'accredito in banca, perché sono 5-6 giorni e i decreti sono di oggi.

Président - La parole au Conseiller Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Ringrazio anche l'Assessore Isabellon, anche se mi permetto di dirle, Assessore, che la risposta è stata formulata anche in maniera esaustiva, ma piuttosto caotica e non era facile comprendere alcuni passaggi che, a nostro avviso, sono significativi. Meno caotici erano alcuni articoli di giornale o annunci stampa che invece anticipavano lo scorso dicembre, come abbiamo citato nella premessa, di questo prossimo efficace pagamento agli agricoltori. Non è una sua dichiarazione, anche se lei non l'ha smentita, ma proviene da parte del Presidente Coopagrival.

Qual è lo "stato dell'arte"? Lo "stato dell'arte" è che AGEA è un "carrozzone" che non funziona e non ha soldi e, per pagare le singole spettanze agli agricoltori valdostani, la Regione, come alcune altre Regioni italiane, ha dovuto anticipare di tasca propria; lo ha fatto a dicembre con una deliberazione "ad hoc": la n. 4098/2006 e ha trasferito il 12 gennaio una prima "tranche" di 7 milioni di euro attraverso la Tesoreria centrale dello Stato. Già il primo paradosso è che gli agricoltori valdostani devono aspettare questi contributi comunitari perché l'ente pagatore nazionale non funziona. Il secondo paradosso è che la Regione anticipa, ma ciononostante i ritardi proseguono, perché lei, rispondendo sommariamente e caoticamente -immagino per indisponibilità di dati - ai nostri 2 ultimi quesiti, ci ha detto che fra oggi e domani saranno emessi i decreti di pagamento e questi tempi dovrebbero essere più brevi per chi ha scelto la via dell'accredito e più lunghi per gli altri. Sappiamo che il mondo agricolo è in fermento perché, a fronte di titoli roboanti che compaiono sui giornali con dichiarazioni di un Presidente Coopagrival, non smentite dall'Assessore, che ci sono "piogge" di milioni di euro in arrivo e che andranno a soddisfare le loro richieste, la gente si chiede: "ma per chi stanno parlando tali persone"? Leggevo stamani su "Milieu rural" un articolo di un giornalista valdostano "Tonni Boe", che dice: "è finito il calvario delle aziende", quando fino a ieri ho sentito degli amici agricoltori che sono adirati nei confronti di un ente, poi loro individuano la Regione, che non ha soddisfatto le loro esigenze. Vi è un problema di fondo che esiste e che si è "incancrenito" da anni, lei lo conosce bene, perché non è un neofita dell'agricoltura valdostana; dobbiamo superare il meccanismo dell'AGEA, che è un'agenzia assolutamente fallimentare. Vi sono 2 numeri di riferimento sulle pagine bianche, se un cittadino prova a chiamare, trova sempre occupato e non rispondono mai: questo è già un sintomo dell'inefficienza di tale "carrozzone", quindi o si ha un funzionario aggregato come lei ha detto, che costa comunque, quando questo ente dovrebbe funzionare da solo, altrimenti siamo al dissesto totale.

Dal 1999 il gruppo allora di "Forza Italia" con 2 interpellanze prima e con una mozione nel 2002 ha chiesto alla "Giunta Viérin" e all'Assessore Perrin di istituire un organismo pagatore regionale; le risposte estremamente vaghe. Ci fa piacere che lei, a distanza di 5 anni, ci dica che dobbiamo farlo al più presto. Avete annunciato a mezzo stampa che in una delle prossime Giunte di febbraio provvederete, speriamo che dalle parole si passi ai fatti, ma se io le leggo le risposte che ci vennero date allora sull'istituzione da noi proposta di un organismo pagatore regionale: "nous sommes en train d'évaluer la situation"... e questo da gente che è "nata" nell'agricoltura: era il 1999 e rispondeva Perrin. Non riusciamo a capire perché bisogna ancora attendere, ossia fermarci a valutare un qualcosa che è di una notorietà "lampante". Auspichiamo che i tempi da lei annunciati stavolta siano effettivi, che il calvario di migliaia di agricoltori vada a terminare al più presto e dicendo "calvario" mutuo il termine dal Presidente del Coopagrival, che sembrava che questa salita al calvario fosse terminata già il 18 dicembre, quindi mi sembra giusto non prendere in giro gli agricoltori, anche perché si continua a leggere sui giornali... ancora ieri leggevo un'agenzia che ci sono 150 milioni di euro in arrivo per il settore nel prossimo settennio. Se queste sono parole... tempistiche di attesa, penso che faranno presto a chiudere molte aziende prima che arrivino le erogazioni in maniera tempestiva. Grazie, Assessore, per la risposta comunque.