Oggetto del Consiglio n. 2503 del 21 febbraio 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2503/XII - Predisposizione di guide per l'accesso ai servizi socio-sanitari. (Interrogazione)
Interrogazione
Viste le Guide ai Servizi Ospedalieri, ai servizi del Dipartimento di Prevenzione, ai Servizi territoriali Distrettuali, predisposte dall'Azienda Usl, della Valle d'Aosta;
Apprezzata la finalità di offrire agli utenti le informazioni necessarie per conoscere i vari servizi, per poter meglio utilizzarli;
Verificato che in alcune guide (ad esempio quella ai servizi ospedalieri) ci si preoccupa giustamente di offrire all'utente tutta una serie di indicazioni di procedure e di comportamenti, per meglio "vivere" in un ambiente totalmente nuovo;
Constatato invece che nelle guide ai Servizi Distrettuali, nulla viene detto per quanto riguarda diverse procedure, da quelle amministrative (pratiche di rimborso) a quelle burocratiche (quali passi bisogna fare per ottenere, ad esempio, materiali per incontinenti);
Ritenuto che occorra mettere l'utente in grado di conoscere l'iter procedurale completo richiesto per accedere ad un determinato servizio;
la sottoscritta Consigliera regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) se esistono, o se sono in predisposizione, altre guide o altri materiali esplicativi a disposizione dell'utente che gli consentano di conoscere le procedure richieste per accedere a servizi socio-sanitari o per ottenere le diverse tipologie di ausili.
F.to: Squarzino Secondina
Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Fosson.
Fosson (UV) - Le guide au service de l'ASL est un instrument qui donne des renseignements de premier niveau comme je vous ai déjà dit, qui a comme but de permettre une agile consultation aux malades. C'est pour cela que ce guide ne donne pas des renseignements de détail, ce n'était pas le but de notre guide: elle indique maintenant l'endroit qui donne le service et où. Dans votre exemple il est indiqué que les pratiques de remboursement et les aides pour les personnes sont distribuées dans les districts qui sont indiqués et desquels on donne l'adresse. Si vous regardez bien à la page 11, c'est bien écrit, sous le "Servizio amministrativo" est écrit: "rilascio autorizzazioni per forniture e presidi da ritirare presso le farmacie aperte al pubblico e successivamente pratiche di rimborso visite". Des renseignements plus de détail seront donnés aux gens à travers l'instrument de la "news letter" périodique, qui sera envoyée à la maison. Je souligne seulement 2 choses: la première, dans les 3 ans qu'on a passés ici ensemble, vous n'avez jamais demandé un guide, celle-ci n'était donc pas pour vous une nécessité et maintenant vous dites que ce guide ne répond pas aux exigences des malades; la deuxième observation c'est que dans une époque de télématique les informations en papier sont toujours vieilles et pas mises à jour, c'est pour cela qu'on a décidé de nommer dans un guide seulement des renseignements de premier niveau, le détail sera dans le site de l'ASL et transmis avec "Internet", comme il est déjà fait pour les listes d'attente et puis avec un nouveau instrument que c'est la "news letter" périodique.
Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Ringrazio l'Assessore per la risposta che ha dato, anche se non capisco il tono. Nell'interrogazione facevamo una domanda, c'era scritto molto bene che si apprezza la finalità di offrire agli utenti le informazioni necessarie per conoscere i vari servizi, per poter meglio utilizzarli, quindi c'è l'apprezzamento rispetto allo strumento usato. Cosa si dice? Non si dice di modificare queste guide, poi la scelta è dell'azienda, ma si fa una domanda se esistono o se sono in predisposizione altre guide o altri materiali esplicativi a disposizione dell'utente. L'Assessore praticamente dice: "non esistono e non si stanno predisponendo altre guide che consentano all'utente di conoscere bene le procedure richieste per accedere ai vari servizi socio-sanitari, per ottenere le diverse tipologie di ausili, per capire come possono essere fatte le pratiche burocratiche, di rimborso..." e poi afferma: "queste non le facciamo, ci preoccupiamo solo di indicare dove la gente deve andare", questa è una strada, dice che c'è anche "Internet", va bene, è una strada, ma lei sa che è vero che ormai nel mondo del "business" o anche degli uffici l'"Internet" è usato, ma la gente normale, gli anziani non hanno "Internet" a cui collegarsi per sapere né la lista delle attese, né qual è l'iter delle pratiche. Quello che a me è stato segnalato, e io lo segnalo, è che all'utente, specie alla persona più anziana, quando è dimesso, non gli viene detto: "guarda che per tutte queste pratiche tu devi fare questo e quest'altro", se c'è la persona gentile, glielo dice, altrimenti non c'è un'informazione capillare e programmata rispetto a questo. Il suggerimento quindi... ma non vorrei che lei prendesse sempre a male i suggerimenti perché arrivano dopo 3 anni che lei è qui e perché non ho pensato il primo giorno a fare tutto l'elenco dei suggerimenti... scusi, Assessore, allora come suggerimento, come esigenza che emerge dagli utenti: perché non c'è la possibilità di avere anche sul cartaceo - perché, checché se ne dica, è questo ancora lo strumento più utilizzato per la comunicazione - l'indicazione chiara delle procedure? Perché chiedo questo, Assessore? Perché credo che, se si mettesse per iscritto qual è la procedura da effettuare, per esempio, per ottenere materiale per incontinenti, forse ci si renderebbe conto dell'esistenza di passaggi inutili che potrebbero essere superati e che invece richiedono, oggi come oggi, giornate non per l'ammalato, ma per i familiari o per gli altri quando non sono necessarie.
Un altro problema che pongo... e qui anche è vero che gli stessi medici di base non sono al corrente di tutta una serie di procedure o di meccanismi che vengono attuati... allora, proprio per rendere il servizio più efficace ed efficiente, pongo tale problema e chiedo che ci si ponga la questione: l'utente singolo, e non chi va in "Internet", o chi ha dietro una famiglia che pensa a tutto, come fa a sapere le pratiche? Va da uno che lo manda dall'altro, l'altro lo manda da un'altra parte ancora, per cui fa il pellegrino da un ufficio all'altro, mentre se avesse chiara tutta la procedura che deve seguire per ottenere un certo ausilio, forse riuscirebbe a programmare meglio il suo tempo e a sapere meglio come accedere ai servizi che la Regione offre.
