Oggetto del Consiglio n. 2484 del 7 febbraio 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2484/XII - Ritiro della mozione: "Impegno alla Giunta regionale a relazionare nelle competenti Commissioni sull'attività di comunicazione".
Mozione
Preso atto che per l'organizzazione della conferenza stampa, da parte della Giunta regionale, sono stati spesi 34.040,00 Euro, cifra in particolare dovuta all'ampia documentazione multimediale, con produzione di filmati in formato digitale, distribuiti su chiavetta USB;
Considerato che questi oltre 50.000,00 Euro potevano più utilmente essere utilizzati per fini sociali, in armonia con la tradizionale tipologia delle feste di fine anno;
Considerato inoltre che la moderna tecnologia ADSL consente, a minor costi, di poter scaricare dalla Rete i filmati in formato digitale senza utilizzo delle chiavette;
Constatato che la splendida ristrutturazione dell'ex Cotonificio Brambilla non ha ancora una chiara destinazione, in quanto il preventivato polo degli istituti professionali si è disgregato in tre sedi differenziate e le prospettive universitarie sono ancora poco definite;
Il Consiglio regionale
Impegna
La Giunta regionale a:
1) tenere un comportamento più sobrio per ciò che riguarda le tradizionali manifestazioni di fine d'anno e i rapporti con i mezzi di comunicazione;
2) a relazionare alle Commissioni competenti su:
a) tutte le spese sostenute nel 2006 da parte dell'Amministrazione regionale ai fini della comunicazione, ed in particolare sui servizi e gli omaggi riservati ai giornalisti e agli operatori dei mass media, ivi comprese tutte le conferenze stampa, manifestazioni ed eventi svolti fuori Valle a qualunque titolo;
b) tutte le spese sostenute per la ristrutturazione dell'ex cotonificio Brambilla, i costi di gestione in atto e presumibili per il futuro, nonché i tempi di realizzazione del suo completo utilizzo e la destinazione d'uso di tutto il complesso realizzato e delle altre parti che verranno completate in futuro.
F.to: Sandri
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - Ormai è un po' targata perché era una riflessione sulla scarsa sobrietà delle manifestazioni di fine anno dell'attuale Giunta regionale, in particolare una spesa che ha sfiorato i 50mila euro per la presentazione dei dati dell'attività della Giunta del 2006. Se si tiene conto che questo è paragonabile alla cifra di tutta l'attività della Consulta femminile, questo per richiamare anche gli amici della "CdL", è una spesa veramente alta, in parte spiegata dal fatto che per promuovere l'attività della Giunta regionale - cosa che non sia abbastanza promossa tutti i santi giorni, in tutte le forme e le maniere, attraverso tutti i mezzi di comunicazione - abbiamo regalato, con i soldi dei Valdostani, una serie di chiavette elettroniche contenenti tutti i dati che potevano interessare... questo è stato forse un tocco che si poteva ampiamente evitare.
La seconda parte della mozione era una riflessione sulla ristrutturazione dell'ex cotonificio "Brambilla". Abbiamo partecipato a questa cerimonia di saluti, abbiamo scoperto questa splendida ristrutturazione, è chiaro però che malgrado tutta la buona volontà l'aver scoperto che si sono succedute varie destinazioni, prima l'Istituto professionale, adesso come Polo universitario, ma senza una chiara indicazione, ci ha portato su questi 2 temi a chiedere un "impegna la Giunta regionale", da una parte, ad avere un comportamento più sobrio; dall'altra, a fare una serie di ragionamenti sulle spese in generale di comunicazione e su quelle per la ristrutturazione dell'ex cotonificio "Brambilla", tuttavia, data la complessità e la delicatezza della questione, a relazionarne in commissione.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - Devo dire che se dovessimo accettare tutte le mozioni, passeremmo una parte prevalente del nostro tempo in commissione, e se uno dovesse seguire personalmente gli sforzi titanici del collega Sandri, che manda decine di richieste ai sensi del "116", se non avessimo la struttura efficiente ed efficace che abbiamo, lavoreremmo esclusivamente per lui, per cui faremmo più in fretta alle 8 del mattino a darci un appuntamento e tenere il collega Sandri in ufficio fino alle 20 di sera.
Nel respingere la mozione presentata dal collega Sandri, ritengo opportuno fornire alcune precisazioni, anche se devo dire che va tenuta divisa la mozione, perché è una mozione che "mette assieme le pere con le mele", cioè gli aspetti più propriamente di diffusione dell'attività della Giunta con quell'aspetto architettonico della "Brambilla".
In primo luogo, quella scelta per la conferenza stampa di fine anno è in effetti una formula nuova, che si poneva come obiettivo quello di garantire una maggiore trasparenza, una maggiore chiarezza e una maggiore capillarità dell'informazione. Si tratta di una formula che è stata gradita dagli organi di informazione e devo dire che è anche servita per avere, con l'ausilio multimediale, alcuni aspetti di una presentazione più elegante, credo anche più efficace dell'attività della Giunta. È molto difficile bilanciare queste cose: da un lato, chiarezza e trasparenza nella comunicazione, che sono oggi uno dei capisaldi della democrazia moderna; dall'altro, la logica di dire che per fare queste cose bisogna rispondere facendo attenzione. Noto una certa dissonanza, perché credo che i soldi spesi in comunicazione siano sempre ben spesi, perché questo è uno dei capisaldi delle moderne democrazie.
I costi per la realizzazione della conferenza stampa risultano essere di 34.040 euro, destinati oltre che al nolo delle sale congressuali e all'allestimento del buffet, alla realizzazione, duplicazione, diffusione, progetto grafico e "streaming" di 18 filmati-documentario sull'attività dell'Amministrazione regionale. Va precisato che questi stessi filmati sono stati concepiti quale strumento divulgativo dell'attività regionale, spendibile in diverse altre occasioni, come è avvenuto per la 83a edizione de "L'Arbre de Noël" a Parigi, con proiezione e distribuzione dei DVD ai presenti, o per gli incontri pubblici di Aosta, Pont-Saint-Martin e La Salle, così come la fornitura dei "files" grafici è stata utilizzata anche per il rapporto annuale 2006, strumento di rappresentanza della Regione inviato oltre che agli organi di informazione a tutti i "partners" istituzionali. Per quanto riguarda infine lo "streaming" dei filmati, il cui costo peraltro avrebbe inciso per un totale di 250 euro, questo è stato utilizzato per rendere possibile il caricamento in rete dei video, consultabili sul sito Internet della Regione, e non per essere inseriti nelle chiavette "USB", che non rientrano nelle spese per la conferenza stampa di fine anno, ma costituiscono un ulteriore strumento per la diffusione di informazioni di carattere istituzionale, a disposizione della Direzione istituzionale e del cerimoniale, distribuite in occasione di diverse iniziative, passate e future, organizzate dal Governo regionale. È quindi importante sottolineare che quanto realizzato in occasione della conferenza stampa di fine anno della Giunta regionale non è materiale la cui utilità resta circoscritta all'evento in oggetto, ma, in un'ottica di ottimizzazione delle spese e dei costi, il prodotto ha rappresentato e rappresenterà un utile strumento informativo e di comunicazione istituzionale per molte altre attività che si svolgeranno nel corso dell'anno.
In relazione al punto b), per quanto mi risulti difficile capire la connessione, la questione legata alla ristrutturazione dell'ex cotonificio "Brambilla" di Verrès è riassumibile in questi termini: le spese sostenute per la ristrutturazione dell'ex cotonificio "Brambilla" ammontano, allo stato, a 23.530.113 euro complessivi, non vi sono attualmente costi di gestione in quanto l'opera è ancora in carico all'impresa appaltatrice dei lavori. È vero che in questo momento si stanno affrontando quei temi che diventeranno cruciali nella seconda parte dell'anno, che riguardano i costi di gestione che oggi non conosciamo ancora con certezza e sui quali gli uffici si stanno attivando, in vista dell'ingresso delle scuole medie superiori e del Politecnico di Torino. Il fabbricato attualmente ristrutturato, denominato "Poly-Institut", è oggetto di un 1° lotto di lavori, sarà utilizzato nell'anno scolastico 2007-2008 dall'"ISITIP" e dal Politecnico di Torino.
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - Non avevo alcun dubbio che rifiutasse questa mozione, Presidente... mi permetto però di non accettare la sua facile ironia sulle mie richieste in base al "116". È un diritto per cui vengo "profumatamente" pagato e mi sembra che lei non si dovrebbe permettere di scherzare su questa cosa: primo, perché non sono decine, ma sono poche; secondo, perché spesso mi arrivano tardi, al 30° giorno, quindi un maggiore rispetto reciproco potrebbe essere utile a tutti! Seconda questione: credo abbia dimostrato con un "autogoal" impressionante che lei confonde l'attività istituzionale con l'attività di governo. Lei può spendere questi soldi, ma se rappresenta l'attività della Regione, di tutta l'Amministrazione regionale, del Governo, ma anche della minoranza del Consiglio! Invece lei utilizza questo per una campagna elettorale, questa è campagna elettorale e lei utilizza i soldi della Regione per la campagna elettorale! Quando andremo agli elettori, non sarà il problema delle 2 o 3 preferenze, ma è qualcuno che avrà avuto 3 macchine per fare la campagna elettorale, e noi dovremo andare avanti con il carretto! Ma non si preoccupi, perché c'è una parte finale che le darà una prospettiva migliore!
Credo che utilizzare per propagandare una parte politica sia vergognoso e non è solo un problema di stile, è anche un problema di contenuti. Lei l'ha illustrato pienamente: la nostra attività l'andiamo a presentare in giro nel modo più bello possibile! Benissimo, credo che gli elettori sapranno tenerne conto, perché - ed è qui la seconda parte fondamentale, devo solo ammettere che aveva ragione sulle "pere" e le "mele", ho fatto un po' di confusione, ma era per sfruttare l'occasione di una stessa mozione - prendendo atto di quello che ha fatto un grande comunicatore a livello nazionale, la invito a continuare da questo punto di vista, poiché, visto quello che è riuscito ad ottenere Berlusconi con le sue 6 televisioni e con la sua capacità di comunicazione, che ha vinto il Centro-Sinistra, continui su questa strada, perché sicuramente i Valdostani sono persone intelligenti e non si faranno abbindolare dalla comunicazione multimediale, ma si basano sulla concretezza di conoscere le persone direttamente e sul passaparola e sul confronto che hanno quotidianamente gli uni con gli altri... da questo punto di vista non abbiamo alcuna preoccupazione!
Certo però che è difficile digerire questo tipo di atteggiamento, un atteggiamento che poi si avvale di tutta una serie di apprezzamenti da parte della stampa, anche perché non è detto che la stampa in Valle d'Aosta sia così indipendente... abbiamo più volte ricordato che ci sono "strane vicinanze" fra la politica e la stampa, e non ultima la riflessione che dovremmo fare è sulla legge che si vuole andare a riformare sull'editoria, perché la separazione fra editoria e politica sarebbe uno degli altri grandi cardini dell'indipendenza della Valle d'Aosta, cosa che non c'è, anche perché si prendono un sacco di soldi dall'Amministrazione regionale per i giornali! Qui, credo, che anche un po' di "mea culpa" per quanto riguarda i giornali di partito non sarebbe male!
La cosa più interessante - nell'annunciare il ritiro della mozione, perché a questo punto non avrebbe alcun senso andare oltre - è la constatazione di 23.530.113 euro per la realizzazione dell'ex "Brambilla". Vi do un'idea: si potevano comprare 2 "Minuetti" e 1/2, oppure si potevano fare 2 "Lunette" abbondanti di Chivasso che erano più utili per i cittadini che tutti i giorni devono utilizzare il treno di quanto non sia l'ex cotonificio "Brambilla"! Si scopre poi che questo è il 1° lotto, quindi ci dobbiamo aspettare che questa mitica scelta dell'ex cotonificio "Brambilla" - in cui non voglio entrare di più per non farvi perdere tempo, visto che tutti avete l'orologio in mano - è stata talmente fruttuosa che, dopo un sacco di anni, ci si ritrova a malapena a mettere quello che c'era già prima - il vecchio Istituto professionale - e questa Università, il Politecnico di Torino, e poi vedremo quanti spazi vengono occupati! Dall'altra parte non ci ha risposto sulle spese di gestione; ho visto questa struttura bellissima, di cui però dal punto di vista energetico avrei qualche dubbio che rispetti gli standard normali dei 15 litri di gasolio per metro quadrato, ma su quello ci divertiremo per andare a vedere i dati.
In sintesi, penso che sulla comunicazione una maggiore attenzione non è solo rispetto per lo spreco di denaro pubblico, ma anche un rispetto al proprio ruolo; lei rappresenta tutta la Regione e non solo il suo Governo... la campagna elettorale la faccia con i soldi del "suo" partito e non la faccia con i soldi della Regione!
La mozione è ritirata.
Il Consiglio prende atto, concordando.
Presidente - Con questo credo possiamo esaurire i lavori per oggi. Il Consiglio è riconvocato per domani alle ore 9.
La seduta è tolta.
---
La seduta termina alle ore 19,52.
