Oggetto del Consiglio n. 2476 del 7 febbraio 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2476/XII - Parere sullo schema di decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste in materia di catasto.
Il Consiglio
Considerato che l'articolo 48 bis dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta dispone che il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legislativi recanti le disposizioni di attuazione dello Statuto stesso e le disposizioni per armonizzare la legislazione nazionale con l'ordinamento della Regione Valle d'Aosta, tenendo conto delle particolari condizioni di autonomia attribuita alla Regione, e che gli schemi dei decreti legislativi sono elaborati da una commissione paritetica composta da sei membri nominati, rispettivamente, tre dal Governo e tre dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta e sono sottoposti al parere del Consiglio stesso;
Rilevato che con nota in data 2 gennaio 2007, il Ministro per gli Affari regionali ha trasmesso, ai fini dell'acquisizione del parere di cui all'articolo 48 bis dello Statuto speciale, lo schema di norme di attuazione in materia di catasto, approvato dalla Commissione paritetica in data 11 dicembre 2006;
Visto l'articolo 48bis dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;
Visto il parere della I Commissione consiliare permanente;
Esprime
parere favorevole sullo schema di decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste in materia di catasto.
Président - La parole au Président de la Région, Caveri.
Caveri (UV) - Lo schema di norme di attuazione in materia di catasto è stato licenziato dalla Commissione paritetica l'11 dicembre e trasmesso alla Regione solo i primi di gennaio. Lo schema viene licenziato dopo un travagliatissimo iter che ha occupato la Commissione paritetica negli ultimi anni e che ha visto impegnata la Regione nella strenua difesa delle proprie peculiarità di diritto e di fatto, a fronte delle pretese omogeneizzatrici dello Stato. Devo dire che questa norma costituisce l'applicazione alla Valle d'Aosta di alcune importanti disposizioni del celebre decreto legislativo n. 112/1998 mediante la procedura prevista dal provvedimento stesso, che rimette alla Commissione paritetica l'elaborazione di apposite norme di attuazione, in virtù della particolarità dei nostri ordinamenti. Nella materia in questione, in particolare, rileva la competenza primaria della Regione in materia di ordinamento degli enti locali, ciò che la differenzia dalle altre Regioni a statuto ordinario, alle quali, invece, le disposizioni del "112" si applicano direttamente e le più recenti norme della finanziaria ne sono una conseguenza.
Come è noto, anche nelle Regioni a statuto ordinario le disposizioni del "112" inerenti al catasto non hanno ancora avuto un'effettiva ed organica applicazione, essendo stata la predetta applicazione rinviata di anno in anno dallo Stato; pertanto, con la norma di attuazione di cui si tratta, si riconosce la potestà regionale valdostana in quanto all'allocazione delle funzioni conferite presso i livelli di Governo ritenuti più adeguati, ciò non solo in virtù della potestà legislativa primaria in materia di enti locali, ma anche in virtù dell'evidente situazione di fatto riferita alle dimensioni e alla distribuzione dei Comuni valdostani sul territorio regionale. Pertanto, oltre una legge regionale che disciplini la materia, dovrà intervenire un apposito atto di intesa fra Stato e Regione al fine della concreta individuazione delle risorse da trasferire per l'esercizio delle funzioni in questione.
La Regione ha provvidamente - facendo tesoro dell'esperienza negativa degli uffici periferici del lavoro dello Stato - proposto l'inserimento di una clausola di transizione che permetta l'effettivo e concreto esercizio delle funzioni sin dall'entrata in vigore della legge regionale, pur nelle more della definizione dell'intesa con lo Stato: ciò avverrà mediante la messa a disposizione a titolo gratuito delle risorse e il comando del personale. Per l'esercizio delle funzioni lo Stato trasferirà alla Regione somme equivalenti al 95% degli oneri sostenuti nell'ultimo esercizio in cui le funzioni predette sono state svolte dallo Stato. Credo che sia qualcosa di essenziale questa nuova competenza che otterremo, perché i dati del catasto hanno una rilevanza che va oltre il semplice utilizzo catastale... penso alle motivazioni fiscali, penso a tutta la materia degli espropri, l'urbanistica, il rischio idrogeologico, i contributi e molto altro...
Siamo pronti, anche sotto il profilo tecnico e specialistico, perché già da tempo si sperimentano modalità particolari di gestione dei dati attraverso dei "software" e il nostro punto di riferimento dovrà essere il catasto delle Province di Bolzano e di Trento, quello che viene chiamato il "catasto probatorio", quindi immediatamente messo in rete in una logica di completo e perenne adeguamento della cartografia. Credo che per noi sia un'esperienza molto interessante.
Président - Je déclare ouverte la discussion générale.
Je rappelle que cet acte a vu l'avis favorable de la Ie Commission à l'unanimité.
S'il n'y a pas de collègues qui souhaitent intervenir, je soumets au vote l'avis:
Conseillers présents: 32
Votants: 29
Pour: 29
Abstentions: 3 (Frassy, Lattanzi, Tibaldi)
Le Conseil approuve.
