Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2477 del 7 febbraio 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2477/XII - Consulta regionale per la condizione femminile - Approvazione del programma di attività per l'anno 2007.

Il Consiglio

Premesso che la Consulta regionale per la condizione femminile ha presentato il programma di attività per l'anno 2007, corredato della previsione della spesa, chiedendone l'approvazione da parte del Consiglio regionale, ai sensi dell'articolo 8 della legge regionale 23 giugno 1983, n. 65;

Visto il bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 2007;

Viste le deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio n. 185/03 del 25 luglio 2003, concernente la nuova struttura organizzativa del Consiglio regionale e le relative funzioni e n. 242 del 22 dicembre 2006, concernente l'attribuzione, per l'anno 2007, alle strutture dirigenziali di quote di bilancio per il perseguimento dei correlati obiettivi gestionali;

Richiamata la legge regionale 23 giugno 1983, n. 65 e successive modificazioni;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore della Direzione Affari generali della Presidenza del Consiglio, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;

Visto il parere della I Commissione consiliare permanente;

Delibera

1) di approvare l'allegato programma di attività predisposto dalla Consulta regionale per la condizione femminile per l'anno 2007, con la previsione della spesa di € 77.468,00 (settantasettemilaquattrocentosessantotto/00), che fa parte integrante della presente deliberazione;

2) di stabilire che all'impegno della spesa fino all'ammontare di € 77.468,00 (settantasettemilaquattrocentosessantotto/00), il cui stanziamento è previsto sul capitolo 185 "Finanziamento del programma annuale di attività della Consulta regionale per la condizione femminile" del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 2007 che presenta la necessaria disponibilità, si provveda con successivi provvedimenti dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio o del dirigente, secondo le rispettive competenze, ai sensi della deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio n. 242/2006 in data 22 dicembre 2006, recante "Approvazione del bilancio di gestione per l'anno 2007 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio per il perseguimento dei correlati obiettivi gestionali".

Presidente - Colleghi, la Consulta regionale per la condizione femminile ha presentato il programma di attività per il 2007.

Come potete vedere dal documento sottoposto all'approvazione del Consiglio, la Consulta intende quest'anno focalizzare la sua attività soprattutto su determinati temi di maggior attualità e interesse per le donne in generale. Al riguardo particolare attenzione sarà dedicata ai problemi del lavoro femminile, con l'approfondimento della difficile tematica della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro che investono grandi fasce di popolazione femminile, per quanto riguarda l'informazione saranno studiate nuove iniziative più efficaci in materia. Nel campo delle manifestazioni e attività culturali la Consulta, prendendo lo spunto dal fatto che l'anno in corso è stato designato dalla Commissione europea come anno europeo delle pari opportunità per tutti, intende promuovere concrete iniziative per incentivare l'uguaglianza e contrastare la discriminazione. Proseguirà poi nel corrente anno l'attività del "Centro Donne contro la violenza", e particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche che investono le donne immigrate. Come è previsto dalla legge, la previsione della spesa per la realizzazione del programma ammonta a 77.468 euro.

La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Per una breve dichiarazione di voto. Come è tradizione, il nostro gruppo consiliare voterà contro questa deliberazione, perché ci accingiamo ad erogare denaro a uno degli enti più inutili del nostro ordinamento regionale.

Più volte abbiamo richiamato l'attenzione di tutte le forze politiche nel fare o una legge abrogativa e ovviare a questa stortura del sistema o perfezionarne il funzionamento: per queste ragioni - senza ripetere tutta la elencazione di motivazioni che stanno alla base della nostra decisione politica - voteremo contro. Noi non siamo per le quote rosa...

Presidente - Pongo in votazione l'atto:

Consiglieri presenti e votanti: 30

Favorevoli: 27

Contrari: 3

Il Consiglio approva.