Oggetto del Consiglio n. 2471 del 7 febbraio 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2471/XII - Realizzazione di un percorso di golf a sei buche in Comune di Quart. (Interpellanza)
Interpellanza
Constatato che il Comune di Quart è proprietario dell'area, di circa 140.000 mq, situata a Sud della Statale 26 dal bivio per la frazione di Villefranche a quello per la frazione Combes;
Appreso che è in corso di progettazione la realizzazione di un percorso di golf a 6 buche proprio nell'area indicata, attraverso la cessione da parte del Comune di Quart delle superfici di proprietà pubblica ad una società privata;
Ricordato che nell'area in oggetto è situata una zona umida di eccezionale importanza naturalistica, segnalata da diversi membri della Società Erpetologica Italiana, in quanto è:
a) una delle ultime stazioni valdostane in cui è confermata la presenza della Raganella (Hyla intermedia) creduta estinta in Valle d'Aosta;
b) una delle più importanti colonie della Regione, tuttora vitali, di Rana verde (Rana esculenta);
c) l'unica stazione valdostana di Lisca mucronata (Schoenoplectus mucranotus), una pianta igrofila mai segnalata in valle fino alla sua recente scoperta nel 2000 per merito del botanico svizzero Michel Desfayes;
d) presente uno dei più grandi popolamenti della Valle d'Aosta di Tifa maggiore (Typha latifolia);
Considerato che questa stessa area è stata oggetto di esercizi architettonici e progettuali da parte di un gruppo di studenti del Corso di Bioarchitettura del Paesaggio del Politecnico di Torino nei quali ampio risvolto è stato dato alla necessità di riqualificare lo spazio ad uso non esclusivo di una ristretta minoranza ma, anzi, di ampliarne l'offerta così come si è realizzato nei Comuni di Pollein e di Gressan;
Preso atto inoltre che nella progettazione compare l'ipotesi di un ponte-passerella che dovrebbe collegare l'area Golf di Brissogne con quella futura di Quart;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
Il Presidente della Regione e l'Assessore competente per sapere:
1) se viene condivisa dal Governo regionale l'inopportunità di realizzare il percorso di golf a 6 buche a Quart;
2) se è intendimento del Governo regionale promuovere, per quanto di competenza, lo studio e la progettazione di un'area verde a servizio di tutta la comunità, incentrata sulla protezione della zona umida e la valorizzazione delle superfici intorno ad essa.
F.to: Venturella - Squarzino Secondina - Bortot
Presidente - La parola al Consigliere Venturella.
Venturella (Arc-VA) - Il golf... quest'interpellanza è stata scritta sulla notizia di un mese fa circa che il Comune di Quart, in Consiglio comunale, ha approvato una deliberazione dove si dà mandato per progettare un campo da golf.
Premetto che rispettiamo "in toto" l'autonomia del Consiglio comunale di Quart, che autonomamente ha deciso di sfruttare un'area per il campo da golf, ma il campo da golf è per definizione un luogo dove un gruppo di cittadini pratica appunto questo sport, che è il golf... ma quali sono le caratteristiche? Credo che chi mi vorrà rispondere possa assegnare valore di verità a ciò che dico. È un campo recintato, mi dicono alcuni giocatori che la federazione obbliga a recintare il "green", il "green" è riservato ai soci, per la costituzione del tappeto erboso è un'area non naturale, un'isola di non biodiversità e poi per la sua manutenzione abbisogna di una notevole quantità di acqua, molto più che una pratica agricola per prato-pascolo, e da ricerche, da tesi di laurea, ma sugli stessi siti delle ditte che fanno manutenzione dei "green", emerge che vengono utilizzati pesticidi e diserbanti, anche perché le specie che costituiscono il campo, una delle specie più utilizzate è la "Agrostis stolonifera", esiste anche una "Agrostis Monsanto", la Monsanto che è una terribile multinazionale che produce mais, riso, insomma ha la sua specializzazione negli organismi geneticamente modificati, quindi è indispensabile per la sua manutenzione l'utilizzo di una grande quantità di pesticidi.
Inquadriamo ora questo progetto nell'area che abbiamo individuato nell'interpellanza, l'area del Comune di Quart.
Ci domandiamo alcune cose... la prima, sempre nel rispetto dell'autonomia funzionale del Comune: sappiamo che i cittadini di Villefranche, la frazione che è di fronte al progettando campo di golf, non hanno un'area verde, infatti alcune richieste erano state fatte alcuni anni fa in questo senso. Sappiamo che l'area è di proprietà comunale, è stata acquisita o è in via di acquisizione, per cui esiste, sempre nel rispetto dell'autonomia del Consiglio comunale di Quart, una proprietà pubblica che viene ceduta ad una ristretta cerchia di persone, appunto il circolo da golf, che mi dicono abbia come soci attivi 3 soci e iscritti come soci praticanti una novantina. In definitiva una proprietà pubblica viene affidata a dei privati e la si destina all'utilizzo esclusivo di una novantina di persone... Questa è una delle prime nostre osservazioni: perché non destinare quest'area, come è stato fatto in quel di Pollein e di Gressan, alla fruizione di tutta la cittadinanza? Questo è il primo problema.
Secondo problema: in quest'area esiste una zona umida di eccezionale importanza; qualcuno di voi potrà sorridere perché ogni tanto in questo Consiglio noi, del gruppo "Arcobaleno", parliamo di esserini insignificanti se osservati nella grande arena di interessi economici: ma cos'è una raganella, cos'è la lisca mucronata confrontata a milioni di euro che entrano in ballo in queste cose? Noi abbiamo un compito che è quello di essere più attenti possibile a ciò che ci viene presentato, sia per quel che riguarda l'attività umana, sia per quel che riguarda l'ambiente naturale. Questa è una zona umida, non è un laghetto, poco dopo la glaciazione esistevano, fino intorno al 1950, esistevano degli ettari di zone umide, cosiddette "zone golenali" che rappresentavano per il bilancio idrico, come casse di espansione dei fiumi in piena, un'immensa opportunità di salvare ciò che era invece ai loro bordi. Esiste una zona umida di eccezionale importanza che verrebbe irrimediabilmente compromessa dalla presenza contemporanea di un'isola non naturale, dove vengono utilizzati pesticidi - poi citerò nella replica dati scientifici - anche in quantità notevolmente più alte che nelle pratiche agricole.
Terza problematicità: il costo. Sappiamo che esiste una legge regionale del 1999, la n. 43, "Interventi regionali per lo sviluppo della pratica del golf". Quello che diciamo, Assessore, è quello che afferma anche in un'intervista di poco tempo fa Guido Marcoz, delegato regionale della "Federazione italiana golf", al quale è stato richiesto di specificare qual è la situazione, egli invita a restare con i piedi per terra, anche perché l'apertura di nuovi campi da golf... intanto è una richiesta un po' inusuale... vorrei sapere se lei è a conoscenza di quel progetto a 18 buche di Pollein, insomma questa proliferazione di campi da golf crediamo che neanche i praticanti vorrebbero che fosse così forte, perché sappiamo benissimo che ci sono quasi 800 praticanti, di cui il 30% proviene da fuori Valle, quindi 500-550 praticanti.
Questi sono i 3 problemi: l'utilizzo esclusivo, l'economicità dell'investimento, la contemporanea presenza di un'area umida di eccezionale importanza.
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Pastoret.
Pastoret (UV) - J'ai pris acte, M. Venturella, de toutes les prémisses présentes dans cette interpellation et aussi de celles que vous avez présentées tout à l'heure. J'ai pris aussi acte d'une série d'informations que vous me fournissez quant à la réalisation et à la gestion de cette hypothétique terrain de golf, parce qu'on parle de "hypothèse", et je prends acte aussi que cet argument dont vous nous faites part, est encore pour le moment dans le pays des intentions quant à la possibilité de réaliser ce terrain de golf.
Je dis cela, car je pense que chaque jugement ne sera possible qu'à partir du moment où la Commune de Quart portera ce projet à l'approbation du Comité scientifique de l'environnement, ce qui est obligatoire, c'est-à-dire le "VIA". C'est cet organisme qui devra dire à la Commune et, par conséquent, aussi à nous, si l'éventuelle réalisation d'un terrain de golf est et sera compatible avec les caractéristiques de cet endroit. Cela d'ailleurs sera fait dans le respect des règles que nous-mêmes nous nous sommes données, lorsque cette Assemblée a créé le "VIA". Je dis ça parce que le fait d'introduire aujourd'hui d'autres procédures telles que celles que vous nous demandez, en quelque sorte, au point 2 de l'interpellation, serait une manière de ne pas respecter les organismes que nous avons institutionnalisés, la Commune et les organes de contrôle (la Commission scientifique pour l'environnement). Voilà pourquoi je dois dire, au nom du Gouvernement, que ce Gouvernement ne veut pas s'exprimer actuellement sur l'opportunité de réaliser ce parcours de golf, le choix revenant à la Commune.
Pour ce qui est en ce moment de la question environnementale, si - comme on le dit - la Commune décidera de réaliser ce terrain de golf, le Comité scientifique de l'environnement devra prendre acte des différents avis des structures compétentes, qui n'hésiteront pas à signaler les éléments que vous introduisez, si ces éléments seront jugés présents à l'intérieur de cette zone. Si par contre les intentions de la Commune seront autres, nous le saurons d'après quelques mois, car il me semble que la Commune a déclaré de vouloir réaliser ce terrain de golf.
Je considère cependant non recevable d'après tout ce que je viens de dire, votre hypothèse du point 2, parce que vous nous demandez d'intervenir sur un site de propriété de la Commune, en introduisant des éléments portant à enlever à la Commune son pouvoir de décision et de programmation, car vous dites d'une part qu'il faut respecter l'autonomie des Communes, d'autre part vous demandez pourquoi ne pas destiner cet espace à tout le monde. Je pourrais même être d'accord personnellement, mais vous devez poser cette question à la Commune de Quart qui a le pouvoir décisionnel d'établir dans quelle manière cet endroit devra être utilisé. Vous avez dit que vous entendez respecter l'autonomie de la Commune, et moi, là, je suis parfaitement d'accord au point que je dis qu'il existe des principes auxquels on ne devrait pas se soustraire jamais.
En ce qui me concerne je n'ai aucune intention, moi, de me soustraire à certains de ces principes, et tout en particulier en ce qui concerne le principe de la subsidiarité et de l'auto-gouvernement des Communes. Dans cette Assemblée dans le passé ceux qui nous ont précédés, et parfois nous-mêmes, nous nous sommes donné des règles, nous les avons données aux Communes, afin qu'elles puissent exercer en pleine autonomie leurs fonctions. Nous avons prévu l'existence des organismes de contrôle tels que le "VIA", pour balancer ces pouvoirs et moi je ne me mettrai pas contre ces principes.
Tout cela ayant été dit, quand le moment sera venu, si la Commune décidera de procéder dans ce sens, nous aurons alors là la possibilité de parler dans le mérite de la question, car aujourd'hui il me semble que nous sommes en train de faire un exercice de style. Moi, d'un côté, je suppose que mon style soit meilleur que le vôtre, vous pensez de votre côté que le vôtre soit meilleur que le mien, mais en ce moment vous ne pouvez pas ni demander à moi, ni au Président du Gouvernement, ni aux collègues, de nous exprimer sur un thème qui actuellement appartient entièrement à la Commune de Quart.
Presidente - La parola al Consigliere Venturella.
Venturella (Arc-VA) - Una delle accuse che ci vengono fatte è quella: "ma voi alzate sempre il ditino quando ormai le cose sono già decise"... Adesso che invece vogliamo... non dico che il Consiglio si esprima, assolutamente, ma che vi sia una piccola indicazione ad esempio per quello che riguarda la protezione di una zona umida che compete alla Regione, o per quello che riguarda ad esempio il fatto che tutte le progettazioni che siano nelle fasce fluviali devono sottostare alle prescrizioni oltre che del piano regolatore generale comunale anche quelle del PTP... Lei, Assessore, dice giustamente: "non ho ricevuto niente"; se vuole, ne facciamo una fotocopia a colori. Vi è stato, fra l'altro, in un articolo di giornale, un mese fa, un'attenta e dettagliata relazione sulla decisione del Consiglio comunale...
Pastoret (UV) - (fuori microfono)... non ho detto questo, ma anche se lo avessi ricevuto, in questo momento le decisioni si fanno in un altro...
Venturella (Arc-VA) - ... certo, ma non dico una dichiarazione di intenti... almeno un pensiero, perché credo che in questo Consiglio si possano esprimere le nostre opinioni! Ad esempio, abbiamo portato delle opinioni e in tal caso devono essere verificate. Apprendiamo con rammarico che, di fronte a un progetto di sviluppo di una zona che secondo noi dovrebbe essere protetta a livello regionale, il Governo regionale dice: "non voglio esprimermi perché dipende dall'autonomia funzionale del Comune stesso"!
Allora facciamo finta che questo Consiglio regionale debba solo intervenire come quando si dice: "i buoi sono scappati dalla stalla", quando tutto è ormai deciso in altre sedi, e noi dobbiamo solo... non dico intervenire, ma alcune volte anche ratificare o solo ratificare... È chiaro che dipende anche dalla Regione, perché esiste una legge regionale che assegna un contributo per la costruzione di questi campi da golf, addirittura un contributo a metro quadro, a quel tempo era 500 lire, ora 0,27 centesimi di euro... quindi abbiamo anche una responsabilità di tipo finanziario e dispiace che non esista neppure un disegno di quali strutture finanziare, un disegno globale. Ad esempio, sappiamo che in Comune di Brissogne esiste un campo pratica a 3 buche, esiste un progetto nel Comune di Pollein di un campo a 18 buche, so che hanno fatto un concorso di idee per uno studio di fattibilità, questo lo sappiamo, ora viene fuori una decisione del Consiglio comunale di Quart presa un mese fa, per un campo a 6 buche, che può fare diventare quello di Brissogne il famoso "9 buche", con una passerella sulla Dora. Allora, di fronte a questo non dico che il Governo regionale doveva esprimersi: "no questo non lo vogliamo"..., ma almeno un indirizzo poteva darlo: "quanti campi volete in generale? Volete diciotto campi a 18 buche, 2 per ogni comunità montana"...
Pastoret (UV) - (fuori microfono)... ma non chiedevi questo con l'interpellanza...
Venturella (Arc-VA) - ... va bene, Assessore, chiaramente. Mi aspettavo però, non da lei, naturalmente, qualcosa che si riferisse alla protezione sulla zona umida, perché quello è di eccezionale importanza!
Mi dispiace che con una segnalazione che data 6 anni fa, perché la "Società Erpetologica Italiana" ha segnalato questo sito 6 anni fa, ed esistono - credo negli scantinati di qualche Assessorato - un po' di testi sui quali viene fatta questa segnalazione... mi dispiace che il Governo regionale di fronte a questo non si sia espresso, ma dicevo prima: cos'è una specie dichiarata estinta in Valle d'Aosta che si ritrova, oppure una specie come la lisca mucronata che non è stata mai trovata in Valle d'Aosta e che ora venga ritrovata in questo sito? Non è niente!
Riceviamo questa risposta con sincero dispiacere, anche perché avremmo voluto almeno avere qualche riferimento sulla protezione della zona umida di eccezionale importanza.
