Oggetto del Consiglio n. 2469 del 7 febbraio 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 2469/XII - Comunicazioni del Presidente del Consiglio (Decesso dell'ex Assessore Liborio Pascale)
Presidente - Ho appreso nella pausa pranzo, chiedo scusa al Consiglio di non averlo fatto stamani, che è mancato nella giornata di ieri, alla età di 67 anni, Liborio Pascale, esponente di spicco della vita politica valdostana nelle file del Partito socialista italiano.
Dirigente della pubblica amministrazione, coniugato con due figli, fu eletto Consigliere comunale di Aosta nel 1980; viene eletto in Consiglio regionale nel 1983, ricoprendo l'incarico di Presidente della Commissione consiliare per l'industria e l'occupazione, costituita appositamente per seguire le vicende legate alla grave crisi occupazionale dello stabilimento siderurgico "Cogne"; dal 1990 al 1992 Assessore al turismo. Nel corso della sua decennale presenza in Consiglio regionale, in particolar modo nel periodo di guida del dicastero del Turismo, Liborio Pascale operò con grande impegno per migliorare la qualità della nostra offerta turistica, per rendere sempre più accogliente la nostra Regione, per farne sempre più un centro di attrazione nell'arco alpino.
Oggi, di fronte alla sua scomparsa, lo vorrei ricordare come un amministratore rigoroso, politico lungimirante e di ampie vedute, uomo che seppe dare il meglio di sé al servizio della collettività e della Valle d'Aosta, che amava profondamente come tanti altri Valdostani di adozione. Ha svolto negli ultimi anni la funzione di Giudice di pace.
Alla famiglia, alla moglie e ai 2 figli rinnovo, a nome dell'Assemblea tutta, le nostre più sentite condoglianze.
Ha chiesto di poterlo commemorare l'Assessore La Torre.
La Torre (FA) - Voglio solo aggiungere qualche breve parola, per ricordare un amico, un compagno socialista con cui abbiamo condiviso parecchi anni di attività politica, anni importanti e anche anni difficili della vita politica del nostro Paese. Lo ricordo esattamente come lo ha descritto il Presidente del Consiglio e ci tengo a intervenire per portargli solo il saluto di tutti i compagni socialisti dell'epoca che, sono sicuro, oggi sentiranno la sua mancanza, perché la sua presenza è sempre stata molto forte e sentita, una presenza veramente autorevole e importante che molte volte ha dato il senso di marcia all'interno del Partito socialista. Voglio solo ricordarlo a nome di tutti i Socialisti e rivolgergli questo triste saluto, che mai gli avrei voluto fare.
