Oggetto del Consiglio n. 2369 del 21 dicembre 2006 - Verbale
OGGETTO N. 2369/XII - REIEZIONE DELLA MOZIONE: "REVOCA DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA N. 1753/06 CONCERNENTE L'ASSEGNAZIONE DI CARBURANTE IN ESENZIONE FISCALE".
Il Vicepresidente FIOU dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata FRASSY, TIBALDI e LATTANZI e iscritta al punto 35 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere FRASSY.
Intervengono l'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro LA TORRE ed i Consiglieri BORTOT e FRASSY.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: tre e voti contrari: ventuno (presenti: trenta; votanti: ventiquattro; astenuti: sei, i Consiglieri BORTOT, FIOU, Carmela FONTANA, SANDRI, Secondina SQUARZINO e VENTURELLA);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
PREMESSO CHE:
- con la deliberazione n. 1753/06 la Giunta ha escluso dall'assegnazione di ulteriori quote di benzina a decorrere dal 1° luglio 2006 i veicoli appartenenti alla classe ambientale pre euro 1;
- i veicoli rientranti in tali parametri sono quelli immatricolati prima del 1993 e ammontano a circa 8.800 unità;
- tale decisione è stata motivata con l'esigenza di adottare "concrete misure per la tutela dell'ambiente e della qualità dell'aria";
- a fine ottobre la Giunta ha revocato dall'esclusione del carburante in esenzione i veicoli ad uso agricolo;
- l'Assessore La Torre ha preannunciato che la revoca deve intendersi permanente e definitiva per gli altri automezzi pre euro 1 e non limitata al secondo semestre del corrente anno;
CONSIDERATO CHE:
- gli studi scientifici affermano unanimemente che il maggior inquinamento da polveri sottili deriva dalla combustione del gasolio (veicoli diesel e impianti di riscaldamento);
- il problema dell'inquinamento ambientale va affrontato con un piano scientificamente ragionato e non con misure improvvisate di dubbia efficacia;
- il provvedimento adottato dalla Giunta, penalizzando i possessori di auto più vetuste, lascia presumere che colpisca le categorie sociali economicamente più deboli;
- la recente esclusione dalle limitazioni di assegnazione del carburante dei mezzi ad uso agricolo determina una evidente disparità di trattamento tra le differenti categorie produttive;
RILEVATO CHE:
- la L.R. 7 del 27 febbraio 1998 definisce i criteri per la ripartizione e distribuzione dei contingenti di carburante in esenzione fiscale;
- l'art. 15, comma 1, della legge predetta individua i soggetti beneficiari sancendo che "le carte a microprocessore per il rifornimento di carburanti sono attribuite ... agli utenti ... titolari di patente di guida", nei successivi commi sono individuati ulteriori soggetti ai quali "con deliberazione di Giunta" discrezionale "in relazione alla disponibilità del contingente annuo ... possono essere attribuite quote di carburanti";
- l'art. 12, al comma 1, sancisce che "con deliberazione della Giunta ... vengono determinati ... i quantitativi distribuibili ai soggetti beneficiari di cui all'art. 15", nel comma 2 è stabilito che "qualora nel corso dell'esercizio siano rilevabili avanzi nei contingenti di carburanti, possono essere effettuate, secondo la procedura prevista dal comma 1, ulteriori distribuzioni ai soggetti beneficiari", ossia ai titolari di patente di guida;
RITENUTO CHE:
- la deliberazione n. 1753/06 adottata dalla Giunta sia inefficace a contrastare il preoccupante inquinamento da polveri sottili;
- tale atto amministrativo sia illegittimo, poiché adottato in violazione delle competenze spettanti alla Giunta in base alle previsioni della L.R. 7/98 che individuando i beneficiari delle assegnazioni non consente all'Organo esecutivo di operare deroghe o modifiche degli stessi;
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
IMPEGNA
la Giunta regionale a ritirare la deliberazione n. 1753/06 e a rispettare le competenze consiliari in materia.
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