Oggetto del Consiglio n. 2288 del 22 novembre 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 2288/XII - Organizzazione dei primi interventi antincendio e di soccorso nel tunnel del Monte Bianco. (Interrogazione)
Interrogazione
Vista la D.G. n. 2943/06 recante "Ulteriore proroga fino alla data del 16.12.2006 della Convenzione approvata con DGR n. 2184/01, già prorogata con DGR n. 1761/06, relativa all'organizzazione dei primi interventi antincendio e di soccorso del Traforo del Monte Bianco ed effettuazione di attività complementari (...)";
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
Il Presidente della Giunta regionale per conoscere:
1) con quali criteri sono state individuate le società Eurosafety Scarl di Roma e Global Safety srl di Napoli, incaricate dello svolgimento del servizio dei primi interventi antincendio e di soccorso immediato all'interno del Traforo del Monte Bianco;
2) quali garanzie sono state date, e se esse siano ritenute adeguate al compito, visto che il personale che sarà adibito a questa attività - di estrema delicatezza e per la quale sono richieste elevate professionalità ed esperienza - verrà assunto in questi giorni con un periodo di formazione in conseguenza assai ridotto;
3) che cosa si intende per "prestazioni didattiche aggiuntive", per cui si impegna il Corpo dei Vigili del fuoco, e se esse siano nel complesso adeguate per i tipi di intervento richiesti per la sicurezza del Traforo;
4) quale sia il contratto di lavoro di riferimento e quale tipo di assunzione (a tempo determinato/indeterminato, a progetto o altro) sia previsto per il personale adibito a tale delicato compito.
F.to: Bortot
Président - La parole au Président de la Région, Caveri.
Caveri (UV) - Devo dire, Presidente, per correttezza, che la gara di appalto per il servizio antincendio di primo soccorso al tunnel è stata effettuata dalla "GEIE-TMB" che è la società di gestione del tunnel, quindi rispondo, ma solo per un atto di cortesia della "GEIE" che ha fornito i dati all'interrogante, perché le richieste fatte vanno al di là dei ruoli che il Presidente può avere: questo è un "groupement économique" che ha una sua realtà.
I servizi pubblici, come lei sa, Regione e "SDIS 74", che sono i Vigili del fuoco della "Haute Savoie" che svolgevano il servizio all'interno del tunnel in virtù della convenzione firmata a Courmayeur il 23 giugno 2001, non hanno congiuntamente inteso prorogarla. C'era anche una richiesta specifica dei pompieri pubblici; noi impegnavamo più di 30 persone in quel servizio che oggi torneranno finalmente sul territorio e che hanno sempre contestato questo uso. Con la deliberazione di Giunta n. 1761/2006 la convenzione in atto è stata prorogata fino al 16 dicembre 2006, data programmata per il passaggio di consegna del servizio pubblico al servizio privato; confermo, oggi, che la data del 16 è la data buona per l'ufficiale passaggio delle consegne e io sarò presente.
Per quanto riguarda il punto 1, con bando di gara alla Gazzetta ufficiale della CE in data 23 dicembre 2005, il "GEIE-TMB" ha indetto una gara di appalto per licitazione privata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa per l'aggiudicazione per 36 mesi del "servizio di antincendio e di primo soccorso, da effettuarsi con postazione su entrambi i piazzali italiano e francese, con postazione all'interno del traforo" per l'importo a base d'asta di 14,75 milioni di euro, di cui 500mila euro quale contributo per il rispetto degli oneri di sicurezza da non assoggettarsi a ribasso d'asta. Nel termine indicato dal bando di gara, 20 febbraio 2006, sono pervenute 9 richieste di partecipazione, fra le quali è stata scelta dalla società quella risultata economicamente più vantaggiosa.
Per quanto concerne il punto 2, il personale selezionato possiede già la formazione di base del Vigile del fuoco volontario, verificata dall'impresa aggiudicataria e dal "GEIE-TMB". Dal 9 ottobre è iniziata invece la formazione specifica iniziale "Tunnel del Monte Bianco", della durata di 312 ore, 39 giornate, alla quale si aggiungeranno 15 giorni di formazione sul materiale per il soccorso sanitario: questa formazione terminerà alla vigilia dell'avvicendamento, il 15 dicembre. Il capitolato di appalto e la formazione sono stati approvati dal Comitato di sicurezza del tunnel, i contenuti del modulo di formazione di 312 ore sono stati messi a punto ed erogati con i formatori dei servizi pubblici antincendio della nostra Regione e dei servizi dell'Alta Savoia. È previsto, a fine corso, esame di accertamento curato da una commissione indipendente.
Per quanto concerne il punto 3, si precisa che le prestazioni didattiche aggiuntive previste dalla deliberazione di Giunta regionale riguardo alla formazione specifica per il servizio al Tunnel del Monte Bianco, è tenuta a pagamento dai Vigili del fuoco della Regione e da quelli francesi, che tale formazione è stata validata dal Comitato di sicurezza definito in varie riunioni del Comitato di coordinamento fra "GEIE", la nostra Regione e l'Alta Savoia. I contenuti di tale formazione - che in parte si è svolta nella galleria di Sorreley, e lei sa che questa galleria era stata scavata come galleria di servizio e d'intesa con il Comune di Saint-Christophe e diventerà una delle sedi mondiali di una serie di sperimentazioni con fumi freddi delle apparecchiature di sicurezza in caso di incendio e di movimenti all'interno di una galleria - glieli do e non glieli leggo, perché è un lungo elenco: metodo pedagogico, moduli... spiega come funziona. Hanno lavorato anche sul famoso "Janus", che è come il "Giano bifronte", ha 2 musi e 2 motori.
Per quanto concerne il punto 4, il contratto di riferimento per gli Italiani è il contratto nazionale Guardie ai fuochi del 10 giugno 2004, mentre per i dipendenti francesi è la "Convention collective nationale des entreprises de prévention et sécurité". Tutti sono contratti tipici, cioè non ci sono contratti a progetto e neppure a collaborazione, sono tutti assunti a tempo indeterminato. Al fine di fornire una risposta dettagliata, si precisa che sono stati previsti accordi integrativi superminimi, pari a oltre il 60% della retribuzione base, sono stati assunti complessivamente 74 operatori, di cui 56 Valdostani e 18 Francesi, in cui, per adesso, sono 29 a tempo indeterminato, 45 a tempo determinato, ma con contratti a termine. Preciso infine che sarà a breve approvata dalla Giunta una nuova convenzione di cooperazione permanente fra Regione, pompieri pubblici francesi e "GEIE", finalizzata all'ottimizzazione delle condizioni di sicurezza del traforo che andrà a sostituire la precedente alla sua scadenza, questo perché dobbiamo capire in termini pieni - e siamo già in grado di farlo in questo momento - quali sono le condizioni di impiego, e ad esempio quando è il momento di allarme dopo il quale devono intervenire i pompieri pubblici. Noi, peraltro - lo sa bene l'Assessore Cerise che se ne sta occupando -, installeremo la nuova sede dei pompieri regionali della Valle d'Aosta nell'area adiacente la partenza della nuova funivia del Monte Bianco, quindi l'allocazione è stata prescelta appositamente perché i nostri mezzi di intervento si troveranno a pochi minuti; credo che, da lì all'imboccatura del traforo, con un camion pompa dei pompieri si può arrivare in un minuto e mezzo, e questo è stato fatto appositamente. Oltre all'allegato 1, le do un allegato 2, che è la risposta che è giunta dal "GEIE", la quale è meno romanzata della parte che invece mi sono permesso di illustrarle nel rispondere alla sua interrogazione.
Presidente - La parola al Consigliere Bortot.
Bortot (Arc-VA) - Presidente Caveri, abbiamo un problema: tutti i dati che ho io, raccolti presso le persone che sono state assunte, alcune a tempo indeterminato e parecchie a tempo determinato... prima cosa: non coincidono! Seconda cosa che non coincide: non è vero che tutti hanno già un'esperienza professionale di quel tipo, ma molte persone partono da zero, ci sono ad esempio degli ex dipendenti della "Tecdis"...
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
... ecco. Terza questione, la più importante: siccome l'argomento è serio e non posso né fare ironia, né polemica, quando lei mi dice che mi risponde per un atto di cortesia... se lei, che è il Presidente del Governo, considera rispondermi in merito alla sicurezza all'interno del Tunnel del Monte Bianco "un atto di cortesia", rispetto a un problema dove si è voluto privatizzare l'intervento...
(nuova interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
... ma non devo essere a tutti i costi d'accordo con il sindacato, parto dal presupposto che "privatizzazione" nei servizi pubblici corrisponde a "dequalificazione"; anche il contratto di inquadramento di questi dipendenti o almeno di una parte, non corrisponde a quanto lei ha affermato! Non dico che lei dice cose non vere, ma mi riservo di approfondire meglio le mie e le sue informazioni, se me le dà, per tornare sull'argomento, in quanto a me risulta che sono assunte a tempo parziale, che hanno un contratto di lavoro da autisti e che tutta la formazione è basata sull'intervento e la sicurezza del tunnel e anche tutte le deliberazioni che mi sono letto. Cosa ci fanno persone con la qualifica di autisti all'interno del tunnel, se devono intervenire in caso di emergenza? Questo è quanto risulta a me! Guidare il mezzo è la parte meno influente di tutto l'intervento che dovrebbero attuare in caso di disastro o incidente all'interno del tunnel!
Non voglio polemizzare, voglio solo approfondire le cose che mi ha detto, perché non mi risultano... anche sul numero di monte ore di formazione... 312 sono un bel numero di formazione, ma tanta gente mi risulta che è pagata poco o nulla e addirittura ha dovuto fare delle riunioni per accedere alla mensa che usufruiscono i dipendenti delle 2 società.
Il ragionamento è questo: dobbiamo preoccuparci del livello di retribuzione e di formazione professionale, del livello di inquadramento, del tipo di assunzione di queste persone, perché ne va di mezzo la sicurezza al Tunnel del Monte Bianco, è chiaro? Non è che il sottoscritto sta sponsorizzando una categoria piuttosto che un'altra, ma in tutte le situazioni nelle quali si è privatizzato un servizio mettendo in appalto il servizio, vuol dire che l'appalto vinto dalle aziende è fatto per produrre utili e non per produrre, in questo caso, maggiore sicurezza e tutela dei cittadini che utilizzano quel tunnel.
