Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2285 del 22 novembre 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 2285/XII - Acquisto di una struttura immobiliare da adibire a centro per l'impiego. (Interrogazione)

Interrogazione

Vista la D.G. n. 2951 del 7 ottobre "Approvazione, con modifica agli articoli 5 e 6, del protocollo d'Intesa tra la Regione Valle d'Aosta e il Comune di Verrès per l'acquisto di una struttura da adibire a sede del Centro per l'impiego e del relativo finanziamento a valere (...)";

Constatato che nella citata delibera l'Amministrazione regionale impegna la significativa somma di 1.170.000 euro per l'acquisto di una nuova sede per il Centro per l'impiego;

Atteso che a tali spese certamente dovranno aggiungersi quelle per la ristrutturazione e messa in funzione degli uffici;

Considerato che la Regione dispone nella zona di immobili di sua proprietà e, segnatamente a Verrès, dell'ex Cotonificio Brambilla e di edifici scolastici pubblici che, con la messa in funzione del polo ex Brambilla, saranno presumibilmente resi liberi;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) se sia stata verificata la possibilità di utilizzare strutture immobiliari già di proprietà regionale, esistenti a Verrès o in zone adiacenti, con conseguente risparmio di spesa;

2) se e quali eventuali ragioni di necessità e di urgenza abbiano motivato tale decisione;

3) se, nell'ambito di una politica regionale di spesa, quei fondi assegnati dallo Stato e dal FSE che sono impegnati per tale acquisto, non potevano essere utilizzati per altri tipi di intervento (per esempio, recupero di patrimonio regionale).

F.to: Bortot

Presidente - La parola all'Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro, La Torre.

La Torre (FA) - In merito all'interrogazione dirò subito che si tratta di un'operazione iniziata nel 2002, nell'ambito del "POR Valle d'Aosta 2000-2006", strumento di programmazione per l'utilizzo delle risorse comunitarie disponibili per le politiche del lavoro e della formazione professionale, in particolare sull'asse "A" delle misure specifiche per le politiche attive del lavoro. Infatti, in attesa del completamento rivelatosi particolarmente lungo del conferimento alla Regione delle competenze in materia di impiego e mercato del lavoro, una prima analisi da parte dell'Agenzia regionale del lavoro, autorità di gestione del "POR Valle d'Aosta", della situazione delle allora sezioni circoscrizionali per l'impiego allo scopo di programmare e realizzare azioni preparatorie al futuro passaggio di competenze e al rinnovamento dei servizi per l'impiego, aveva evidenziato, tra i tanti aspetti, anche un particolare elemento di criticità legato alle inadeguatezze dei locali a disposizione della sezione circoscrizionale per l'impiego di Verrès.

Tenuto conto che fra gli investimenti previsti dal "POR" vi era anche la possibilità di promuovere il miglioramento dei locali, venivano presi contatti già allora - parliamo del 2002 - con il Comune di Verrès che, sulla base delle norme nazionali, aveva il compito di reperire la sede della sezione circoscrizionale per l'impiego di Verrès allo scopo di trovare una soluzione migliorativa rispetto a quella in uso. Il Comune propose una soluzione in locali da ristrutturare ubicati in una zona centrale e di proprietà di una società privata. Nel corso degli anni successivi al 2002 si sono svolti vari sopralluoghi per valutare le potenziali caratteristiche della soluzione proposta dal Comune. L'enorme ritardo accumulato nel conferimento effettivo alla Regione delle competenze in materia di lavoro, quindi dell'utilizzo concreto della struttura, ha rallentato notevolmente la definizione e il completamento della soluzione concordata fra Regione e Comune per il reperimento del futuro centro per l'impiego di Verrès, operazione poi conclusasi con la proposta di protocollo di intesa oggetto della presente interrogazione. La cosa, siccome è ritardata... anche il passaggio nazionale ha portato al ritardo di tutti gli atti successivi, ha preso questa tempistica che dal 2002 è arrivata al 2006; di fatto nel 2006 - come lei sa e credo che l'interrogazione nasca da quello - abbiamo chiuso la procedura. In particolare, rispetto alle domande specifiche dell'interrogazione, si precisa quanto segue.

In Comune di Verrès la Regione possiede edifici industriali, non rispondenti però alle esigenze di un centro per l'impiego; inoltre, a suo tempo, era stato effettuato un sopralluogo anche presso l'ex cotonificio "Brambilla", che resta una struttura interamente dedicata a polo scolastico. Secondo: la situazione individuata dal Comune di Verrès risolverà a breve i problemi logistici del centro per l'impiego, con una collocazione in una zona centrale. Inoltre riveste particolare importanza il fatto che le risorse comunitarie e statali destinate a questa azione devono essere spese in tempi brevissimi, perché il rischio che si correva era quello di perderli questi fondi, che erano presso l'Agenzia del lavoro messi a disposizione dalle risorse statali, perché siamo alla fine del programma del "POR" della Valle d'Aosta. Infatti - come detto prima - il programma del "POR" era 2000-2006 con scadenza 31 dicembre. Il grave ritardo che si era accumulato nel passato nel conferimento delle competenze in materia ha praticamente complicato le cose, cioè ci siamo trovati a ridosso della scadenza del "POR" a dover prendere una decisione. Terzo: le risorse finanziarie che saranno utilizzate per questa operazione possono essere solo destinate ad interventi in ambito delle politiche del lavoro e del potenziamento dei servizi per l'impiego.

Concludendo, stiamo utilizzando delle risorse specifiche che non potevano essere destinate in altro modo e che erano all'interno del progetto "POR 2000-2006", lo portiamo a compimento con queste tempistiche perché, come conosciamo, ci sono state delle lungaggini nel tempo. La proposta era stata fatta dal Comune di Verrès, quindi è stata recuperata, l'essenza di tutto questo però... cos'è? Che intanto c'era un problema operativo degli uffici periferici di Verrès di poter operare, quindi abbiamo dato una risposta che permetterà agli uffici finalmente di essere operativi, una risposta completa, perché non è solo l'acquisto di un immobile, che era già stato portato avanti, fra l'altro - virgolette - abbiamo fatto anche un "affare immobiliare", perché quando il Comune di Verrès lo aveva prenotato nel 2002 lo aveva trovato ad un prezzo, oggi quel prezzo è diventato un buon prezzo perché nel 2002 forse era caro, ma nel 2006, con quello che è aumentato l'immobiliare alla fine è anche un buon acquisto, tant'è vero che è un acquisto che dà delle risposte complete, perché all'interno di questo ufficio non c'è solo l'aspetto immobiliare, c'è anche l'aspetto funzionale, tecnologico - computers, telefoni arredi -, cose che abbiamo previsto di integrare perché vogliamo dare una risposta completa a questo problema. Non è stato possibile utilizzare le altre strutture, perché sono strutture di tipo industriale, quindi alla fine ritengo che abbiamo chiuso una decorosa operazione che permetterà ai nostri uffici periferici di lavorare con serietà; oltretutto l'ufficio è in centro: questo non so se è un vantaggio o uno svantaggio, ma penso che possa essere un vantaggio, perché l'ufficio è baricentrico al Comune, quindi penso che sia anche facile da trovare e di facile utilizzo per le persone. Le ho comunque scritto la risposta.

Presidente - La parola al Consigliere Bortot.

Bortot (Arc-VA) - Non sempre sono insoddisfatto, perché tutta l'interrogazione verteva sul discorso: "per quale motivo, vista la necessità di avere un altro ufficio del lavoro..." perché conosco i locali dove era ubicato il vecchio, vista la possibilità di utilizzare quei fondi, non poteva essere allocato all'interno della "Brambilla". Se la "Brambilla" è occupata per l'università, dico: nella misura in cui si trasferiscono le scuole dagli altri edifici all'interno della "Brambilla", era possibile utilizzare uno di questi edifici.

Dalla sua risposta prendo atto che i tempi erano definiti, che non era possibile questo tipo di operazione e quindi sono soddisfatto della risposta, nel senso che finalmente, anche a Verrès, siamo in grado di avere un edificio per il centro per l'impiego con una sua dignità e con delle possibilità maggiori all'edificio precedente.