Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2283 del 22 novembre 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 2283/XII - Eventuale gestione del Grand Hôtel Billia da parte del Gruppo Atahotels. (Interrogazione)

Interrogazione

Premesso che:

- STV s.r.l., società controllata da Finaosta S.p.A., ha recentemente acquisito la proprietà del complesso immobiliare del Grand Hôtel Billia, del Centro Congressi e pertinenze, nonché la gestione della relativa azienda alberghiera;

- il gruppo alberghiero Atahotels avrebbe recentemente rinnovato il proprio interesse - peraltro già manifestato in passato - per la gestione del Grand Hôtel Billia;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Presidente della Regione e/o l'Assessore delegato per sapere:

1) se ci sono interlocuzioni in corso con Atahotels;

2) se l'interesse da esso manifestato è stato preso in considerazione;

3) se ritiene plausibile, nel prossimo futuro, l'ipotesi di una gestione del Grand Hôtel Billia da parte del gruppo alberghiero di cui in Premessa.

F.to: Tibaldi - Frassy - Lattanzi

Presidente - Non l'ho annunciato prima, me ne scuso... vorrei soltanto comunicarvi l'elenco degli emendamenti che sono stati depositati alla Presidenza. Relativamente all'oggetto 28, "Disposizioni in materia di parchi faunistici", vi è un emendamento dei colleghi del gruppo "Arcobaleno"; all'oggetto n. 29, "Disciplina dell'agriturismo", 2 emendamenti dell'Assessore Isabellon; all'oggetto n. 30, "Approvazione del nuovo statuto di Finaosta", 10 emendamenti dei Consiglieri Frassy, Tibaldi e Lattanzi; all'oggetto n. 31, "Interventi della Regione a sostegno della previdenza complementare ed integrativa", un emendamento dell'Assessore Marguerettaz e 7 emendamenti dei Consiglieri Frassy, Tibaldi e Lattanzi; all'oggetto n. 32, "Interventi regionali per la valorizzazione della funzione sociale ed educativa svolta attraverso l'attività di orato "Disposizioni in materia di elettrodotti", 3 emendamenti dell'Assessore Cerise.

Inoltre tutte le relazioni sono state regolarmente presentate, vi saranno a breve distribuite.

Possiamo proseguire con l'esame dell'ordine del giorno con il punto n. 5.

La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Nell'interrogazione si fa menzione all'interesse rinnovato dal gruppo "Atahotels"; se questo interesse esiste ed è stato rinnovato, non so nei confronti di chi, nel senso che non abbiamo ricevuto nulla come Amministrazione regionale, non ha ricevuto nulla "Finaosta", non ha ricevuto nulla la "STV"; quindi se c'è questo interesse e questo interesse è stato in qualche modo manifestato, non ne sappiamo nulla, pertanto la prima domanda e la seconda sono automaticamente state risolte.

Per quanto attiene la terza, ovvero "se ritiene plausibile, nel prossimo futuro, l'ipotesi di una gestione del Grand Hotel Billia da parte del gruppo alberghiero di cui in premessa", riteniamo plausibile questo nella misura in cui si dovesse decidere in seguito alle valutazioni che saranno effettuate dall'"advisor", che "STV" e "Casinò" individueranno, se questo è compatibile con gli indirizzi che poi verranno approvati dal Consiglio regionale, se ci sarà una convergenza su un'ipotesi di individuazione di un gestore; quindi lo scenario è completamente aperto.

Dal punto di vista mio, personale, sapete cosa penso? - ... e ho avuto modo di manifestarlo in sede politica, nel mio gruppo di appartenenza... - delle idee che possono permettere di affrontare, non di decidere, ma di affrontare e studiare determinati temi che possono essere quelli di un'individuazione di soggetti qualificati per la gestione nell'ambito della casa da gioco e del "Grand Hotel Billia"; quindi ritengo che questo interesse mirato su "Atahotels" sia frutto di cose che perlomeno io non conosco; non credo che si possa a priori individuare "Atahotels" e chiaramente l'individuazione di un soggetto che dovesse essere un soggetto privato, non potrà che scaturire dopo una gara. Non credo che si possa immaginare di fare una trattativa privata con "Atahotels", non mi risulta sia possibile, però attendo con interesse la risposta. Qui invertiamo quasi i ruoli: è il Governo che attende cose che non conosce da parte dei Consiglieri interroganti.

Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - C'è un po' di sorpresa da parte nostra nell'apprendere questa sua "non conoscenza" di fatti di questo tipo.

Lei sa, Assessore, perché la sua parte politica fu particolarmente attiva qualche anno fa, che "Atahotels" aveva dimostrato più di un interesse nella possibile gestione del "Grand Hôtel Billia", un possibile interesse che si coniugava con la gestione delle Terme di Saint-Vincent. Il fatto che oggi si trovi spaesato di fronte a una premessa di questo tipo, ci fa pensare 2 cose: o ci sta prendendo in giro o certi ragionamenti passano anche al di sopra della sua sfera decisionale.

Questa interrogazione è stata fatta per 2 ragioni: la prima è perché sugli organi di stampa "Atahotels" ha dichiarato, per voce di un suo rappresentante legale autorevole, Antonio Talarico, che è disponibile a parlarne di una eventuale gestione del "Grand Hôtel Billia"; la seconda - più importante della prima - prende spunto da una risposta a una nostra interrogazione di 2 mesi fa, dove a uno specifico quesito le chiedevamo "in quale momento subentrerà la gestione "STV s.r.l." e per quanto tempo si prevede possa protrarsi tale fase transitoria", lei rispose che questa fase transitoria si protrarrà per circa un anno. Allora immaginiamo che al termine di questa fase transitoria voi guardiate con un certo interesse a qualche possibile gestore dell'albergo "Billia".

Non vogliamo immaginare, perché non lo condividiamo come pensiero, che la Regione voglia fare l'albergatore a tempo indeterminato attraverso una sua controllata, ma preferiamo immaginare che questa fase transitoria prima o poi termini - meglio prima che non poi - e naturalmente sia individuato un soggetto idoneo a prendere le redini della gestione di questo prestigioso hôtel, un hôtel che, come lei ci ha detto rispondendo sempre in materia 2 mesi fa, è ai minimi termini: i livelli di economicità sono stati stravolti, le presenze alberghiere sia in termini congressuali che in termini di turismo o di clienti derivati dal casinò sono veramente basse, bisogna risollevarle.

Crediamo poco nella fortuna della gestione pubblica, perché già abbiamo visto che la vicina azienda "Casinò" sta soffrendo di una pessima gestione pubblica, e allora vogliamo immaginare che, come Giunta regionale, abbiate qualche idea in merito o la stiate coltivando. Si chiami "Atahotels", si chiami come volete voi, naturalmente non possiamo continuare a credere che ci sia un disinteresse così manifesto da parte della Regione o perlomeno una distanza.

Il Presidente Caveri risiede, anche lui, in Saint-Vincent e penso che anche lui abbia raccolto questa diffusa convinzione che ormai si sta radicando nell'opinione pubblica di 2 cose: la prima, che il Comune ha dimostrato un'evidente incapacità sia prima che dopo nella gestione dei rapporti con il gruppo "Ligresti", perché sta di fatto che un'occasione di un privato che viene per investire e mettere del denaro proprio e rilanciare lo stabilimento termale è stata completamente bruciata; la seconda convinzione è che la Regione, più che un ruolo di ausilio in tutte queste trattative, abbia giocato un ruolo di "disturbo", proponendo prima una soluzione di tipo medicale, la clinica che doveva allegarsi alla Regione, ancor prima aveva promesso che la gestione delle terme doveva allegarsi a quella del "Grand Hôtel Billia"... insomma, c'è stato un rimaneggiamento di proposte che alla fine ha dissuaso l'interlocutore privato.

Allora, Assessore, auspichiamo che la Regione e in questo caso lei, per primo, visto che rappresenta le partecipazioni regionali, sappia intraprendere in maniera significativa e costruttiva un percorso per affidare la gestione di questo hôtel a una struttura privata, possibilmente collegata a un gruppo, che sia capace di catalizzare nuovi clienti, che vanno ad arricchire un'offerta turistica e a rimpolpare anche una domanda turistica in una comunità, come quella di Saint-Vincent, che sta soffrendo una crisi senza precedenti.

Con questo auspicio prendiamo atto delle risposte che ci ha dato e su questo argomento quanto prima torneremo.