Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2257 del 8 novembre 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 2257/XII - Modalità di riduzione delle tariffe elettriche praticate. (Interpellanza)

Interpellanza

Appreso dagli Organi di stampa locali che il Presidente della Compagnia Valdostana delle Acque, società per la produzione di energia elettrica della Regione, ha dichiarato che i prossimi impegni della Società che presiede saranno il raddoppio, nell'arco dei vent'anni, della produzione di energia elettrica e la concessione di sconti sulla bolletta energetica in funzione dei reali bisogni economici e proporzionali ai redditi degli utenti;

Essendoci forse sfuggita la seduta di Consiglio regionale nella quale sono state deliberate le nuove politiche energetiche e tariffarie della Regione;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

Il Presidente della Regione e l'Assessore competente per sapere:

1) per quali motivi la Giunta ha comunicato direttamente al Presidente di una sua azienda controllata il nuovo piano energetico senza coinvolgere il Consiglio regionale;

2) attraverso quali modalità, strumenti e in quali tempi intende ritoccare le bollette energetiche delle famiglie valdostane.

F.to: Venturella - Squarzino Secondina

Presidente - La parola al Consigliere Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Questa interpellanza nasce "in primis" dalla lettura di alcuni settimanali locali, ma non solo, anche da lanci di agenzia e dalla lettura di articoli di quotidiani nazionali, ad esempio "Il Sole 24Ore", nei quali vi erano affermazioni molto forti del Presidente della "CVA" che dicevano (leggo solo alcuni passaggi): "raddoppieremo la produzione di energia elettrica" (nello stesso stile di "spezzeremo le reni alla Grecia")... "bollette leggere per famiglie valdostane" (si studiano interventi in seguito a livellazione del mercato)... "ridurremo il costo dell'energia elettrica" (progetto per ridurre i costi di energia elettrica).

Nell'interpellanza abbiamo detto: forse ci è sfuggita la seduta di Consiglio nella quale sono state deliberate le nuove politiche energetiche e tariffarie della Regione; in verità potevo sicuramente evitare questa interpellanza e cercare nel sito della Regione la deliberazione di Consiglio, c'è un motore di ricerca anche nel sito del Consiglio regionale dove uno clicca "raddoppio and energia", e dovrebbe comparire tutta la videata, ma quando inserivo - e ho lavorato su questo tutta la notte insieme alla segretaria - "raddoppio and energia", mi uscivano altri raddoppi: raddoppio indennità Direttore sanitario dell'USL, raddoppio consulenti dell'Assessorato ai lavori pubblici, arrivava "no" al raddoppio del Traforo del Monte Bianco, arrivava raddoppio appalti "CVA" per futuri impegni elettorali del Presidente... insomma, di raddoppi ce n'erano, ma di raddoppi della produzione di energia elettrica non ne abbiamo trovati!

Allora ci chiediamo: quando avete comunicato direttamente al Presidente di un'azienda partecipata il nuovo piano energetico della Regione, perché la seduta di Consiglio ci è sfuggita, ma soprattutto quando avete comunicato direttamente al Presidente di un'azienda controllata le nuove politiche tariffarie, perché la competenza credo sia, almeno sul piano energetico, del Consiglio regionale... Forse un anticipo di risposta c'è cliccando il sito della "CVA", la pagina storica, dove c'è una frase che è emblematica, ma risolutiva che cito (e quindi l'aiuto, Assessore, anche nella risposta): "La voglia di autonomia nella gestione della risorsa idrica portata avanti nel corso degli anni dalla..." sul sito è scritto "dalla Regione", ma può darsi che il nostro Presidente abbia confuso la riga, perché alla riga sotto è scritto "dalla CVA", e quindi abbia interpretato la storia della fondazione della "CVA" con la voglia di autonomia nella gestione della risorsa idrica.

A lei, Assessore, le risposte del caso.

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Con piacere colgo i suggerimenti del collega Venturella, che ha fatto le domande, si è dato le risposte; effettivamente su queste cose credo ci sia poco da dire... posso immaginare che per un Consigliere di nuova nomina ci sia un certo disorientamento fra i compiti del Consiglio regionale, del "CVA", e quindi cercherò di dare il mio contributo, ma senza ironizzare come ha fatto il collega Venturella.

Rispetto alle premesse, che poi fanno nascere le domande, ovvero: gli organi di stampa dicono che una società ha un obiettivo di raddoppiare la produzione, ebbene, collega Venturella, se ha dei problemi con i motori di ricerca, vada a prendere il bilancio di "CVA" del 2005 e si legga quali sono i programmi e gli investimenti! Ne abbiamo parlato già con delle interpellanze dei Consiglieri della "CdL", che ci chiedevano cosa stessimo facendo, e ci sono una serie di argomenti che, nel tempo, sono stati sviluppati.

Rispetto a questo tipo di ragionamento ci sono nuovi investimenti, ci sono delle attività che sono finalizzate a migliorare la produttività degli impianti, quindi c'è la volontà di dare un incremento a tutta una serie di produzioni. Ripeto, non vedo nulla di stravolgente o nulla di non conosciuto, soprattutto non vedo nulla che vada fuori rispetto alle competenze di una società. Rispetto all'altro ragionamento, ovvero quello delle bollette, mi pare che nelle varie notizie di stampa, alcune più articolate, altre meno articolate, ma tutte quelle che sono state indicate sono né più né meno che una semplice constatazione: dal 2007 c'è la liberalizzazione, quindi dal 2007 è verosimile che si possa fare una politica tariffaria svincolata dalla tariffa unica. Questo argomento, collega Venturella - ecco perché facevo la battuta - è un argomento che è stato affrontato più volte in questa sala, c'è addirittura una proposta di legge sulla quale c'è stata una disponibilità indicata allora dal Governo a fare delle valutazioni, e nell'ambito di quelle valutazioni - parole che ho detto io, in quest'aula, e che ho ripetuto in conferenza stampa - ho detto che sarebbe bene fare delle valutazioni - e così su uno degli articoli è stato riportato pari pari - fra "DEVAL", Regione e "CVA", per mettere a punto una politica che vada ad individuare delle tipologie che meritano di essere sostenute.

Ho anche articolato in alcune occasioni un semplice dato: più di 100mila sono i contratti; se noi diamo un beneficio di circa 100 euro annui per ogni contratto, ci troveremmo a concedere dei benefici che cumulativamente valgono 10 milioni. In realtà, non risolviamo nulla rispetto a un determinato problema, ma creiamo una voragine di 10 milioni all'interno di una società. Forse sarebbe meglio studiare un'operazione di sostegno per chi effettivamente ha delle necessità diverse rispetto alle situazioni ordinarie, che 100 euro all'anno non credo diano una risposta effettivamente alla nostra comunità (dal punto di vista delle bollette, 6 bollette sono poco meno di 20 euro a bolletta, per 100 euro). Al contrario, se ci sono delle fasce meno abbienti, se ci sono delle famiglie che fanno dei programmi che utilizzano l'energia per combattere l'inquinamento e dare un valore aggiunto a un determinato territorio, credo sia quella la strada da privilegiare, ma questi argomenti sono argomenti che sono stati tutti trattati con ampio anticipo rispetto agli articoli di giornale in questo Consiglio, che non hanno trovato una soluzione, proprio per il fatto che tutte queste azioni impattano con il concetto della tariffa unica.

Io mi fermo qui, in quanto questa interpellanza ha un "mix" di provocazione e di ironia, che rispedisco al mittente, perché il fatto di parlare della produzione è una facoltà legittima dell'amministratore, del Presidente del "CdA" di una società, che sia controllata dalla Regione o meno, così come parlare di attività che vengono portate avanti, e le posso dire ancora di più: questi ragionamenti sono stati fatti e ho dei documenti di lavoro fatti ancora da Guerrieri su questo argomento; quindi quello che le sto dicendo - e apprezzi quello che le sto dicendo! - corrisponde a verità, non c'è nulla di nuovo. Se poi voi volete demonizzare, volete speculare, volete fare una serie di interventi ogni qualvolta avete sentore che all'interno di un'attività ci sia il coinvolgimento dell'attuale Presidente del "CdA" della "CVA", collega Venturella, sarà un piatto che ci fornite, ma è "bassa cucina"!

Presidente - La parola al Consigliere Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Forse, ironizzo, avrò un problema con i motori di ricerca, ma lei ha un problema, Assessore, nella lettura dell'unico documento ancora in vigore, che è il piano energetico ambientale della Valle d'Aosta relativo alle catene energetiche stazionarie, aprile 2003, che sulla produzione di energia idroelettrica è molto chiaro, perché a pagina 17...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... ma è ancora l'unico in vigore. Assessore, non si scappa dai piani che sono in vigore; se lei invece ha ulteriori proposte, presenti allora il nuovo piano energetico! Il piano, a pagina 17, dice: "su una potenza installata di 830 mW si pensa che la potenzialità della risorsa idroelettrica residua ammonti ragionevolmente a circa 11,7 mW ancora da produrre" ... da 830 a 11,7 mi pare che non sia...

Marguerettaz (UV) - (fuori microfono) ... si pensa...

Venturella (Arc-VA) - ... attenzione, 11,7 rappresenta l'1,5%, ma non raddoppiare!

Un altro Presidente di un'altra azienda controllata rispetto a certe dichiarazioni sarebbe stato subito "bacchettato" dal Presidente della Regione o dall'Assessore, perché osava inserirsi in un discorso che è di competenza del Consiglio regionale, quindi le decisioni sul raddoppio della produzione sono di competenza del Consiglio, a partire dal piano energetico, o... mi vuol dire che fate i piani e poi non li considerate?

Lei ha fatto poi una digressione sull'opportunità della riduzione, delle bollette, ma nessuno glielo ha chiesto! Da chi dipende questo? Lei diceva che c'erano dei documenti nel cassetto del precedente Presidente, che aveva tutt'altra sensibilità dell'attuale, infatti nessuno aveva sentito addirittura la grancassa, 4 organi di stampa che riportavano la dichiarazione dell'attuale Presidente. Se lei è contento del fatto che un Presidente di un'azienda partecipata possa prevaricare, assumersi iniziative personali... certo lo abbiamo capito che il 2008 si avvicina e che tutto serve a fare massa critica durante il periodo delle elezioni...

Marguerettaz (UV) - (fuori microfono) ... ha mica uno specchio davanti...

Venturella (Arc-VA) - ... ma in definitiva almeno uno scatto di orgoglio, almeno un riferimento, una piccola correzione al Presidente della "CVA", per dirgli che prima di fare queste dichiarazioni si vada a rileggere il piano energetico!