Oggetto del Consiglio n. 2096 del 27 luglio 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 2096/XII - Modalità di applicazione della sentenza della Corte dei Conti in materia di trasporto pubblico. (Interpellanza)
Interpellanza
Preso atto della recente nomina di Augusto Rollandin a Presidente della Compagnie Valdôtaine des Eaux, da parte della Finaosta, su indicazione del Presidente della Regione;
Ricordato che, con sentenza n. 3/2003, la sezione valdostana della Corte dei Conti, ha condannato l'ex Senatore a risarcire alla Regione Valle d'Aosta somme elargite, in modo irregolare, dalla Giunta regionale che presiedeva, ad una società di trasporto pubblico operante in Valle;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione per sapere:
1) se la Regione Valle d'Aosta ha introitato dall'ex Senatore tutte le somme indicate nella sentenza della Corte dei Conti;
2) se così non fosse, se e come intende intervenire sugli emolumenti che l'ex Senatore percepirà in quanto Presidente della C.V.A..
F.to: Squarzino Secondina - Bortot - Venturella
Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Do per letta l'interpellanza.
Président - La parole au Président de la Région, Caveri.
Caveri (UV) - Pour ce qui est du 1er point de cette interpellation visant à savoir si la Région a reçu de l'ancien Sénateur toutes les sommes mentionnées à l'arrêt de la Cour des Comptes, je tiens à préciser que l'arrêt de la Section juridictionnelle de la Vallée d'Aoste de la Cour des Comptes portant condamnation de l'ancien Sénateur Rollandin n'est pas applicable, car ce dernier a introduit un recours devant la Section centrale d'appel. La Région ne peut donc, à aucun titre, percevoir les sommes que M. Rollandin a été condamné à verser. Aussi, un arrêt de la Cour des Comptes adopté dans le cadre du procès en 1ère instance a procédé à la saisie conservatoire des salaires, des pensions et des indemnités de départ de l'ancien Sénateur Rollandin, dans les limites fixées par la loi et les sommes y afférentes ont d'ailleurs été retenues par le Conseil régional et par l'Institut de la pension viagère. Ladite saisie conservatoire a également concerné - selon les nouvelles que nous avons - les biens immeubles et les droits réels immobiliers de l'intéressé, jusqu'à concurrence des montants visés à l'arrêt de condamnation.
Vous me demandez, ensuite, si la Région entend faire valoir ses droits sur les rémunérations qui seront versées à l'ancien Sénateur en sa qualité de Président de la "CVA". Cette nomination, étant survenue après l'arrêté portant saisie conservatoire dont je viens de vous parler et la cause étant actuellement en appel, la législation en vigueur ne permet pas à la Région de demander la saisie conservatoire des rémunérations que l'ancien Sénateur percevra dans le cadre de ses nouvelles fonctions. C'est au Procureur général de la Cour des Comptes qu'il reviendra de demander à la Section juridictionnelle compétente de procéder à la saisie en question, s'il estime que cette mesure est nécessaire. Bien sûr, le problème de fond c'est le problème du montant visé à l'arrêt de condamnation, dans le sens que si les biens qui ont été prélevés jusqu'à maintenant sont suffisants pour couvrir - et je pense très probablement qu'ils sont suffisants -, ça ne sera pas le cas de toucher à l'indemnité de "CVA".
Si dà atto che, dalle ore 10,27, presiede il Vicepresidente Fiou.
Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Prendo atto delle risposte del Presidente.
Certo che qui siamo di fronte a una situazione abbastanza strana, nel senso che qui siamo di fronte a una persona, Augusto Rollandin, che è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire alla Regione una cifra di circa 690mila euro, pari a 1,4 miliardi di vecchie lire. È una cifra abbastanza consistente e la motivazione era abbastanza chiara: Augusto Rollandin era risultato socio occulto di un'azienda nei confronti della quale, come Presidente della Giunta, erogava dei contributi. Dice la Corte dei Conti nella sua sentenza: "i soldi elargiti alla società sono stati irregolari" - e ricordo che sono stati elargiti oltre 3 miliardi di vecchie lire - sotto diversi profili: "oltre il limite finanziabile", "in contrasto con la normativa statale e regionale", "in assenza della necessaria documentazione", "per fini diversi da quelli a destinazione vincolata." Ancora, scrivono i giudici, che si tratta di una modalità operativa che già in sé stessa rappresenta un esempio di pessima amministrazione, come poi ha confermato il rilevante danno accertato. Oltre a questo è risultato che l'allora Presidente Rollandin era socio occulto della "SAVDA" e interessato ad ottenere le concessioni ai beni della "SAP".
Qui ci sono 2 elementi del discorso: uno, è un profilo politico. Ad un amministratore che nella sua funzione di amministratore ha commesso tutta questa serie di reati, a questo amministratore viene affidata la presidenza di uno degli enti finanziari ed economici più importanti della nostra Regione; credo che già solo questo aspetto politico sia da sottolineare come veramente negativo! Con tante persone oneste e competenti che ci sono in giro, e con piacere ieri ho sentito il Presidente ricordare l'onestà del dr. Guerrieri, mi chiedo come è possibile mettere sullo stesso piano una persona competente, onesta, preparata, come il dr. Guerrieri di cui il Presidente Caveri ha tessuto ieri gli elogi, con una persona che, nel suo agire amministrativo, ha commesso questi reati... quindi, da un punto di vista politico, è una cosa molto grave, praticamente c'è un contenzioso aperto con la Regione! Allora la Regione affida uno dei suoi "gioielli" a una persona che ha del contenzioso nei suoi confronti. Non capisco come simili argomentazioni non vengano prese in considerazione quando si procede ad indicare certe nomine, perché se uno si esprime per questa persona è perché esprime la fiducia anche nei comportamenti che questa persona nel tempo ha assunto, quindi politicamente diventa molto preoccupante questa nomina!
Secondo elemento: dal punto di vista formale credo che la risposta fornita dal Presidente Caveri sarà che lo avranno presentato i suoi uffici, quindi non ho elementi legali altrettanto precisi da contrapporre e non mi interessa neanche farlo, ma anche dalla sua risposta risultano 2 cose: la prima, che intanto all'interno del fondo per l'assegno vitalizio viene trattenuto 1/5, quello che la legge chiede, quindi abbiamo un dato inconfutabile che è quello che all'ex Senatore Rollandin viene trattenuto 1/5 dall'assegno vitalizio che dovrebbe essergli dato in quanto ex Consigliere regionale; da questo mi sembra che ci sia, rispetto alla Regione, un contenzioso presente; la seconda: il Presidente dice che non si può chiedere a "CVA" di fare questo, solo se la Corte dei Conti interviene una seconda volta...
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
... ho capito, quindi prendiamo atto che per adesso sono sequestrati solo dei beni personali, che noi non conosciamo, quindi su questo non siamo interessati, a noi interessa come ente pubblico sapere che noi, in modo cautelativo, accantoniamo 1/5 dell'assegno che dovrebbe essere dato. Credo che se c'è un minimo di attenzione, nel momento in cui a questa persona vengono dati altri emolumenti, e sicuramente non di poco conto, anche su questi debba essere chiesto dalla Corte dei Conti una ritenuta del quinto di quanto viene dato.
Al di là delle risposte date dal Presidente, esprimo una grave preoccupazione, esprimo un giudizio politico di condanna rispetto al fatto che si scelga come Presidente di un ente che gestisce somme enormi, che gestisce gli interessi della Regione, una persona che è già stata condannata perché risultata socio occulto di società a cui come amministratore dava dei fondi!
Si dà atto che, dalle ore 10,30, presiede il Vicepresidente Lanièce.
