Oggetto del Consiglio n. 2080 del 26 luglio 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 2080/XII - Ricomposizione della Commissione paritetica Stato/Regione. (Interrogazione)
Interrogazione
Ricordato che il Consiglio regionale, il 26 ottobre 2005, su proposta del Presidente della Regione, aveva nominato quale rappresentante della Regione all'interno della Commissione Paritetica, di cui all'articolo 48 bis dello Statuto, l'allora Senatore Rollandin;
Ricordate le valutazioni con cui il Presidente Caveri aveva motivato tale proposta, e cioè che "la rappresentanza nella Commissione paritetica debba coincidere con uno dei Parlamentari";
Preso atto che l'attuale rappresentante della Regione in seno alla Commissione Paritetica non esercita più la funzione di Parlamentare;
Evidenziata la necessità di provvedere alla sostituzione;
I sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione per sapere:
1) se l'ex Senatore Rollandin ha provveduto a rassegnare le dimissioni da componente della Commissione Paritetica;
2) quando verrà portato all'esame del Consiglio regionale la designazione di un nuovo rappresentante della Regione in seno alla Commissione Paritetica.
F.to: Squarzino Secondina - Bortot
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - Sur la question de la Commission paritaire, qui pour le moment n'a pas été encore recomposée, j'ai rencontré tout récemment Madame Lanzillotta, Ministre des affaires régionales. Le colloque a été fort intéressant parce qu'il me paraît que le Ministre considère l'importance des Commissions paritaires en sachant que toute une série d'arguments très importants doivent être affrontés par cette Commission. A l'occasion j'ai présenté une aide de mémoire contenant l'ensemble des décrets du passé et qui pour le moment n'ont pas encore été approuvés par le Conseil des Ministres, malgré un passage favorable à la Commission paritaire. Par contre il y a toute une série de matières qui devront être affrontées par le Gouvernement.
Le Gouvernement est en train de définir ses membres, de part étatique de ladite Commission et j'espère qu'au mois de septembre, à la reprise des travaux, le Gouvernement pourra annoncer la reprise de l'activité de la Commission paritaire. Par contre, pour ce qui concerne les nominations régionales - M. Rollandin, MM. Barbagallo et Angeletti, qui ont été nommés par cette Assemblée -, on ne prévoit pas une décadence sauf qu'il y ait des démissions de ces membres. Pour le moment, vu que le vote a été adopté par cette Assemblée, il n'y a pas une prévision, sauf qu'il y ait entre temps des démissions et dans ce cas je porterai au Conseil la proposition de nomination des nouveaux membres.
Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Rispetto al tema più generale, condivido con il Presidente l'importanza di ricomporre in fretta questa Commissione, perché i temi da affrontare sono numerosi. Le confesso, Presidente, che ero convinta che lei arrivasse qui con una risposta positiva rispetto alla 1a domanda; prendo atto che a settembre si affronterà in Consiglio la questione se ci saranno dimissioni. Speravo che alla 1a domanda lei mi dicesse: "guardi, le dimissioni sono già state presentate", perché, se mi ricordo bene, quando lei è venuto il 26 ottobre 2005 in Consiglio a proporre la nomina del Senatore Rollandin in seguito alle dimissioni di Di Nicuolo ha detto che era convinto che il rappresentante della Regione, uno dei membri di nomina regionale, dovesse coincidere con uno dei Parlamentari valdostani... così lei aveva motivato tale scelta. Pensavamo che il Parlamentare valdostano che era stato designato da questo Consiglio, non svolgendo più tale ruolo, correttamente avesse presentato le sue dimissioni. Non lo ha ancora fatto, si vede che la sua sensibilità non è di attenzione nei confronti del Consiglio che lo aveva nominato in quanto Senatore, credo che non sia così alta l'attenzione e anche la considerazione che ha di questa Assemblea e del ruolo che essa gli ha dato. Credo che il Presidente Caveri potrebbe anche far presente all'attuale membro della Commissione paritetica che non sarebbe corretto che continuasse a rappresentare il Consiglio regionale della Valle d'Aosta quando le motivazioni per cui è stato proposto questo nome erano il fatto che dovesse coincidere con uno dei Parlamentari valdostani. Noi quindi avremmo pensato di trovarci oggi di fronte a questa risposta: "sì, l'ex Senatore Rollandin ha presentato le sue dimissioni perché sfiduciato dall'intera popolazione e coerentemente adesso lo si sostituisce con il nuovo Parlamentare che è stato da questa popolazione invece premiato".
