Oggetto del Consiglio n. 2015 del 21 giugno 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 2015/XII - Estensione al 30° anno di età dei benefici per studenti universitari. (Ritiro di mozione)
Mozione
Ricordato l'impegno dell'Amministrazione regionale nel promuovere l'istruzione universitaria al fine di elevare nella popolazione attiva maggiori competenze nei differenti settori di conoscenza;
Preso atto che la vita media anche nella nostra Comunità nell'ultimo decennio si è notevolmente allungata e con tale allungamento si sono modificate anche le singole età della vita, per cui l'istruzione universitaria prosegue mediamente sino ai 30 anni e oltre;
Sottolineato che tale fenomeno ha caratteristiche positive perché consente comunque una maggiore acquisizione di competenze utili alla nostra comunità;
Ribadito che un elemento importante a sostegno di questi studenti universitari "tardivi", così come per quelli più giovani, è il sostegno alla mobilità attraverso i contributi previsti dalla legge regionale 29/97;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Giunta regionale a predisporre una modifica alla legge sopraccitata per definire le modalità di estensione al 30esimo anno di età dei benefici attualmente limitati al 26esimo anno.
F.to: Ferraris - Fontana Carmela - Fiou - Sandri
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - Sarò breve. A noi interessava portare l'attenzione su questo problema, lo abbiamo fatto anche un po' di fretta, quindi il Presidente ci scuserà sul fatto che abbiamo dato questa idea dell'estensione al 30° anno... si voleva solo dare un'indicazione di tendenza, non ovviamente vuole essere esaustiva. Vorremmo capire se c'è la possibilità, tenuto conto che i percorsi universitari si stanno allargando - dalla laurea breve alla laurea specialistica, ai corsi di specializzazione, "master", dottorato - e che gli studenti sempre più percorrono questi studi in là con gli anni, di trovare il modo di dare un contributo per la mobilità che non fosse limitato al 26° anno di età, in quanto altrimenti si taglierebbero fuori quasi 450-500 persone che frequentano con assiduità varie tipologie di corsi universitari.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - La richiesta di ritiro di questa mozione deriva dal fatto che l'Assessore Pastoret e i suoi uffici si stanno occupando di tale questione, che era stata sottoposta al Presidente attraverso una petizione presentata da circa 700 studenti universitari della Valle d'Aosta. Visto che la soluzione prospettata potrà andare addirittura al di là dei 30 anni, con una soluzione diversa e profittevole sia per le casse pubbliche, sia per gli studenti universitari nelle diverse articolazioni e seguendo una serie di criteri oggi esistenti per la concessione delle borse di studio nel settore dell'istruzione pubblica, chiederei il ritiro perché a breve il Governo regionale presenterà una soluzione alternativa a quella attualmente vigente con la limitazione ai 26 anni.
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - Non possiamo che accogliere con favore questa richiesta, perché va esattamente nella linea della nostra mozione, quindi la ritiriamo.
Il Consiglio prende atto.
