Oggetto del Consiglio n. 2001 del 21 giugno 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 2001/XII - Documentazione sull'attività del CORECOM. (Interrogazione)
Interrogazione
Preso atto che dalla relazione sull'attività del Corecom della Valle d'Aosta sono stati realizzati due importanti documenti di analisi sulla pornografia in televisione, anche durante le fasce protette, e sul bilinguismo nei differenti mezzi di comunicazione di massa e che tali documenti sono stati consegnati al Presidente della Regione;
Tenuto conto dell'importanza degli argomenti trattati e della mancata risposta alla richiesta del capogruppo della "Gauche Valdôtaine - Democratici di Sinistra - P.S.E.", del 12 maggio u.s., con cui si richiedeva copia di tale documentazione;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione per conoscere:
1) i motivi che ostano alla diffusione di tale documentazione;
2) quando i Gruppi consiliari regionali potranno venire in possesso della documentazione in oggetto;
3) la sintesi dei risultati di tali ricerche effettuate dal Corecom della Valle d'Aosta.
F.to: Sandri - Ferraris - Fontana Carmela
Président - La parole au Président de la Région, Caveri.
Caveri (UV) - D'ailleurs je dois dire que la décision de transformer la lettre que vous avez envoyée en question a été tout à fait rapide, dans le sens que vous avez écrit une lettre le 12 mai pour obtenir les deux relations et vous avez déjà présenté la question presque tout de suite, le 7 juin, donc un peu de patience suite à une requête de ce genre on pouvait l'avoir. Par contre je suis tout à fait serein. Comme tout le monde sait, le CORECOM est un organe institué au Conseil de la Vallée par la loi régionale n° 26, donc il n'y a aucun rôle de la part du Gouvernement régional, dans le sens que moi j'ai reçu "l'analisi del monitoraggio" à propos de la question du français. En effet selon le CORECOM cette étude a été faite parce que chaque année les bureaux de la Présidence demandaient l'avis du CORECOM à propos de l'application de la célèbre convention sur le français dans les émissions de la "RAI". Je dois dire que le Président du CORECOM m'avait prié de tenir ce document réservé, parce qu'il y avait l'intention de la part du CORECOM de présenter officiellement avec une conférence de presse les résultats et donc il n'y avait aucun problème à le rendre public, mais on nous avait demandé d'attendre quelques semaines avant de le diffuser. Par contre, je le répète, moi je sais que cette relation a également été remise au Président du Conseil et, vu que le CORECOM dépend de la Présidence du Conseil, ce n'est pas au Président de la Région qu'il faut poser cette question.
La même chose c'est sur la question de "la pedopornografia", là où je dois vous dire qu'au moins je n'ai rien vu. J'ai vu que dans le rapport annuel on dit qu'il y a un travail sur la protection des mineurs dans le cadre des programmes de télévision. Ce document a été élaboré directement par le personnel du CORECOM auquel l'Autorité nationale pour la protection des communications a délégué cette émission. Je dois dire par contre que moi j'ai trouvé très curieuse cette initiative du CORECOM, car j'en ai parlé avec le Président Truc lors de la dernière visite que j'ai reçu, je ne comprends pas parce que touche à la Vallée d'Aoste de suivre les programmes sur satellite de toute l'Europe. Doit être l'Autorité nationale à faire des choses de ce genre, par contre notre CORECOM s'est lancé sur une chose de ce genre. Pour une réponse plus précise, ce n'est pas au Président de la Région qu'il faut adresser la requête d'avoir cette documentation, parce que le CORECOM dépend de la Présidence du Conseil, peut-être qu'il faudra faire une mise à jour de la loi sur le CORECOM, car j'ai l'impression qu'il y a quelques petits problèmes de coordination vis-à-vis du travail accompli par cet organe.
Président - La parole au Conseiller Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - Evidentemente il Presidente della Regione è in imbarazzo e mi spiace di averlo messo in imbarazzo, perché dire che un mese - passato ad aspettare un documento che è nelle mani del Presidente della Regione al secondo piano di Piazza Deffeyes - sia un tempo stretto per consegnarlo a via Piave 1 mi sembra avere un'idea della trasmissione dei documenti quanto meno "a tartaruga". Capisco che l'articolo 116, l'articolo per cui i Consiglieri regionali... non è un problema di rendere pubblico, di consegnare a dei rappresentanti eletti dal popolo valdostano la documentazione che è in mano al Presidente della Regione... sia un fatto ormai desueto che bisogna trattare i Consiglieri regionali come pubblico qualunque e non come rappresentanti del popolo. Credo che questa disattenzione sia grave, soprattutto sia grave pensare che un mese sia poco; questo è un imbarazzo, ma l'imbarazzo è ancora più elevato perché nella relazione del CORECOM si dice: "l'occasione di fare una valutazione della presenza della lingua francese nel palinsesto della programmazione della sede "RAI" della Valle d'Aosta è stata fornita dalla stessa Presidenza della Regione, che in ben due occasioni ha richiesto un parere". Ora la Presidenza della Regione ovviamente "pro tempore", non posso chiedere al Presidente attuale quello che era di un Presidente precedente, però è sempre la stessa istituzione... allora la Presidenza della Regione pone al CORECOM della Valle d'Aosta di fare questa valutazione, perché l'utilizzo della lingua francese nella programmazione "RAI" è legato non ad una convenzione fra la Presidenza della Regione e la "RAI", ma a una convenzione fra la Presidenza del Consiglio dei ministri italiano e la "RAI" su cui non abbiamo alcun tipo di competenza...
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
... non abbiamo alcuna possibilità di interferire, i pareri sono utilizzati ma, di fatto, chi tratta con la "RAI" è la Presidenza del Consiglio nazionale. Da questo punto di vista, proprio perché dobbiamo esprimere eventualmente dei pareri, la disattenzione e quindi la presa di distanza dall'attuale Presidenza della Regione mi stupisce, perché, se ci teniamo che vi sia una forte presenza delle nostre caratteristiche peculiari nella televisione pubblica, credo sia opportuno partire dalla conoscenza, qualunque essa sia. Si impara tutti, quando si è adolescenti o giovani adulti, che la prima cosa è non raccontare delle frottole a sé stessi; allora per non raccontare delle frottole a noi stessi bisogna che questi dati che sono stati recuperati dall'Osservatorio di Pavia, che è il più qualificato osservatorio esistente in Italia, siano messi a disposizione non dico del pubblico, ma almeno dei Consiglieri regionali. Siamo arrivati ad un livello che lunedì prossimo ci sarà la conferenza del CORECOM e il Consiglio regionale non ha avuto la possibilità di vedere questi dati; trovo la cosa estremamente negativa! Qualunque essi siano, non so cosa vi sia dentro, però vorrei saperlo e a questo punto vorrei anche capire come mai e il Presidente si stupisce...
Mi fa piacere che il CORECOM della Valle d'Aosta si occupi di tutelare mio figlio, quello più piccolo che è nella fascia protetta, dalla possibilità di essere intercettato da televisioni che ormai attraverso la globalizzazione arrivano da tutto il mondo! Se poi scopro che con un normalissimo "decoder" e accendendo il televisore, anche nelle fasce protette, anche nella mia Regione, possono essere trasmessi in chiaro dei programmi pornografici durante le ore del giorno in cui i bambini possono accendere la televisione sono preoccupato e ancor di più sono preoccupato quando vengo a sapere che questa relazione è stata consegnata dal CORECOM alla Guardia di finanza, che l'ha guardata e l'ha trasmessa alla Procura della Repubblica! Evidentemente su tali temi c'è un problema di disinformazione nei confronti del Consiglio che trovo gravi: questo vale per il Presidente della Regione e anche per il Presidente del Consiglio regionale, perché sono punti su cui le istituzioni devono essere ben determinate!
Chiudo tale intervento estremamente preoccupato proprio sul tipo di rapporti esistenti all'interno di questo Consiglio, chiedendomi se non vi siano all'interno del CORECOM altri studi e altre osservazioni che sono state fatte, perché, se vi sono osservazioni per esempio per quanto riguarda la presenza dei politici relativamente alla televisione, chiedo che anche queste siano consegnate quanto prima ai Consiglieri regionali.
