Oggetto del Consiglio n. 1993 del 8 giugno 2006 - Verbale

OGGETTO N. 1993/XII - LINEE DI INDIRIZZO IN VISTA DI UN NUOVO PIANO DI SVILUPPO DELLA "CASINO DE LA VALLÉE S.P.A.". (Approvazione di risoluzione)

Il Presidente PERRON propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri CESAL, Marco VIÉRIN, LAVOYER e PRADUROUX, iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 1979/XII), ricordando che sono già stati presentati 10 emendamenti dei Consiglieri TIBALDI, LATTANZI e FRASSY.

Illustra il Consigliere PRADUROUX.

Intervengono il Presidente della Regione CAVERI ed i Consiglieri TIBALDI, FIOU, COMÉ e l'Assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione e Partecipazioni regionali MARGUERETTAZ (che chiede una breve sospensione dei lavori).

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 15,56 alle ore 16,22.

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Alla ripresa dei lavori, il Presidente PERRON annuncia la presentazione di nuovi emendamenti, in sostituzione dei precedenti, dei Consiglieri TIBALDI e FRASSY.

Interviene il Consigliere LAVOYER, che presenta un emendamento.

Sugli emendamenti intervengono il Consigliere TIBALDI ed il Presidente della Regione CAVERI.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere Secondina SQUARZINO (voto contrario del gruppo Arcobaleno-Vallée d'Aoste) ed il Consigliere TIBALDI (astensione del gruppo La Casa delle Libertà),

IL CONSIGLIO

- approvati a maggioranza gli emendamenti n. 2, 3 e 9 dei Consiglieri TIBALDI e FRASSY e l'emendamento del Consigliere LAVOYER;

- con voti favorevoli: ventitre e voti contrari: tre (presenti: trentadue; votanti: ventisei; astenuti: sei, i Consiglieri FERRARIS, FIOU, Carmela FONTANA, FRASSY, SANDRI e TIBALDI);

APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA

PREMESSO CHE:

- il Casino de la Vallée è un'importante realtà produttiva ed occupazionale che contribuisce al finanziamento del bilancio regionale e che realizza un significativo indotto per l'intera Valle d'Aosta costituendo altresì un punto d'attrazione qualificante l'offerta turistica;

- nella primavera del 1947 venne aperto il Casino de la Vallée di Saint-Vincent sotto la gestione della S.I.T.A.V. (Società per l'Incremento Turistico Alberghiero Valdostano) durata, a seguito di diversi rinnovi, ininterrottamente fino alle ore 24.00 del 30 giugno 1994. Dal 1° luglio 1994 alla S.I.T.A.V. è subentrata la "Gestione Straordinaria", istituita con legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88, cui ha fatto seguito dal 1° gennaio 2003, sino ad oggi, la "Società per azioni per la Casa da gioco di Saint-Vincent" costituita con legge regionale 30 novembre 2001, n. 36 (successivamente modificata con legge regionale 29 luglio 2002, n. 15);

- la Corte costituzionale, con sentenza n. 438 del 7 novembre 2002, ha dichiarato infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Presidente del Consiglio dei ministri avverso la legge regionale 30 novembre 2001, n. 36 (Costituzione di una società per azioni per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent). Con tale sentenza, la Corte ha ribadito che la Regione autonoma Valle d'Aosta, nell'ambito delle proprie competenze statutariamente sancite, ben possa provvedere alla definizione "della natura giuridica del soggetto autorizzato all'esercizio dell'attività, dei suoi rapporti con l'amministrazione regionale e della destinazione dei suoi proventi", richiamando, ad ulteriore conferma della competenza regionale, la risalente l.r. 21 dicembre 1993, n. 88, istitutiva della gestione straordinaria della Casa da gioco;

- la Giunta regionale, nel settembre del 2005, ha commissionato a Finaosta S.p.A. /KPMG Advisory S.p.A. un'analisi inerente la situazione delle Case da gioco e le prospettive del settore, in modo da poter definire successivamente le azioni necessarie per supportare lo sviluppo del Casino de la Vallée di Saint-Vincent;

- il Consiglio d'Amministrazione del Casino de la Vallée S.p.A. ha conferito alla Società TBridge S.p.A., in data 16 settembre 2005, l'incarico di effettuare uno studio relativo al disegno dei processi organizzativi ed all'analisi dei carichi di lavoro della Casa da gioco;

CONSIDERATO che i precitati studi, resisi necessari per avere gli opportuni approfondimenti tecnici, hanno evidenziato:

- che nei Casinò italiani, negli ultimi anni, si era registrata una costante crescita dei ricavi da slot machines, che aveva compensato una significativa flessione dei ricavi da giochi da tavolo; di conseguenza, la recente riduzione anche dei ricavi da slot machines, ha comportato un significativo calo del fatturato complessivo delle Case da gioco italiane nel 2005. Questa evoluzione ha enfatizzato l'eccesso di capacità produttiva di alcuni settori del Casino de la Vallée ed ha segnalato la necessità di adeguare i fattori produttivi interni alle mutate caratteristiche del mercato di riferimento;

- che dall'analisi dei carichi di lavoro, a parità di processi operativi attuali, è emerso un problema strutturale riguardante l'organico del personale che opera nel Casino de la Vallée e la sua distribuzione nei diversi settori;

- che il mercato appare saturo e che non è realistico formulare ipotesi di un significativo incremento del livello degli introiti nel prossimo periodo tale da riassorbire, nel prossimo futuro, l'eccesso di capacità produttiva e a ciò deve attenersi anche ogni progettualità immobiliare e costruttiva;

RITENUTO che sia prioritaria l'attivazione di nuove iniziative che siano sinergiche con il core-business dalla Casa da gioco, funzionali allo sviluppo dell'integrazione territoriale, tali da generare flussi di reddito complementari e aggiuntivi rispetto a quelli del Casino de la Vallée e da sostenere i livelli occupazionali;

CONSIDERATO che è necessario procedere ad un ammodernamento delle strutture che ospitano la Casa da gioco che non hanno subito importanti interventi di rinnovamento negli ultimi 20 anni e che quindi risentono del naturale invecchiamento degli edifici;

PRESO ATTO di quanto sopra delineato, è auspicabile procedere ad un rilancio aziendale che non sia rivolto esclusivamente al conseguimento di un miglioramento economico della Casa da gioco, ma che tenga conto anche dell'indotto che la Casa da gioco produce per l'economia regionale;

TENUTO CONTO che sono in corso delle trattative per l'acquisizione del Grand Hôtel Billia;

IMPEGNA

il Governo regionale a trasmettere alla Casino de la Vallée S.p.A., attraverso apposita Assemblea della Società, una serie di linee d'indirizzo sotto elencate, che facciano parte di un nuovo piano di sviluppo, da proporre ai sensi dell'articolo 14 del Disciplinare per il successivo inoltro al Consiglio Valle:

1) porre in essere azioni volte alla progressiva razionalizzazione ed al miglioramento dei processi e dei fattori produttivi, tendenti alla loro ottimizzazione e che tenga conto anche dell'indotto che la Casa da gioco produce per l'economia regionale;

2) incrementare l'efficienza nell'utilizzo delle risorse umane, a parità di attività gestite e di organizzazione del lavoro, attraverso proposte di un corretto dimensionamento degli organici sia a livello generale che in ogni singolo settore, compresa l'analisi dell'organigramma dirigenziale anche attraverso il miglioramento della flessibilità di gestione del personale ed il ricorso alla mobilità interna;

3) dare mandato alla Casino de la Vallée S.p.A. di individuare e definire, nell'ambito di una valutazione aggiornata degli aspetti immobiliari e costruttivi, le ulteriori possibili soluzioni per l'ammodernamento delle strutture che siano funzionali e proporzionate alle ipotesi di sviluppo produttivo;

4) richiedere alla Società di proporre gli interventi da realizzare sul territorio quali strutture o azioni utili al Casino de la Vallée e necessari per garantire processi di diversificazione dell'offerta e di integrazione della stessa con servizi complementari al gioco;

5) incaricare la Casino de la Vallée S.p.A. di elaborare nuove strategie di marketing tenendo conto delle attività promozionali della Regione e degli altri enti pubblici;

6) attivare interventi mirati alla ricerca di nuove fasce di clientela, cui corrisponda un miglioramento complessivo dei servizi al giocatore, accompagnati da rilevamenti sulla loro efficacia;

IMPEGNA

altresì la Giunta Regionale:

a) a predisporre, anche ai sensi degli articoli 2 e 11 del disciplinare approvato dal Consiglio regionale del 14 aprile 2003, una proposta di revisione riguardante il sistema dei rapporti tra la Regione autonoma Valle d'Aosta e la Casino de la Vallée S.p.A.. Le proposte di modifica dovranno meglio individuare le condizioni economiche e finanziarie del rapporto contrattuale nonché inquadrare chiaramente gli aspetti amministrativi da esso scaturenti, così come l'opportuno coordinamento tra il disciplinare, i futuri organici e la loro gestione. La revisione dovrà inoltre considerare le problematiche di contabilità pubblica che suggeriscono l'opportunità di accollare direttamente alla Società di gestione oneri già previsti dall'attuale disciplinare ma comunque soggetti al rimborso;

b) a predisporre un nuovo Statuto della Casino de la Vallée S.p.A. in ossequio alle riforme del Codice civile, prevedendo l'inserimento di apposita norma che consenta la riduzione del numero dei componenti del Consiglio di amministrazione;

c) a definire le norme attinenti il servizio di controllo svolto dalla Direzione regionale della Casa da gioco con l'indicazione di nuovi processi coerenti con l'organizzazione aziendale e le moderne tecnologie informatiche;

d) a predisporre, previo confronto con le Organizzazioni sindacali, un approfondimento che consenta un eventuale aggiornamento del regolamento delle assunzioni del personale presso il Casino de la Vallée approvato dal Consiglio regionale del 20 ottobre 1999;

e) a proseguire le trattative, ed assumere in tempi brevi, una decisione definitiva sulla trattativa relativa alla possibile acquisizione del Grand Hôtel Billia e delle altre proprietà.

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