Oggetto del Consiglio n. 1989 del 7 giugno 2006 - Verbale
OGGETTO N. 1989/XII - REVOCA DELL'INCARICO AFFIDATO A DUE PROFESSIONISTI SULLO SVUOTAMENTO DELLA DISCARICA DI BRISSOGNE. (Reiezione di mozione)
Il Presidente PERRON dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri VENTURELLA, Secondina SQUARZINO e BORTOT e iscritta al punto 29 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere VENTURELLA.
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Si dà atto che, dalle ore 19,21, presiede il Vicepresidente FIOU.
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Intervengono l'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro LA TORRE, il Consigliere VENTURELLA e l'Assessore al Territorio, Ambiente e Opere pubbliche CERISE.
Replica il Consigliere VENTURELLA.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: tre e voti contrari: diciannove (presenti: venticinque; votanti: ventidue; astenuti: tre i Consiglieri FIOU, FERRARIS e LATTANZI);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
APPRESO dalle ripetute dichiarazioni dell'Assessore al Territorio, Ambiente e Opere pubbliche, Cerise, e dal Sindaco di Brissogne, Cerise che la costruzione dell'ince-neritore dovrebbe servire ad eliminare la discarica di Brissogne utilizzando come C.D.R. (combustibile da rifiuto) il materiale lì stoccato da anni;
RILEVATO che, per indagare sulla percorribilità dell'ipotesi di svuotamento della discarica è stato conferito un incarico all'Ing. Ziviani Luciano e al Prof. Genon Giuseppe per un importo complessivo di quasi 250.000 euro;
CONSTATATO che in Piemonte, in un recente passato, sono stati avviati e conclusi lavori di "svuotamento" di discariche i cui costi, problematiche, risultati e motivazioni potevano essere facilmente reperiti tramite una telefonata o al massimo un sopralluogo con allegata richiesta di documentazione;
CONSIDERATO che per lo svolgimento di tale compito di reperimento dati poteva essere impiegato del personale in servizio, sempre che dotato di un'adeguata apparecchiatura telefonica e al massimo di un computer;
IL CONSIGLIO REGIONALE
INVITA
la Giunta regionale ad avvalersi della facoltà di recesso, così come disposto dall'art. 10 del disciplinare d'incarico, scongiurando così un esborso eccessivo di denaro pubblico che potrebbe configurarsi come possibile danno erariale.
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La séance se termine à dix-neuf heures et cinquante-neuf minutes.
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Lu, approuvé et signé:
LE PRÉSIDENT
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LE FONCTIONNAIRE SECRÉTAIRE LE CONSEILLER SECRÉTAIRE
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