Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1968 del 7 giugno 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1968/XII - Eventuale costruzione di un nuovo stadio di calcio intercomunale in Comune di Sarre. (Interrogazione)

Interrogazione

Richiamate le dichiarazioni del Sindaco della Città di Aosta in occasione della seduta di Consiglio Comunale del 1° luglio 2004 nella quale si affermava che era in fase di predisposizione una bozza di Accordo di Programma tra i Comuni di Aosta, Sarre e l'Amministrazione regionale per la costruzione di un nuovo stadio di calcio in "sostituzione" dello Stadio M. Puchoz di Aosta, nel territorio comunale di Sarre;

Evidenziato che tale soluzione era da ricondurre ad un impegno, dell'Assessore regionale Caveri e del Sindaco di Sarre Empereur, preso in occasione di un incontro dei Sindaci del "Conseil de la Plaine" con la Giunta regionale in data 26/10/2004;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) a che punto, dell'iter amministrativo, si trova il citato accordo di programma;

2) se l'impegno preso a suo tempo dall'Assessore Caveri è condiviso dall'attuale Assessore al Turismo, Sport, Commercio, Trasporti e Affari Europei e dallo stesso Presidente della Regione.

F.to: Venturella - Squarzino Secondina

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Pastoret.

Pastoret (UV) - J'ai quelques difficultés à répondre aux questions qui me sont posées par cette initiative, car c'est une question qui est présentée sur la base d'affirmations, de paroles. On dit: "richiamate le dichiarazioni del Sindaco della città di Aosta in occasione della seduta di Consiglio comunale del 1° luglio 2004 nella quale si affermava che era in fase di predisposizione una bozza di accordo di programma tra i Comuni di Aosta, Sarre e l'Amministrazione regionale...". Cette initiative nous annonce les déclarations du Syndic d'Aoste sur lesquelles moi je n'ai aucun élément pour répondre et j'explique le pourquoi: parce qu'à la suite on nous parle de déclarations qui auraient été faites par l'Assesseur de l'époque, M. Caveri... il n'y a aucune déclaration aux actes, ni aucun accord programme aux actes pour le moment. Le Président Caveri m'a confirmé ne jamais avoir pris d'engagements à ce propos, si ce n'était que pour assurer l'attention sur ce thème quand les deux Communes auraient trouvé un accord et une hypothèse de solution. Celle-ci est également ma pensée: une disponibilité à examiner après que les Communes aient assumé les décisions concernant cette intervention et intervention éventuelle de la Région, cependant cette intervention à mon sens sera conditionnée sur la base du type de proposition qui sera avancée par les collectivités locales, considérant que les aspects financiers ne sont pas à négliger.

Quant à l'accord de programme éventuel, c'est quelque chose qui devra obligatoirement se faire parce que l'accord de programme, si les Communes d'Aoste et de Sarre seront d'accord, devra se faire pour modifier le Plan d'urbanisme, car il faudra modifier la destination actuelle de l'aire du Puchoz et modifier la destination actuelle ou agrandir la destination actuelle du terrain de jeu de Sarre. Dans ce sens la Région sera demandée en cause pour faire un accord de programme, mais l'accord de programme ne sera mis en piste qu'à la suite d'un accord entre les deux Communes. Moi après je ne peux pas dire s'il y avait une ébauche qui était déjà en préparation dans les mains du Syndic de la ville d'Aoste, plutôt que du Syndic de Sarre mais, en ce qui nous concerne comme Région - d'ailleurs ce n'est pas un rôle de mon Assessorat les accords de programme sur cela -, nous n'avons aucune ébauche d'accord de programme sur ce thème.

Presidente - La parola al Consigliere Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Sono - come si dice - un po' basito da queste dichiarazioni, perché ho riportato ciò che, per sfortuna non so di chi: del Presidente Caveri ex Assessore allo sport, o sua, Assessore Pastoret, è stato dichiarato in Consiglio comunale - è agli atti - con un verbale del "Conseil de la Plaine" del 26 ottobre 2004, a quel tempo l'incarico di Assessore allo sport era in capo all'allora Assessore Caveri. Ho riascoltato il dibattito del Consiglio comunale in cui il Sindaco Grimod dichiarava che nell'incontro dei Sindaci con Sarre, Aosta e dell'Assessore Caveri vi era stato un preciso impegno da parte dei 3 di addivenire ad un accordo di programma per lo spostamento dello stadio. Ora non so più a chi credere: se a ciò che ha dichiarato in Consiglio comunale, che è stato registrato, dal Sindaco, era presente l'Assessore Caveri, che ha preso un impegno preciso per questo e lo dice...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

... e lo dice il verbale del Consiglio comunale. Vi erano il Sindaco di Sarre e quello di Aosta, eravamo nel 2004, la nostra domanda era: a fronte di questo impegno, questa intesa che di solito si fa... se è un accordo di programma a due, si fa in due; se è un accordo di programma in tre, si fa in tre... tale intesa a che punto è dell'iter amministrativo? Credo che, se si tratta di accordo di programma, non deve essere che un Comune lancia la proposta e non pensa poi di trovarsi tutti insieme per definire la proposta... ma credo che il percorso sia questo, dato che conosco bene, perché ho avuto a che fare 12 anni, l'immobilismo della "Giunta Grimod". Da una parte e dall'altra quindi cerchiamo di pungolare per nostra competenza gli organi regionali, per competenza dei Consiglieri comunali di Aosta e forse di quelli di Sarre, i rispettivi organi comunali, ma intorno ad un tavolo vi dovete trovare o no per "dare gambe" a questo progetto? Sempre se è intenzione di questa Amministrazione risolvere tale problema. Mi ritengo assolutamente non soddisfatto della risposta dell'Assessore.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Pastoret, per una precisazione.

Pastoret (UV) - Una breve precisazione. Ho detto nella mia risposta che l'accordo di programma sarà comunque una cosa necessaria perché si dovrà intervenire sui piani regolatori, quindi la Regione ci dovrà essere, ma la decisione di fare questa operazione non spetta alla Regione.

Altra questione: se posso Presidente, chiederei che, quando si iscrivono le iniziative, queste vengano iscritte per gli atti di responsabilità che si ha all'interno di questo Consiglio, non sulle dichiarazioni che in un'Assemblea pubblica fa il Sindaco di un Comune per fatti non riguardanti la Regione se non in parte residuale.