Oggetto del Consiglio n. 1965 del 7 giugno 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 1965/XII - Ritardi nell'erogazione dei contributi per l'assunzione di badanti. (Interrogazione)
Interrogazione
Viste le segnalazioni apparse recentemente su organi di informazione circa i ritardi con cui vengono erogati agli utenti e alle loro famiglie i contributi per l'assunzione di badanti;
Considerato che tale ritardo penalizza proprio i soggetti più deboli;
la sottoscritta Consigliera regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) quali sono le motivazioni del ritardo registrato e quali i rimedi approntati;
2) quando le famiglie potranno percepire i contributi finora assegnati ma non ancora erogati;
3) con quale periodicità tali contributi saranno erogati nel corso del 2006.
F.to: Squarzino Secondina
Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Fosson.
Fosson (UV) - Tanti sono i settori importanti, bisogna mettere delle priorità, anche perché andremo verso dei momenti di taglio e di razionalizzazione delle spese. Uno dei settori più importanti è questo della legge n. 22 contro l'istituzionalizzazione, altrimenti detta "legge che favorisce le badanti". Quali sono stati i motivi per cui dal 1° gennaio si è cambiato un sistema? Intanto c'è da dire che non si è cambiato dall'oggi al domani, nel senso che si volevano già introdurre queste modifiche dal 1° luglio 2005, ma poi non è stato possibile. È stato istituito un gruppo di lavoro con il Comune di Aosta e qui ringrazio la collega Fontana che, come Assessore al Comune, ha collaborato con noi a questo gruppo in modo proficuo. Tale gruppo comunque si è trovato di fronte a delle esigenze: la prima è che non era più sostenibile la spesa per la legge n. 22, nel secondo semestre del 2005 il finanziamento ha richiesto 600mila euro in aggiunta, non solo, ma questo settore doveva essere riequilibrato, doveva essere applicato l'IRSEE che, come abbiamo visto, è un sistema, anche se non semplicissimo, di equità... Doveva entrare in funzione questo nuovo sistema per dare una maggiore equità, affinché vi fosse una contribuzione da parte di chi poteva e un dare di più a chi non poteva; quindi si è previsto un sistema con delle nuove modalità.
Come ho risposto in un'interpellanza precedente, avevamo su questo sì dei sondaggi, ma non avevamo dei dati certi sul patrimonio, sulla situazione familiare, per cui dal 1° gennaio hanno cominciato ad arrivare, con una modulistica diversa, proprio quei dati che non avevamo. Abbiamo dovuto fare una correzione in itinere, proprio perché la contribuzione non aveva quelle caratteristiche di gradualità che ci sembrava dovesse avere, per cui la franchigia è stata modificata, perché, come dicevo, era facile ragionare su un tavolo ma, finché non si avevano dei dati, questo non era corretto. Grande collaborazione con il gruppo quindi, che ha poi portato a una stesura che ha dimostrato le evidenti disequità degli anni passati e ha riequilibrato. In questo sistema, come sempre quando si lavora seriamente, sono venute fuori le anomalie del sistema precedente; quando i fruitori di tale servizio hanno cominciato a presentare le loro spese, e in particolare i contratti delle badanti, sono venute fuori delle evidenti atipicità sui contratti, su come venivano assunte e su questo abbiamo dovuto intervenire, prevedendo anche un albo delle badanti. Siamo intervenuti su un orizzonte che era più ampio di quello che avevamo previsto, non solo, nonostante vi fosse il finanziamento regionale attivato con procedure di urgenza, i nuovi dirigenti del Comune hanno aspettato una regolarità dell'ammissione di tale bilancio. Questo per dire che un ritardo c'è stato, ma è un ritardo che ha avuto delle motivazioni: dare una maggiore equità al sistema e soprattutto un tentativo di mettere ordine nel mercato delle badanti, che si presta a delle anomalie. Ora tutto è regolare da tempo, con una maggiore equità, si sta lavorando ancora sull'IRSEE con un gruppo di lavoro, però direi che il sistema è stato avviato con meno difficoltà di quello che pensavamo e sta cominciando a dare dei frutti importanti.
Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Ringrazio l'Assessore per le informazioni che ha dato, per il quadro del problema complesso che ha delineato, del fatto che si stanno individuando delle soluzioni. Solo due annotazioni. Lei dice che vi siete preoccupati perché avete visto aumentare di molto le richieste aggiuntive sulla legge n. 22, ma io credo che tutti i documenti dell'Assessorato della sanità, come anche di tutti gli altri documenti programmatici, quando descrivono la popolazione valdostana mettono l'accento su un elemento: il progressivo invecchiamento. È chiaro quindi che, se aumentano le persone anziane, se aumenta da parte delle famiglie la disponibilità a seguire le persone anziane a casa, se aumentano questi due fattori: uno oggettivo contro il quale non si può fare nulla, l'altro soggettivo e positivo - perché vorrei sottolineare in modo positivo il fatto che le famiglie tendono a prendersi cura dei propri cari -, le risorse per far fronte a questo problema non possono non aumentare.
In secondo luogo lei ha parlato di un ritardo motivato. È chiaro che la nostra iniziativa è in ritardo rispetto a quando la discutiamo ma, se lei prende le ultime presentazioni di situazioni difficili apparse sugli organi di stampa: parlo del 22 aprile... 4 mesi prima che una famiglia possa avere il contributo per pagare una badante e tutte le spese necessarie per sostenere la permanenza a casa di un proprio caro... credo che un ritardo di 4 mesi sia un grave ritardo. Lei può giustificarlo dicendo che avete lavorato e per questo siete in ritardo, ma 4 mesi durante i quali la famiglia ha dovuto far fronte a delle spese - e casi drammatici ve ne sono, li ha letti anche lei sulla stampa, oltre ad altri casi drammatici che non sono apparsi sulla stampa, ma che esistono anche questi - sono tanti come ritardo rispetto al bisogno da soddisfare.
Infine lei non ha risposto alle domande nn. 2 e 3, oppure mi ha risposto e io non ho capito. Ho chiesto: "quando le famiglie potranno percepire i contributi finora assegnati, ma non ancora erogati"...
(interruzione dell'Assessore Fosson, fuori microfono)
... da adesso, quindi dal 1° maggio percepiscono, la ringrazio di questa risposta e "con quale periodicità tali contributi saranno erogati nel corso del 2006?". Lei dice regolari, cioè quale periodicità?
(nuova interruzione dell'Assessore Fosson, fuori microfono)
... mensile. La ringrazio per le due risposte che adesso mi ha dato, interloquendo.
Si dà atto che dalle ore 10,33 presiede il Vicepresidente Fiou.
