Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1964 del 7 giugno 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1964/XII - Ripartizione della quota del Fondo nazionale per le politiche sociali. (Interrogazione)

Interrogazione

Vista la DG n. 1305 del 5 maggio 2006, con cui viene ridefinita la ripartizione della quota del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali destinata alla Valle d'Aosta;

Visto che in tale ripartizione, rispetto alla precedente, effettuata con DG n. 270 del 3 febbraio 2006, sono penalizzati alcuni settori importanti come quello relativo al "rischio povertà" e alle "Politiche migratorie";

Preso atto che la decurtazione di fondi in tali settori viene motivata con l'esigenza di reperire risorse per finanziare i servizi socio-educativi per la prima infanzia;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

L'Assessore competente per sapere:

1) come mai solo a maggio 2006 emerge l'esigenza di dare copertura finanziaria ad un disegno di legge presentato dalla Giunta regionale il 3 gennaio 2006;

2) per quale motivo si stornano risorse destinate al contrasto alla povertà e all'attivazione di politiche migratorie per destinarle a servizi per la prima infanzia;

3) quando e in che modo si integreranno nei rispettivi settori le risorse stornate in questo frangente.

F.to: Squarzino Secondina

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Fosson.

Fosson (UV) - Pendant la dernière séance du Conseil vous aviez bien observé qu'on avait destiné peu d'argent aux services pour la petite enfance. Maintenant vous me demandez pourquoi nous avons utilisé des ressources provenant du Fond national pour les Politiques sociales pour financer la loi pour la petite enfance. J'essaie d'expliquer ainsi: la loi pour la petite enfance a été présentée par le Gouvernement le 3 du mois de janvier, mais ensuite elle devait être approuvée par le CPEL, qui a demandé un financement supplémentaire. Voilà pourquoi, comme il s'était passé autrefois pour les "tate familiari" et les garderies d'enfance, qui étaient des services expérimentaux et pour autant financés par le Fond national, nous avons fait un prélèvement supplémentaire d'urgence du Fond national en reconnaissant l'importance des services pour la petite enfance. Ce Fond national, comme vous savez, Madame, a été réduit de 50% au mois de novembre 2005 sans aucun préavis. Quand la couverture est courte, il faut le reconnaître malheureusement, mais dans le redressement du budget 2006 vous le verrez nous avons demandé un financement supplémentaire pour les domaines de la pauvreté et des politiques migratoires, qui sont de même très importantes pour notre projet. Le bien-être valdôtain est le plus élevé en Italie, comme vous avez lit, après Bolzano et alors on a bien pris dans le bilan de la Vallée et si les ressources sont diminuées, malheureusement, si on est honnêtes, il faut le reconnaître.

Si dà atto che dalle ore 10,26 riassume la presidenza il Presidente Perron.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Mi ritengo soddisfatta della risposta perché ho avuto una risposta positiva alla terza domanda: "quando e in che modo si integreranno nei rispettivi settori le risorse stornate in questo frangente". Posso capire l'emergenza e l'urgenza di reperire soldi improvvisamente così, la nostra preoccupazione era quella che risorse destinate alle politiche migratorie a rischio povertà, oltre che disabili e anziani, oltre che i piani di zona, fossero decurtate e fossero privati settori importanti di risorse necessarie. Ricordo che nello stesso "PREFIN" fra i punti nodali, i macrobiettivi di legislatura, vi è il governo dei flussi migratori e una politica che aiuti l'immigrazione ad essere considerata non come un problema, ma come una risorsa per l'intera Comunità. Ci sembrava quindi strano che proprio un obiettivo del Governo fosse privato di risorse ritenute utili e indispensabili. Vedremo adesso se si integreranno in modo completo oppure no, vedremo il "quantum" che è stato ridato ai settori che riteniamo importanti, ma non solo noi, che l'Esecutivo ha reputato importanti, perché è la Giunta che a febbraio ha stabilito come distribuire i fondi a disposizione - pochi o tanti, adesso non stiamo a vedere la quantità - e quindi ritiene che in quei settori quei fondi siano necessari per svolgere una serie di politiche. Posso capire che si possa rimanere alcuni mesi... il tempo che venga rivisto il bilancio e si prevedano i vari aggiustamenti, posso capire che bisogna aspettare questo periodo temporale, ma credo sia opportuno che nel riassestamento di bilancio tali fondi vengano di nuovo reinseriti.