Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1904 del 10 maggio 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1904/XII - Coordinamento pedagogico dei diversi servizi alla prima infanzia. (Interrogazione)

Interrogazione

Visto il nuovo disegno di legge regionale sui servizi alla prima infanzia, in cui è demandata alla Regione la funzione di coordinamento pedagogico dei diversi servizi gestiti da enti locali o da privati;

Considerato che tale funzione era già prevista nelle precedenti leggi regionali che dettavano norme in materia di asili nido;

Avendo appreso che il dirigente psicologico che aveva finora svolto tale servizio non ha più visto rinnovato dal primo aprile 2006 l'incarico di distacco dall'Usl;

Ritenuto opportuno avere informazioni circa la passata e l'attuale organizzazione di tale servizio di coordinamento pedagogico;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

L'Assessore competente per sapere:

1) per quali motivi il dirigente psicologico che svolgeva la funzione di coordinamento pedagogico non ha più usufruito del distacco dall'Usl;

2) chi svolge attualmente questa funzione all'interno dell'Amministrazione regionale;

3) come, e in che modo, sarà ripristinata la figura di dirigente psicologico.

F.to: Squarzino Secondina

Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Fosson.

Fosson (UV) - Bisogna intanto fare una premessa: noi non abbiamo mai avuto nell'organico dell'Assessorato un dirigente che ricoprisse tale posto di psicologo. È una vacanza di questa "casella" che persiste da 2 anni e che comunque vogliamo ricoprire al più presto, tant'è vero che la richiesta di bandire il concorso è stata già avanzata da 2 anni, che però per problemi dell'Ufficio personale non è ancora stato espletato. Chi ha ricoperto provvisoriamente fino al mese di marzo di quest'anno era uno psicologo in distacco dall'USL. Cosa vuol dire? Pagato dall'USL e soprattutto che divideva un salario di posizione con gli altri dipendenti dell'USL. Dal 1° aprile è stato richiamato dall'azienda per vari semplici motivi: primo perché, nonostante diversi tentativi, di cui ci sono le dimostrazioni, di contatti con i sindacati per risolvere questo incarico non corretto nei confronti dei dipendenti dell'USL mediante un trasferimento... non è stato possibile per questioni amministrative. Ci siamo trovati di fronte ad una richiesta dei sindacati nel mese di febbraio abbastanza importante: rivendicavano la competenza di questo salario di posizione che veniva dato per un dipendente che esercitava la sua attività al di fuori della Azienda, da una necessità dell'azienda di non pagare un'altra consulenza, ma di avere questo psicologo di nuovo sul territorio dove operava prima e poi per esigenze personali dello stesso psicologo che ha manifestato alcuni mesi fa esigenze personali di salute, che sono documentate ampiamente in grandi e lunghi periodi di assenza e poi difficoltà di rapporti personali con alcuni altri operatori del settore. Tant'è vero che, viste le esigenze di questo psicologo che avevamo in distacco dal 12 agosto 2005, nella deliberazione n. 2584 si richiedeva l'affiancamento di 2 altri coordinatori di politiche della prima infanzia, che svolgono attualmente la loro attività: la Dott.ssa Roveyaz Raffaella per Aosta e l'alta Valle e la Dott.ssa Cappellin Ingrid per il fondo Valle. Questa consulenza di coordinamento, di supporto allo psicologo, che non riusciva più a gestire per questi motivi tale servizio, durerà fino al 30 luglio 2006.

Questa interrogazione chiede cosa vogliamo fare. Intanto il servizio è coperto da queste due consulenze fino al 30 luglio, la nostra intenzione per l'importanza del ruolo, è di coprire al più presto questa "casella", tant'è che nel riordino delle strutture che è stato fatto nella Giunta di questa settimana, abbiamo mantenuto in organico tale "casella" e nella programmazione dei concorsi, che abbiamo richiesto da tempo questo concorso - per il coordinamento dello psicologo - è in programmazione per giugno di quest'anno. Mi sembra che la soluzione più logica sia avere finalmente in organico un dirigente con tali caratteristiche, affinché non vi sia più questa contraddizione, e risolvere il problema con un concorso pubblico mi sembra, come auspichiamo in tutte le situazioni, la soluzione più corretta.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Ho ascoltato con attenzione la risposta dell'Assessore. Credo che tale risposta vada integrata con alcuni elementi: primo, questa persona lavora nel settore di coordinamento dei servizi per la prima infanzia dal 1996, quindi sono 10 anni che tale persona lavora in questo settore, dapprima con un incarico triennale 1996-1999, rinnovato per il periodo 1999-2002, poi, avendo questa persona vinto un concorso all'interno dell'USL, dal 2003 c'è stato un distacco perché la Regione voleva garantire all'interno di tale servizio la professionalità che in questi 10 anni tale persona aveva acquisito. Tale persona si era formata all'interno di questo settore che aveva visto dal suo sorgere, aveva lavorato alla crescita e all'evoluzione di tale settore, di cui parleremo quando affronteremo la legge sugli asili nido, che vedeva nel 1993 un solo asilo nido e ne vede adesso oltre una decina. Vi è stata quindi tutta un'evoluzione che è avvenuta in questi anni ed è avvenuta proprio grazie anche al coordinamento di tale persona. Se la Regione è interessata a presiedere tale settore, come sembra, ci si chiede perché deve privarsi delle persone che con competenza hanno lavorato per 10 anni in questo settore, nessun'altra professionalità è in grado di avere la memoria storica e tutto il rapporto che tale persona in questi 10 anni ha maturato. Quello che non si capisce è perché all'improvviso si rinuncia ad utilizzare queste competenze, perché dico "all'improvviso"? Perché lo scorso anno, quando è stata fatta la deliberazione di assenso alla richiesta del distacco dall'USL, era stata fatta questa deliberazione il 17 maggio 2005 e si prevedeva tale distacco per 18 mesi; quindi ci si era dati un programma sia come Regione, sia come USL e non si capisce perché all'improvviso, a pochi mesi dal momento in cui sarà messo in concorso questo posto si manda via questa persona e si lascia sguarnito il servizio.

(interruzione dell'Assessore Fosson, fuori microfono)

... mi stupisce che lei dica che è ammalata e mi stupisce anche che lei dica che è stata su richiesta della stessa persona, questo non è affatto vero! Lei sa bene che questo non è vero, sa bene che la domanda dell'USL di richiamarla è stata suggerita dalla Regione. Capisco che la richiesta dell'USL può essere oggettivamente un dato spendibile, però è un dato pretestuoso, perché non si capisce perché la Regione si privi di una professionalità che per 10 anni ha favorito la crescita di un settore, proprio nel momento in cui questo settore deve fare un ulteriore salto di qualità con la nuova legge. Inoltre non si capisce perché la Regione all'improvviso rispetto all'anno scorso cambi idea sul tempo del distacco e non aspetti fine anno 2006, come era indicato nella deliberazione; in terzo luogo non si capisce perché non lascia questo posto coperto fino all'attivazione del nuovo concorso. Sono tutte motivazioni che ci fanno dubitare che questo cambiamento, come altri che stanno avvenendo all'interno della macchina amministrativa, siano collegati direttamente o indirettamente a logiche di potere e di emarginazione di chi non è positivamente allineato con le forze di maggioranza di questo Consiglio.

Si dà atto che dalle ore 10,36 presiede il Vicepresidente Lanièce.