Oggetto del Consiglio n. 1901 del 10 maggio 2006 - Resoconto
OBJET N° 1901/XII - Remplacement du Vice-président du Conseil de la Vallée Roberto Nicco.
Président - Collègues, tenant compte que nous venons de le faire, le Conseil régional, en prenant acte des démissions du Conseiller Nicco, a procédé à son remplacement, cela a comporté par conséquent que le Conseil régional doit pourvoir à son remplacement au sein du bureau du Conseil en tant que Vice-président. Y a-t-il des collègues qui ont des propositions?
La parole au Conseiller Sandri.
Sandri (GV-DS-PSE) - A nome dei gruppi di opposizione, in particolare credo di poter interpretare anche un sentimento diffuso in tutto il Consiglio regionale, propongo alla carica di Vicepresidente il collega Giulio Fiou.
Président - Collègues, je fais distribuer les fiches pour la votation et j'invite le Conseiller Secrétaire à procéder à l'appel.
Appel nominal
Proclamo l'esito della votazione:
Consiglieri presenti e votanti: 33
Schede valide: 33
Schede bianche: 14
Hanno riportato voti:
- Giulio Fiou: 18
- Secondina Squarzino: 1
Le Conseil
Vu que le Conseil régional, par sa délibération n° 6/XII du 8 juillet 2003, a élu Vice-présidents du Conseil de la Vallée les Conseillers Roberto NICCO et André LANIÈCE;
Considérant que par la délibération n° 1896/XII, en date d'aujourd'hui, le Conseil régional a pris acte des démissions du Conseiller régional Monsieur Roberto NICCO et a procédé à son remplacement;
Considérant que, aux termes de l'article 7 du Règlement intérieur du Conseil, le remplacement au sein du Bureau du Conseil a lieu par vote au scrutin secret et que est élu le Conseiller qui, au premier tour du scrutin, obtient le plus grand nombre de suffrages;
Après vote secret, le Président déclare que le Conseiller M. Giulio FIOU est élu en qualité de Vice-Président au sein du bureau du Conseil, à la place de M. Roberto NICCO.
Presidente - Proclamo eletto Vicepresidente del Consiglio il collega Giulio Fiou.
Presidente - La parola al Vicepresidente Fiou.
Fiou (GV-DS-PSE) - Intanto ringrazio per l'espressione di fiducia che questo voto comporta, però ritengo sia utile precisare con quale spirito mi accingo a svolgere questo nuovo ruolo del quale avete voluto onorarmi. Ritengo opportuno però fare alcune considerazioni su come è nata la mia candidatura a tale ruolo e perché fino ad ieri sera ero deciso a non accettarla. Non è una novità che anche nel mio partito la giusta dialettica interna è purtroppo sostituita da lotte interne politicamente poco costruttive che finiscono per riflettersi negativamente nelle istituzioni. È nel clima di resa dei conti del dopo elezioni che si affrontano i cambiamenti indotti dalla sostituzione del neo-eletto Deputato Nicco sia come Consigliere, sia come Vicepresidente del Consiglio. Al di là del naturale avvicendamento che ha portato la nuova collega Fontana Carmela a ricostituire l'integrità del nostro gruppo - e anch'io la saluto cordialmente e le do il benvenuto -, sono le sostituzioni della stessa collega Fontana nel ruolo di Assessore comunale e di Nicco nel ruolo di Vicepresidente a mettere in moto soluzioni perlomeno discutibili. Credo che avete tutti visto dai giornali come per risolvere la sostituzione della collega Fontana all'Assessorato si penserebbero soluzioni che rischiano, visti i precari equilibri politici che caratterizzano questa fase post-elettorale, di aprire una situazione di crisi nel Comune di Aosta. La motivazione - almeno quella espressa nella Direzione del mio partito e che potrebbe magari non coincidere con quella nascosta, perché c'è sempre qualche escluso che cerca lo sconquasso per crearsi degli spazi personali - sarebbe il presunto equilibrio fra le due aree di cui il partito sarebbe composto, per cui ad una candidatura del Consigliere Fiou alla Vicepresidenza del Consiglio regionale dovrebbe corrispondere una candidatura dell'altra area per l'Assessorato in Comune. È palese in questa logica il poco rispetto per le istituzioni, utilizzate per risolvere i problemi interni ai partiti, così come sono in netta contraddizione con la richiesta di nuova etica politica espressa anche con il voto ultimo delle politiche.
Per quanto mi riguarda, pur essendo interessato al ruolo di Vicepresidente del Consiglio, non ero assolutamente disponibile ad avallare operazioni direi avventuristiche e logiche che ritengo distruttive per una politica che guardi all'interesse della Comunità e non ai traffici di "bottega", per cui avevo deciso di rifiutare la candidatura. Ieri sera due cose mi hanno fatto ritornare su questa decisione: la prima, la sollecitazione del gruppo di ripensare alla mia decisione che, di fatto, avrebbe ammesso la supremazia dell'ingerenza del partito sull'autonomia del gruppo nell'indicare la candidatura; la seconda, una lunga telefonata del Segretario del mio partito con la quale escludeva tassativamente ogni collegamento dell'indicazione della mia candidatura con le vicende comunali. Questo intervento ve lo dovevo, anche dopo le notizie circolate sui giornali, per chiarire il mio ripensamento... e ovviamente da questo il mio impegno nello svolgere la funzione di Vicepresidente così come quella di Consigliere avrà a riferimento solo il corretto funzionamento di questa assise e gli interessi della Comunità valdostana, al di là di ogni pressione e di ogni tensione che al di fuori di questa sede sia circolata.
Presidente - Se il Consiglio è d'accordo, vi proporrei di riportare il punto n. 7 nella giornata di domani, quando sarà presente il Presidente Caveri, e di passare al punto n. 8. Il Consiglio concorda? Vi ringrazio.
