Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1900 del 10 maggio 2006 - Resoconto

OBJET N° 1900/XII - Déclarations des néo-Conseillers Carmela Fontana et Eddy Ottoz.

Président - Je formule, au nom du Conseil régional, nos meilleurs vœux de bienvenue et de bon travail aux nouveaux Conseillers Mme Fontana et M. Ottoz.

La parole à la Conseillère Fontana Carmela.

Fontana (GV-DS-PSE) - Innanzitutto un saluto a voi tutti. Sono onorata di far parte di questa Assemblea, siederò in quest'aula con semplicità e molta buona volontà di operare con chiarezza, trasparenza e dedizione in funzione dei cittadini e della Valle d'Aosta. Grazie.

Président - La parole au Conseiller Ottoz.

Ottoz (UV) - Colleghi Consiglieri, considero un onore tornare a rappresentare il popolo valdostano nella sua più alta assise parlamentare; un onore, ma anche un impegno, poiché, così come nella precedente legislatura, ma ancor più oggi, le responsabilità che pesano in quest'aula sulle spalle di tutti noi sono vitali per il futuro della Valle. Les années 80 et 90 avec leurs précieuses opportunités économiques - et non seulement économiques - font désormais partie de notre passé. Laissons à d'autres après nous la tâche de juger si la Vallée a su cueillir toutes ces opportunités et en faire profiter tous les Valdôtains. A nous la conscience que ces opportunités sont en train de se tarir alors qu'une crise internationale avance se nourrissant d'intolérance et puant le pétrole, la conscience qu'au niveau national toute valeur s'effrite, mais surtout que la politique valdôtaine vit aujourd'hui une de ses saisons les plus difficiles. M'impegnerò come nella precedente legislatura per i temi che mi sono più vicini: lo sport con i suoi valori sociali e formativi, lo sviluppo della nostra Regione, le sue tradizioni che non significano però isolamento o arroccamento, ma costante confronto con ciò che è fuori Valle.

Non ho potuto contribuire alla definizione del programma di questa maggioranza, ma rispetterò con la massima lealtà e correttezza la fiducia incondizionata che qui confermo al Presidente Luciano Caveri, del quale apprezzo l'esperienza e le capacità politiche e per il quale nutro una profonda stima personale. Dal 2004 non ho rinnovato la mia iscrizione all'"Union Valdôtaine", ma aderisco per ora quale indipendente al gruppo dell'"Union", che a suo tempo mi ha proposto la candidatura nella sua lista e che per questo ancora ringrazio. Ci tengo a ricordare che noi, colleghi Consiglieri, rappresentiamo l'intero elettorato e non solo una parte di esso e a tutto l'elettorato rispondiamo. Cercherò contestualmente di dare il mio contributo affinché il momento difficile che attraversa il movimento unionista si risolva al meglio e all'altezza delle responsabilità che dalla sua gente è chiamato ad assolvere. Il mio voto, per quello che potrà valere, sarà ispirato a questi valori e sono certo che la mia fiducia nei confronti del Presidente Caveri e della sua Giunta si troverà sempre ad essere legata a provvedimenti fondati sul rispetto dell'interesse pubblico valdostano. Solo se per assurdo in qualche circostanza così non fosse, o a me non sembrasse, voterò secondo coscienza. Una ferrea disciplina di gruppo è fondamentale in circostanze straordinarie, ma quando diventa un'abitudine può provocare il peggiore dei pericoli per un'Assemblea: il distacco dalla realtà che è fuori di quest'aula e che vivono i cittadini che ci hanno eletti. Credo sia giusto essere chiari su questo qui ed oggi. Non mi sembra che di questi tempi vi sia ulteriore necessità di doppiezze, di trame, di "inciuci". È qui in Consiglio che le posizioni devono confrontarsi "a viso aperto", con coraggio e rispetto per gli interessi della collettività valdostana e non di una sua sola parte qualsiasi essa sia.

J'admets qu'il y a 3 ans, au moment d'accepter la candidature, j'eus du mal à partager l'excès de pragmatisme dans le choix de la confirmation des candidats de plusieurs listes. Il n'était dès lors pas impossible de prévoir que certains "nœuds" auraient trouvé une solution apparente ou illusoire dans un "souk" des impunités, un spectacle auquel les Valdôtains ont ensuite assisté et qu'ils paraîtraient n'avoir pas oublié, si l'on en juge par ce qui se passe aujourd'hui. Per qualcuno sarà "acqua passata", ma ci tengo a dire che si tratta di una riserva che mantengo interamente e che non ho assolutamente superato. I mezzi pregiudicano i fini ed episodi di questa natura indeboliscono la credibilità delle istituzioni. I valori ed i principi etici non dovrebbero essere contabilizzati come oneri indeducibili. Ciò sia detto per desiderio di onestà e chiarezza.

Vi ringrazio per le manifestazioni personali di stima e di affetto che al momento del mio ritorno in Consiglio ho ricevuto da parte di pressoché tutti i Consiglieri di maggioranza e di moltissimi, dell'opposizione. Con l'aiuto di voi tutti mi auguro di poter essere all'altezza del compito che questo difficilissimo periodo per la nostra Valle ci assegna. Viva la Valle d'Aosta!

Le Conseil prend acte.