Oggetto del Consiglio n. 1854 del 22 marzo 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 1854/XII - Ordine dei lavori: iscrizione all'ordine del giorno di due risoluzioni.
Presidente - Passiamo all'iscrizione in via d'urgenza di entrambe le risoluzioni, presentate: una, dai rappresentanti della maggioranza e, una, dal gruppo "La Casa delle Libertà".
Pongo in votazione l'iscrizione d'urgenza di entrambe le risoluzioni:
Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità.
Il Consiglio
- ai sensi del secondo comma dell'articolo 53 del Regolamento interno del Consiglio;
Delibera
di iscrivere all'ordine del giorno dell'adunanza in corso le seguenti:
- Risoluzione dei Consiglieri Frassy, Lattanzi e Tibaldi: "Valutazione della crisi della Tecnomec e piano di intervento mirato per l'industria Valdostana";
- Risoluzione dei Consiglieri Cesal, Salzone e Lanièce: "Situazione di crisi della Tecnomec e metodologia dei relativi provvedimenti".
Presidente - Passiamo ad analizzare la risoluzione presentata dal gruppo "La Casa delle Libertà". Rammento che, in base all'articolo 64 del Regolamento interno del Consiglio, possono parlare il proponente, ovviamente la Giunta, e poi un Consigliere per ogni gruppo consiliare.
La parola al Consigliere Frassy, per mozione d'ordine.
Frassy (CdL) - Ritengo che, stante la presenza di 2 risoluzioni e di una discussione che immagino sia congiunta delle 2 risoluzioni, perché l'argomento è lo stesso, e in considerazione anche della complessità e l'importanza del Regolamento, chiedo che il Consiglio valuti l'ipotesi, che il Regolamento consente, di normare in maniera diversa rispetto alla rigida interpretazione del Regolamento stesso, consentendo l'intervento per ogni Consigliere che ritenga opportuno intervenire, senza limitarlo all'intervento per gruppo, e di prevedere un tempo di 15' rispetto ai 10'.
Presidente - Questa richiesta vede l'accordo del Consiglio?
La parola al Consigliere Cesal.
Cesal (UV) - Personalmente ritengo di non poter accettare la richiesta del collega Frassy. Considerando che si tratta di un argomento importante, ma che il Regolamento vada applicato in tutte le situazioni... da parte della minoranza c'è stata, in altre occasioni, la richiesta di interpretare rigidamente lo stesso Regolamento, per cui non crediamo che la situazione possa cambiare.
Ritengo personalmente che in 10' un Consigliere possa esprimere le proprie argomentazioni in maniera più che chiara, perché ci troviamo ad affrontare un problema importante, ma comunque un problema che può essere argomentato nei 10' previsti dal Regolamento; pertanto esprimo l'indicazione contraria a questa richiesta.
Presidente - Dopo una proposta contro, la parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Siamo a favore della richiesta, perché la richiesta non obbliga tutti i 30 Consiglieri a parlare per 15' sulle 2 risoluzioni; questa proposta consente a chi ha più argomentazioni di poter esporre con maggior calma il problema, e poi consente a più persone di intervenire, non solo al proponente, ma anche ai vari rappresentanti del gruppo; quindi appoggiamo questa proposta, anche perché credo che sia compito di un Consiglio garantire la possibilità per tutti i Consiglieri di presentare le proprie argomentazioni.
Presidente - Pongo in votazione la mozione d'ordine del Consigliere Frassy:
Consiglieri presenti: 26
Votanti: 23
Favorevoli: 6
Contrari: 17
Astenuti: 3 (Fiou, Fosson, Maquignaz)
Il Consiglio non approva.
Il Consiglio non approva la mozione d'ordine del Consigliere Frassy.
