Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1827 del 8 marzo 2006 - Resoconto

OBJET N° 1827/XII - Nomination des Commissaires aux comptes chargés du contrôle des comptes de la Région au titre de l'exercice 2005.

Presidente - Colleghi, vorrei proporvi sulla programmazione dei lavori di rimandare a domattina tutte le leggi e di fare oggi i punti 24, 27, 28 e 29 dell'ordine del giorno. Il Consiglio conviene sulla proposta? Grazie. Si passa alla discussione del punto 24.

Collègues, comme vous le savez, il est nécessaire de nommer les 3 Commissaires aux comptes chargés du contrôle des comptes de la Région, cela au titre de l'exercice 2005; aux termes de l'article 115 du Règlement intérieur pour le fonctionnement du Conseil, les Commissaires doivent être choisis parmi les Conseillers régionaux qui n'étaient pas au Gouvernement au cours de l'exercice au titre duquel ils sont nommés, et qui ne sont pas conjoints ou apparentés jusqu'au 4e degré avec le Trésorier régional et avec les membres du Gouvernement qui ont participé à la gestion à laquelle le bilan se rapporte. Les Commissaires aux comptes doivent être nommés au scrutin secret et chaque Conseiller peut choisir un seul commissaire; le nombre minimum de voix requis est de 3, les 3 Conseillers qui auront obtenu le plus grand nombre de voix seront élus.

La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (CdL) - Il mio intervento probabilmente non sarà originale, però devo prendere atto che la profezia che avevamo fatto un anno fa, si è puntualmente verificata anche quest'anno ed è una profezia facile da fare e da verificare poi nel suo accadimento.

È dall'inizio di questa legislatura per non dire - rispetto alla mia esperienza - dall'inizio della scorsa legislatura e forse qualcuno potrà anche dare testimonianza di tempi ancor più datati, che c'è sempre l'impegno di rivedere questo meccanismo. Meccanismo sul quale ci eravamo già convinti qualche anno fa che fosse necessario rivedere, proprio perché le competenze che vengono richieste per questo tipo di certificazione non sono più gestibili nell'ambito del ruolo politico che svolge un Consigliere regionale. Avevamo messo in cantiere una revisione del Regolamento consiliare, c'era stato l'impegno dell'Assessore Marguerettaz di occuparsi della revisione della legge, che regolamenta questo tipo di nomina, di conseguenza dando fiducia all'Assessore Marguerettaz la Commissione del Regolamento ha stralciato dalle modifiche dello stesso la modifica riguardante la nomina dei revisori.

Penso che lei, Assessore, qualche impegno più serio lo debba prendere rispetto al Consiglio e questa volta non in Commissione Regolamento, ma nella pubblica seduta odierna, perché non invidio i colleghi che anche quest'anno con spirito di servizio andranno a mettere la loro firma in calce a un conto consuntivo. Conto consuntivo che verificheranno con tutta la buona fede e l'impegno che ci mettono, ma che è una verifica - per approfondita che possa essere - improponibile rispetto agli impegni che un tipo di questa verifica richiede. Pensiamo solo che per andare a verificare i bilanci delle società di capitali anche le più piccole è necessario avere dei criteri di tipo professionale, per poter essere nominati sindaci o revisori, per andare a certificare il bilancio più importante della Regione è sufficiente una nomina politica.

Penso che lei, Assessore, stavolta l'impegno se lo debba prendere in maniera seria ma in primis davanti alla sua maggioranza.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Su questo argomento concordo pienamente con il collega Frassy. Sono andata a riprendere un ordine del giorno approvato da questo Consiglio nel 2004, in occasione del consuntivo della finanziaria 2003, in cui si erano affrontati in modo approfondito questa serie di problemi e il Consiglio ha voluto mettere una "pietra miliare" per dire: "guardate, questa a nostro avviso dovrebbe essere l'ultima volta".

Lo rileggo questo ordine del giorno, perché forse...

(interruzione del Consigliere Frassy, fuori microfono)

... possiamo ripresentarlo... L'ordine del giorno era stato presentato dai colleghi Viérin Marco, Viérin Adriana e Fey, perché erano quelli che erano stati nominati revisori dei conti e recitava:

"Il Consiglio regionale, considerato che l'articolo 115 del Regolamento interno del Consiglio regionale stabilisce che 3 Consiglieri regionali debbano provvedere alla revisione del rendiconto generale del bilancio della Regione Valle d'Aosta, rilevato che la norma non specifica la tipologia dei controlli da svolgere sul documento contabile, che presenta una tale vastità di vincoli legislativi nonché di parti contabili attive e passive, che richiederebbe un lavoro sistematico e specifico di revisori contabili professionisti, impegna il Consiglio regionale a voler esaminare attentamente la questione sopraccitata e rivedere la norma del regolamento interno del Consiglio regionale, articolo 115".

Mi sembra che ci fosse a livello di Commissione Regolamento una proposta che stava emergendo...

(nuova interruzione del Consigliere Frassy, fuori microfono)

... già formalizzata, quindi che già poteva andar bene, quando l'Assessore alle finanze è intervenuto dicendo: "provvedo io, in qualche modo". A questo punto ci troviamo oggi a dover nominare dei revisori dei conti che si trovano a dover affrontare in modo inadeguato, per quanto bravi possano essere, il compito che viene loro richiesto. Non è stata approvata la modifica all'articolo 115 del Regolamento, che già avremmo avuto, se non ci fosse stato lo "stop". Non abbiamo neanche adesso gli strumenti che erano stati promessi, credo che questo Consiglio debba fare una riflessione. Anch'io ringrazio vivamente i colleghi Consiglieri che, pur sapendo questa situazione, proprio per spirito di servizio accettano di fare quello che l'articolo 115 chiede.

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Prendo atto di questa affinità e di questa assonanza fra il Consigliere Frassy e la Consigliera Squarzino...

Frassy (fuori microfono) - ... anche il Consigliere Fey...

Marguerettaz (UV) - ... i ragionamenti fatti credo che siano assolutamente meritevoli di tutta la considerazione di cui sono capace.

Appassionandosi con il digitale, sono entrati proprio in una logica di "switch-off", nel senso che hanno chiuso le trasmissioni e hanno immagazzinato solo alcuni passaggi, ma non c'è il passaggio sostitutivo. Siccome avete un approccio metodologico, che ho sempre apprezzato, deve esserci proprio questo "switch-off", perché abbiamo approvato una legge regionale - qui il più colpevole è Frassy - concernente disposizioni in materia di controllo sulla gestione finanziaria e istituzione della relativa autorità di vigilanza. L'articolo 10, al 2° comma, dice che spetta altresì "... all'autorità verificare la regolare tenuta della contabilità e la puntuale rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili della Regione"; il Governo presieduto dagli stessi partiti che adesso si trovano alla mia destra, ha impugnato la legge e rispetto a questa attività di supporto c'è stato il "semaforo rosso".

Il Consigliere Frassy dice: "ma come, non ci sono i supporti"! Lo avevamo previsto, lo abbiamo scritto in legge e il Governo che a lei sta tanto a cuore ha impugnato la legge regionale, ad Aosta dite una cosa e a Roma ne dite un'altra, la schizofrenia è galoppante! Ecco perché quando abbiamo discusso, abbiamo detto che il Consiglio è sovrano, quindi un intervento dei Consiglieri è fondamentale, ed è stata sollevata la necessità di avere un sostegno di soggetti qualificati e professionalmente adeguati, cosa che l'autorità di vigilanza era, perché all'interno della nomina avremmo individuato persone con dei profili professionali adeguati; quindi ecco che rimando al mittente le osservazioni, perché non siamo stati inerti, abbiamo fatto quello che era previsto negli impegni, ma qualcuno non ha condiviso - adesso vedremo la decisione -, comunque rispetto a questo abbiamo fatto il nostro dovere.

Ribadisco che questo è un compito del Consiglio, non è un compito della Giunta; noi abbiamo dato il contributo che ci è stato richiesto.

Presidente - La parola al Consigliere Frassy, per secondo intervento.

Frassy (CdL) - Solo per chiarire una visione parziale che l'Assessore ha voluto dispensare all'aula. È una visione parziale, perché lei sa qual è stata la nostra posizione politica dall'inizio alla fine dell'esame di quel disegno di legge, dalla Commissione all'aula abbiamo espresso una serie di giudizi negativi per diversi profili, fra i quali c'era anche il modo in cui era stato inserito successivamente il meccanismo della revisione dei conti; avevamo sostenuto che quel tipo di problematica andava gestita in una legge che doveva essere diversa rispetto alla legge istitutiva della autorità di vigilanza.

Ora, Assessore, nell'ipotesi non remota, ma probabile, che la norma venga cassata dalla Corte costituzionale, auspico che lei sia solerte nel riporre mano alla materia, ma la invito a farlo in una maniera differente, perché non può inserire questa problematica in una "legge omnibus" sui controlli, perché il rischio alla fine è di non fare un passo avanti! Lo avevamo detto in tempi non sospetti e ancora una volta la nostra previsione si è puntualmente verificata!

Presidente - La parola al Consigliere Cesal.

Cesal (UV) - Era solo per ricondurre la discussione ad un livello leggermente inferiore rispetto ai toni che ha ora assunto.

Convengo con parte di quanto affermato dall'Assessore relativamente all'autorità di vigilanza, di cui sono stato relatore in quest'aula e di cui ho condiviso tutto il percorso e anche la filosofia di fondo e le finalità che questa legge si prefiggeva; fra le finalità evidentemente era ricompreso anche il controllo del bilancio dell'Amministrazione regionale. Lascio perdere i toni apocalittici di "terrorismo psicologico", se vogliamo, nel dire che è pericoloso perché ormai nella nomina dei revisori dei conti da parte del Consiglio credo che siamo giunti a 50-60, non si è mai verificato alcun tipo di azione negativa nei loro confronti, per cui tranquillizzo i commissari che verranno nominati anche quest'anno. Mi auguro che nel frattempo la Corte costituzionale dia ragione alla Regione in ordine alle nostre prerogative di carattere costituzionale circa la possibilità che abbiamo di organizzare un sistema di controlli autonomo sulla base della legislazione vigente.

Indico i nominativi a nome dei gruppi della maggioranza nelle persone dei colleghi Lavoyer Claudio e Praduroux Renato e invito il Consiglio ad esprimersi in questa direzione.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Per la minoranza proponiamo il collega Lattanzi, che ringraziamo per la sua disponibilità.

Le Vice-président Lanièce remplit les fonctions de Président de la séance de 19 heures 18 jusqu'à 19 heures 19.

Presidente - Dichiaro l'esito della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: 29

Hanno riportato voti:

Praduroux Renato: 10

Lavoyer Claudio: 9

Lattanzi Massimo: 7

Bortot Alessandro: 3

Presidente - Dichiaro quindi eletti revisori dei conti i Consiglieri Praduroux, Lavoyer e Lattanzi.

Le Conseil

Considérant qu'il est nécessaire de nommer les trois Commissaires aux Comptes chargés du contrôle des comptes de la Région au titre de l'exercice 2005, au sens de l'article 115 du Règlement intérieur pour le fonctionnement du Conseil;

Considérant que lesdits Commissaires doivent être choisis parmi les Conseillers régionaux qui n'ont pas fait partie du Gouvernement au cours de l'exercice au titre duquel ils sont nommés et que les fonctions en cause ne peuvent être attribuées aux parents et alliés, jusqu'au 4ème degré, du trésorier ou des membres du Gouvernement régional ayant exercé leurs fonctions dans le cadre de l'exercice auquel les comptes se rapportent;

Considérant que lesdits Commissaires aux Comptes doivent être nommés au scrutin secret (bulletin unique pour les trois Commissaires), que chaque Conseiller peut choisir un seul Commissaire, que les trois Conseillers qui auront obtenu le plus grand nombre de voix seront élus et que chaque Commissaire doit obtenir un minimum de trois voix;

Vu l'avis favorable exprimé par le Directeur des Affaires générales de la Présidence du Conseil, aux termes des dispositions combinées des articles 13, premier alinéa, lettre e) et 59, deuxième alinéa, de la loi régionale n° 45 du 23 octobre 1995, quant à la légalité de la présente délibération;

Délibère

la nomination des Conseillers Praduroux, Lavoyer et Lattanzi, en tant que Commissaires aux Comptes chargés du contrôle des comptes de la Région au titre de l'exercice 2005.