Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1809 del 8 marzo 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1809/XII - Determinazioni in merito alla nomina del Consiglio di amministrazione della Casinò S.p.a. (Interrogazione)

Interrogazione

Richiamato il contenuto dell'interpellanza (prot. 26/06) avente per oggetto l'"esaurimento del mandato del Consiglio di Amministrazione della Casinò S.p.a.", discussa in occasione del Consiglio regionale dell'8/2/2006;

Osservato che la risposta all'iniziativa, da parte del Presidente della Regione, è stata assai sintetica;

Ritenuto dunque opportuno ritornare sul tema per ottenere risposte più esaurienti, in vista dell'Assemblea dei soci della Casinò S.p.a. prevista per il 28/2/2006;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Presidente della Regione per sapere:

se dopo l'ulteriore periodo di tempo trascorso, la maggioranza e la Giunta hanno idee più chiare circa la riconferma o meno dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Casinò S.p.a.;

in ogni caso, quale giudizio esprime la Giunta regionale sul lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione uscente della Casinò S.p.a. e sui risultati ottenuti.

F.to: Squarzino Secondina

Président - La parole au Président de la Région, Caveri.

Caveri (UV) - Consigliera Squarzino, nel frattempo naturalmente fra la presentazione di questa interrogazione e le vicende successive è intercorso un po' di tempo, quindi lei, come ho detto nelle comunicazioni, sa già che il Governo regionale ha nominato dei nuovi amministratori della "Casinò S.p.a.", con l'unica eccezione per un elemento di continuità del Dottore Commercialista Edo Chatel, perché si è ritenuto nella discussione politica che si è svolta all'interno della nuova maggioranza che ci dovesse essere qualche elemento di continuità soprattutto dal punto di vista tecnico, essendo che il Dott. Chatel ha come sindaci della società, che sono stati anch'essi riconfermati con l'unica sostituzione effettuata dal Comune di Saint-Vincent del Dott. Conchatre con il Dott. Zanini, ma è l'unico cambiamento nel Collegio dei sindaci.

Ieri il "CdA" si è riunito per la prima volta e come lei sa, abbiamo rispettato la prima convocazione dell'assemblea che era fissata per il 28 febbraio e, anche se ci sarebbe stata teoricamente la possibilità della seconda convocazione alla fine di marzo, abbiamo ritenuto che la gravità degli avvenimenti obbligasse a un avvicendamento rapido dei 4 nuovi Amministratori; il primo è l'Avvocato Moreno Martini, che è stato nominato Presidente del "CdA". Io le lascerò le biografie delle 4 persone che sono state nominate: l'Avvocato Martini è già Vicepresidente di importanti gruppi, in questo caso di "Finmeccanica" e consigliere di amministrazione di diverse società anche nel settore dei trasporti, è un avvocato di grande capacità; si può dire lo stesso del Prof. Zandano, che è una personalità nel mondo bancario, è stato anche Presidente del "San Paolo"; un altro Dottore Commercialista, Dott. Stesuri, anch'egli autore di diverse pubblicazioni; infine il Dott. Conca, che già in passato si era occupato della gestione del Casinò, fa la parte di quello che conosce lo storico all'interno della casa da gioco. Riteniamo sia un "CdA" di qualità, che deve essere messo alla prova e la prova è quel percorso che è già stato annunciato da me e in alcuni casi anche dall'Assessore Marguerettaz. Oggi saremo impegnati in una serie di altre risposte su vicende singole come la questione del "Grand Hôtel Billia", le azioni di "marketing" per il rilancio della casa da gioco, quindi su questi argomenti non dirò nulla perché ci torneremo successivamente. Credo vi sia la necessità di un rilancio forte della casa da gioco, che passerà attraverso una mozione di indirizzo che presenteremo al Consiglio. Naturalmente dobbiamo lasciare qualche settimana al nuovo "CdA" per poter, dopo questa indicazione del Consiglio, portare qui un nuovo piano di sviluppo, che assume caratteristiche alla luce degli esiti del 2005 molto diverse rispetto al passato: prima si parlava di un piano di sviluppo, oggi dobbiamo parlare di un piano di ristrutturazione industriale di questa importante attività.

Quale giudizio si esprime? Ringraziamo qui pubblicamente i Consiglieri di amministrazione, il Presidente Puddu e il Vicepresidente Cilea e l'insieme degli uscenti, per il lavoro svolto in un periodo non facile. Si sono trovati a gestire un momento di drammaticità nella situazione del gioco in Italia, come è stato opportunamente chiarito con lo studio di "KPMG", che in maniera molto significativa ha chiarito le difficoltà che vivono tutte le case da gioco italiane. Anche certe affermazioni di grandi successi di case da gioco europee vanno temperate in realtà da una crisi in generale dei giochi, laddove si manifestano nuovi fenomeni di gioco come è il caso delle "slot machine" nei bar. In Italia con la nuova finanziaria si passerà da 190 mila "slot machine" nei bar a 400 mila "slot machine", quindi è un fenomeno rimarchevole.

Non credo sia il caso ora di entrare approfonditamente, ribadisco quindi che abbiamo effettuato questa scelta di cambiamento di 4 su 5 dei membri del "CdA", ringraziamo il "CdA" uscente della "Casinò S.p.a." per il lavoro svolto e ci auguriamo che questo inizio di anno serva come impulso per un rilancio della "Casinò" e per un piano di ristrutturazione, che consenta alla casa da gioco di restare una realtà importante per l'economia e per il bilancio della nostra Regione.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Prendo atto della risposta del Presidente, che mi è sembrata per certi aspetti, a parte l'informativa data, contraddittoria perché, da un lato, lei ha parlato della gravità degli avvenimenti che ha consigliato di decidere tutto nella prima convocazione dell'assemblea, senza passare alla seconda convocazione a marzo; poi sulla seconda domanda - e in questo senso, se la prima parte dell'interrogazione aveva perso un po' il suo interesse perché era arrivata tardi, la seconda domanda mantiene inalterata la sua validità -, su questa parte lei è stato molto evasivo. Abbiamo chiesto quale giudizio esprime la Giunta sul lavoro svolto dal "CdA" uscente e sui risultati ottenuti, perché lei ha detto che sono stati bravi, hanno lavorato bene, c'era un po' di difficoltà, e io accetto le sue considerazioni. Ma nello stesso tempo introduce tutto il discorso parlando di una gravità di avvenimenti - e non sappiamo quali sono - e poi le scelte fatte praticamente cambiano quasi i 4/5 del "CdA". Allora o questo "CdA" ha lavorato bene, e in questo caso ci si chiede come mai non è stato riconfermato, oppure ha lavorato male e allora perché si parla di ringraziamento, di lavoro fatto bene pur nelle difficoltà? Capisco che è difficile giustificare le proprie scelte, ma avremmo preferito un'analisi più chiara dei limiti della passata gestione, altrimenti non si capirebbe perché questa composizione del "CdA" è stata quasi interamente cambiata e perché si sono scelte persone diverse.

Président - Collègues, je voulais vous informer que toutes les relations des rapporteurs sont parvenues à la Présidence, donc je vous en fais parvenir une copié. Egalement je vous fais une synthèse des amendements qui ont été déposés: pour ce qui concerne l'objet n° 25, le Président Caveri a présenté cinq amendements, ainsi que cinq amendements ont été présentés par les collègues Squarzino, Venturella et Bortot; pour ce qui concerne l'objet n° 26, le Président Caveri a présenté un amendement; pour ce qui concerne l'objet n° 29, l'Assesseur Marguerettaz a présenté deux amendements; pour ce qui concerne l'objet n° 30, il y a trois amendements présentés par l'Assesseur Marguerettaz, onze amendements présentés par les collègues Squarzino, Venturella et Bortot, ainsi que trente-trois amendements présentés par les collègues Frassy, Tibaldi et Lattanzi.