Oggetto del Consiglio n. 1772 del 8 febbraio 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 1772/XII - Iniziative di sostegno all'imprenditoria femminile. (Interrogazione)
Interrogazione
Richiamata la deliberazione di Giunta n. 1918 del 17 giugno 2005 riguardante l'affidamento di incarico al "Centro Sviluppo S.p.a." da espletare entro il 31 dicembre 2005, per la realizzazione di attività a favore dell'imprenditoria femminile;
Tenuto conto che l'incarico consiste nel creare all'interno della "Camera valdostana delle imprese e delle professioni" un "Comitato regionale per l'imprenditoria femminile" e nel realizzare un progetto per l'accesso delle imprenditrici alle fonti di finanziamento, predisponendo specifiche convenzioni a livello locale con Banche e Confidi mirate a creare disponibilità di risorse finanziarie per le imprese femminili alle migliori condizioni;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per sapere:
1) quali sono le iniziative finora poste in essere a favore dell'imprenditoria femminile;
2) se l'incarico richiamato in premessa è stato portato a termine indicando, in caso di risposta positiva, quali sono le azioni già intraprese o, in caso di risposta negativa, quali sono le motivazioni degli eventuali ritardi.
F.to: Lanièce - Stacchetti
Président - La parole à l'Assesseur aux activités productives et aux politiques du travail, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE) - In merito alle questioni poste dal collega Lanièce, che fa riferimento a una deliberazione del giugno 2005, attraverso questa deliberazione si sono utilizzati dei fondi che provengono da quanto stabilito dal decreto legislativo n. 196/2000, relativi all'attività del Consigliere di parità. Questo fondo è utilizzato per finanziare le attività della Consigliera a livello regionale o provinciale, evidentemente in Valle d'Aosta non c'è il livello provinciale, e riguarda la creazione del Comitato regionale per l'imprenditoria femminile. Normalmente nelle camere di commercio a livello nazionale è istituito questo organismo, di conseguenza, essendo nata in Valle d'Aosta il 1° giugno 2005 la Camera di commercio, si trattava di andare in tale direzione. Oltre ad avviare un confronto con i soggetti potenzialmente interessati, che sono associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, eccetera, si è avviato anche uno studio per poter effettuare a livello locale la predisposizione di convenzioni con banche e Confidi, per assicurare all'imprenditoria femminile la possibilità di utilizzare credito alle migliori condizioni consentite dal mercato. Queste sono le iniziative che sono state portate avanti. È chiaro che per fare questo l'incarico non è stato ancora portato a termine, anche perché la Camera di commercio ha iniziato la sua attività a giugno dello scorso anno. In ogni caso le attività preliminari hanno riguardato il fatto di costituire in seno alla camere di commercio un gruppo di lavoro che ha coinvolto la partecipazione della Consigliera di parità regionale, un rappresentante del Centro Sviluppo - perché la deliberazione ne demanda la gestione a questo Centro, che ha maturato una competenza in materia, in quanto tutta la normativa sulla legge n. 215 sull'imprenditoria femminile è stata gestita in questi anni dal Centro Sviluppo - e anche membri del Consiglio camerale, alcune cooperative sociali e rappresentanti dell'Assessorato delle attività produttive. Questo è un lavoro che va nella direzione di dare un supporto concreto all'imprenditorialità femminile di cui tutti credo riconosciamo l'importanza. Da questo punto di vista, vorrei ricordare anche come lo sportello che è stato attivato presso il Centro Sviluppo negli anni della propria attività - ormai è attivo dal 1998 - ha visto la presenza di circa 150 utenti all'anno; fra l'altro, proprio in questi giorni sta svolgendo un'attività per il nuovo bando regionale a fronte della legge n. 215, inoltre sono previsti dei corsi di formazione per la redazione della domanda. È previsto anche un osservatorio specifico con un proprio sito "Internet", quindi direi che questa iniziativa va verso un potenziamento dell'attività imprenditoriale femminile, che in Valle d'Aosta ha alcuni punti di eccellenza, quindi va nella direzione del rafforzamento di tale iniziativa.
Président - La parole au Vice-président Lanièce.
Lanièce (SA) - Possiamo fare la battuta che, mentre le quota rosa non decollano in Parlamento, in Valle d'Aosta sull'imprenditoria la quota rosa funziona... a parte queste considerazioni, prendiamo atto della risposta che ci ha dato l'Assessore.
Due considerazioni. La prima: siamo pienamente d'accordo nel portare avanti iniziative che creino un supporto concreto all'imprenditorialità femminile, infatti la nostra iniziativa era proprio per sapere a che punto era questo incarico, perché riteniamo opportuno che vengano sviluppate tutte le iniziative atte a dare supporto attraverso la realizzazione all'interno della Camera di commercio di tale comitato, attraverso la possibilità di creare delle convenzioni che agevolino le imprenditrici ad ottenere i finanziamenti, nell'ottica di creare quella cultura d'impresa che penso sia uno degli obiettivi strategico-politici condivisi da tutti.
La seconda considerazione riguarda i tempi. Questo incarico doveva essere espletato entro il 31 dicembre, oggi come ha detto l'Assessore l'incarico non è stato ancora portato a termine, quindi ovviamente si deve fare in modo che, quando si danno degli incarichi, si portino a termine, anche perché nella convenzione per l'incarico sono previste delle penali per ogni giorno di ritardo e questo tanto più se chi svolge questo incarico è il Centro Sviluppo, che è stato ritenuto atto a portare certi tipi di consulenze. Solleciterei quindi il Centro Sviluppo a far sì che, quando gli viene dato un incarico, lo possa completare in tempi brevi, anche per la finalità dell'incarico, che è quella di creare all'interno della Camera di commercio questo comitato, e a creare queste convenzioni. Fra l'altro, recentemente ho visto un'ulteriore deliberazione del 21 dicembre 2005, che l'Assessore non ha citato, sul programma relativo alla realizzazione di azioni per favorire l'imprenditorialità femminile, dove si parla di iniziative - fra cui lo sportello, di cui invece l'Assessore ha parlato - che devono partire in questo periodo sempre affidate al Centro Sviluppo. Si è previsto, ed è indicato il periodo: gennaio 2006, il convegno di presentazione del sesto bando della legge n. 215, seminari specialisti con associazioni sempre nel gennaio 2006, e un corso sul "business plan" sempre nel gennaio 2006. Non ho notizie in merito al fatto se siano state fatte o no queste iniziative, ma giustamente l'invito è che... come gli incarichi devono essere espletati nei tempi indicati... si cerchi di rispettare anche quanto viene messo sulle deliberazioni. È opportuno, vista l'importanza del problema di dare un supporto concreto all'imprenditoria femminile, che queste iniziative vengano portate a termine nel più breve tempo possibile. L'invito quindi è far sì che al più presto si possa inserire all'interno della Camera di commercio questo comitato, si possa al più presto porre in essere tali convenzioni con le banche e la Confidi per agevolare l'accesso al credito da parte dell'imprenditoria femminile e che vengano rispettati i tempi indicati nella deliberazione n. 4513/2005 per lo svolgimento di tutta una serie di programmi riguardanti in particolare l'attività imprenditoriale femminile, perché è importante sviluppare la cultura di impresa, che in questo caso riguarda la quota rosa dell'imprenditoria valdostana.
