Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1748 del 25 gennaio 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1748/XII - Entrata in funzione di una tramvia in Comune di Cogne. (Interpellanza)

Interpellanza

Premesso che:

- con delibera della Giunta regionale n. 2591 del 23/05/80 veniva affidato l'incarico di progettazione per la trasformazione della ferrovia trasporto minerale da Cogne (Lisardey) a Gressan (Acquefredde) in tramvia pubblica per trasporto persone;

- a seguito della mozione del gruppo "Arcobaleno - Vallée d'Aoste", discussa nella seduta del Consiglio regionale del 12/01/06, l'Assessore competente informava che non era ancora definita la scelta sulla fornitura delle batterie per il funzionamento dei locomotori e la tempistica sulla predetta fornitura;

- è opportuno che alla comunità di Cogne, oltre all'attuale collegamento stradale (con le limitazioni ed i disagi ben conosciuti per frane e valanghe) siano garantiti collegamenti complementari, ferroviari e/o funiviari;

- il collegamento funiviario è in attesa del piano di fattibilità, mentre il collegamento ferroviario è un cantiere che dura da ben 25 anni e del quale non si sa se e quando entrerà in funzione;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) la previsione iniziale della consegna e del costo dell'opera (tramvia) e il costo reale dell'opera e delle spese tecniche fino ad oggi sostenute;

2) i motivi che hanno causato il ritardo del collaudo e della consegna della tramvia;

3) se ci sono ragionevoli certezze che la tramvia possa entrare in funzione entro il 2006;

4) qualora la tramvia non possa entrare in funzione entro il 2006, quali sono le azioni che la Giunta intende intraprendere.

F.to: Stacchetti - Viérin Marco - Lanièce - Comé

Presidente - È stata depositata una risoluzione a firma dei colleghi Cesal, Riccarand, Salzone, Viérin Marco e Nicco, che vi sarà ora distribuita.

La parola al Consigliere Stacchetti.

Stacchetti (SA) - Questa interpellanza tratta un'altra opera infinita e, mi si passi il termine, è quasi vergognosa la situazione in cui ci troviamo, se ci rapportiamo a chi e quando hanno costruito il cosiddetto "buco", cioè la galleria di Cogne, allora senza mezzi, con la mazza, il punteruolo, le carriole, e avanti così, in pochissimo tempo sono riusciti a costruire 8 chilometri di galleria e con pochi soldi. Oggi dal 1980 in poi, con i mezzi che abbiamo, che basta mettere una fresa, in pochi anni ti fa il "buco" più lungo e di sezione maggiore, dopo 25 anni non siamo ancora riusciti a mettere in marcia questa tramvia, non siamo riusciti a completare la trasformazione da treno per trasporto minerale a tramvia pubblica per trasporto di persone. È inaccettabile! Non riesco più ad immedesimarmi in queste situazioni! Nel 1979, all'epoca ero Sindaco, le Amministrazioni comunali di Cogne e di Gressan avevano visto nella trasformazione di tale treno in tramvia un mezzo per togliere la comunità di Cogne da periodi di isolamento causati da frane, slavine. Nel 1980 ci fu la progettazione e iniziarono i lavori, ma dal 1980 all'altro giorno - ed è il motivo che mi ha fatto decidere per questa interpellanza - veniamo a sapere dall'Assessore competente che la tramvia non può ancora funzionare, perché siamo ancora in attesa della scelta del tipo di batterie. Mi sono "cadute le braccia"!

Cosa voglio con tale interpellanza? Voglio cercare di capire cosa c'è in quella esecuzione che non permette di arrivare a termine. Lasciamo perdere le scelte, perché basta andare a vedere la stazione di arrivo a Plan Praz per rendersi conto che c'è qualcosa che non va: una stazione che arriva in sopraelevata priva di rampe di accesso per i disabili, all'interno della galleria pare che gli intonaci fatti si stiano già sgretolando, ci sono problemi mi dicono proprio sulle rotaie, per cui, quando sarà il momento del collaudo e della messa in funzione - spero nell'anno -, magari per causa delle rotaie non si potrà collaudare perché c'è qualcosa che non va, lo scolo delle acque pare che non funzioni, insomma ci sono tante cose che sembra che non funzionino, pertanto tale interpellanza vuole sollecitare l'Esecutivo affinché si ponga fine a questa opera. Nel bene e nel male questa opera s'ha da mettere in funzione, dunque si faccia tutto quello che è possibile fare per metterla in funzione! È da chiudere, chiudiamolo; mettiamo delle fontine, almeno abbiamo un magazzino per le fontine, se non altro, servirà a qualcosa. È chiaro, non è colpa dell'Assessore, sarebbe sciocco pensare che sia solo colpa sua, probabilmente sono scelte precedenti di progetto o altro e spero che l'Assessore sia in grado e voglia darmi le risposte a questa interpellanza. Sono curioso quindi di sapere il costo preventivato per tale opera e quanto è costata ad oggi, dividendo spese di progettazione e direzione lavori dal resto; i motivi per i quali non si riesce a mettere in funzione la tramvia; infine, nel caso in cui questa tramvia per l'anno in corso non possa andare in funzione, quali azioni la Giunta ritiene di intraprendere.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Pastoret.

Pastoret (UV) - Tout d'abord je remercie M. Stacchetti pour cette absolution partielle, quand on va à l'église on aimerait avoir l'absolution totale, mais je comprends bien que ce n'est pas le cas, ici c'est un lieu de culte tout à fait particulier! J'aimerais bien répondre à toutes les questions que M. Stacchetti a posées, compte tenu que j'ai quelques difficultés, parce que les unes sont les questions qui ont été posées avec l'interpellation, les autres sont celles de caractère technique qu'il vient d'évoquer maintenant. J'essaierai de dire quelque chose là aussi. Alors, pour ce qui est de la gare d'arrivée à Plan Praz, moi je ne suis pas technicien, donc je me réfère aux projets qui ont été rédigés, au rapport de la direction des travaux et à celui des techniciens de l'Assessorat des ouvrages publics qui nous certifient que maintenant les travaux sont terminés. Il y avait des problèmes quant aux rails que M. Stacchetti vient d'évoquer, des problèmes découlant de l'utilisation continuelles des rails pour faire les travaux, donc maintenant ce problème est résolu. Sont aussi résolus les problèmes de l'eau qui circulerait à l'intérieur des galeries et le problème "degli intonaci che si staccherebbero". Ce sont des problèmes que l'on connaissait et auxquels l'Assesseur Cerise avec ses collaborateurs a déjà porté les remèdes nécessaires.

Une autre question que moi j'aimerais poser à l'attention de ce Conseil - car M. Stacchetti le dit aussi dans cette interpellation, que le petit train de Cogne serait de support en quelque sorte à la circulation sur la route Aymavilles-Cogne - c'est que sur la route de Cogne pour le moment cette Région, pour la mettre en sécurité, a dépensé 60 milliards d'anciennes lires et la prévision totale de ces coûts devrait se faire sur 100 millions d'euros (200 milliards de lires). Alors comme cela arrive il y a quelqu'un qui me dit: "si un jour cette route ne devait pas fonctionner"... mais cette route doit fonctionner avec tout l'argent qu'on a investi pour la mettre en condition d'être toujours praticable!

Cela dit, je viens aux éléments qui m'ont été demandés par M. Stacchetti. La date de livraison, le coût de l'ouvrage initialement prévu et le coût réel des travaux et des dépenses techniques. Tout en disant que l'ouvrage sera vraisemblablement livré courant 2006, mais sur ce thème j'avais déjà pris l'engagement avec M. Riccarand de faire un passage en Commission, là où j'aurais des éléments de précision ultérieurs. Après avoir consulté les structures compétentes de l'Assessorat des ouvrages publics, qui a été chargé de réaliser ces travaux, je peux vous indiquer que les frais de construction et de conception de cette voie ferrée s'élèvent actuellement à 23 millions d'euros et j'ai une répartition que je ne vais pas vous lire, mais que je peux vous donner car c'est une longue liste.

Je vais vous dire par contre quels sont les honoraires du Directeur des travaux en conception, parce que cela semble vous intéresser particulièrement: ils se chiffrent actuellement à 994.850 euros. Il faut après ajouter à cela la dépense inhérente à la fourniture du matériel roulant, elle représente à ces jours pour "FIREMA" - l'entreprise qui a réalisé les wagons, qui sont déjà dans les gares de départ soit de Cogne, soit de Eauxfroides - un coût de 5 milliards de lires (TVA incluse). "Costaferroviaria", qui avait commencé à réaliser les motrices, mais qui après a fait faillite, mais il a fallu payer la partie qui a été réalisée par "Costaferroviaria" pour un montant de 3.388.000 de lires (TVA incluse); pour "Costarail-RSI groupe", l'entreprise qui actuellement a repris les motrices de "Costaferroviaria" et qui est en train de les achever, pour la fourniture des motrices actuellement en cours et en vue d'achèvement l'engagement était de 1.831.000 euros. Je vous donnerai ces données. Les raisons du retard dans la réception des travaux et la livraison de l'ouvrage. Les contrôles techniques des infrastructures sont achevés, pour ce qui est des ultérieurs contrôles, il reste à faire seulement les contrôles du Ministère, lesquels ne pourront être effectués que lorsque le matériel roulant sera disponible. Là je vous renvoie à toutes les précisions que j'ai déjà faites dans les précédentes interventions, mais je porte votre attention sur le matériel concernant les motrices.

A ces jours les motrices ne sont pas encore achevées, elles sont 3 ces motrices; il reste notamment à régler le problème des batteries. A ce propos il est nécessaire d'entrer dans les détails. Le train se compose de 2 motrices: une en tête et une en queue et de 10 wagons la traction est électrique et à batterie. Chaque motrice dispose d'un bloque de batteries prévu par le projet, pesant environ 18 tonnes, divisé en 2 caisses. Il s'agit de batteries au plomb comme les batteries ordinaires des véhicules routiers. Le constructeur des motrices qui a pris la relève de "Costaferroviaria", c'est-à-dire "Costarail", a fait part de quelques doutes quant au bien-fondé de ces choix, quant aux difficultés de transport d'un côté dans un tunnel d'à peu près 6 kilomètres de 36 tonnes de plomb, sans parler des difficultés que présente le déplacement dans les ateliers d'éléments pesant 9 tonnes l'un, c'est-à-dire le caisson de batterie. La société "Costarail" nous a par la suite proposé deux solutions de remplacement, voilà pourquoi on a perdu des mois de temps: la possibilité d'avoir des batteries au chlorure de sodium et nickel, elles sont très légères et performantes, mais elles sont produites seulement en Suisse et, comme vous le savez, la Suisse ne fait pas partie de l'Union européenne, ce qui signifie que les batteries en question ne sont pas homologuées "CE" aux fins du transport ferroviaire. Cela nous empêche d'avoir des batteries qui peuvent être homologuées par le Ministère sur ce train. Il existe des batteries au nickel cadmium, elles aussi sont légères et performantes, mais la direction des travaux ne considère pas qu'elles puissent apporter une amélioration sensible, parce que pour le moment elles ne sont montées que de façon auxiliaire sur des moyens de transport; elles sont montées sur des trains, mais elles n'ont pas la fonction exclusive de motrice, sauf que par des trajets très brefs. Il n'est donc pas possible, selon l'avis du Directeur du travail, de changer le type de batteries; les motrices donc seront équipées du modèle originalement prévu et dans ce sens c'est l'ordre qui a été donné dans les semaines passées dans l'entreprise "Costarail". Les vérifications qui ont été faites ont pris du temps, mais il semblait nécessaire et important de le faire pour vérifier s'il était possible d'équiper ce train, qui souffre d'un terme très long de projet, avec du matériel plus efficace mais, sous ce point de vue, la technologie n'a pas fait de grands avancements. On demande si on est raisonnablement certains que la ligne pourra entrer en service au courant 2006 et, si cela n'était pas le cas, quelles mesures le Gouvernement entendrait-il prendre. L'entreprise "Costarail", maintenant que l'ordre vient d'être donné, a l'obligation de fournir les motrices avec ce type de batteries dans le délai maximal de 6 mois, mais nous pensons qu'ils pourront le faire avant. Voilà donc que nous pensons avoir achevé courant 2006 cette œuvre, dans 15-20 jours je serai à même aussi de dire dans quel mois a peu près. Il reste seulement un problème, qui sera quant à lui lié après aux vérifications et à l'homologation que le Ministère devra faire sur le trajet. Il faut dire à ce propos que toutes les fois que le projet a été modifié ou qu'il y a eu des améliorations ou des modifications particulières, celles-ci ont toujours été produites au Ministère, qui donc dispose à l'heure actuelle de toute la documentation nécessaire pour connaître et vérifier quelles ont été les modifications faites en cours de route.

Presidente - La parola al Consigliere Stacchetti.

Stacchetti (SA) - Assessore, mi dispiace, ma non sono per niente soddisfatto della sua risposta e sono ancora più preoccupato, e dico perché. Ad oggi, lo ha detto lei, ed è il sentore che avevo, c'è il rischio che il Ministero non collaudi l'opera...

Pastoret - (fuori microfono)... non è vero...

Stacchetti (SA) - ... mi auguro che questo non succeda e mi fa specie che per un'opera così delicata non si sia pensato ad esempio ad un collaudo in corso d'opera, che avrebbe eliminato tanti dubbi. Al di là di queste osservazioni, lei non mi ha risposto ad una domanda ritengo importante, al punto n. 4: "qualora la tramvia non possa entrare in funzione entro il 2006, quali sono le azioni che la Giunta intende intraprendere", questa risposta non l'ho avuta, mi dispiace. Della sua relazione, me lo ha già anticipato, mi farà avere una copia e di questo le sono grato; dalla lettura della sua relazione decideremo se sarà esauriente per gli altri punti che avevamo chiesto.