Oggetto del Consiglio n. 1744 del 25 gennaio 2006 - Resoconto
OGGETTO N. 1744/XII - Riqualificazione e risistemazione dell'area ex tiro a volo di Saint-Vincent. (Interrogazione)
Interrogazione
Premesso:
- che, nell'autunno 2004, la Giunta regionale ha incaricato Finaosta S.p.a. di predisporre un bando per la riqualificazione e la risistemazione dell'area ex tiro a volo nel Comune di Saint-Vincent;
- che l'immobile, di proprietà regionale, giace in stato di abbandono da molti anni;
- che attrezzature e materiali in disuso sono accumulati disordinatamente all'interno e all'esterno dello stesso edificio, proponendo un'immagine tutt'altro che ammirevole dell'attenzione che l'ente pubblico riserva ai beni di sua proprietà;
ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore delegato per sapere:
1) se e quando è stato esperito il concorso di idee;
2) quali idee sono emerse e quali sono state prese in considerazione;
3) se la Regione ha successivamente adottato qualche determinazione in merito: in caso affermativo, quale.
F.to: Tibaldi - Lattanzi
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Pastoret.
Pastoret (UV) - Il collega Tibaldi interroga relativamente alla riqualificazione e sistemazione dell'area ex tiro a volo del Comune di Saint-Vincent.
Per quanto riguarda questa questione, vi è stata una deliberazione della Giunta, la n. 3694 del 25 ottobre, avente come oggetto il conferimento di incarico a "Finaosta" relativo alla predisposizione di un bando e degli atti necessari all'acquisizione di una progettazione tramite un concorso di idee finalizzato alla riqualificazione e sistemazione dell'area ex tiro a volo in Comune di Saint-Vincent, lavoro che "Finaosta" ha svolto sulla base di un disciplinare che era stato fissato. Il lavoro relativo a questo bando per concorso di idee è stato predisposto ed è stato consegnato regolarmente nel mese di aprile 2005 all'Assessorato del turismo per i successivi adempimenti. Nel giugno 2005 vi è stata, con deliberazione di Giunta n. 2036, la costituzione di un gruppo di lavoro per lo sviluppo dell'attività di termalismo presso il complesso termale sito in Comune di Saint-Vincent, la quale ha chiamato in causa anche un funzionario dell'Assessorato del turismo. Poiché questo gruppo di lavoro si proponeva di fare un'analisi sull'aspetto termale, ma anche di fare delle analisi dal punto di vista turistico-ricreativo, è parso opportuno fare in modo che non si sovrapponessero diverse iniziative, quindi è stato tenuto fermo tale bando che era stato predisposto da "Finaosta" in attesa che questo secondo gruppo di lavoro terminasse i propri lavori. Lavori che si sono conclusi il 31 dicembre 2005 con una relazione conclusiva dalla quale si è visto che non c'era progettualmente nessun tipo di interferenza con il progetto del tiro a volo di Saint-Vincent. Essendosi concluso il lavoro di questo gruppo, che si occupava dell'attività di termalismo presso il complesso in questione, tenuto conto che non vi erano, nonostante gli esami che sono stati fatti rispetto allo sviluppo della zona anche per quanto riguarda gli aspetti turistico-ricreativi, ora il bando potrà essere mandato avanti per quanto concerne i suoi contenuti e in osservanza del lavoro che è stato fatto da "Finaosta" sulla base della deliberazione n. 3694. Il bando ora è pronto, quanto prima gli uffici provvederanno a farlo avanzare per dare seguito al concorso di idee, che è stato citato nell'interpellanza dal collega Tibaldi.
Presidente - La parola al Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (CdL) - Innanzitutto ringrazio l'Assessore per avermi accordato la sua disponibilità a rispondermi nel pomeriggio, poiché stamani ero impegnato per motivi familiari.
Per quanto riguarda la sua risposta, Assessore, diciamo che probabilmente il Duomo di Milano lo hanno realizzato in un tempo decisamente inferiore, perché, se uno fa una scansione temporale delle vicissitudini dell'ex area tiro a volo di Saint-Vincent, si rende conto che è "costellata" di una serie di situazioni e di proposte che si perdono ormai nella "notte dei tempi". Addirittura - non so se l'Assessore ricorderà - nel 1991 si pensava di trasformare questa struttura in un centro ippico, nel 1994 in un complesso di servizi per il tempo libero, nel 1996-1997 intervenne addirittura il "Gabibbo" per evidenziare lo stato di degrado in cui versava l'immobile e naturalmente anche il territorio circostante; nel 2003 il primo piano di sviluppo proposto dalla "Casinò S.p.a." ipotizzava addirittura un parco acquatico; nel 2004 è stata incaricata "Finaosta" per 13.000 euro, una cifra più modica rispetto alla consuetudine, per ipotizzare un concorso di idee. Il bando, veniamo a scoprire dopo un anno e mezzo, con questa intermediazione del gruppo di lavoro che è stato costituito lo scorso anno, ora è pronto e si può promuovere il concorso di idee. Sostanzialmente siamo ancora fermi allo "start", siamo come quei corridori che sono pronti a partire, aspettano che la pistola dia l'"input" per poter correre in corsia e dimostrare che abbiamo qualche idea in merito. Questa è una dimostrazione non tanto piacevole e soprattutto non premiale della burocrazia che ammazza le idee o, meglio, le idee neppure esistono! L'ex area tiro a volo di Saint-Vincent giace ancora nel suo stato di fatiscenza e io consiglierei l'Assessore di fare un sopralluogo, perché è veramente un ammasso di beni abbandonati, accatastati, probabilmente ci sono anche beni che sono contenuti nell'inventario del Casinò di cui non è riuscito neppure a rintracciare la loro indicazione e collocazione fisica non solo in inventario, ma anche nella realtà delle cose e penso non sia un buon esempio di amministrazione pubblica dei propri immobili. Io allora le consiglierei, Assessore, di fare un sopralluogo per vedere, dopo tutti questi anni, a che livello si trova l'ex area tiro a volo di Saint-Vincent. Qui c'è anche un ex Amministratore di Saint-Vincent, l'Assessore Isabellon, penso che anche lui si possa mettere la mano sulla coscienza e dire cosa non abbiamo fatto in questi anni e che cosa stiamo cercando di inventarci di fare, cioè incarichiamo "Finaosta" e cerchiamo le idee altrove; ben vengano le idee, però passati 14 anni è opportuno che si produca qualche iniziativa per trasformare questo centro, perlomeno per non lasciarlo marcire nello stato in cui si trova!
Ho letto che recentemente come Giunta avete deciso di fare spese, acquistate un po' di immobili in giro per la Valle, una trentina di lotti, alpeggi, terreni, immobili da destinare a magazzino, uffici, castelli, capannoni e garage. Oltre a fare spese immobiliari di questo tipo, curate anche gli immobili che abbiamo come Amministrazione regionale, perché l'ex area tiro a volo di Saint-Vincent "urla vendetta" da questo punto di vista! È lì che giace dimenticata e noi come pubblica amministrazione andiamo in giro a far "compere"... allora diamo il buon esempio che siamo in grado, come pubblica Amministrazione regionale, di gestire i beni di nostra proprietà. Un primo consiglio che viene proprio dal cuore, da abitante della zona anche: faccia un sopralluogo, Assessore, si renda conto dello stato di incuria in cui versa l'immobile e poi decidete cosa volete farne di questo immobile, se volete farlo rientrare in quel piano di sviluppo comprensoriale, allargato, che era stato inizialmente previsto o se - mi auguro di no - è destinato a rimanere dimenticato nel tempo.
