Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1731 del 25 gennaio 2006 - Resoconto

OGGETTO N. 1731/XII - Realizzazione di barriere antirumore lungo il percorso autostradale valdostano. (Interrogazione)

Interrogazione

Preso atto del recente aumento dei pedaggi autostradali sulla A5 Aosta-Quincinetto;

Ricordato che sia questo aumento sia quello dell'anno scorso è stato determinato, come affermato sugli organi di informazione dai vertici della SAV, anche dalle spese per investimenti già previsti dalla Società, tra cui l'installazione di barriere antirumore lungo il percorso autostradale valdostano;

Tenuto conto che, ad oggi, i lavori di costruzione di tale barriere, promessi da anni, non sono neanche ancora iniziati;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta regionale per sapere:

1) a che punto è l'iter di realizzazione delle barriere antirumore nei Comuni di Donnas, Hône e Verrès;

2) se nel frattempo, per quanto riguarda il Comune di Châtillon, sono già stati avviati gli studi acustici e di progettazione, propedeutici alla realizzazione delle barriere anche in questo Comune;

3) quali date, distinte per ogni singolo Comune, si possono prevedere per l'inizio e per l'ultimazione dei lavori di installazione delle barriere antirumore.

F.to: Lanièce - Comé - Viérin Marco

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Voglio per chiarezza fare un piccolo aggiornamento di questa problematica, che non può essere liquidata con qualche sollecito.

Voglio qui ricordare la deliberazione di Giunta n. 968/2001 con cui venne istituito un gruppo di lavoro per l'analisi e la predisposizione di soluzioni volte alla realizzazione di barriere anti-rumore lungo il percorso autostradale valdostano, con particolare riguardo ai Comuni di Hône, Donnas e Verrès, con l'obiettivo di affrontare efficacemente la questione dell'inquinamento acustico, e a quella data, in assenza di un quadro normativo sufficientemente preciso. Voglio ricordare questa normativa, perché non si addebitino eventuali ritardi all'Amministrazione quando questa non ne ha.

La legge 26 ottobre 1995, n. 447, "Legge quadro sull'inquinamento acustico", prevede all'articolo 10 l'obbligo alle società ed enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, ivi comprese le autostrade, nel caso di superamento dei valori stabiliti dalla legge quadro, di predisporre e presentare ai Comuni territorialmente interessati piani di contenimento ed abbattimento del rumore secondo le direttive emanate dal Ministero, direttive che non vennero emanate; da qui il D.M. 29 novembre 2000, "Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore". Questa norma ribadiva l'obbligo della predisposizione dei piani di abbattimento e stabiliva le modalità di presentazione degli stessi: entro 18 mesi dall'entrata in vigore del decreto, individuazione delle aree dove era stimato o rilevato il superamento dei limiti previsti e trasmissione dei dati ai relativi Comuni e Regioni competenti; entro i successivi 18 mesi la società o ente gestore presentava ai Comuni interessati ed alla Regione competente il piano di contenimento e abbattimento del rumore. Questo decreto è stato inattuato perché aveva delle parti non chiare; ricordo che questo decreto prevedeva che gli obiettivi di risanamento dovevano essere conseguiti entro 15 anni dalla data di espressione della Regione con proprio provvedimento; dalla data di presentazione del piano qualora la Regione, entro 3 anni dalla data di entrata in vigore del decreto, non avesse emanato provvedimenti in materia.

Finalmente arriviamo al decreto 30 marzo 2004 n. 142 "Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell'articolo 11 della legge 26 ottobre 1995 n. 447" e della circolare 6 settembre 2004 "Interpretazione in materia di inquinamento acustico: criterio differenziale e applicabilità dei valori limite differenziali", con cui sono state definiti i dettagli tecnici necessari per applicare il D.M. 29 novembre 2004. Come si vede, fino a quella data mancavano tutta una serie di indicatori che consentissero di realizzare questa opera in termini esaustivi. Non che con questo tutto fosse fermo, perché ricordo come la società nel frattempo avesse proceduto alla predisposizione dei progetti, che poi sono stati anche sottoposti al VIA.

Completato il quadro normativo, è stato riconvocato da parte del sottoscritto, su delega dell'allora Presidente Perrin, il tavolo di lavoro istituito nel 2001. A questo tavolo di lavoro, che si è ritrovato il 15 ottobre 2004, hanno partecipato i rappresentanti della "SAV", i Sindaci di Hône, Donnas e Verrès, il Direttore tecnico dell'"ARPA", il Coordinatore del Dipartimento territorio, ambiente e risorse idriche, il Responsabile dell'Ufficio tutela dell'ambiente e del Direttore dell'ambiente. In questo incontro si è sollecitata la necessità di contemperare gli impegni politicamente già assunti nei confronti degli abitanti dei Comuni particolarmente sottoposti a rumore con le prescrizioni imposte dall'evoluzione delle disposizioni normative; in quella sede proposi alla "SAV" la presentazione di un piano degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore sul quale confrontarsi con i Comuni. A seguito di questo adempimento, in data 14 febbraio 2005 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra la Regione Valle d'Aosta e la "SAV" per la mitigazione da rumore nel tratto valdostano di autostrada. Da questo protocollo è emerso che la "SAV" si era impegnata ad affidare entro il 2007 i seguenti interventi:

- Comune di Donnas: località Outrefer;

- Comune di Hône: località Nerey e Ruine;

- Comune di Verrès: completamento località "case popolari";

- Donnas: Clapey - direzione Aosta;

- Donnas: Clapey - direzione Torino;

- Hône: Ponte Ghia - direzione Aosta;

- Hône ponte Ghia - direzione Torino;

- Verrès: zona stazione - direzione Aosta;

- Verrès: zona stazione - direzione Torino;

- Verrès: zona Chapine.

In questo ambito ricordo che con il Comune di Verrès c'è una sorta d'intesa, secondo la quale la realizzazione di tutte queste opere è subordinata alla verifica se sono effettivamente necessarie o meno, sulla base anche di una serie di perplessità espresse; successivamente: inserire il completamento delle barriere antirumore nei Comuni di Hône, Donnas e Verrès già progettati e concordati con il gruppo di lavoro nel redigendo piano di contenimento e abbattimento del rumore che la "SAV" consegnerà entro agosto 2006; recepire nel suddetto piano le aspettative del Comune di Châtillon; attivare tutte le procedure necessarie all'ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione... La Regione si era in quella sede impegnata a: coordinare eventuali ed ulteriori richieste fatte da Comuni valdostani e comunque prese in considerazione nell'ambito del redigendo piano - queste eventuali richieste saranno oggetto di approfondimento -; sensibilizzare i Comuni posti lungo l'autostrada - cosa che abbiamo fatto - a che i promotori di nuovi insediamenti abitativi, che possano risentire l'effetto rumore dell'autostrada, provvedano direttamente ed in modo autonomo a mitigare acusticamente gli edifici in questione secondo le normative di legge in vigore.

Preciso che la "SAV" deve predisporre un piano di abbattimento del rumore sull'intero tratto autostradale (Quincinetto/Aosta): questo comporta che al momento attuale è sollecitata a rispettare quanto prevede la legislazione della Regione Piemonte che ha una legge sul rumore. Per quanto ci riguarda, abbiamo attualmente una legge sul rumore che disciplina questa materia che dovrebbe essere arrivata in Commissione, quindi questo dovrebbe metterci nella stessa condizione.

"A che punto è l'iter di realizzazione delle barriere antirumore nei Comuni di Donnas, Hône e Verrès" e 3 "quali date, distinte per ogni Comune, si possono prevedere per l'inizio e per l'ultimazione dei lavori di installazione delle barriere antirumore", per quanto riguarda Verrès, entro il prossimo mese di febbraio si dovrebbe completare il quadro di quelle iniziative, peraltro c'è il cantiere aperto; per quanto riguarda il Comune si stanno avviando le procedure di gara e pensiamo entro la prossima primavera di concludere i relativi lavori che ho citato, salvo quelle verifiche; analogamente riguarda le località Outrefer, Nerey e Ruine nel Comune di Hône. Sono in corso le progettazioni definitive di altri interventi che faccio avere al Consigliere come nota.

"Se nel frattempo, per quanto riguarda il Comune di Châtillon, sono già stati avviati gli studi acustici e di progettazione, propedeutici alla realizzazione delle barriere anche in questo Comune": come detto, abbiamo già fatto tutti i rilievi acustici nel Comune di Châtillon, sono oggetto di valutazione e sulla base di quell'accordo che era stato fatto con "SAV", il Comune di Châtillon dovrebbe avere un occhio di riguardo per la realizzazione di questi interventi.

Presidente - La parola al Vicepresidente Lanièce.

Lanièce (SA) - Prendo atto della risposta dettagliata che ci ha fornito l'Assessore, anzi gli chiedo poi di avere copia, in modo da avere tutti i dati che ci ha appena elencato.

Questa iniziativa riporta in aula una questione di cui sono stato paladino a fine anni '90, per cui dimostra, ancora una volta, come molti problemi perdurano nel tempo. La prima iniziativa mi sembra che risalga al 1997, oggi siamo nel 2006 e non sono ancora state poste in essere le prime barriere antirumore in Valle d'Aosta riguardanti i Comuni interessati: questo è un dato di fondo che deve far riflettere su come molte volte certi interventi, necessari anche a livello di tutela della salute di comunità pubblica, "vadano per le lunghe". Non voglio qui richiamare le varie discussioni, una delle quali mi aveva visto anche protagonista, nel senso che ero stato accusato nel 2001 di continuare a sollevare problemi per nulla, perché il problema era risolto; ma ancora oggi, nel 2006 - ripeto - nessuna barriera antirumore è stata ancora posta sul suolo valdostano, al di là di quella posta nei primi anni '90; quindi interventi per i quali il sottoscritto aveva sollecitato l'effettuazione dal 1997 ad oggi non hanno ancora visto realizzato alcun metro di barriera antirumore.

Per questo abbiamo voluto sollecitare di nuovo il Governo: non per dare una colpa solo al Governo, perché qui bisogna risalire a chi ha la responsabilità e la responsabilità è forse più della "SAV", anche perché la società autostradale che gestisce le autostrade in Valle d'Aosta per ben 2 volte consecutive, a partire dal 2005 e dal 2006, ha aumentato le tariffe autostradali, dicendo che questo aumento era in funzione anche degli investimenti fatti, fra cui l'installazione delle barriere antirumore. Allora vorremmo dire ai cittadini valdostani: vi hanno aumentato le tariffe a fronte di interventi tra cui quelli per l'installazione di barriere antirumore peccato però che oggi... delle barriere non si vede neanche l'ombra! Tra l'altro nella deliberazione che l'Assessore ha richiamato, quella del febbraio 2005, c'era scritto che i primi interventi sarebbero iniziati nel 2005, sia a Verrès che a Hône e a Donnas, per un importo annuo di 4 milioni di euro, su un totale di 9 milioni di euro, quindi quasi la metà doveva essere iniziata e completata nel 2005, invece i primi interventi inizieranno quest'anno. Questa è un'altra cosa da sottolineare...

(interruzione dell'Assessore Cerise, fuori microfono)

... dovevano essere già completate, e sfido chiunque a vedere delle barriere completate in Valle d'Aosta, 4 milioni di euro di lavori... è scritto nella deliberazione: entro il 2005! Ci auguriamo che entro il 2006 si possa almeno vedere una parte completata, perché entro il 2007 dovranno essere tutte completate!

L'altro aspetto riguarda il comune di Châtillon: nella deliberazione, così come anche nella discussione consiliare all'ultima iniziativa fatta dal gruppo "Arcobaleno" lo scorso anno, emerge la volontà di inserire anche Châtillon nel piano che presenterà la "SAV" entro 18 mesi; anche qui ben venga l'attivismo dell'Assessorato, che su questo si è mosso in modo corretto, ma anche qui è assurdo dover notare che in merito alla richiesta di installazione di barriere antirumore nel comune di Châtillon, che è stato uno dei Comuni che per primo aveva sollevato questo problema, ancora oggi questo Comune deve aspettare per poter essere inserito in un piano di intervento. Questo esula dal compito della Regione che ha fatto il possibile, ma, anche qui, per sottolineare come la "SAV" interviene, perché in tutto questo lasso di tempo che abbiamo perso senza affrontare il problema si poteva inserire fin da subito anche il Comune di Châtillon, in modo che adesso potevano iniziare i lavori non solo nei 3 Comuni segnalati, ma anche nel Comune di Châtillon, evitando che per questo Comune possa passare altro tempo, come quello che è passato da quando il problema è statola me sollevato in Consiglio - ricordo il 1997 - ad oggi, che siamo nel 2006.

Con questo invito mi auguro che finalmente quest'anno potremo vedere poste in essere le barriere antirumore lungo il tratto autostradale valdostano.