Oggetto del Consiglio n. 491 del 24 marzo 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 491/XII - Controllo sulle emissioni inquinanti dei mezzi pesanti nell'area di regolazione di Quart. (Interpellanza)
Interpellanza
Richiamato il dibattito svoltosi nel Consiglio regionale dello scorso 10 marzo in merito ai controlli sui Tir che transitano nell'area di regolazione di Quart;
Evidenziato che, in tale occasione, il Presidente della Regione aveva affermato che era in atto una verifica al fine di potenziare le risorse dell'Arpa onde incrementare i controlli sulle emissioni inquinanti rispetto a quelli già realizzati nello scorso anno;
Ribadita l'opportunità di procedere ad un controllo sulle emissioni inquinanti che riguardi almeno l'1% dei camion che ogni mese transitano nell'area di regolazione di Quart.
I sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione per conoscere:
1. quanti controlli sono stati realizzati dall'Arpa sulle emissioni inquinanti di camion in transito nell'area di regolazione di Quart nel corso delle ultime due settimane;
2. quali esiti ha dato la verifica sulle esigenze dell'Arpa al fine del potenziamento del controllo sulle emissioni dei camion;
3. quale obiettivo si intende raggiungere in termini di percentuali di camion da controllare relativamente alle emissioni ed entro quanto tempo si pensa di raggiungere tale obiettivo.
F.to: Riccarand - Squarzino Secondina
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Crediamo che in un giorno come questo, che è il 5° anniversario del grave incidente che provocò 39 vittime nel traforo del Monte Bianco, non potesse mancare una iniziativa che riportasse all'attenzione del Consiglio la questione del traffico pesante attraverso il traforo del Monte Bianco e attraverso la Valle d'Aosta.
Questa interpellanza, tuttavia, non affronta in modo organico la questione, e preannuncio fin d'ora che torneremo, fin dal prossimo Consiglio, con la richiesta di avere un panorama complessivo inerente il mese di marzo, mese che riteniamo particolarmente a rischio. Questa interpellanza, invece, affronta un aspetto molto specifico e particolare rispetto alla tematica complessiva del traffico e dei controlli sul traffico: quello dei controlli sulle emissioni inquinanti dei TIR.
Presentiamo questa iniziativa, perché lo scorso anno, in questo periodo dell'anno, si facevano i controlli sulle emissioni inquinanti dei camion presso l'area di regolazione di Quart, nel senso che a febbraio erano stati avviati i controlli dell'ARPA; poi, a causa del clima che non era particolarmente adatto ai controlli, ne erano stati effettuati 50, a marzo 37 e ad aprile 47, quindi un numero modesto, ma che permetteva di segnalare un'attenzione rispetto a questa problematica e faceva sperare in una iniziativa che poi si sarebbe sviluppata nel tempo: purtroppo non è successo! È arrivato poi l'inverno, i controlli che già erano ridotti verso la fine dell'anno si sono interrotti complessivamente e non ci risulta che, a febbraio, siano stati fatti dei controlli sulle emissioni inquinanti, non ci sono stati forniti dati positivi in questo senso.
Con l'interpellanza vogliamo tornare sul problema: per sapere se, nei 24 giorni del mese di marzo, vi sono stati controlli sulle emissioni inquinanti da parte del personale dell'ARPA. Nel precedente Consiglio, il Presidente ci aveva detto che era stato chiesto all'ARPA di dare una informativa rispetto ai problemi di strumentazione, di organizzazione, di personale e quelli che l'ARPA poteva avere rispetto a questi controlli per meglio realizzarli. Vogliamo sapere quali esiti ha dato detta verifica, quali decisioni sono state assunte e quale organizzazione si pensa di dare a questo tipo di controllo e, soprattutto in prospettiva, aldilà di questo mese, quali obiettivi si vogliono raggiungere in termini di controlli quantitativi sulle emissioni inquinanti.
Riteniamo che bisognerebbe arrivare ad un controllo su almeno il 10% dei camion; per quanto riguarda il peso da parte delle Forze di Polizia: almeno l'1% dei camion; per quanto riguarda i controlli delle emissioni inquinanti: 1%, che significa da 100 a 120 camion al mese (quindi non sono cifre particolarmente elevate).
Vorremmo sapere se questo obiettivo viene condiviso dalla Giunta regionale e se ci si sta attrezzando per poterlo realizzare e entro quale tempo si pensa di poterlo raggiungere: queste sono le domande poste all'interno dell'interpellanza.
Président - La parole au Président de la Région, Perrin.
Perrin (UV) - Au cours de la dernière séance de cette Assemblée, j'ai eu l'occasion de vous informer de ma rencontre avec le Directeur général de l'ARPE, au sujet des contrôles effectués par celle-ci sur les émissions des poids lourds transitant par l'aire de régulation de Quart. Vous savez certainement que le contrôle de l'opacité des gaz d'échappement n'est pas praticable en hiver et que l'ARPE a pratiqué tous ces contrôles faisant référence à son niveau d'organisation normal, sans un projet particulier: voilà pourquoi il n'a pas été procédé à cette opération au cours de ces derniers mois. Après cette rencontre l'ARPE nous a par ailleurs confirmé qu'elle entend reprendre lesdits contrôles le plus tôt possible - je pense dans les prochains jours - et les dispositions nécessaires à cet effet ont déjà été communiquées à l'agence.
Dans un premier temps, l'ARPE procédera aux contrôles de l'opacité des gaz d'échappement 2 fois par semaine, en collaboration avec la Police de la route. Entre temps, l'Administration régionale évaluera avec l'agence même la possibilité d'effectuer des contrôles plus fréquents, dès que les ressources nécessaires pour ce faire auront été quantifiées. Il s'agit de bâtir un programme spécifique à ce sujet. Nous nous sommes déjà rencontrés avec le Directeur de l'ARPE et nous avons aussi donné des indications pour la formulation de ce projet.
Nous ne nous proposons pas de contrôler un nombre préfixé de poids lourds, ce n'est pas celui-là l'objectif, tout en considérant ce que nous avons déjà exposé à plusieurs reprises, à savoir que les véhicules classés "Euro 0" n'ont pas le droit de passer par le tunnel du Mont Blanc et que le parc automobile des transporteurs se renouvelle constamment, si bien que les poids lourds actuellement en circulation respectent les normes européennes en matière d'émissions polluantes. Cela dérive de l'analyse des données qui nous ont été fournies et que j'avais même eu l'occasion d'exposer dans cette salle.
Notre objectif spécifique, avec le "projet ARPE", est de réussir à constituer une base de données significative du point de vue quantitatif et qualitatif qui, ajoutée aux autres renseignements recueillis par l'ARPE, et donc avec les stations de contrôle sur le parcours, nous fournisse un outil de connaissance pour l'élaboration des politiques régionales en la matière: cela a été concordé aussi lors de la réunion du Comité de contrôle. Je crois que la fonction de ARPE est celle de nous donner toutes les données possibles, afin de pouvoir aussi tirer des conclusions; donc, ce qui est important, ce n'est pas que le contrôle spécifique soit régulier, mais nous voulons quelque chose de plus, afin d'avoir toute une série de données et pour prendre les décisions qui sont conséquentes.
Président - La parole au Conseiller Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Nella risposta del Presidente vi sono alcune cose che ritengo positive, anche se mancano delle indicazioni operative. La cosa positiva è che mi pare che si stia pensando al "progetto ARPA" - da lei così definito -, vale a dire ad una collaborazione fra Regione e ARPA, in modo da avere un sistema di controlli organizzato e costante nel tempo, in cui i risultati dei controlli all'area di Quart si integrino con i controlli delle stazioni di rilevamento, al fine di avere un quadro organico della situazione delle emissioni prodotte dal traffico pesante e, in generale, dal traffico, che faccia da "scenario" per una valutazione complessiva degli effetti del traffico. Che si inquadri questo tipo di controlli all'interno di uno scenario complessivo di controllo sulle emissioni inquinanti ci sembra un fatto positivo, così come il fatto di prevedere un controllo 2 volte la settimana, di sapere che 2 volte la settimana vi saranno tali controlli da parte del personale dell'ARPA sull'area di regolazione, è già un punto di riferimento.
Gli interrogativi che ci rimangono aperti sono: primo, quando avrà inizio questo sistema -speriamo sia una questione di giorni - e, l'altra questione, è che 2 volte la settimana può anche andare bene, bisogna vedere temporalmente cosa significa; se significa 2 ore 2 volte la settimana, evidentemente è molto poco; se significa una presenza di almeno una 1/2 giornata, diventa già un qualcosa di più interessante. Va pertanto visto anche dal punto di vista temporale.
Prendiamo atto di questa risposta contenente alcuni elementi che riteniamo positivi, anche se vorremmo capire nell'organizzazione concreta, nella quantificazione e nella temporizzazione cosa praticamente significa, e ci riserviamo di seguire l'evoluzione di questo progetto perché lo riteniamo veramente rilevante, nel senso che il problema più grave posto dal traffico pesante è proprio rappresentato dalle emissioni inquinanti. I TIR e i camion, soprattutto, essendo veicoli "Diesel", con le loro emissioni producono effetti nocivi riguardanti tutta la popolazione valdostana ed effetti sul piano sanitario di cui non si conoscono ancora bene tutte le conseguenze, ma che sono molto gravi. Qualsiasi sforzo si faccia per tenere sotto controllo questa situazione e per ridurne l'incidenza, è estremamente importante, sia da un punto di vista ambientale, che da un punto di vista sanitario per la popolazione della Valle d'Aosta. Tutte le nostre energie saranno concentrate a far sì che questi obiettivi di controllo siano rispettati e siano i più elevati possibili.
Président - Nous terminons nos travaux pour ce matin; nous les reprendrons à 15 heures 30.
La séance est levée.
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La séance se termine à 12 heures 53.
